Guida per la matricola gay: 7 consigli per sopravvivere all’Università

Guida per la matricola gay

Per uno studente omosessuale, iniziare l’Università può significare davvero l’inizio di una nuova vita.
Fare coming out e vivere apertamente la tua omosessualità potrebbe rivelarsi un’esperienza entusiasmante, specialmente se vieni da una realtà un po’ ristretta, provinciale, e ti trovi catapultato come fuorisede in una grande città.
Ecco 7 punti su ogni matricola gay dovrebbe riflettere prima di buttarsi a capofitto nell’avventura universitaria!

1. Reinventa te stesso
Qui nessuno ti conosce ancora, nessuno sa com’eri “prima”: sei libero dalle pressioni di casa e della tua vecchia scuola.
Hai insomma l’opportunità di reinventarti e di presentarti agli altri come la persona che hai sempre voluto essere. Attenzione solo a non esagerare e a non diventare qualcuno che non sei davvero!

2. Lascia che lo capiscano gli altri…
Non è necessario dire a tutti che sei gay, né aspettare che te lo chiedano. Potrebbe anzi essere una situazione imbarazzante da entrambe le parti. Ma puoi sempre scegliere di non farne mistero: commenta serenamente su quel ragazzo che ti piace, mostra interesse nella serie tv più gay di tutte (Glee of course!)…molti studenti hanno trovato l’università un ambiente liberatorio per lasciarsi andare!

3….Oppure fai coming out apertamente!
Se ti senti pronto, questo potrebbe essere il momento migliore della tua vita per fare apertamente coming out. Vivere fuori casa, affrontare le responsabilità, conoscere gente nuova e più matura…tutto questo ti farà crescere e ti renderà adulto (volente o nolente!) Presto potresti provare il desiderio di essere orgogliosamente te stesso, con tutti, senza più mezze misure.

4. Iscriviti ad associazioni universitarie LGBT
Un’ottima occazione per prendere consapevolezza di tuoi diritti, per rafforzare il tuo orgoglio e anche per conoscere tante persone come te. Ti consigliamo anche di iscriverti all’Arci gay/ Arci lesbica della tua città.

5. Partecipa al Gay Pride
Forse la tua Università si trova in una grande città dove si organizza il Gay Pride. Non mancare all’appuntamento. Il Gay Pride ti cambierà per sempre: una grande festa, una celebrazione dell’omosessualità come gioia, i cui colori e allegria ti resteranno dentro tutta la vita.

6. Non frequentare solo locali gay
Bene, hai fatto coming out e ora hai un sacco di nuovi amici gay. Evita, però, di ghettizzarti. Frequentare i locali gay va benissimo e può essere rassicurante, ma non dimenticare di coltivare la tua dimensione di essere umano.

Approfitta dei parchi, dei musei, degli eventi, di tutto quello che una grande città ti mette a disposizione e non avere paura di essere in un ambiente misto,”non protetto”: gli ignoranti omofobi ci sono dappertutto, impara a non considerarli più un tuo problema. La strada per combattere la discriminazione passa anche da qui.
7. Adotta un’attitudine positiva
La vita universitaria non è tutta rose e fiori. Potresti anche incontrare difficoltà sul tuo cammino: omofobia e discriminazione sono naturalmente presenti anche in questi ambienti. Comunque sia, l’università è un’esperienza di vita molto importante. Adotta un’attitudine positiva, pensando che ogni esperienza che affronterai, positiva o negativa, ti darà una grande opportunità di conoscere meglio te stesso e la vita in generale.

Giovedì 17/12/2015 da - . - in

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