Grande Fratello 12: l’edizione delle contraddizioni tutte italiane

Grande Fratello 12: l’edizione delle contraddizioni tutte italiane

Il Grande Fratello è un argomento che vorremmo poter sorvolare. Ogni anno diciamo che non ne parleremo e poi ogni anno per bravura degli autori o per aumento generalizzato della trashaggine non possiamo tacere. Diventa un dovere "morale" dire almeno dopo la prima puntata qualcosa su uno degli show più seguiti d'Italia e che dobbiamo ricordarci essere lo specchio della nostra penisola. E quest'anno, come mai la 12° edizione è iniziata come l'anno delle contraddizioni, ma andiamo con ordine.

La conduttrice e il moralizzatore: Alessia Marcuzzi, inossidabile conduttrice del Gf, si presenta vestita H&M (in attesa di vestire Versace per H&M) con un vestito che metteva in risalto il seno ancora più grande post gravidanza, i capelli lunghi e finalmente qualche kg in più. Novità di quest'anno nella conduzione? Le frasi ad effetto prima della pubblicità, in stile Facchinetti (ad andar con lo zoppo si impara a zoppicare insomma…). Immancabile il moralizzatore Alfonso Signorini, Alfo, colui che nonostante abbia una condotta di vita professionale discutibile (non aggiungiamo ovvietà!) continua a sbatterci in faccia le sue banali massime sui valori del nostro tempo. Qualcuno sa spiegarmi però cosa ci faceva con pendolo da "strega" in mano? Diventerà un veggente?

I concorrenti: un ginepraio non indifferente che fa riflettere sulla nostra Italia, sulla crisi e su quanto alle volte dovremmo sentirci presi per i fondelli. La maggior parte dei concorrenti è del Sud Italia e non pensiamo sia un caso. Sono più macchiette, sono più "affamati", vengono da realtà più complesse e quindi più "editabili". Congiuntivi inesistenti, dialetto e richiami alla "Madonna" ogni due parole come sottolinea Signorini. Il rischio bestemmia in questo modo è dietro l'angolo anche quest'anno.

Le donne: sono tutte o quasi prosperose, un po' oche e caciarone, sulla falsa riga di Guendalina Gf 11. Ilenia ne è l'esempio lampante, colei che legge Topolino e fa ridere tutto il pubblico, anche quello femminile. Claudia è una mamma sexy con conseguente polemica al seguito su madri e sessualità (siamo ancora all'epoca di "Sex and The City"?). Gaia, l'eterosessuale che ha vinto Miss Lesbica 2010 (leggi tuttoQUI ), errore nel concorso romano per la visibilità gay, o Gf che si gioca le sue carte poco a poco? Caterina, colei che è entrata mostrando il sedere per la scollatura vertiginosa del vestito, e Chiara ci sembrano le più papabili per concorrere come possibili amanti di Gaia se l'edizione dovesse prendere una certa piega lesbo. Infine c'è una laureata, membro del MENSA, che entra in un reality per mostrarci quanto sia utile la cultura oggi (?!?) .

Gli uomini: sono quasi tutti boni e ce n'è per tutti i gusti. I palestrati, gli sportivi, il poeta, il nobile, il contadino, l'ex delinquente. Uno spaccato d'Italia da nord a sud che mostra ignoranza, culto per il corpo e contraddizioni forti, come Kiran, il finto principe indiano, che è un contadino bergamasco. Un personaggio contemporaneo al pari di Ferdi. Danilo, il ragazzaccio redento. Luca l'uomo dalle spalle larghe e la rima facile (ed inutile). Il nobile Guicciardini, il più bruttino del gruppo, ma si sa, i buon partiti possono anche essere poco avvenenti, tanto le donne guardano al portafoglio (come ha dimostrato la scenetta del finto marajà che entra nella casa e tutte vogliono vederlo e averlo!). Mario Ermito tanto gay non è, notando lo stile e soprattutto la riproduzione della scena del Titanic in balcone, appena finita la puntata con una delle ragazze. L'unico che ci ha fatto alzare il sopracciglio è Amedeo, che secondo noi potrebbe essere della parrocchia.

I temi: quest'anno come non mai il Gf12 ha aperto l'edizione inneggiando alla famiglia e ai sani valori della nostra società. Signorini, la Marcuzzi i concorrenti stessi, tutti a ribadire che nella vita ci sono dei valori, anche nei casi in cui il rapporto con la famiglia non è dei migliori, come dimostrano le lacrime di Adriana in diretta. Meno casi strappacore a prima vista, ma più moralismo spicciolo da quattro soldi, quello che puntata dopo puntata si può ribaltare, mostrando come "uno straniero" possa essere più italiano degli stessi italiani (temiamo sia un tantino "leghista"), come una bella ragazza possa essere omosessuale, come un ragazzo con la barba possa essere gay, come un cattivo ragazzo possa essere buono e così via.

Il Grande Fratello è iniziato e sia che lo si guardi o meno farà discutere. Come dice quest'anno la Marcuzzi "occhi aperti"… Eh sì, occhi aperti su quanto la tv ci prenda in giro anche in tempi come questi, in cui di valori avremmo davvero bisogno. Ma non sono di certo il riccone che si mette a confronto con i contadini, la laureata che si svende in tv, la mamma che è santa e porca. Insomma le contraddizioni non mettono in discussione il nostro mondo, ne danno solo un'immagine falsata. E non diteci sempre che la tv non ha uno scopo educativo. E' vero, ma l'immaginario mediatico influisce sul nostro presente e se ne emergono solo contraddizioni, finiremo solo per perderci.

Arianna Panacea

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