Michele Riondino: il giovane Montalbano sarà un’icona gay come Luca Zingaretti? [FOTO]

Michele Riondino: il giovane Montalbano sarà un’icona gay come Luca Zingaretti? [FOTO]

Michele Riondino raggiungerà sicuramente il successo presso il grande pubblico vestendo i panni de Il giovane Montalbano, 6 film per Rai Uno che raccontano i primi anni di lavoro del commissario nato dalla penna di Andrea Camilleri, ma è dal 2001 che questo pugliese 32enne calca palcoscenici teatrali, set fotografici e studi cinematografici.

In televisione l'esordio con Compagni di scuola e Distretto di polizia 3, 4 e 5 stagione, poi La freccia nera e Il segreto dell'acqua. Al cinema lo abbiamo visto in Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari, Fortapàsc di Marco Risi, Noi credevamo di Mario Martone e Acciaio di Stefano Mordini.

Per il 2012 Michele è lanciatissimo ed ha ben 2 film in uscita al cinema, Gli sfiorati di Matteo Rovere ed Henry di Alessandro Piva. Oltre ad un nuovo impegno sul set del nuovo film di Marco Bellocchio dedicato al caso di Eluana Englaro.

Da giovedì 23 febbraio però Michele Riondino però sarà, per buona parte d'Italia, solo il giovane commissario Montalbano. A La Stampa Riondino ha dichiarato di temere il successo di Luca Zingaretti:

Ci tengo a restare uno normale, spero che non mi capiti quanto accaduto a Zingaretti. Ma sono solo 6 puntate e il pubblico ha memoria breve. Perciò all’inizio ho avuto dubbi. Ma Tavarelli e Camilleri che teneva tanto a sviscerare gli inizi della sua creatura, mi hanno convinto


Chi può dire se a Michele toccherà in dote, insieme al tormentone "Montalbano sono", anche il successo di Luca Zingaretti. Per ora, racconta sempre Riondino, stavolta a Vanity Fair, l'unica cosa che sente di avere in comune con l'attore romano sono "le gambe a parentesi".

Magro, con una testa di folti capelli ricci e non ancora fidanzato con Livia nella fiction (n.d.r. per la cronaca, fino a questa estate Michele Riondino era fidanzato con una truccatrice di videoclip): basteranno queste differenze a fare in modo che Michele non debba portare sulle spalle il peso dell'eredità del mostro sacro Zingaretti?

Intanto godiamocelo in una serie di foto in bianco e nero di Emilio Tini per GQ risalenti al 2010 ed uno scatto rubato in scena a teatro sul palcoscenico di Cani di Bancata in cui Michele Riondino si mostra in mutande con una certa generosità. Sarà un'icona gay come Luca?

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Lunedì 27/02/2012 da in

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