Quando mangiare la carne è più etico che essere vegetariani

Quando mangiare la carne è più etico che essere vegetariani

Il New York Times ha lanciato un contest qualche settimana fa, invitando i suoi lettori a scrivere perchè mangiare carne sarebbe etico. Tra i giudici anche Jonathan Safran Foer, scrittore vegetariano di Se niente importa. Perchè mangiamo gli animali?
Il vincitore è stato Jay Bost, che si auto definisce "agricoltore, geek delle piante, agroecologista e foodie" (ed è anche insegnante di college). Questo è il suo saggio – lo abbiamo tradotto integralmente – che tenta di venire a capo di un'annosa questione: essere vegetariani è sempre più etico che essere carnivori?
Da vegetariano divenuto carnivoro, mi pongo la domanda "Mangiare carne è etico?" costantemente.
Le ragioni per cui sono diventato vegetariano, poi vegano e poi un coscienzioso carnivoro sono tutte legate all'etica.
Le ragione etiche per cui NON bisognerebbe mangiare carne sono ovvie: gli animali sono allevati e uccisi crudelmente, il grano necessario per nutrirli potrebbe essere usato per chi muore di fame, le risorse per il pascolo causano deforestazione e mangiando carne si è complici di un atto omicida. Ad eccezione dell’ultima argomentazione, però, nessuno degli aspetti elencati è implicito nell’atto del mangiare carne, eppure è ciò che lo rende non etico in alcuni casi. E questa è la mia argomentazione principale: mangiarla in certe circostanze può essere etico e in altre no. Lo stesso vale per il mangiare verdure. Tofu e grano possono essere coltivati in condizioni etiche o non etiche.
Cosa c'è di sbagliato o giusto nel produrre carne o verdure? Per me sono riassunte nelle parole dell'etologo Aldo Leopold: "Una cosa è giusta quando preserva l'integrità, la stabilità e la bellezza dell'ecosistema. E' sbagliato quando lo sovverte". Mentre studivao agronomia al Prescott College in Arizona, ero convinto che seguire una dieta etica fosse la cosa che potesse avere meno impatto negativo sul pianeta, ma in alcune circostanze – come ad esempio vivere proprio nelle terre deserte dell'Arizona – mangiare carne risulta essere la cosa più etica che tu possa fare.
Una mucca ben allevata rispetta il ciclo vitale sole > piante > mucca > umano. Ed è molto più etico che il ciclo campi coltivati da trattori a benzina > monocolture di soia > raccolto con i trattori > processo industriale > tofu > spedizione > umano.
Certo abbiamo molti esempi di allevamenti non ecologici e non etici, ma le cose stanno cambiando. E molti agronomi concordano sul fatto che gli animali possano essere parte di un sistema agricolo sostenibile. Sono in grado diprodurre nutrienti, aiutare nella gestione del terreno e convertire il sole in cibo in modi che sarebbero impossibili senza l'utilizzo di carburanti fossili. Se vivere "eticamente" è vivere nel modo più ecologico possibile, allora in certe circostanze mangiare carne è etico; NON mangiarla è non etico.
Il problema di uccidere un essere vivente comunque resta. Ed ogni essere umano dovrebbe chiedersi: sono disposto a dividere il mondo in ciò che ho ritenuto degno di essere risparmiato e in quello che non è degno? O una tale divisione è irrimediabilmente artificiale? Mi sovviene una poesia di Wislawa Szymborska, che finisce così:
Non c'è nulla di più animale
di una coscienza pulita
nel terzo pianeta dal Sole
Per me mangiare carne è etico quando si verificano 3 cose. La prima, accetti la realtà biologica che la morte genera la vita su questo pianeta e che tutte le vite (inclusa la nostra!) sono solo energia solare temporaneamente conservata . Secondo, unisci questa considerazione all'umana compassione e scegli animali, verdure, grano e cibo in generale allevato e coltivato eticamente. E terzo, ringrazi.
via: Dissapore

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Lunedì 21/05/2012 da

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