Roberto Bolle gay? “No un Artista. Laciatemi in pace!”

Roberto Bolle sei gay o no? A tutti verrebbe una sola risposta: e cosa ce ne frega? Assolutamente niente. E se tutte le persone omosessuali o presunte tali, iniziassero a vivere le domande sulla sessualità con questo spiriti anti-etichette, anti-limitazioni, forse potremmo finalmente affermare di vivere in un paese progradito. Con chi vada a letto Roberto Bolle interessa davvero solo ai giornali di gossip. A noi forse piacerebbe vedere che in Italia le persone, anche quelle famose, non introiettino così tanto l’omofobia, da temere di dire chi amano. Le cose pure, tenute nascoste si intorbidiscono.

Perché siamo arrivati a questi ragionamenti? Perché ora, a differenza di tante altre volte in cui il bel Roberto ha glissato le domande sul suo orientamento, l’étoile ha rilasciato una strana risposta a Gioia. “Forse l’Artista, quello con la A maiuscola, è l’unico che può sentirsi
autorizzato a stare al di sopra di certe cose. La sua vita coincide con
il suo lavoro. Mi sento libero di non soddisfare questa curiosità, di
non rispondere al basso pettegolezzo”.
Al che la giornalista gli ha sottoposto un ragionevloe dubbio: “Le associazioni gay pensano che, invece, chi ha un ruolo nella
società riconosciuto e noto debba manifestare apertamente la propria
natura sessuale?”
e il ballerino ha risposto: “Non la penso assolutamente così. Certe intrusioni nella vita privata sono violenza pura. Punto”.


Roberto, questa a casa nostra si chiama coda di paglia. E’ vero che tutti dovrebbero imparare a farsi gli affari propri e non indagare nelle vite altrui, tanto meno tentare di fare outing ai personaggi famosi. Però questa superiorità che ti dà l’arte è una vera paraculata posizione che non ti aiuta né come artista, né come uomo.
Gli Artisti, da sempre, sono quelli che hanno il coraggio di sovvertire le regole attraverso la loro arte, quelli che danno tutto alla loro arte, anche la vita, pur di difendere le loro idee e ideologie. L’Artista di cui parli tu a noi sa tanto di puzza sotto al naso. Che ti sia andata a fuoco la coda?

Fonte: Gioia

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Mercoledì 10/08/2011 da in

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