Sabrina Ferilli: “Facciamoci sentire sulle unioni civili”

Sabrina Ferilli Casa Poeta

(di Alessio Poeta)

“Sono ventuno anni che faccio questo mestiere e sono anni che faccio battaglie, nel mio piccolo, per la libertà. Quando Maria Sole Tognazzi mi ha parlato di questa sceneggiatura mi ha convinta subito”. Inizia così, il premio Oscar Sabrina Ferilli, a parlare, nella conferenza stampa tenutasi qualche giorno fa a Roma, della sua nuova fatica cinematografica Io e Lei. Dopo il ruolo di Ramona, ne La Grande Bellezza di Sorrentino, questa volta interpreta il personaggio di Marina, una ex attrice, romana, lesbica, fidanzata da cinque anni con Federica (Margherita Buy).

Il film, in uscita il primo ottobre, racconta la quotidianità di una coppia formata da due donne con i loro alti e bassi. Con gli stessi ritmi di una coppia qualsiasi. Non si vede niente di così compromettente se non un amore puro che aprirebbe gli occhi (e il cuore) anche ad un Salvini qualunque.

“In questi giorni, anonimamente, mi sono fatta un giro su internet. Come si dice a Roma “me so attrezzata” e mi sono messa a leggere i vari commenti al film e non vi dico cosa mi è capitato di leggere. Sul web viene fuori di tutto e di più. C’è un’ignoranza che fa paura. Si passa, ancora oggi, dall’omosessualità alla pedofilia come nulla fosse”. spiega la Ferilli nazionale e aggiunge: “Questo è un film che non fa paura. E’ un film che coinvolge ed emoziona. L’altro giorno l’ho fatto vedere in anteprima a mio padre e anche lui si è commosso. Pochi giorni fa, io e Margherita, abbiamo incontrato un giornalista che ci ha detto che ha trovato il film troppo in punta di piedi. Invece, secondo me, questo voler affrontare questo tema in punta di piedi, è un valore aggiunto.

“Con questo film ho capito che persino le definizioni omosessuale e eterosessuale sono sbagliate. Bisogna smetterla di ridurre tutto al sesso. Non sarebbe meglio usare parole che riconducano all’affettività? Il sesso divide, quel che unisce è la solidarietà, l’amore, il calore di una vita comune. Non si può ridurre sempre tutto al sesso”.

Alessio Poeta con Sabrina Ferilli

Durante tutta la conferenza Sabrina ha avuto un gran da fare con la sua borsa nera dove ha confessato, davanti a trecento giornalisti, di nascondere quantità industriali di crackers e medicine, per ogni evenienza, infarto escluso, che puntualmente non mangia e (grazie a Dio) non usa. Quando le chiedo un commento sull’ennesima beffa da parte del PD sulle unioni civili, l’attrice romana risponde così: “E’ ora di smetterla di aspettare. Bisogna farsi sentire. E’ ora di scendere in piazza, tutti insieme, per prenderci quello che ci spetta”.

Lunedì 28/09/2015 da - . -

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