Azerbaijan: minorenne condannato a morte per sodomia

Ebrahim Hamidi avrebbe abusato di un uomo dopo averlo ucciso. Il ragazzo, però, sarebbe stato costretto a confessare un reato non commesso da lui.

di | Attualità

Ebrahim Hamidi, ha 18 anni, ma è in prigione da quando ne aveva 16, reo di aver abusato sessualmente di un uomo dopo averlo ucciso. L'omicidio sarebbe avvenuto a Tabriz, nella provincia dell’Azerbaijan orientale, in seguito ad una rissa nella quale Hamidi è stato coinvolto da suoi alcuni suoi amici. Il ragazzo avrebbe confessato l'omicidio tre giorni dopo e, secondo quanto afferma lui, in seguito a tortura. Hamidi è stato poi condannato a morte per sodomia, accusa ben più grave dell'omicidio stesso.

 

I suoi tre amici, invece, anch'essi coinvolti nel fatto, sarebbero stati assolti proprio dopo essere stati costretti ad ammettere la colpevolezza di Ebrahim. Ora il 18enne rischia seriamente di essere giustiziato nonostante, secondo quanto afferma egli stesso, non abbia mai abusato della vittima. A peggiorare la sua posizione, inoltre, la mancanza di un legaleMohammad Mostafaei, inizialmente interessatosi al caso, è stato costretto ad abbandonare il Paese a causa delle minacce rivoltegli per essersi interessato al caso di Sakineh Mohammadi Ashtiani, condannata alla lapidazione per adulterio.

 

Lo stesso Mostafaei ha comunque inviato una lettera ai principali organi di informazione iraniana per far crescere l'attenzione sulla situazione di Hamidi e su tutte le condanne a morte di ragazzi e ragazze minorenni.

 

Fonte: gaynews24.com

 

 

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  • Commenti

littlescorpiox90 mercoledì 1 settembre 2010 - 1.36

Attenzione, non confondete l'Azeirbajan geografico con quello politico, qui si intende una provincia iraniana, non la Repubblica dell'Azeirbadjan, dove la pena di morte è abolita.
Comunque, @pegasobianco ha mille volte ragione!!!!!!!!!

Enio_sud martedì 31 agosto 2010 - 16.32

por** put**** !!! quando leggo notizie del genere vorrei prendere a pugni il muro!!!

pegasobianco martedì 31 agosto 2010 - 1.22

Sono solidale con la causa di Sakineh, la donna che rischia la lapidazione per adulterio , di cui la Francia in testa con la Premiere Dame si sta battendo per evitare il consumarsi della condanna capitale, cosi come l'italia con il ministero degli esteri si sta adoperando nella stessa direzione. ma mi chiedo... CHI SI STA PREOCCUPANDO DI TUTTI I GAY CHE SONO STATI E CHE SARANNO INGIUSTAMENTE UCCISI CON PENE CAPITALI , IN IRAN ED IN ALTRI PAESI ANALOGHI ?? I nostri fratelli gay muoiono ingiustamente senza che nessuno alza un dito, senza che i media ne parlano. nessuna premiere dame se ne e' occupata a gran voce, nessun miistero degli esteri italiano. gia'.... i gay possono anche essere sterminati !!!!!

peyote87MI lunedì 30 agosto 2010 - 19.34

bisogna stare molto attenti di sto paese e del suo Capo di Stato perchè lì la situazione è molto preoccupante, e non parlo solamente di quella omosessuale...

Simo_like_Vodka lunedì 30 agosto 2010 - 16.07

l'Azerbaijan è un paese di m****.... ed anche i suoi cittadini...basta solo vedere come si comportano gli azeri in russia...sono una piaga!!

air128 lunedì 30 agosto 2010 - 15.20

siamo molto indietro...

effortless lunedì 30 agosto 2010 - 14.47

incommentabile

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