Angelo Scola, vescovo di Milano, anti-gay

In una Milano troppo di sinistra e aperta sulle questioni lgbt arriva il nuovo vescovo Scola, che ha le idee chiare: "La famiglia è solo uomo/donna". Sarà un caso questa nomina?

di | Attualità

Sono giorni di fermento sociale a Milano. Dopo l'onda arancione Pisapia, dopo il primo Pride patrocinato (leggi QUI), il primo matrimonio gay d'Italia (QUI) e gli entusiasmi per le dichiarazioni fatte dal Consigliere Majorino (leggi QUI), si è creato un clima di apertura e discussione sui diritti civili inedito per la città meneghina.

Ed ecco che guarda caso il vescovo Tettamanzi si dimette e al suo posto viene eletto mons. Angelo Scola, fedele alleato di Papa Ratzinger, particolarmente conservatore e rigido sulle questioni della famiglia. Per il vescovo Scola infatti la famiglia è una sola: “Se io penso che l’Italia abbia bisogno di famiglie fondate sul matrimonio tra un uomo e una donna devo proporlo pubblicamente per concorrere al bene pubblico. La complementarietà tra persone di sesso diverso – e la connessa apertura all’altro – è una conseguenza del pensiero cristiano e, più specificamente, una conseguenza antropologica della Trinità”.
Sarà un caso? Forse la bilancia doveva riallinearsi onde evitare una deriva troppo friendly.

 

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  • Commenti

Translator1968 mercoledì 6 luglio 2011 - 0.57

gredase ti invito a leggere qualche libro a parlare quattro lingue e laurearti e a conoscere un decimo delle cose che conosco io e poi parlerai magari non da frustrato cattolico autocastrato

gredase martedì 5 luglio 2011 - 13.30

e io in che modo ho contestato quel che dice l'OMS scusa? il mondo greco, informati, disprezzava i "passivi". le fonti? c'è un articolo su aristotele su il sito, leggi quel che ho scritto là. riguardo alla mia relazione chiedi a theo85, i saprà dire lui. mi dici dove hai letto, qua, che ho sostenuto che l'omosessualità sia contronatura? riguardo questo concetto devi capire in che contesto culturale lo usi. se intendi natura in senso scientifico è normale dire che l'omosessualità sia naturale, se il contesto è quello religioso allora ha senso parlare di contronatura. P.S. leggii le leggi di platone che definisce cntronatura i rapporti sessuli non finalizzati alla procreazione così vediamo quel che si diceva in grecia e anche che si intende per contronatura.

coletarner87 martedì 5 luglio 2011 - 12.32

Gredase nel 1990 L'OMS (organizzazione mondiale della sanità) ha definito l'omosex non una malattia ne fisica ne mentale, ha definito malattia solo il transessualismo curabile solo con il cambiamento del sesso,
Nell'antica Grecia il comportamento omosessuale non era criticato anzi rientrava nella quotidianetà.
è stato il mondo cattolico in occidente e quello mussulmano in oriente a rendere l'omosessualità incompresa e discriminata.
Dubito tu abbia una relazione stabile e sia dichiarato, come potresti farti accettare ,se tu stesso metti in dubbio la naturalezza del tuo essere omosessuale?
Qui qualcuno avrà anche bisogno di un vocabolario, tu hai bisogno di quelche libro di Biodiversità o Genetica...Oppure potresti far riposare nella sezione fantqasy di qualche libreria i testi "sacri" che la tua chiesa ti propina (compresa la bibbia l'unico libro che in quanto afantasia oscena supera i film hard + spinti)

gredase martedì 5 luglio 2011 - 10.37

translator ridotto così come? omosessuale dichiarato con una relazione stabile? mah... mi insulto perchè dico che la Chiesa ha una visione sua propria della natura umana? per bacco! sostenere, come fai tu, che ogni cosa che esiste nel comportamento umano è da approvare è una follia. sarebbe come dire: siccome gli omosessuali sono stati perseguitati dall'alba dei tempi e considerati ovunque, dalla grecia ai nostri giorni, come esseri inferiori, allora siccome questo è il comportamento tipico di sempre è un comportamento che non può essere contestato. se uno si limita a descrivere i comportamenti umani si accorgerà che gli stupri, gli omicidi, l'omofobia ci son sempre stati. non credo che questo li giustifichi. dalla parte opposta l'esistenza dell'omosessualità da sempre NON BASTA a giustificarla. è davvero un discorso difficile da capire... come è difficile da capire che io ho criticato gli atteggiamenti del Vaticano che cerca di fare opposizione a pisapia nominando un Cardinale conservatore e, così facendo, cerca di interferire coi risultati elettorali! la cosa divertente nelle vostre risposte paranoiche è che vi aggrappate a tutto pur di darmi contro anche quando contesto il papa! siete paranoici. P.S. RINNOVO L'INVITO D ACQUISTARE UN VOCABOLARIO PER IMARARE IL SIGNIFICATO DELLE PAROLE.

Translator1968 martedì 5 luglio 2011 - 0.08

Gredase il tuo cervello è uno specchio rotto, un disco rotto. RIpeti cose senza senso che dette da te diventano persino patetiche. Fatti vedere da uno bravo, vedrai che ti aiuta, hai problemi seri, devi farti aiutare, devi accettarti smetterla di insultarti da solo perché hai paura che gli altri lo facciano prima di te, hai bisogno di qualcuno che ti salvi da chi volendo salvarti ti ha ridotto così.

gredase lunedì 4 luglio 2011 - 12.01

superbia? solo perchè dico che le parole hanno un significato in italiano? l condizione degli omosessuali fa schifo perchè invece di fare discorsi ragionano per slogan. continuate pure così.

coletarner87 lunedì 4 luglio 2011 - 3.46

Gredase, potrò sembrare molto duro e vista la tua superbia (peccato capitale per la tua fede), ma quelli come te mi fanno schifo!!!
Noi omosessuali, in Italia siamo costretti ancora nel 2011 a guardaci le spalle sin da quando siamo ragazzini sia fuori casa che dentro e non possiamo confidare ai nostri geniori di essere omosessuali senza un minimo di rischio sulla loro reazione.
Viviamo la nostra vita con ostacolii che i tuoi amici in gonnella si sognerebbero!
Ci viene impedito di ottenere i diritti civili basilari pe runa vita di coppia.
Ci viene impedito di adottare bambini.
Dobbiamo subire spesso le offese di preti,cardinali,vescovi,suore e del omino bianco (il papa)senza poter rispondere in modo altrettanto aggressivo per non essere denunciati pe rvilipendio.
TUTTO QUESTO GRAZIE ALLA sPA CHIESA CATTOLICA, UN ASSOCIAZIONA MAFIOSA CHE DA SECOLI PLAGIA LE MENTI DEGLI IGNORANTI,FACENDOLI CREDERE SAPIENTI MA SFRUTTANDO LA LORO FRAGILITà PER ARRICCHIRSI SUI DOLORI E LE SOFFERENZA DELLA GENTE.
Quelli come te gredeese fanno schifo perchè nonostante tutto questo continuano a seguire questi schifosi...
Perchè quelli come te non hanno il coragigo di vivere la propia vita e allo stesso tempo impedite con la VOSTRA MISERA ESISTENZA priva di personalità la vita anche ad altri che non vogliono vivere come voi.
è facile rifuggiarsi dietro un vocabolario ben fornito o ancor peggio dietro discorsi copiati chissa dove!!
La verità è che sei vuoto dentro! Perchè chi è incapace di alzare il capo contro chi lo tortura per trarne guadagno è SOLO UN INUTILE INVOLUCRO VUOTO.

elratonrubio venerdì 1 luglio 2011 - 19.05

Caro Gredase, purtroppo per te e per i tuoi compagni di fede, non siete gli unici ad aver studiato. L'antropologia, in quanto scienza, può essere divisa in tutte le branche che vuoi, ma NESSUNA di esse può prescindere dalle altre. Pertanto, usare il termine "antropologico" in riferimento che so, alla lingua o alle religioni, non prescinde dal senso che il termine stesso assume in riferimento ai comportamenti sessuali, alla distribuzione dei pool genetici eccetera. Per esempio, se l'uomo mostra determinati comportamenti sociali in un dato contesto storico, geografico ed economico, non vengono meno le osservazioni relative al modo in cui i pool genici viaggiano fra diverse popolazioni, né si invalidano altre osservazioni su altri comportamenti o caratteristiche, che anzi possono contribuire a capire proprio quelle relazioni sociali. E' come se uno pneumologo, nel prescrivere una cura, non prendesse in considerazione tutte le altre branche della fisiologia medica. Se la chiesa avesse appunto una visione antropologica dell'uomo si limiterebbe a osservarlo, studiarlo, e prenderlo per com'è, senza osare giudicarne i comportamenti. Ti ricordo che nessuna scienza che applichi il medoto scientifico (e l'antropologia lo fa) ha una funzione giudicante, ma sempre e solo descrittiva. Quindi, affermare che la chiesa ha una concezione antropologica dell'uomo e utilizzare questa concezione come motivo valido per escludere l'accettazione dell'omosessualità è, a livello concettuale, scientifico e logico, una sonora puttanata. Usa la TUA testa per pensare, per ragionare con LE TUE idee, non con quelle preconfezionate da altri: non fa onore né alla tua intelligenza, né alla nostra.

Jonnydepp1967 venerdì 1 luglio 2011 - 0.13

Gredase tu sei un omosessuale cattolico represso che frequenta cattolici repressi dell'UDC, appartieni a una parte della società molestata dalla Chiesa sei il risultato di un ambiente veramente deviato e le conseguenze le vediamo qui in questo sito, dove teoreggi cose come il paragone tra gli omoessuali e i drogati, l'equiparazione dei diritti dei conviventi gay a quelli dei pedofili, dei coprofili o di quelli che fanno sesso con animali. Non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro. Ma è il caso di farlo per chi pensasse che tu non abbia bisogno di una cura psichiatrica per assisterti nella tua personalità malata. Antropologia è la scienza che studia l'uomo e l'uomo è naturalmente omosessuale. Questo è pacifico solo qualche deficiente ignorante e superstizioso può pensare che antropologicamente l'omosessualità sia "sbagliata" perché è come dire che è sbagliato quando nevica ad aprile a Milano, cosa che succede non di rado, o che è sbagliato che uno faccia tre al superenalotto e io ho pure fatto 4 vincendo 500 euro.
Perciò dire che l'omosessualità è antropologicamente sbagliata o giusta è STUPIDO, STUPIDO E ANCORA STUPIDO. Cerca di finirla perché ti rendi RIDICOLO come e più di sempre.

gredase giovedì 30 giugno 2011 - 14.22

L'antropologia (termine composto col prefisso antropo-, dal greco ?????p?? ànthropos = "uomo" più il suffisso -logia, dal greco ?????, lògos = "parola, discorso") è la scienza che studia l'uomo sotto diversi punti di vista; sociale, culturale, morfologico, psico-evolutivo, artistico-espressivo, filosofico-religioso ed in genere dei suoi comportamenti all'interno di una società.

Nella contemporaneità, dal punto di vista accademico, l'antropologia è suddivisa, nella tradizione di studi italiana, in due aree principali:

l'antropologia fisica (o "antropologia biologica"), che studia l'evoluzione e le caratteristiche fisiche degli esseri umani, la genetica delle popolazioni e le basi biologiche dei comportamenti della specie umana e dei suoi parenti più stretti, le grandi scimmie (primatologia);
le discipline demo-etnoantropologiche, che si occupano degli aspetti socio-culturali ecc. (ad esempio le reti di relazioni sociali, i comportamenti, usi e costumi, gli schemi di parentela, le leggi e istituzioni politiche, le ideologie, religioni e credenze, gli schemi di comportamento, i modi di produzione e consumo o scambio dei beni, i meccanismi percettivi, le relazioni di potere). Grande importanza ha per tale area di studi la ricerca etnografica, spesso considerata come base imprescindibile per riflessioni teoriche ed eventuali comparazioni.

Generalmente quando viene utilizzato il termine antropologia senza specificazioni ci si riferisce a questo secondo gruppo.

AVETE PROBLEMI CON L'ITALIANO.

giorsat giovedì 30 giugno 2011 - 8.13

sono veneziano e qui da noi Scola era noto come don mazzetta per il suo vizietto preso dai suoi amici di CL di intromettersi in ogni affare . A parte la sua dipendenza da psicofarmaci, credo che sia stato scelto perchè a Milano ora c'e' gente onesta al governo. Dovevano riequilibrare

Translator1968 mercoledì 29 giugno 2011 - 20.29

Gredase è inuntile scimmiotti i primati cioè i tuoi idoli politici cattolici, Buttiglione, Binetti, Giovanardi Bindi e altri omofobi, NON SIGNIFICA UN CAZZO ANTROPOLOGICO perché l'omosessualità E' UMANA!!!
Ci avete detto per secoli che i mancini usavano "la mano del diavolo" e invece è una cosa NATURALE, avete violentato dei bambini per secoli per far combiare loro la mano per scrivere e lavorare e abbiamo dimostrato scientificametne che siete dei delinquenti voi cattolici. Lo stesso vale per l'omosessualità: antropologicamente è dell'uomo non vuol dire un CAZZO quello che scrivi, incluse le tue teorie sulla chiesa Valdese ogni chiesa sarà libera di decidere LEI se ha o non ha il matrimonio. Fatti vedere da uno valido e smettila di insultare l'intelligenza dei partecipanti al forum.

elratonrubio mercoledì 29 giugno 2011 - 19.46

concezione antropologica dell'uomo. concezione avicola della gallina. concezione arborea del pino. Di grazia, cosa cazzo significa? Io di dizionari ne ho diversi sotto mano, ma nessuno riesce a illuminarmi. O forse trattasi dell'ennesima sottigliezza da azzeccacarbugli, che non ha un senso se non quello che le si dà stuprando qualsiasi forma di pensiero logico umano? SE la chiesa avesse una concezione antropologica dell'uomo, dovrebbe far buona l'omosessualità, la violenza, il furto, la sopraffazione, l'omicidio, il suicidio, la pedofilia (su questa qualche apertura c'è), e tante altre cose che, in quanto umane, rientrano nelle caratteristiche antropologiche dell'uomo, tanto quanto le sue caratteristiche fisiche. Avesse usato "fisiologia" nel contesto del discorso che stava facendo, ancora ancora, ma mi sa tanto che il dizionario lo dovremmo regalare al sig. Scola. E' interessante sì, un panzer ideologico portato qui a rimettere ordine nel casino combinato da Tettamanzi. Fortunatamente, la natura è implacabile. Ah, e benvenuto a Milano...

gredase mercoledì 29 giugno 2011 - 18.26

1- ho detto che è interessante vedere come le scelte dell'Arivescovo di milano siano passate da individui ritenuti di "sinistr" in una città di "destra" a pastori di "destra" in una città di "sinistra". è un fatto ch può essere casuale o forse no. mi limito alla registrazione dell'evento.
2- ho fatto notare che i valdsi non hanno il matrimonio e che si continua, in malafede e ignorantemente, a dire che due signori si sono sposati. cosa falsa.
3- ho detto che on c'è molta differenza fra un cardinale di "destra" e uno di "sinistra" perchè riguardo la relazione sessuale la Chiesa ha UNA visione unitaria derivante da una concezione ANTROPOLOGIA dll'uomo che non può cambiare anche per le implicazioni teologiche che la determinano. antropologico significa DISCOSRSO SULL'UOMO. RGIONAMENTO ATTORNO ALL'UMANO NON DELL'UOMO. acquaista un vocabolario.

Translator1968 mercoledì 29 giugno 2011 - 17.46

Si ringrazia gredase per il solito intervento senza significato alcuno.
La questione "antropoligica" non significa NIENTE, è come dire "pimpiripettenusa".
Antropologico = dell'uomo, ebbene l'uomo come molte altri esseri viventi è naturalmetne rosso (non è il diavolo) naturalmente mancino (non è la mano del diavolo) naturalmente omoessuale (non è come dice gredase e i suoi amici una perversione, o una scelta).
Quindi dal punto di vista antropologico è assolutamente normale e naturale essere gay.
Si prega gredase di non scrivere cose senza senso, abbia pietà degli esseri pensanti, grazie.

acroterio mercoledì 29 giugno 2011 - 17.30

tanto la storia degli uomini va' avanti comunque con o senza lui.......e poi e' spolo questione di tempo e' gia' vecchietto un po' e anche lui si leva dalle palle.......

elratonrubio mercoledì 29 giugno 2011 - 16.04

Già, è molto interessante come una massoneria cattolica - con qualche connotato vagamente mafioso - stia facendo di tutto per difendere la preda, e cioè, Milano e la Lombardia. Il giorno in cui qualche magistrato (ovviamente, solo una toga rossa potrà farlo) si sveglierà e comincerà a scavare nella sanità, negli appalti pubblici, nell'istruzione, nella gestione dei rifiuti, eccetera eccetera, voglio proprio godermi lo spettacolo.Non cambierà nulla, ma sarò lì con pop corn e aranciata in prima fila...

asca69 mercoledì 29 giugno 2011 - 13.07

Di lui ho già parlato molto, dato che prima di andare a Milano era qui a Venezia, ora ve li sorbite voi i suoi sproloqui ahha xD auguri

gredase mercoledì 29 giugno 2011 - 1.58

in effetti dopo una serie di Cardinali "di sinistra" adesso viene nominato uno di CL. è interessante come cosa. sul matrimonio gay è semplicemente una bugia, come sanno tutti i valdesi non hanno il matrimonio. hanno riconosiuto pubblicamente, e benedetto, una unione gay. dire le cose come stanno non diminuisce la dignità di quel rito! per il resto l'opinione dei Cardinali sulla famiglia è una e solo una. è davvero una questione antropologica quella della Chiesa universale.

nanako mercoledì 29 giugno 2011 - 1.44

Tesorini fate come me, festeggiate il 20 settembre come festa nazionale (Garibaldi che prende a cannonate il Vaticano), e intanto aspettate. Questa è una guerra che vinceremo noi, le nuove generazioni sono di gran lunga aperte su questi temi rispetto alle nostre, tra i ragazzi e ragazzini è sempre + accettata l'omosessualità o per lo meno l'idea, è bella la naturalezza con cui spesso ne parlano. Questo esercito di vecchi (d'anagrafe e di idee) non ha futuro su questi temi. Spero solo che si affrettino che mi devo sposà! :-P

elratonrubio martedì 28 giugno 2011 - 23.57

"La complementarietà tra persone di sesso diverso – e la connessa apertura all’altro – è una conseguenza del pensiero cristiano e, più specificamente, una conseguenza antropologica della Trinità". Sbaglio, o c'è qualche conto che non torna, fra padri, figli e spiriti vari? Vabe', uno vale l'altro: son buoni solo quando smettono di respirare.

cooler martedì 28 giugno 2011 - 23.01

Majorino ha fatto capire con chiarezza che con tutta probabilità Milano, in barba al Programma elettorale grazie al quale è stato eletto, non ci sarà nessun Registro delle Unioni Civili... come è avvenuto a Padova e Torino del resto. Di conseguenza non capisco perché qualcuno si dovrebbe 'entusiasmare'... né capisco il riferimento a un presunto nuovo clima di apertura. Si prosegue semplicemente con la solita vecchia frittata omofoba dei clericali che diventano sempre più intransigenti e chiusi e dei politici di "sinistra" che promettono e poi fanno il contrario.

polinesia martedì 28 giugno 2011 - 22.27

Nn è una novità.....

peyote87MI martedì 28 giugno 2011 - 22.23

il caso non esiste!=D

Translator1968 martedì 28 giugno 2011 - 21.43

A me non fregava un beato cazzo neanche di quando c'era quello prima, che è omofobo anche lui e la sua cricca di cattocomunisti che probabilmente faranno naufragare anche a MIlano i registri, così come hanno fatto naufragare le unioni civili con Bindi, Binetti e via dicendo.
Formigoni gongola, Buttiglione pure, sono contenti perché è un ciellino.
Ma poi come ai tempi del family day i cattolici sono UNITISSIMI quando si tratta di segrerare - non discriminare ma priorio SEGREGARE - i gay.

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