Rugby Gay. Un insulto omofobo costa il posto al calciatore inglese

Rugby Gay. Un insulto omofobo costa il posto al calciatore inglese

Gareth Thomas non è un nome nuovo su queste pagine virtuali. Molti di voi si ricorderanno di lui per essere stato uno dei pochi giocatori di rugby ad aver ammesso la propria omosessualità.

Mentre Mikey Rourke è alle prese con la pellicola che ne racconterà la vita, Thomas è uno dei concorrenti dell'edizione britannica del Grande Fratello VIP.

Lee Steele, calciatore inglese, ha scelto Twitter per commentare la partecipazione di Gareth con un simpatico "non vorrei certo avere il letto accanto a quello di Gareth Thomas".

A prendere immediatamente le distanze da questa sparata, che si è conclusa con un commento omofobo, è stata la squadra dello stesso Steele. L'Oxford City ha infatti fatto sapere che "il recente commento è da considerarsi seriamente contrario all'ethos del club".

Mike Ford, manager del giocatore, ha commentato così il suo licenziamento: un'ottima occasione per Lee per riflettere sui suoi errori di giudizio. Ha fatto un commento omofobo, non significa che lo sia". Avrà tempo per riflettere!

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Sabato 14/01/2012 da

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