Lucio Dalla era gay e Marco Alemanno il suo compagno: perché nessuno lo ha detto? [COMMENTA]

Lucio Dalla era gay e Marco Alemanno il suo compagno: perché nessuno lo ha detto? [COMMENTA]

Scusate se oggi sono un po' acido, sarà che è lunedì mattina, ma vorrei porre un quesito: non vi sentite un tantino offesi da come i media e i conoscenti di Dalla hanno affrontato il rapporto con Marco Alemanno? Oggi parlano tutti di compagno, oggi, dopo i funerali. Ma, posto l'assoluto rispetto sia per Dalla che per il diritto di ciascuno di vivere la propria vita privata con la riservatezza che ritiene opportuna, chiedamoci come sarebbe stato questo addio nazionale se le parole esatte fossero state dette quando Dalla era vivo o almeno dopo la sua morte.

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Tutti, prete compreso, hanno ricordato Marco e il suo dolore, ma si sono ben guardati da dire quella parola di tre lettere che inizia per g e finisce per y fino a stamattina quando era tutto finito. Perché? La mia impressione era che tutti pensassero che se si fossero dette le cose come stanno, l'immagine di Dalla ne sarebbe stata come "sporcata", ma è davvero una cosa così sporca l'amore gay? Se tutti si sono commossi per Alemanno quando si parlava di "amico", perché non possono farlo se si parla di "compagno"?

Marco Alemanno a Sanremo 2013
L'impressione avuta da amici e conoscenti è che pensassero che dire quella parola sarebbe stato un qualcosa di sporco, che non è il caso di dire di una persona appena morta, specie se bisogna fargli un funerale religioso… tipo "sì lo sappiamo che è così però diciamo amico che è più elegante e sembra meno perverso".
Alcuni oggi parlano di tabù rotto, secondo me invece non è stata una bella pagina per l'emancipazione di questo paese.

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