L’auto più “orgogliosa”? Sicuramente la Fiat 500

Auto gay Fiat 500

In dubbio su quale auto comprare per sfrecciare in città con stile e carattere? Ma soprattutto, con orgoglio?

In un periodo storico dove i diversi marchi fanno a pugni per schierarsi apertamente al lato dei diritti omosessuali oppure per serrarsi fermamente contro, ci siamo chiesti quale automobile fosse la più “gay” di tutte. Ed è bastato veramente cercare poco perché comparisse il nome dell’auto che più di tutte ci ha messo “il muso” per la comunità LGBT: la Fiat 500.

L’opinione rainbow mondiale confessa apertamente di amare le linee del modello nuovo dell’auto simbolo stesso delle quattroruote all’italiana. Ammiccante ma elegante, tenera ma sportiva, esperti di auto e non si sono prodigati di elogi per la piccola della casa torinese. Successo di critica ma soprattutto di pubblico, che hanno elevato in men che non si dica questa macchinina in sogno proibito di donne e uomini omosessuali di ogni generazione. La 500 è stata per ben due volte eletta “Gay Car of the Year” dal sito francese Ledorga, nel 2008 e ancora nel 2010 nella versione cabrio 500C, e persino i giornalisti di GayWheels, una guida in inglese di recensioni di auto in salsa homo, sono arrivati a dichiarare spassionatamente la 500L, la versione più grande 5 porte, come l’Auto più Gay del 2014.

Che questo fatto sia passato inosservato agli occhi degli esperti di marketing di Fiat (o FCA, come si chiama ora)? Ovviamente no! Come le migliori drag queen, la 500 ha saputo travestirsi e trasformarsi come una vera regina del palcoscenico, assumendo colori e gusti ispirati a Barbie, Gucci, GQ. Un vero fashion statement, insomma. Ma la versatilità della piccola utilitaria sportiva non si è limitata all’apparenza, ma è stata più volte protagonista di eventi LGBT in tutto il mondo.

Una strategia di marketing azzardata e controversa, ma che in questo caso non potrebbe risultare più azzeccata.

Su ben poche auto, infatti, potrebbero addirsi così a pennello i colori della bandiera arcobaleno, così come si è vista quest’estate negli Stati Uniti, in una tournée dei Pride di ogni lato della nazione a stelle e strisce. Dal Motor City Pride di Detroit fino a quello di Charlotte, in North Carolina, la Cinquecento ha troneggiato orgogliosa tra carri e partecipanti alle parate, che celebravano la legalizzazione del matrimonio ugualitario a livello federale degli USA a fine giugno 2015.

Una mossa a sorpresa? Non molto, visto che già la Fiat si era distinta nell’Orgullo di Madrid del 2010 con 5 modelli speciali, a rappresentanza di diverse “specie della fauna LGBT” quali Drag, Leather, Lesbo, Orso e Cool. Paillette, cuoio, pelliccia, rossetto e persino gli specchi da palla da discoteca ne hanno decorato la carrozzeria, a richiamare in modo scherzoso alcuni stereotipi del mondo queer. E a febbraio scorso al Gay Canal Pride di Amsterdam gli spettatori sono rimasti letteralmente a bocca aperta al vedere una Fiat 500 completamente rosa, con l’hashtag #welovepink, che sfrecciava sulle acque dei canali della capitale olandese.

Una mossa pubblicitaria rischiosa per entrare in un segmento molto esclusivo? Un impegno concreto del marchio FCA in questo senso? Entrambe le cose? A noi poco importa: non siamo noi a dover giudicare le azioni di una casa automobilistica, siamo qui solo a scegliere quale per noi è l’auto più gay in assoluto. E per noi è, senza dubbio, la mitica Fiat 500.

Mercoledì 30/09/2015 da Fabio Genovese

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