Trevor di James Lecesne: arriva il romanzo sul bullismo omofobo che tutti dovremmo leggere

Trevor

Voi siete gli stessi di sempre. Ma, all’improvviso, ciò che siete agli altri non va più bene. Non va più bene al vostro migliore amico, che vi domanda perché volete travestirvi da Gaga per Halloween e non da supereroe. Non va più bene ai vostri genitori, che sembrano sempre più preoccupati. Non va più bene ai vostri compagni di scuola, che nel migliore dei casi vi spronano, quasi vi costringono a fare coming out, e nel peggiore vi prendono in giro per come camminate, o perché amate i musical.

Vi sembra una storia familiare? Allora dovreste leggere Trevor – Non sei sbagliato: sei come sei di James Lecesne, da poco edito in Italia da Rizzoli.

Trevor è il nome del ragazzino protagonista di questa bella storia di crescita, accettezione e libertà.
A 13 anni, Trevor mette sul suo diario le gioie e i dolori delle sue giornate. Racconta con ironia e umorismo acuto il mondo che lo circonda: i genitori sempre distratti, il voltafaccia degli amici più cari, il primo amore per un ragazzo, persino il menefreghismo del suo gatto. Trevor è un ottimista, deciso a essere sé stesso e a cambiare il mondo, e ha come divinità Lady Gaga. Un personaggio adorabile, che entrerà nel vostro cuore per sempre.

“La mia personale forma di tortura era ritrovarmi prigioniero in un ambiente in cui tutti quelli che avevo intorno continuavano a ripetere che ero gay. Se io lo sia davvero o no, non conta. Il punto è un altro: è sbagliato rendere pubblico l’orientamento sessuale degli altri, ed è altrettanto sbagliato andarsene in giro a pretendere che qualcuno renda pubblico il suo orientamento sessuale se lui/lei non se la sente” scrive Trevor nel suo diario.

Trevor non nasce come romanzo ma come spettacolo teatrale negli anni ’90, poi si trasforma in un cortometraggio nel ’94 e vince un Oscar.

“Prima di Glee, prima di Ellen, prima di Lady Gaga, prima di Le Cose Cambiano, prima di qualsiasi sito gay tu abbia mai visitato, prima di qualsiasi romanzo sull’omosessualità io o uno dei miei colleghi abbia mai scritto, c’era Trevor” racconta David Levithan nell’introduzione all’edizione americana.

Il successo fu tale da ispirare la creazione di un numero di telefono amico – il Trevor Project – che offrisse sostegno e supporto psicologico a tutti gli adolescenti LGBT vittima di bullismo in USA.

Scrive ancora Trevor: “Quando sei giovane, qualsiasi cosa ti capiti la gente ti dice che la supererai, che te la butterai alle spalle; lo dicono come se ciò che provi, i tuoi sentimenti, non fossero veri, o al limite soltanto un semplice allenamento per affrontare quello che poi arriva crescendo. Ma a contare è solo ciò che abbiamo nel presente. L’amore che oggi sentiamo è ciò che sappiamo dell’amore; è ciò con cui dobbiamo fare i conti”.

Un libretto davvero importante, da regalare a tutti gli adolescenti, non solo LGBT, che anzi tutti noi dovremmo leggere.

L’edizione italiana ha una bella introduzione di Carlo Giuseppe Gabardini e alla fine riporta i numeri del Telefono Amico Gay italiano.

Trevor copertina

Venerdì 17/10/2014 da alicema in ,

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