Tutti i video musicali contro l’omofobia italiani in rassegna al Torino LGBT Film Festival. GUARDA


Tutti i musicisti italiani contro l’omofobia in rassegna a Torino

Video italiani contro omofobia

Quanto e cosa la musica italiana ha fatto finora per combattere l’omofobia?

Proprio da questa domanda prende vita l’idea della rassegna di videoclip Musica per Immagini e Diritti, che sarà presentata il 17 aprile a Torino, nell’ambito del Torino LGBT film Festival 2015.

Organizzata dal cantautore Cosimo Morleo in collaborazione con Indie Pride, la rassegna esplora ciò che negli ultimi due anni gli artisti italiani, soprattutto della scena indie, hanno deciso di fare per sostenere la lotta contro bullismo e omofobia.
Molti artisti hanno deciso di esporsi in prima persona a favore delle tematiche LGBT e questo non era mai accaduto prima. Dai rapper Smania Uagliuns allo stesso Morleo, da Renzo Rubino a Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi, ognuno di questi video è un’importante testimonianza contro l’omofobia, ma tutti insieme rappresentano una piccola, coraggiosa rivoluzione.

Queste testimonianze artistiche riunite restituiscono una fotografia preziosa di un periodo storico in cui la lotta per l’autodeterminazione e la legittimazione giuridica del proprio orientamento affettivo e vissuta con partecipazione e solidarieta dalla societa civile e dagli stessi artisti che ne sono parte.
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SANTIAGO – L’antidoto e il veleno

Santiago

L’amore clandestino. Una relazione omosessuale vissuta segretamente e una compagna dalla quale tornare. Una una scelta diffcile da compiere per il protagonista del videoclip di Santiago.


DANIELE SILVESTRI – Gino e l’Alfetta

Daniele Silvestri

Nel videoclip di Daniele Silvestri il protagonista (Valerio Mastrandrea) è segretamente innamorato di Gino, proprietario dell’Alfetta. Un viaggio verso il Roma Pride, in un susseguirsi di situazioni romanticamente”ambigue” verso nuove libertà. Da bere tutto d’un sorso…di aranciata.


SMANIA UAGLIUNS – Piaccio a Luca

Smania Uagliuns

Il rap è omofobo e machista? Gli Smania Uagliuns dimostrano il contrario. Sia il testo che il videoclip del gruppo hip hop lucano raccontano una storia di libertà sessuale contro il pregiudizio e la discriminazione di genere, in particolare facendo riferimento agli amori gay.


UNA- Mario ti Amo

Una

Un amore nato ai tempi del liceo – mai vissuto ma mai dimenticato. Quel rifuto diventa ossessione per una mancata occasione di felicità, fino a quando il protagonista andrà a cercare Mario ormai adulto, per ritrovare sé stesso. “Perché a furia di mettere i sogni nei cassetti non sai più dove li metti, dimentichi chi sei”.


RENZO RUBINO – Il Postino

Renzo Rubino

Dalla scorsa edizione del festival di Sanremo, la storia di un postino che si innamora di un uomo. “Amami uomo, con le mani da uomo” citando il refrain, per andare lontano senza paura del giudizio e delle aspettative anche della propria famiglia.


FABIO CINTI – Dicono di noi

Fabio Cinti

“Dicono che siamo contro natura eppure i tuoi occhi somigliano tanto alle stelle”. L’ingerenza della chiesa nelle “cose d’amore”. Una rosa è una rosa… citando Gertrude Stein.
Un bacio è un bacio, nessun impedimento è lecito, nessuna condanna è ammessa.


IGOR LONGHI – Broken Souls

Igor Longhi

Attraverso una cangiante lente colorata, storie che parlano di diritti negati. Una testimonianza di quanto ancora esista la discriminazione e la violenza nel nostro paese verso le persone LGBT. Un progetto artistico delicato, poetico, che non lascia indifferenti.


ALIA – Corteccia

Alia

Il brano descrive come sia possibile vivere l’omosessualità serenamente potendo contare sempre sul sostegno della famiglia. Mettere a disposizione i super 8 di famiglia e fonderli con i momenti di aggregazione dei Pride degli anni ’70 – ’80 in modo efficace per rafforzare l’idea di come l’assenza di contrasti fra un mondo ‘visibile’ e uno più intimo sia comunque possibile.


EGOKID – Come un eroe della Marvel

Egokid

Cosa non saremmo disposti a fare per quel tanto desiderato sì? Forse anche a diventare supereroi. Una serie di metafore legate al mondo della Marvel per una canzone d’amore del gruppo milanese lunga un bacio.


GRAZIA DI MICHELE E MAURO CORUZZI – Io sono una finestra

Grazia di Michele Mauro Coruzzi

Dall’ultima edizione del festival di Sanremo. Raccontarsi a cuore aperto a un’amica alla quale confidare come ad uno specchio le proprie fragilità di donna, uomo o solo essere umano.


SILVIA VAVOLO – Sara e Francesca

silvia di Vavolo

L’amore di Sara e Francesca, alla luce del sole. Amiche, amanti agli occhi di chi le guarda e non sa o forse solo immagina.


ALTRE DI B – 1998

Altre di B

Un amore finito, infranto. Come la cornice che ne immortala un momento di tenerezza. La scoperta casuale della bisessualità del proprio ex amato. Una lite su un ponte, in controscena una Bologna luminosa e complice.


LOCOMOTIF – Forget

Locomotif

La band di Catania racconta una storia d’amore, dall’innamoramento fno alla separazione al ricordo, attraverso citazioni pittoriche, in un’ambientazione leggera, come palloncini.


COSIMO MORLEO – Fonteyn

Cosimo Morleo

Il videoclip, interamente girato a Torino è ispirato a una storia vera di bullismo omofobico, affronta il tema attraverso gli occhi del bullo che crescendo si scopre anche lui omosessuale. L’incontro con un libraio lo aiuterà a superare il suo confitto interiore e infine ad accettarsi. Il mito di Margot Fonteyn è nume tutelare, una guida nel viaggio iniziatico dei protagonisti. Il video è impreziosito dagli abiti di carta di Caterina Crepax, figlia del noto illustratore Guido Crepax creatore del fumetto di Valentina.

Martedì 14/04/2015 da alicema

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