Aids: l'urlo del coro positivo
In occasione della giornata mondiale contro l'AIDS, parla il coro di voci positive e sieropositive.
AIDS: SFIGA O SFIDA, DECIDI TU
"esser positivo significa esser vivo?" ?altro che... ?io sono hiv+ ?da 14 anni ?e contratto nel modo peggiore e nel posto peggiore, "peggiore" nel senso che è un posto da cui ti aspetteresti di uscire senza malattie, non con! IN OSPEDALE. Trasfusione sporca e via. ?Incosciente, in anestesia, mica potevo dire "mettiti il cappuccio non sai che si rischia" o comunque essere consapevole di avere anche una sola probabilità di rischiare, ma in cuor mio pensare "chissà che mi vada bene"... ?Però ?c'è un però, ?adesso canto: io sono positivo ma sono figo ma sono figo! Ne ho vissute di ben peggiori io, dell'hiv. Perdere mio padre, perdere mia sorella, ESSERE INTERISTA, anche se almeno là ieri sera è andata bene...Ma nonostante tutte le sfighe di questo mondo sono qua! Ho una ragazza (hiv negativa) che amo e che mi ama, e che mi sgrida perché sto qua al pc invece di portar fuori il cane e ha pure ragione, ho un lavoro, mi sto riorganizzando la vita perché a fine anno qua m'è capitato un evento assolutamente inaspettato...Gioioso ma inaspettato, lavorativamente parlando, che mi costringe a riorganizzarmi tutto, insomma, la vita è una sola e va vissuta l'hiv è soltanto una delle tante sfi... ?scegli tu se mettere de, o mettere ghe, alla fine, ma è una sfi... Come tante e come tale va vissuta, non certo come la conclusione.
MIA MAMMA MI SGRIDA PERCHE' NON MI FACCIO LA BARBA
Allora ieri vado in camera di mia madre che mi rimprovera per la barba incolta, poi perchè sono magro e la faccia bianca tendente al verdastro (brr...!!!).? Insomma, vengo da un periodo di febbricciola e debolezza che mi ha un tantino debilitato, ma non molto. ?Dunque entro in camera di mamma per prendere un cosa e lei mi rimprovera strillando "insomma ti vuoi mettere ?un po' apposto e farti la barba, sembri proprio come uno che ha l'Aids!!!"?. Stavo per morire dal ridere, mi sono trattenuto e poi l'ho raccontato a mia sorella che si stava pisciando sotto dal ridere......Niente male vero?
SAY IT'S NOT TRUE
The letter arrives
Like a bolt from the blue
So what's left of your lives
All your dreams lost to you
Say it ain't true
Say it today
When I open my eyes
Will it all go away
Say it's not true
Say it's not real
Can't be happening to you
Can't be happening to me
It's hard not to cry
It's hard to believe
So much heartache and pain
So much reason to grieve
With the wonders of science
All the knowledge we've stored
Magic cocktails for lives
People just can't afford
Say It's Not True Queen+Paul Rodgers
200 CANDELINE
200 candeline accenderò stasera.?? Per l'esattezza 286: tante quanti sono i CD4 risultati fuori stamattina, dalla mia ultima tipizzazione linfocitaria. ??E ne ho ben motivo! Per chi non conosce o non ricorda la mia storia, a novembre 2003 mi è stato diagnosticato AIDS conclamato, classe C3. Viremia fuori scala, 33 milioni di copie. 10 CD4. Linfoma Non Hodgkin al quarto stadio. Insomma, un morto che cammina! E vai con la chemioterapia e gli antiretrovirali.?? E a seguire la retinite da Cytomegalovirus, e poi la Tubercolosi. E vai, ancora chemio e medicine, e un'operazione al polmone. E i CD4 che fino a ieri non ne volevano sapere di salire sopra quota 100. Quasi tre anni di tribolazioni.??Ora finalmente sono uscito dalla zona di rischio della'AIDS.?? Cosa dimostra questa storia? Che anche dal baratro dell'AIDS conclamato, con un piede già nella fossa, si può uscire. Con gli antiretrovirali, le chemioterapie, le medicine e una buona disposizione di spirito.?? Il mio sistema immunitario, devastato dal virus, è risorto, lentamante ma inesorabilmente.?? Guarda tu com'è strana la vita! Mi ritrovo qui, felice come una pasqua, per essere arrivato ad essere un "normale", banalissimo sieropositivo! In fiduciosa attesa dell'eradicazione.
SONO NATO IL 10 GENNAIO 2008
"LA PAROLA POSITIVO SIGNIFICA ESSER VIVO?"...Ti rispondo molto tranquillamente....Puoi scommetterci il culo che essere positivo significa esser vivo! Essere vivo eccome....Per assurdo forse anche più di quelle persone che fortunatamente non sono S+, in quanto noi che abbiamo scoperto questa cazzo di verità combatteremo con le unghie e con i denti per vivere, perchè apprezzeremo ogni giorno che questa vita ci darà (e credimi al giorno d'oggi con le scoperte a livello farmacologico ne avremo ancora tanti giorni da vivere). Io come spesso in questo forum dico e prima o poi qualcuno forse mi dirà che ho rotto i coglioni: "Sono nato il 10 gennaio 2008..., giorno in cui mi è stato dignosticato di essere S+"
MODE
L'Aids? Uff...Una moda passeggera.
Quentin Crisp
UN CASO PARTICOLARE
Io sono un caso particolare. Durante gli anni che stando al modo di pensare comune dovrebbero essere i migliori ho combattuto giorno per giorno con una depressione devastante.
E' anche per questo che quando scoprii di essere sieropositivo presi la cosa come un dato di fatto.
Ovvero il virus c'era ma la mia vita andava avanti.
Ogni tanto mi chiedo se è stato il karma che alla fine mi ha presentato il conto, ogni tanto chiedo a Dio se trova giusto farmi anche questo ecc ecc..
Ma quelli sono passeggeri momenti di sconforto. Il karma o Dio non c'entrano nulla con l'ospite indesiderato che mi gironzola allegramente per il corpo.
Di sicuro però sono io ad essere padrone della mia vita e sta a me decidere quali dei miei aspetti emotivi voglio che la influenzino.
Paura, dolore, sofferenza, diniego oppure desiderio di essere vivo.
Fetente di un virus è stato il colpo necessario per una struttura che doveva crollare per lasciare spazio a qualcosa di nuovo.
Il virus è il virus ad un certo punto avrà degli effetti fisici, quando arriveranno li affronterò, intanto sta a me fare che questa infezione NON diventi una scusa per seppellirmi vivo.
DEREK
Non sono preoccupato della morte, quanto di essere destinato a morire: per la sofferenza c'è la morfina, per l'ostracismo sociale non c'è rimedio.
Derek Jarman
LA PENSIONE
Un individuo S+ è vivo ed è capace di poter realizzare tutti i sogni che vuole (anche quello di arrivare alla pensione un giorno....Bè se vogliamo, visto come vanno le cose in Italia, anche quello è un sogno)...Basta volerlo e bisogna pretenderlo!
ALIBI
...almeno ho qualcosa a cui dare la colpa di tutto ciò che mi accade, sono sola, colpa dell'hiv
sono stanca, colpa del'hiv
non riesco a relazionarmi colpa sempre dell'hiv....
vogliamo poi parlare dell'amore? non si può più, ho l'hiv...
Si mi piacerebbe proprio avere un capo espiatorio, così da non dovermi prendere le responsabilità di tutto quello che mi accade per esclusiva conseguenza delle mie azioni e/o pensieri...
NON TE LO MERITI
Ho conosciuto l'amore della mia vita e dopo alcuni mesi abbiamo deciso di andare a convivere insieme. L'ho seguito nella sua citta' e tutto era cosi bello, ineguagliabile, meraviglioso. Vivevo in una favola, ma era la realta'!
Tutto ando' avanti per circa due anni, ma avevo capito che per lui qualcosa era cambiato, voleva sentirsi libero, il nostro rapporto cominciava a stargli stretto. Cosi un giorno gli dissi: se vuoi ti lascio il tempo per riflettere.
Ma quel tempo che fiduciosa gli lasciai divento' un ADDIO.
Fino ad un mese fa', quando al telefono mi comunico' che durante la nostra convivenza mi aveva tradito. Sai, mi disse: sono SIEROPOSITIVO, te lo dico perche' ti voglio bene e questo tu non lo meriti....Vai a fare il test, ci sentiamo. E poi quella linea del telefono cade nel silenzio piu' assoluto, come la mia vita. Perchè proprio a me? Perche'...perche'....perche'....
COSE CHE DIMENTICO
Qui nel reparto intoccabili
dove la vita ci sembra enorme
perché non cerca più e non chiede
perché non crede più e non dorme
Qui nel girone invisibili
per un capriccio del cielo
viviamo come destini
e tutti ne sentiamo il gelo
il gelo
e tutti ne sentiamo il gelo
C'e un amore che ci stringe
e quando stringe ci fa male
un amore avanti e indietro
da una bolgia di ospedale
Cose che dimentico - Fabrizio e Cristiano De Andrè
QUELLO CHE MI FA PAURA
A me non fa paura hiv, non fa paura la morte (in qualsiasi modo avvenga) ma ti giuro che se mi vedi in ospedale quando faccio i prelievi, vedi un affare lungo un metro e ottantacinque con le gambe che fanno giacomino!
E non certo per l'hiv, non certo perché ho timore dei risultati (tanto alla fin fine averci paura che cosa cambierebbe?) ma proprio fin da piccolo ho sempre avuto paura delle punture!
BALLE CHE RACCONTAVO PER FAR FINTA DI NIENTE
Quelli che erano prelievi per le analisi, le avevo fatte diventare delle donazioni di sangue, ("sai ho un gruppo sanguigno raro e non posso rifiutarmi per coscienza").
"Ma stai bene" mi dicevano,, ed io rispondevo "certo, ogni 3 mesi a donare sangue, sai quanti controlli fanno..?".
I ricoveri di qualche giorno, erano dei "controlli", perchè ho fatto credere di avere un'allergia gravissima che mi può portare alla morte se non sto attento, ed i farmaci erano appunto per questo..
ogni tanto per variare la monotonia, inventavo un controllo per i calcoli alla bile, "sai un fastidio ma per sicurezza mi vado a controllare."
Ataxia - Aids is Fun, Derek Jarman, London 1993
Le testimonianze sono state estrapolate dall'archivio chat della sezione forum del sito lila.it , dal forum del Poloinformativo HIV e Aids, dal sito Network Persone Sieropositive

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