Scienza: gli omofobi sono malati e vanno curati

Scienza: gli omofobi sono malati e vanno curati

"Per l'omosessualita' non c'è cura, perchè non è una malattia. La cura invece c'e' per chi ha avversione verso i gay, li rifiuta e si scatena con aggressioni verbali e fisiche contro di". Lo afferma il neuroscienziato di fama internazionale, Gianluigi Gessa, che questa sera – 18 maggio – a Cagliari parlerà in un incontro pubblico (a cui prendera' parte anche il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda) in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia.
"Studi scientifici hanno dimostrato che più forte è l'avversione verso gli omosessuali – spiega il prof. Gessa - più è latente e inconscia l'attrazione verso di loro.Se si vive ad esempio in un ambiente particolarmente ostile e conservatore e' difficile, a volte impossibile, potersi esprimere. Da qui nascono nevrosi patologiche, stati di infelicità. La psicoterapia può svelarla e aiutare queste persone a vivere meglio e non esprimersi in modo dannoso proprio contro l'oggetto del loro desiderio".
Il neuroscienziato sardo ha stilato l'elenco delle più comuni convinzioni errate, frutto di una cultura discriminatoria dura a morire: l'omosessualità è una volgare perversione, è contro natura, una malattia mentale che può essere curata, un peccato mortale, una scelta da scoraggiare. "Sono le cinque principali bestialità che albergano nella testa dell'omofobo", commenta.
"Non c'è niente che debba esser curato, se non l'ambiente ostile che si crea attorno a chi ha un diverso orientamento sessuale e non puo' decidere in santa pace di seguire i propri naturali impulsi. E' questo che crea infelicità - precisa lo scienziato - l'iscrizione al genere maschile avviene attraverso un ormone derivato dal testosterone che si produce nel feto.
Dunque non c'è preghiera, farmaco, psicoterapia che possa modificare l'orientamento sessuale. Il nostro cervello, se non fosse per via degli ormoni, sarebbe femmina. La Bibbia dice che Dio creò l'uomo e poi da una sua costola fece la donna. Le neuroscienze suggeriscono che prima creò la donna e poi con un'iniezione di testosterone creò l'uomo".
fonte: Ansa

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Leggi altro su:

Martedì 22/05/2012 da in

1
2
3
4
5
6
PIU' LETTI
9
10
torna su