Torino GLBT Film Festival 2012: ha vinto A novela das 8. Ecco i premi e l’appuntamento al Torino Pride

Torino GLBT Film Festival 2012: ha vinto A novela das 8. Ecco i premi e l’appuntamento al Torino Pride

Con la cerimonia di premiazione presso il cinema Massimo di Torino, è terminata il 25 aprile la 27° edizione del Torino GLBT Film Festival "Da Sodoma a Hollywood”. L'evento, condotto da Giancarlo Judica Cordiglia, attore teatrale e cinematografico, ha visto sfilare sul palco di una sala gremita di spettatori e giornalisti numerose personalità dal mondo dello spettacolo e della politica.

Tra i numerosi interventi, quello di Alessandro Cecchi Paone che ha presentato al pubblico il suo ultimo libro “Il campione innamorato – giochi proibiti nello sport “, scritto in collaborazione con Fabio Pagano, testo che racconta la storia dello sport mondiale attraverso il mondo privato e segreto dei grandi campioni del presente e del passato, con la prefazione firmata dal ct della Nazionale Carlo Prandelli che ha invitato i calciatori gay a fare coming out.
Particolarmente gradita anche l'esibizione dei Moderni, il giovane gruppo torinese secondo classificato alla quinta edizione di X-Factor.

Infine, in occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini e del trentennale della morte di Rainer Werner Fassbinder, il festival ha reso omaggio a due delle più grandi personalità del cinema e della cultura nazionale e internazionale con un medley delle immagini dei loro film più significativi.
Al temine di un così importante evento queer, espressione della comunità GLBT sia Italiana che mondiale, si rinnova l'invito a partecipare al Torino Pride di quest'anno che, il 16 Giugno, invaderà le vie del centro cittadino fino a confluire in LOV, la spettacolare notte bianca del quartiere Vanchiglia, che insieme al Pride Party animerà la notte torinese, in un gioioso mix di diversità ed allegria a 360 gradi.

Una scena da A novela das 8
Tutti i premi della 27° edizione del TorinoGLBTFilm Festival
Concorso Lungometraggi
La giuria composta da Antonella Gaeta, giornalista, sceneggiatrice e presidente dell'Apulia Film Commission; Chiara Francini; Eric de Kuyper, scrittore, semiotico, critico e regista belga; Fabio Canino, conduttore televisivo; Philippe Vallois, uno dei pionieri del cinema GLBT francese, ha consegnato il.Premio Ottavio Mai a “A novela das 8” (Prime Time Soap di Odilon Rocha (Brasile 2011) con la seguente motivazione: «Per aver trovato il giusto equilibrio nel raccontare la storia di un paese che vive il dramma della dittatura ma sogna con la televisione, per avercelo mostrato con uno stile che recupera le strategie estetiche di Fassbinder e Almodòvar, per averci suggerito che la vita non è una telenovela e che ciascuno ha il dovere di lottare per la propria libertà».
Concorso Documentari
La giuria composta da Alessandro Rais, critico, storico del cinema, direttore della Filmoteca Regionale Siciliana e del Sicilia Queer Festival; Vittoria Castagneto, scrittrice e regista; Panayotis Evangelidis, scrittore, traduttore e filmmaker, ha assegnato i seguenti premi.
- Premio Miglior Documentario a Trans di Chris Arnold Usa 2012) con al seguente motivazione: «Perché affronta un tema che sempre più affiora nella sua drammaticità, portandolo fuori dall'ombra e rappresentandolo con una efficace varietà di testimonianze, con un ritmo intenso e illuminato da una fotografia assai curata».
- Menzione speciale a Detlef di Stefan Westerwelle e Jan Rothstein (Germania 2012).
Concorso Cortometraggi
La giuria composta da Luca Bianchini, scrittore e sceneggiatore; Vittoria Schisano, attrice; Chiara Pacilli, giornalista e regista.
- Premio Miglior Cortometraggio a The Lesson di Paul Metz (Giappone 2011) dichiarando «Una piccola, grande lezione sul linguaggio universale dell'amore, e la dimostrazione di quanti miracoli sia ancora in grado di compiere. Ed è bello che ci venga ricordato che "Se ami qualcuno glielo devi dire, anche quando dai per scontato che lo sappia».
- Menzione speciale a Down Here di Diogo Costa Amarante (Portogallo 2011).
Premi del Pubblico
Miglior Lungometraggio: Parada (The Parade) di Sđrjan Dragojević (Serbia/Slovenia/Croazia 2011).
Miglior Documentario: Call Me Kuchu di Malika Zouhali-Worral e Katherine Fairfax Wright(Usa 2012).
Miglior Cortometraggio: Tsuyako di Mitsuyo Miyazaki (Giappone 2011).
Queer Award
Il riconoscimento, istituito quest'anno, è stato assegnato da una giuria composta dagli studenti dello IED – Istituto Europeo di Design di Torino, che ha realizzato anche la sigla dell'edizione 2012 del Festival. La giuria ha assegnato i seguenti premi.
- Queer Award a Mosquita y Mari di Aurora Guerrero (Usa 2011). «Per la sensibilità e l'intimità con cui la regista tratta un momento così delicato della vita di un'adolescente, il primo amore. Partendo dalla sua esperienza personale, riesce a raccontare una storia universale».
- Menzione speciale a Dicke Mädchen (Heavy Girls) di Axel Ranisch (Germania 2011) «Per il messaggio che porta con sé: trovare il coraggio e la tenacia di fare un film di valore, nonostante i pochi mezzi a disposizione».

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Venerdì 27/04/2012 da in ,

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