Nel nostro paese non ci basta l'omofobia dilagante a destra, con Onorevoli e ministri occupati costantemente a far rimanere l'Italia nel medioevo retrogrado dei diritti civili e ad esternare ogni pregiudizio anti gay e anti trans che desiderano senza nessuna conseguenza. Dichiarazioni sconcertanti arrivano, purtroppo, anche tra le file del Pd. Sono parole del piddino Mario Adinolfi - non di qualche leghista dalle camice verdi - queste postate sul suo stesso blog: "Precisiamolo: i trans non sono donne all’ennesima potenza, sono moderni ircocervi, uomini con finte tette di silicone che fanno solo tristezza... preda di un mondo fatto di degrado e squallore, compravendita del corpo, spesso di alcool e droga…viva le mogli, le madri che si fanno il culo quadro, le donne con le palle perché non sono 'riposanti' ma compagne dialettiche di un’esistenza, quelle che ci accudiscono per davvero e non a botte di mille euro a prestazione". Questa assurda dichiarazione, che somma pregiudizio su pregiudizio in maniera imbarazzante, arriva come risposta all'intervista che Concita De Gregorio aveva fatto a Piero Marrazzo;l'ex governatore del Lazio raccontava alla giornalista le dinamiche del suo avvicinamento al mondo transessuale.
Per fortuna, forti critiche si sono levate da entrambi gli schieramenti. Martina Castellana, candidata transessuale del Pdl e Presidente della Commissione Pari Opportunità di Salerno invita a non cadere in “insipienti bigottismi. Purtroppo nichilismo ed edonismo sono le cause di una società decadente che non riguarda assolutamente i trans, che un’identità - se pur affannosamente - l’hanno trovata, ma uomini come lui che un’identità la cerca disperatamente, poichè il suo lessicario dimostra di non aver vissuto il proprio ‘Edipo’ o di averlo malamente digerito, scagliandosi così contro un mondo di anime che cercano solo di vivere la propria identità senza vaghezze intellettuali ma solo per il piacere di lasciar convivere il corpo con il proprio ‘Io’, in maniera dignitosa”.
Ancora più dura l'esponente del Pd romano Cristiana Alicata: "Adinolfi provoca. Lo fa apposta. E questa immaturità, in un politico, è ancora più grave.Le parole sono importanti. Le parole uccidono. Umiliano. Sono, da sempre, l'anticamera delle ideologie totalitarie. E vanno combattute e demolite una per una. Lo dobbiamo agli adolescenti della nostra comunità. Quelli che si tolgono la vita per le offese. Per le umiliazioni. Io non mollo finché non se ne va."
Che dire, siamo con te, Cristiana.
Fonte: Paperblog


gredase martedì 30 agosto 2011 - 23.42
gredase martedì 30 agosto 2011 - 23.42
gredase martedì 30 agosto 2011 - 23.35
Translator1968 martedì 30 agosto 2011 - 19.42
Anche se citare l'articolo 29 non considerando famiglie quelle di due conviventi con uno o più figli (cioè quasi il 40% delle famiglie attuali con tendenza entro 5 anni a diventare il 60%) pone il semplice problema che la famiglia non è quella fondata sul matrimonio, ma anche quella non fondata sul matrimonio. Si può avere una famiglia senza un matrimonio e viceversa. Visto che ti piace la logica usala anche qui.
A nessuna legge è chiesto di dimostrare la propria efficacia a priori pena l'inutilità della legge. In questo modo nessuna legge verrebbe promulgata. La legge deve sanzionare un comportamento sbagliato. Vista l'entità dei reati di omofobia si vuole introdurre una aggravante specifica. Non si deve proprio, ripeto, per niente, dimostrare l'utilità, gli atti di omofobia sono sbagliati, chi li compie deve sapere in uno stato di diritto PRIMA che sarà giudicato più severamente, cosa magari che avolte avviene a discrezionalità del giudice in che non va bene.
gredase lunedì 29 agosto 2011 - 20.20
gredase lunedì 29 agosto 2011 - 20.20
Translator1968 lunedì 29 agosto 2011 - 19.23
E', peraltro, una correlazione scientifica STUPIDA otlre che fuori luogo. La legge non è una cosa che si deve dimostrare scientificamente, non è fisica o chimica il diritto, dacché essa dipende da comportamenti irrazionali dell'uomo e perciò non è inferenziabile. Tecnicamente in statistica non si tratta di un EVENTO, un reato è un comportamento NON UN EVENTO. Se non accetti la risposta non so cosa farci, studia.
Ti ho anche già risposto che utilizzare una legge repressiva di un reato come le droghe come esempio o modello è ANCORA UNA VOLTA STUPIDO. E' un parallelo DEFICIENTE se non lo capisci non mi stupisco perché l'hai fatto tu. Non c'entra NIENTE è un reato che non c'entra NIENTE con l'omofobia quindi NON lo puoi prendere a modello.
Ti ho anche già scritto che la tua vaneggiante affermazione "sull'unità della famiglia"come bene superiore è una fantasia personale tua e dei tuoi amici preti, il matrimonio c'era prima della costituazione e sono DUE PERSONE ADULTE e LIBERE DI STATO e DI CONTRARRE che chiedono allo Stato di riconoscere il loro CONTRATTO. Questo è il matrimonio. Punto.
La famiglia non c'entra una sega, uno si può sposare anche per non fare figli, anche senza l'idea di farli, uno sposa UN ALTRO UOMO o UN'ALTRA DONNA non una vacca da riproduzione o un toro da monta dovete capirlo voi cattolici..
Infine: il diritto al matrimonio gay c'è ed è riconosciuto e tutelato di molti stati europei e presto nel 2012 lo sarà anche in germania e francia e saranno ancora di più in maggioranza. Il contrario di quanto tu hai affermato.
gredase lunedì 29 agosto 2011 - 15.23
gredase lunedì 29 agosto 2011 - 15.21
gredase lunedì 29 agosto 2011 - 15.17
gredase lunedì 29 agosto 2011 - 15.17
Translator1968 lunedì 29 agosto 2011 - 0.12
QUanto all'affermazione "LA NOSTRA COSTITUZIONE NON CONSIDERA DIRITTO IL MATRIMONIO FRA PERSONE DELLO STESSO SESSO" da te fatta, ti smentisce la Corte Costituzionale che dice che è perfettamente costituzionale e quindi nulla vieta che il legislatore modifichi la legge ORDINARIA per fare in modo di organizzare le anagrafi a recepire ed evadere le richeiste del matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Quindi IL CONTRARIO di quanto tu affermi.
Voi cattolici pensate di parlare con deficienti. La Costituzione prevede UGUAGLIANZA TRA UOMO E DONNA sin dalla sua promulgazione nel 1947, ma le legge ordinaria ha previsto fino al 1970 l'inferiorità della donna nel matrimonio. Come vedi è un diritto sancito, ma va adeguata la legge ordinaria al principio. Madonna quanto sei ignorante!!!
gredase domenica 28 agosto 2011 - 20.42
****************************************************************************************************************************************************************************************************************** "Capisco che una legge antiomofobia potrebbe aver falsato il dato, infatti in presenza di una simile legge FORSE potrebbero essere aumentate le denunce e l'aumento delle aggressioni registrate sarebbe solo apparente, ma non sto facendo discorsi tecnici, enuncio dei percorsi di indagine e non sul metodo. Questo secondo punto è vitale. Se i casi di aggressione non diminuissero la legge contro l'omofobia non servirebbe a nulla." 29 LUGLIO
gredase domenica 28 agosto 2011 - 17.58
gredase domenica 28 agosto 2011 - 17.57
Translator1968 domenica 28 agosto 2011 - 14.00
plokiju domenica 28 agosto 2011 - 12.49
gredase domenica 28 agosto 2011 - 10.56
gredase domenica 28 agosto 2011 - 10.56
Translator1968 sabato 27 agosto 2011 - 22.57
Non hai MAI dico MAI una volta detto qualcosa sulle vittime: sono sempre colpevoli, insomma per te "colpa loro se vanno in giro a quell'ora in quel posto", sei arrivato a difendere persino Svastichella un vero SCHIFO.
Ti sei inventato teorie costituzionali prese pari pari dalle cagate di Buttiglione (nella parola matrimonio c'è dentro "madre" quindi non si può sposare due gay) da Casini (l'hai appena scritto che naturalmente conosci MIGLIAIA DI GAY CONTRARI AI DIRITTI GAY ma certo sono i tuoi amici cattorepressi di merda come te!!!) e via dicendo, hai attribuito alla Corte costituzionale una sentenza inesistente, citi cazzate prese pari pari da invenzioni dei tuoi amici preti presso i quali dai esami di teologia e sei così ignorante in materia da non distinguarla dalla legge dello Stato..
Sei contraio alla legge dell'Omofobia perché chiedi una dimostrazione che nessuno può darti, anche se le statistiche in Francia e Germania degli ultimi annidimostrano il contrario e acnhe se ovviametne ti è stato detto che il beneficio non è tanto e solo nella riduzione quando nell'emersione dell'omofobia.
Ma non lo sei contrario se ti dimostrano una statistica inesistente e che non c'entra un cazzo con la RATIO della legge, è come dire che sei favorevole al matrimonio gay a patto che domani spuntino le ali alle mucche. PATETICO, Gredase, sei PATETICO E IGNORANTE.
Ti rendi conto delle stupidate che scrivi da anni Gredaee???
Translator1968 sabato 27 agosto 2011 - 22.50
Ho 43 anni convivo da oltre 10 ed è una vita che dico le esatte cose da te dette qui sotto, e cioè che nessuno schieramento politico in Italia è dalla parte dei diritti civili gay.
Tra l'altro non lo è in qualunque posto del mondo, meno che meno in Italia (almeno in Francia la sinistra è pro matrimoni gay la destra no, e così in Germania e così in Spagna, là ci sarebbe una ragione!!!).
Ti pregherei per favore di non attribuirmi opinioni che non ho o opposte a quelle che ho, non vorrei avere a che fare con l'ennesimo elemento che mi dà torto anche quando gli do ragione.
Only venerdì 26 agosto 2011 - 14.59
Only venerdì 26 agosto 2011 - 14.57
plokiju venerdì 26 agosto 2011 - 14.35
Only venerdì 26 agosto 2011 - 13.20
gredase venerdì 26 agosto 2011 - 12.47
Only venerdì 26 agosto 2011 - 12.07
Only venerdì 26 agosto 2011 - 11.48
Translator1968 venerdì 26 agosto 2011 - 11.22
A furia di decontestualizzare, nel programma del PD sui diritti gay c'è scritto quanto segue: ZERO.
Translator1968 venerdì 26 agosto 2011 - 11.14
Detto questo nella norma che dà alla tua coppia diritti di non discriminazione e a ogni gay diritti di uguaglianza c'è senz'altro un progetto "educativo" secondo la tua visione, la ratio della norma è condivisa, Only, per me però non può esserci pretesa di educare al rispetto alla convivenza e alla concezione di società liberaldemocratica (cioè non condividermi, ma non vietarmi) perché questa mentalità come la chiama Gredase, questa cultura dell'omofobia e dell'odio e disprezzo del gay come la chiami tu o io, non sarà mai sradicata, fa parte di un retaggio e attinge a un serbatoio che la Chiesa cattolica e molta parte della cultura continuano ad alimentare.
Finché in Chiesa, durante l'ora di religione, tra gli scout, nel gruppi di giovani adolescenti, a catechismo almeno 60% vivrenno nell'idea dellinsulto dal frocio e la predicazione di una discrimazione non cambierà niente.
plokiju giovedì 25 agosto 2011 - 23.20
Only giovedì 25 agosto 2011 - 14.03
Only giovedì 25 agosto 2011 - 14.02
Only giovedì 25 agosto 2011 - 14.02
gredase giovedì 25 agosto 2011 - 12.48
gredase giovedì 25 agosto 2011 - 12.45
Translator1968 giovedì 25 agosto 2011 - 11.27
La mentalità non si cambia, gli italiani sono questa merda qua che parla di valori mi insulta come gay sulla base della loro chiesa cattolica infarcita di pedofili e preti gay che vanno a battere ed evadono il fisco e riciclano soldi (l'elenco è lungo) oppure di una morale laica bacchettona e intollerante. Nessuna azione culturale li cambierà Gredase, nessuna li cambierà mai. Io non voglio poi che mi considerino uguale sulla base di un approccio culturale liberaldemocratico o tollerante o progressista. Mi piacerebbe, sarebbe tutto più facile. ma mi rendo conto che siamo difronte a una mentalità omofoba non correggibile. Io non voglio cambiare te o i tuoi amici omofobi cattolici o reazionari, le tue suore dell'opus day, i puttanieri del centrodestra, quelli che vanno a trans. Io PRETENDO, VOGLIO i miei diritti per ME e il MIO ragazzo, nonho bisogno di nessun riconoscimento sono i MIEI DIRITTI, il MATRIMONIO con la persona che IO ho deciso di scegliere.
gredase giovedì 25 agosto 2011 - 10.09
ator16 giovedì 25 agosto 2011 - 3.16
Forse Adinolfi prega per i suoi peccati e si scontra contro chi peccati non ne ha.
Vada a farsi un bagno... chissà cosa ci sarà tra quelle pieghe...
Only mercoledì 24 agosto 2011 - 16.29
Only mercoledì 24 agosto 2011 - 14.28
Translator1968 mercoledì 24 agosto 2011 - 11.01
La sinistra è votata da impiegati soprattutto pubblici tra i dipendenti.
Bisogna che tutti prendiamo coscienza di questo: viviamo in un Paese involuto e bigotto fatto di persone ignoranti di tutte le età (Gredase qui sotto con il suo intervento vaneggiante ne è un esempio) e nessun gruppo politico, sociale, culturale, economico, e via dicendo è favorevole alla parità, nessuno Only.
Venendo all'articolo, anche MAria Grazia Rodotà sul corriere ha scritto un pezzo qualche giorno fa che io ritengo omofobo. Dice in sostanza che il fatto di andare a Trans come dice Marrazzo (ex Governatore del Lazio) perché "sono come le donne fisicamente e mentalmente ma sono più accondiscendenti" è svilente per la femminilità della donna.
A parte il fatto che questa descrizione va bene anche per le donne dell'est europa, io trovo insultante della femminilità proprio lo stereotipo della Rodotà, anche perché la donna deve avere la scelta di come essere, non deve essere la cultura dominante di sinistra o destra a dire che sia giusto essere come la Santanché, come la Moratti o come Cicciolina, piuttosto che come Rosy Bindi o come la casalinga di Voghera.
gredase martedì 23 agosto 2011 - 21.51
peyote87MI martedì 23 agosto 2011 - 19.53
Oregonasile martedì 23 agosto 2011 - 19.26
SCAN72 martedì 23 agosto 2011 - 18.47
SCAN72 martedì 23 agosto 2011 - 17.27
n7o7n7a martedì 23 agosto 2011 - 16.48
Violent_sky martedì 23 agosto 2011 - 16.05
glaxeo martedì 23 agosto 2011 - 15.15
Only martedì 23 agosto 2011 - 12.44
Only martedì 23 agosto 2011 - 12.36
messermanny martedì 23 agosto 2011 - 12.32
Purtroppo la gente se ne scorda, figuriamoci i politici.