Matrimoni gay nel programma elettorale di Obama. E per Michelle sono il nuovo “Sogno Americano”

Matrimoni gay nel programma elettorale di Obama. E per Michelle sono il nuovo “Sogno Americano”

Applausi e attimi di commozione per il discorso pronunciato da Michelle Obama questa notte alla convention democratica a Charlotte (North Carolina) a sostegno del marito Barack Obama ricandidatosi alla Casa Bianca. La First Lady ha dipinto l'attuale Presidente degli Stati Uniti come il "garante dei sogni dei nostri figli", distruggendo senza mai nemmeno nominarlo l'avversario Mitt Romney.

Queste le parole che Michelle Obama ha dedicato implicitamente aimatrimoni gaycome espressione della"storia di incrollabile speranza" che è alla base del Sogno Americano, dellacostruzione stessa dell'America e delle sue infinite possibilità.

"Se siamo riusciti a sconfiggere la Depressione, se un giovane predicatore è riuscito a risollevare tutti noi con il suo Sogno … e se Americani orgogliosi possono essere quello che sono e trovarsi in piedi davanti all'altareaccantoalla persona che amano … allora sicuramente stiamo dando a chiunque nel Paese una possibilità di realizzare quel grande Sogno Americano"

LEGGI QUI IL DISCORSO INTEGRALE DI MICHELLE OBAMA ALLA CONVENTION DEMOCRATICA

La First Lady ha infine aggiunto: "Barack conosce il sogno americano perchè l'ha vissuto e vuole che tutti in questo Paese abbiano le stesse opportunità, non importa chi siamo o da dove veniamo, come sembriamo o chi amiamo".

Il prezioso intervento è naturalmente in linea con il Partito Democratico statunitense, che ha inserito ufficialmente e esplicitamente nel programma le nozze gay. Ecco cosa si legge nella sezione intitolata "Protezione dei diritti e delle libertà -'Libertà di matrimonio":

"Noi sosteniamo il diritto di tutte le famiglie di avere uguale rispetto, reponsabilità, e protezioni davanti alla legge. Sosteniamo l'eguaglianza del matrimonio e sosteniamo il movimento per assicurare uguale trattamento davanti alla legge per le coppie dello stesso sesso. Sosteniamo anche la libertà delle chiese e delle istituzioni religiose di decidere come celebrare i matrimoni religiosi senza interferenze governative. Ci opponiamo al tentativo di inserire nelle costituzioni federali e statale la discriminazione tramite emendamento o ogni altro tentativo di negare eguale protezione legale alle coppie dello stesso sesso che cercano stesso rispetto e responsabilità delle altre coppie sposate".

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Leggi altro su:

Mercoledì 05/09/2012 da in , ,

1
2
3
4
5
6
PIU' LETTI
9
10
torna su