Lui mi ha lasciato: esco subito con un altro o no? La Posta del Cuore

Coppia gay lasciata

Ciao Steve, sono Giorgio e ho 28 anni… Alcuni giorni fa il mio ragazzo mi ha lasciato mettendo fine a una relazione di alcuni mesi… i primi giorni sono stati terribili, adesso sinceramente mi sento un po’ meglio, ma non riesco a capire se sarebbe giusto ricominciare a uscire e iniziare a frequentare qualcuno, oppure se farei meglio a chiudermi in casa per un periodo e starmene tranquillo a meditare sulla cosa, per capire se ho sbagliato qualcosa e se la prossima volta posso evitarla.
Tu cosa mi consiglieresti? Credi sia meglio un “periodo di lutto” o “ributtarmi in pista”?


La strada si scopre solo camminando.
Guai a rimanere bloccati di fronte a un crocicchio di vie e non decidersi mai a tentarne una. Tuttavia, a volte anche una pausa non fa male.
Caro Giorgio, come puoi ben immaginare anche tu, non è certo facile dare una risposta alla tua domanda, ci sono infatti un’infinita combinazione di variabili da considerare…

Ributtandoti “in pista” c’è la possibilità tu possa incontrare qualcuno di speciale che ti faccia star bene e ti aiuti a superare questo momento, ma al contempo c’è la possibilità che stando fermo tu possa capire qualcosa più di te e capire se vuoi o no stare con il tuo ex, se vuoi o no una relazione come quella da qualcun’altro, se potrai mai ancora amare.

C’è anche la possibilità che stando a casa tutto il giorno sul tuo letto tu ti senta meglio ascoltando in repeat tutte le canzoni che lui odiava, o che uscendo tu abbia crisi di pianto in mezzo alla discoteca sentendo quelle canzoni che avete cantato insieme stonando a squarciagola al rientro da una bella serata.

Stando in casa a pensare c’è la possibilità ti torni alla mente ogni giorno qualcosa che dolorosamente te lo ricorda e tu ci soffra di più, o viceversa che uscendo lo incontri, lui ti senta ridere felice e guardandoti pensi “ma che stronzo mi ha già dimenticato”.
Siccome queste cose non vanno mai bene, questo incontro avverrà nell’unico momento in cui sarai vestito male, spettinato e probabilmente sbronzo, e così invece che attrarre la sua attenzione per riconquistarti, penserà solo “ma guarda come si è ridotto”, poi fa niente se lui, anche quando stavate insieme, non era mai sto gran che quanto ad aspetto.
Insomma: ogni possibilità ha i suoi pro e i suoi contro, è innegabile.

Immagina una lotta a corpo libero: siete tu e il tuo dolore sul tappetino della palestra, vieni colpito e sbalzato fuori dall’area di gioco. Cadi a terra, piangi.
Quello che devi chiederti per fare una scelta consapevole, è questo:
Ti sei ferito o ti fa male?
Perché se ti sei ferito è il caso che torni a casa, riposi, guarisci, ti rimetti in forze.
Se invece ti fa solo male, allora risali sul tappeto, e fai il sedere a strisce al tuo dolore.

Un abbraccio,

Steve Pik

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Mercoledì 07/10/2015 da - . -

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