USA: E` BATTAGLIA ANCHE SULLE ADOZIONI AI GAY

Il movimento conservatore, dopo le recenti vittorie sulla “proposition 8” in California, sta organizzando una serie di iniziative negli Usa per colpire il movimento gay e la sua lotta per l’eguaglianza. Motivo del contendere? Le adozioni agli omosessuali. Negli States, a differenza che in Italia, in molti Stati i single possono adottare se ritenuti idonei dai tribunali che giudicano cosa è meglio per il minore. Poiché essere omosessuali non è motivo di discriminazione nell’adozione, nei decenni spesso è accaduto che il partner gay chiedesse di essere riconosciuto come altro genitore con il vantaggio di tutelare il minore nel caso di perdita dell’adottante. Ma negli ultimi mesi sono state proposte legislazioni anti gay in ben 16 Stati: Alabama, Alaska, Arizona, Georgia, Indiana, Kansas, Kentucky, Michigan, Missouri, Ohio, Oregon, Pennsylvania, Tennessee, Utah, Vermont, e West Virginia.

L’adozione è argomento statale e non federale, quindi ogni stato può liberamente legiferare sull’argomento. Al momento il Tennessee vieta la condivisione dell’adozione, il Mississippi e l’Arkansas vietano le adozioni alle coppie non sposate e lo Utah le vieta ai single e ai non sposati. La Florida è l’unico Stato che vieta esplicitamente le adozioni a gay e lebiche, grazie a una legge introdotta da Anita Bryant negli anni ’70. Ora è proprio la Florida il campo di battaglia per un’iniziativa che vuole togliere questa discriminazione. Nel novembre dello scorso anno la corte suprema dello stato si è espresso a favore dell’adozione agli omosessuali tramite una sentenza. La vittoria o la sconfitta influenzerà i risultati negli altri 16 Stati.

fonte: www.365gay.com

Giorgio Lazzarini

redazione@gay.tv

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