SE UN’ORGIA SIGNIFICA AMORE
























Chi è l’amico del cuore?


Caro amico del cuore,
recentemente ho scoperto che i miei due migliori amici, una coppia che sta insieme da tanto tempo, organizzano incontri particolari. Per esempio durante le vacanze di natale hanno organizzato un incontro con un’altra coppia di ragazzi spagnoli che hanno ospitato a casa loro e con cui non si limitavano a fare delle gite turistiche, ma ben atri tipi di maratone. Perchè il mondo gay è così contorto? Perché ‘ste storie si sentono solo fra froci? Che palle…ma una coppia normale esisterà?



Corrado 33, Latina


Caro amico… sembra che tu abbia appreso una “verità nascosta” e ne sia rimasto sconvolto. Sia nell’ambiente eter,o sia in quello gay, le “coppie aperte” e gli scambi di coppia sono una realtà. Quando leggo le lettere che mi arrivano in questa rubrica sono spesso fatto preda di pessimismo: subdoli uomini sposati bisex …nonni vogliosi…amanti infedeli…che casino ragazzi! Mi sento preda anch’io di una snervante fame di normalità e vorrei prendere a sberle tutti quelli che scrivono per raccontarmi i propri “peccati” o quelli altri. La mia è una reazione istintiva che somiglia molto alla tua, Corrado. Allora ti dico: fermiamoci a riflettere. Cos’è il “peccato” se non un’invenzione di tipo religioso, certo da rispettare, ma pur sempre una credenza popolare? Quel che dobbiamo tenere bene a mente noi, a mio parere, è il reato (da non confondere con il peccato). Ecco, non mi sembra che i tuoi amici abbiano commesso alcun reato. E se sono contenti, se trovano piacere in comune a fare allegre orge insieme a compagni spagnoli, sono fatti loro. Sai che ti dico: chissà che i tuoi amici non trovino proprio nella condivisione di queste scappatelle con altre persone lo stimolo per continuare ad amarsi reciprocamente? Hai provato a chiederlo a loro? Stando insieme da tanto tempo sai… la passione si affievolisce e loro, anziché tradirsi di nascosto a vicenda, hanno deciso di condividere questa distrazione. Vedi Corrado? Alla fine in fondo sono proprio i tuoi amici ad insegnarci come l’amore trova sempre strade nuove pur di resistere. L’avresti mai detto che un’orgia tra due coppie indica proprio il continuare ad amarsi e a condividere tutto?


Ciao,
Da qualche mese, pur essendo omosessuale, frequento una palestra di persone eterosessuali con le quali si è creata un’atmosfera di amicizia e distensione. In particolare un 40enne sedicente etero mi sembrava un amico sul quale contare. Ultimamente però mi sto rendendo conto che spesso le sue battute sono pungenti ed i suoi atteggiamenti escludenti.

Quando non ci sono, parla di me e non sempre bene, e quando mi sta davanti, nello scherzo, mi butta giù. Sinceramente non ho ben capito da che parte sta (lui gioca su una certa ambiguità), ma non mi spiego il suo atteggiamento, poiché gli altri invece sono molto carini con me, pur non avendo i miei gusti. Come devo comportarmi con lui?


Francesco 28, Roma






Dipende da cosa vuoi da lui. Prima di chiederti cos’è lui, se sia gay o no, se ci sta o no, chiediti davvero se per caso non sei tu ad essere attratto da lui. Certo, da come si comporta, sembra una persona molto scorretta. Una sorta di peter pan alla ricerca del puro cazzeggio. Magari è frustrato, è gay e non se l’è mai detto e in fondo alla sua coscienza ti invidia, perché tu vivi serenamente te stesso e quello che sei. O magari è semplicemente uno stronzo superficiale. Ma in entrambi i casi, ripeto, devi prima di tutto capire cosa vuoi tu da lui. Mi sembra di capire che non ti è esattamente indifferente. Fammi sapere.!



Giovedì 11/01/2007 da in ,

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