The Pride: Luca Zingaretti porta una storia gay a teatro

ZingarettiThe Pride

Luca Zingaretti si cimenta a teatro con una delicata storia gay. E porta in scena domani a Roma The Pride, una piece di Alexi Kaye Campbell di cui cura anche la regia.

The Pride è un testo difficile, enigmatico, due storie parallele ambientate in epoche diverse: il 1958 e il 2015. Due storie che a prima vista non hanno molto in comune, se non il nome dei personaggi. Nella prima, Sylvia è un’ex attrice, sposata con Philip, che sta creando delle illustrazioni per un libro per ragazzi dell’amico Oliver. Nella seconda trama, Sylvia è l’amica di Oliver e Philip, due giornalisti gay che si sono appena lasciati.

Temi come il destino, l’amore, la fedeltà e il perdono e soprattutto la questione della nostra identità, perché nella vita, tutti prima o poi, etero e gay, ci troviamo ad affrontare lo stesso dilemma: scoprire chi siamo veramente.

L’attore ha raccontato a Io Donna:

(The Pride) è un testo splendido, ma difficile, con due storie parallele e un argomento caldo per modo di dire, perché facciamo tutti i liberali, ma i pregiudizi sono ancora tanti. Gli amici mi sconsigliavano di farlo… Mi attirava così tanto perché parla dell’identità, del coraggio di scoprire chi si è, di prenderne atto, e agire di conseguenza. Pochi di noi vivono la vita che si sono scelti e non parlo del fatto che uno voglia essere miliardario, ma di un interrogarsi che apparteneva a qualche generazione fa. Quando da ragazzo facevo politica, ci chiedevamo sempre se le nostre scelte fossero nostre o indotte da altro… Oggi i giovani vogliono solo uniformarsi alla massa, come se non ci fosse più un altrove.

Non riguarda solo le scelte di vita. È tutto: è quando compri un telefonino che usi poco, ma devi comprarne comunque uno superaccessoriato e dopo due anni sei obbligato a cambiarlo perché non funziona più. È quando vivi accettando il mondo com’è e ti dimentichi di chiederti: ma questo sono io, è la vita che gratifica il mio io più profondo, mi sono raggiunto in questa esistenza?

Debutta domani al Teatro Argentina di Roma dove sarà in cartellone fino al 6 dicembre, per poi proseguire con altre date in giro per l’Italia.

INFO

Lunedì 23/11/2015 da Redazione

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