Saviano racconta Saviano: Berlusconi, ascolta. VIDEO

Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me. Sono un oggetto che viene trasportato. Ma sono libero. Perché la vera libertà è quella che hai nella tua testa“.

Roberto Saviano

Saviano racconta Saviano, in onda stasera mercoledì 21 aprile su Current TV, ore 21.10.

Guardatelo, perché Roberto Saviano parlerà di Roberto Saviano
. Di come come è cambiata la sua vita, dal giorno in cui ha messo la parola “fine” a Gomorra, dando inizio a tutto il resto.
Ascoltatelo, perché lo scrittore parlerà dell’impegno, della lotta, di un’esistenza blindata che va avanti, nonostante tutto.
Ascoltatelo, perché farlo è un dovere civico, non farlo è una mancanza morale.
Ascoltatelo, perché Saviano non vorrebbe parlare di sé.
Ascoltatelo, perché vorrebbe cambiare le cose.
Ascoltatelo, perché Gomorra è un libro che dovrebbe essere studiato a scuola.
Ascoltatelo, perché Saviano non è solo Gomorra.
Ascoltatelo, perché Saviano ha voglia di innamorarsi e di bere una birra.
Ascoltatelo, perché Saviano è sotto scorta.
Ascoltatelo, perché Saviano è libero.
Ascoltatelo, perché finché noi lo ascoltiamo, noi siamo la sua scorta.
Ascoltatelo, perché il silenzio uccide i diritti dei cittadini, il silenzio uccide lo Stato, uccide i giudici ragazzini.

Ascoltatelo perché il silenzio uccide Saviano.
Ascoltatelo, perché in un’Italia ansiosa di ripulire Sodoma per guadagnarsi il paradiso, il vero inferno è Gomorra.
Ascoltatelo, perché settimana scorsa Silvio Berlusconi si è risentito dell’attenzione mediatica e alla cattiva pubblicità che libri come Gomorra generano intorno alla Mafia italiana; perché la Mafia italiana è solo la sesta nel mondo, ma tutti la conoscono poiché gente come Saviano ne parla.
Ascoltatelo, e ringraziatelo, perché lui ne parla.

Lo ascolti, signor Presidente del Consiglio, perché la parola è l’arma più potente, l’unica arma contro la congiura del silenzio. Perché parlare vuol dire denunciare, perché la testimonianza è sacra. Perché Gomorra non è un opuscolo turistico, non è la foto ricordo di una coppia tedesca in vacanza nel Belpaese. Gomorra è reale, è in terra, è qui. Gomorra è lei, Gomorra siamo noi.
Lo ascolti perché il racconto ha il potere di mille tribunali.
Lo ascolti, perché l’omertà è cosa di Mafia.
Lo ascolti perché i panni sporchi di sangue non si lavano in casa.
Lo ascolti, gentile Silvio Berlusconi, perché il peggiore inganno del diavolo è convincere il mondo che lui non esiste.
Lo ascolti, signor Premier, perché in Italia la Mafia esiste.
Lo ascolti perché Saviano racconta la Mafia.
Lo ascolti perché Saviano racconta l’Italia.
Lo ascolti perché Saviano racconta Saviano.
Ascolti Roberto Saviano, gentile Silvio Berlusconi, perché chi non parla è colpevole.
Chi non ascolta è complice.

Saviano racconta Saviano, in onda stasera, mercoledì 21 aprile su Current TV, ore 21.10
.

Francesca Tognetti

Fonti: Current.com

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