Allenatore cacciato perché gay: è diseducativo.
Un parroco caccia dalla squadra l'allenatore perché omosex: "Non è educativo". Ma i ragazzi lo difendono.
Per Don Flavio, parrocco di una parrocchia nel monzese, a Cesano Maderno, essere un allenatore gay è diseducativo. Luciano Dicoladonato, l'allenatore della squadra di calcio dell'oratorio, l'ha capito quando si è visto allontanato, lo scorso luglio, dalla squadra, subito dopo che il prete ha saputo della sua omosessualità. Per il Don, evidentemente, chi è gay non può aver a che fare con ruoli educativi: "Subito dopo è iniziata una raccolta di firme da parte dei ragazzi che alleno chiedendo al sacerdote di cambiare idea. Questo non è avvenuto e quindi ho deciso di dare un input alla vicenda parlando con i giornali perché voglio che l'omosessualità smetta di essere confusa e scambiata per pedofilia".
Luciano vuole ricordare come il fatto di essere gay "non ha mai creato problemi nel mio mestiere di allenatore, di molti ragazzi sono amico e tutti hanno sempre accettato il mio orientamento sessuale." L'allenatore ha deciso di non sporgere denuncia contro il prete per cercare di tutelare il nome della società e dei ragazzi, a cui ci tiene tantissimo. Da quanto la notizia è diventata nota, la sua vita è "diventata estenuante, il il telefono di casa squilla in continuazione. Sono preoccupato perché mia madre non sa della mia omosessualità e se lo scoprisse adesso potrebbe venirle un infarto".
Fonte: Blitzquotidiano

stefrg domenica 28 agosto 2011 - 22.15
Translator1968 domenica 28 agosto 2011 - 14.33
Se uno è gay non fa l'allenatore all'oratorio, ma va da un'altra parte.
E' così difficile capirlo? Io a casa mia decido le regole, la Chiesa le decide a casa sua.
Se poi i parrocchiani sono dalla sua parte e si ribellano e il Prete cambia idea buon per lui, ma la realtà dei fatti è questa.
peyote87MI venerdì 26 agosto 2011 - 21.25
supeer86 venerdì 26 agosto 2011 - 17.59
cas_torino venerdì 26 agosto 2011 - 9.35
polinesia giovedì 25 agosto 2011 - 23.06
Unknown87 giovedì 25 agosto 2011 - 12.17
Che società deve tutelare, scusa? La Chiesa s.p.a.?