Intervista alla pornostar gay Gaston Croupier: “La gente vuole il bareback per sognare”

Gaston Croupier intervista

(di Alessio Poeta)

Statistiche alla mano dicono che Pornhub, uno dei portali più frequentati nel mondo del cyber porno, ha avuto nel 2013 ben oltre 14,7 miliardi di visite, con una media di 1,78 milioni di visite ogni ora. Complessivamente sono stati visualizzati in un anno circa 64,2 miliardi di video hot. Il giorno preferito dello smanettamento generale era il lunedì, a riprova del fatto che il Grande Fratello non piaceva veramente a nessuno e tra le parole più cercate dopo Sara Tommasi e Milf c’è la categoria “gay”.

E tra le case di produzioni gaye più cliccate, c’è quella di Timtales, rinomata per la scelta di attori dotati non solo di gran senso dell’umorismo. Tra questi spicca il sicialiano Gaston Croupier, che tra le varie doti conclamate dimostra anche una certa attitudine verso il mondo dell’arte e ci dice la sua su bareback, cybersex, live show e sentimenti.

Gaston, come sei arrivato al porno?

Gaston Croupier 1

Il desiderio nacque sin da quando iniziai a guardare i primi film porno. Mi immedesimavo nelle scene e sognavo di farne parte. Un giorno, dopo aver visto un’intervista al porno attore Ettore Tosi, trovai il coraggio di contattarlo. Mi richiamò e mi diede appuntamento a Catania dove lui solitamente provinava i nuovi attori.

Non hai mai avuto paura che il film potesse arrivare agli occhi di chi non avresti mai voluto?

All’inizio si. Ma fu una paura che superai subito grazie alla mia determinazione.

C’è stato qualcuno che ti ha voltato le spalle?
No, anzi. Per molti diventa fonte di interesse per conoscermi meglio. Anche se sono consapevole che si tratta di un interesse finalizzato a questa mia realtà.

Con il senno di poi pensi che potresti pentirti di questa scelta?
Le scelte consapevoli non portano mai a pentimento alcuno.

E se incontrassi l’Amore continueresti a fare questo lavoro?
Questa è una bella domanda sulla quale rifletto da tempo. Devo ammettere che poco si concilierebbe con la mia persona, essendo un tipo particolarmente tradizionalista in termini di coppia. Però mai dire mai. Il cammino che sto intraprendendo è una prova che mi sono auto imposto per conoscermi meglio. Magari un giorno saprò superare i miei limiti.

Cosa hai pensato dopo aver visto il tuo primo film?

Gaston Croupier 2

Ogni volta che mi ritrovo davanti ad un mio video scoppio a ridere per l’imbarazzo. E’ come se rivivessi le stesse emozioni che provavo quando mi trovavo dall’altro lato della camera. Ad ogni modo dopo aver visto per la prima volta un mio video, preferisco non guardarlo più.

Si guadagna bene a fare il porno attore?
Non si vive di solo porno.

Dal tuo sito si apprende che fai anche dei live show. In cosa consiste il tuo show?
Ho fatto e faccio diverse performance dal vivo in vari locali. Quasi sempre nei cruising bar, dal momento che si tratta di sesso esplicito. Nella prima parte dello show, se sono solo, faccio dell’autoerotismo. In coppia invece si fanno dei giochi di ruolo. Poi segue in un secondo momento, se richiesto, un coinvolgimento diretto del pubblico.

Dove pensi di dare il meglio di te: nei film o nei live?
Il film richiede un grado di coinvolgimento mentale minore rispetto ad un live show. Durante gli spettacoli devi fare i conti con le tue sicurezze, con le tue debolezze e con le tue paure. Non hai il tempo metaforico di fumarti una sigaretta. Devi affrontare la realtà per come te la si pone davanti.

Senza pietà. Durante le riprese di un film avvengono le stesse cose ma in misura di gran lunga minore. Pertanto, riesco a dare il meglio di me laddove sicurezze e ambizioni non hanno la meglio su debolezze e paure.

Quando devi fare un nuovo film, ti documenti sugli altri attori?
In realtà mi è stata quasi sempre chiesta una preferenza tra vari attori. A volte sei costretto a scegliere il meno peggio, ma questo fa parte del gioco.

Tanta polemica sul “safe-sex” nei film. Bareback SI o Bareback NO?

Gaston Croupier 3

Io non la porrei sul piano del giusto o non giusto. Posso però confermare che c’è una grandissima parte di pubblico che preferisce assistere a scene di porno bareback per varie ragioni. La più comune risiede nel senso di evasione e libertà da parte di chi fruisce della visione del film. Credo che tutti vorrebbero fare sesso non protetto. In fondo non siamo nati col preservativo addosso. Ma il pericolo che qualcosa di estraneo possa minare la nostra integrità ci fa tanta paura.

Dal tuo Facebook si denota la tua forte passione per l’arte. Cos’è che accomuna il porno ad un amante dell’arte?
Bisogna fare una distinzione tra Gaston attore e Gaston ragazzo. E’ il Gaston di tutti i giorni che ama l’arte. Non l’attore. Sebbene anche il porno, per quanto mi riguarda, rientra nel mondo dell’arte.

Nel mondo gay l’amore vero esiste o il tradimento vince sempre su tutto?
Io mi batto da sempre contro qualunquismo e luoghi comuni. L’amore vero esiste. Sia nel mondo gay che nel mondo etero. Che poi basta dire mondo etero, mondo gay. Non abbiamo differenze. Siamo tutti nello stesso mondo. Al massimo abbiamo qualche abitudine diversa.

Non pensi che le persone passino troppo tempo dietro i gay-social, per non concludere poi nulla dal vivo?
E’ una questione che mi lascia sempre un po’ così. Non ho mai capito questo interesse a chattare all’infinito per poi non concretizzare mai il tutto con un incontro. Oramai esiste solo un bisogno di evasione virtuale che è un po’ come giocare alla Play Station.

Lunedì 07/07/2014 da alicema

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