I Soliti Idioti sul Gay Pride la pensano come i soliti idioti

I Soliti Idioti sul Gay Pride la pensano come i soliti idioti

Francamente non ci siamo sentiti particolarmente offesi dai Soliti Idioti a Sanremo. Ci hanno dato più fastidio nei panni dei bambini tossici e violenti Niccolò e Gigetto ad Amici di Maria De Filippi: e non tanto per i personaggi in se (che già avevamo visto su Mtv) ma quanto per il contesto assolutamente inadatto – dalla fascia protetta finita da 5 secondi alla mancanza di tempi comici di Maria.
Ora detto francamente, se non abbiamo mai rimproverato a Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio nemmeno la pur discutibile canzone di Sanremo sui gay che sono "donne con il ciclo mestruale", ci sentiamo liberi di poter definire le dichiarazioni a Vanity Fair della scorsa settimana veramente fastidiose senza dover passare per detrattori o puritani o generici haters.
“Le polemiche sulla nostra presunta avversione per gli omosessuali le abbiamo trovate ridicole. Ci sono entrare da un orecchio e uscite dall’altro”.
“Noi non volevamo fare una cosa pro o contro, volevamo solo far ridere. All’estero nessuno sta a vedere se te la prendi con i gay o con gli etero, si può scherzare su tutto. Perché in Italia no?”.
“Che senso ha il Gay Pride se essere gay è una cosa normale? Bisognerebbe celebrare la normalità di essere gay, non la diversità. Perché non c’è un Etero Pride? Se ci fosse, ci andrei”.
Però Mandelli e Biggio si dichiarano a favore delle adozioni gay e delle unioni gay. Dovrebbe quindi essere scontato per quale motivo ha senso un Gay Pride no? Forse perchè i gay italiani non hanno attualmente nessuno di quei dirittiche loro ritengono così scontato che i gay abbiano?

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Venerdì 27/04/2012 da in ,

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