Jean Sarkozy: giovane bello e raccomandato

Polemica e gallica indignazione per i nostri vicini d’oltralpe: Jean, il figlio 23enne del premier francese Nicolas Sarkozy è infatti stato candidato alla guida dell’Epad, l’ente che controlla e gestisce l’importantissimo centro finanziario de La Defense. L’opinione pubblica protesta e la satira si scatena: e il prossimo chi sarà? Il dodicenne Louis, ultimogenito di Sarko, candidato al Ministero dell’Istruzione? Intanto Jean scende in campo, e bisogna ammettere che qualche arma da sfoderare ce l’ha. Elegante, aria strafottente ma con background da bravo ragazzo, bello come il sole e con un taglio di capelli da ribelle-chic.

Ciò non toglie che “meritocrazia” sia una parola sempre più sconosciuta anche nella patria della “liberté, egalité, fraternité (o jet privé)”. A rendere ancor più grottesca la situazione è una recentissima dichiarazione di Sarkozy proprio in tema di raccomandazioni e merito: “ormai quello che conta in Francia per avere successo - parole del presidente - non è nascere in una buona famiglia, ma lavorare duro e aver dimostrato, attraverso lo studio e il lavoro, il proprio valore“. Ovviamente già fioccano le richieste degli studenti francesi in cerca d’occupazione: “adottami, monsieur le Prèsident!“; perchè essere “figlio di” è evidentemente ancora oggi la migliore laurea del mondo.
Come se, in Italia, i figli del Presidente del Consiglio….Beh, insomma: come in Italia.

Aggiornamento del 22 Ottobre 2009 ore 21:03
Jean Sarkozy rinuncia alla presidenza dell’Epad, l’ente pubblico che gestisce l’importante quartiere parigino de La Defense, zona di affari e finanze.

Savoir faire da parte del delfino di Francia che ha dichiarato, scostando la fluente chioma bionda, “Non è una sconfitta, sono situazioni che bisogna affrontare, le critiche fanno parte della lotta politica, non mi lamento”.

Lunedì 19/10/2009 da Francesca.Tognetti in , ,

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