Berlusconi caccia Fini: è un bel giorno?
Cosa ne pensate? Esistono davvero due destre in Italia? Fini cosa farà? Oggi c’è da essere felici?
Oggi, con la cacciata del figliol Fini dalla casa (un tempo della libertà) di padre Silvio, si consumano due fatti.
Il primo fatto: la destra italiana non esiste più come coalizione di rappresentanza politica. Il Popolo delle Libertà non esiste più nella sua concezione iniziale. È diventato un soggetto polimorfo, butterato, ben differente da quello che si era presentato alle elezioni. Se Berlusconi avesse un benché minimo briciolo di autocoscienza e qualche capello finto in meno in testa (invidia la mia), dovrebbe chiedere subito elezioni. Giacché da oggi egli è presidente eletto con uno schieramento incompleto rispetto a quello che oggi lo sostiene. Per fortuna (sua) ha ancora una maggioranza parlamentare.
Il Parlamento. Questo sconosciuto (per Silvio). Uno dei meriti più apprezzabili che Fini incassa dall’espulsione dal Pdl è quello di rimettere il Parlamento al centro della scena politica. Finalmente si torna a leggere nei “retroscena” dei quotidiani il conteggio delle pecore parlamentari. La conta è per oggi.Fini porta via con sé una trentina di deputati, bisogna capire quanti senatori.
Il Parlamento torna, finalmente, il luogo della contrattazione, della mediazione. È una nota positiva, una boccata di normalità istituzionale che pare una pera di ossigeno endovena. Naturalmente è anche il ritorno alla democristiana frattaglia di brandelli di parrocchie e personalismi, correnti e lobby più o meno dicibili.
Sotto il carisma populista e anarcoide di Silvio Berlusconi non c’è più una casta unica, ma una guerriglia di gruppi di potere. Da una parte il premier con il suo ex partito Forza Italia, più la Lega e una larga fetta di ex An. Dall’altra c’è Fini con dietro non solo parlamentari, ma vari pezzi di stato e potere. Si consideri, accidempoli, che sempre secondo alcuni “retroscena” delle cronache dai palazzi (puzzolenti) romani, pare che Fini, pur di “Farefuturo”, si sia consigliato ultimamente con baffino “Red” D’Alema (“Farefuturo” è il think thank di Fini, “Red” quello di D’Alema). Tripli salti carpiati, ma neanche tanto. Esiste ormai un fecondare di anticorpi scomposto al Berlusconismo. Il paese ha ormai incubato a lungo un serpeggiante senso di fastidio per il Cavaliere, che sta diventando corpo a sé, forse maggioranza. Un fastidio diventato scollamento, soprattutto nel vedere che anche lui, che ha forzato regole e oltraggiato il comune senso della decenza a tutti i livelli; nemmeno un nano con i denti da tigre, feroce e sorridente come lui, capace di rovesciare ordini e domare folle oceaniche, è riuscito a rompere la coltre di immobilismo che avvolge la nostra cosa pubblica. Per fortuna. Dunque esistono due destre. Quella di Berlusconi e quella di Fini.
La domanda è: esistono due destre anche nel paese?
Il secondo fatto è che grazie al suo triplo salto carpiato, in 17 anni Fini è riuscito ad evolversi da post-fascista a paladino della democrazia parlamentare, arginando (si spera ormai definitivamente) un progetto di egocrazia francamente rivoltante, ridicolo e pericoloso per il bene del paese. Era infatti il novembre 1993 quando Berlusconi pronunciò la sua simpatia per Fini candidato sindaco di Roma contrapposto a Rutelli, dichiarando così i suoi intenti di scendere nell’arena politica, cosa che avvenne ufficialmente di lì a qualche mese con la nascita di Forza Italia. Fu Berlusconi, che, secondo una felice coniazione giornalistica, sdoganò Fini, legittimando un post-fascista. Nel 1993 sembrava impossibile simpatizzare per un post-fascista.
Curioso che oggi il finissimo Presidente della Camera sia riuscito ad ergersi come scintillante e iconico baluardo di moderazione. Un trasformista in piena regola. Un italiano vero. Il fascismo infatti, come il berlusconismo e il democristianesimo, fecero leva sulla capacità trasformistica dell’italiano medio. Imprinting di stampo cattolicissimo: che orrore.
La domanda è: ora Fini cosa farà?
Ma non vorrei mettere troppa carne al fuoco, e magari un giorno potrei tornare a trastullarmi il cervello su questo tema dell'imprinting culturale cattolico della nostra vita pubblica. Invece vi chiedo: che ne pensate? Esistono davvero due destre in Italia? Oggi, che Berlusconi ha cacciato Fini, è un bel giorno?
Giuliano Federico

Only giovedì 5 agosto 2010 - 0.30
tHeo85 giovedì 5 agosto 2010 - 0.25
gredase giovedì 5 agosto 2010 - 0.22
gredase giovedì 5 agosto 2010 - 0.19
Only mercoledì 4 agosto 2010 - 23.47
gredase mercoledì 4 agosto 2010 - 23.31
gredase mercoledì 4 agosto 2010 - 23.29
tHeo85 mercoledì 4 agosto 2010 - 23.28
Only mercoledì 4 agosto 2010 - 23.25
tHeo85 mercoledì 4 agosto 2010 - 23.22
Only mercoledì 4 agosto 2010 - 23.21
tHeo85 mercoledì 4 agosto 2010 - 23.21
gredase mercoledì 4 agosto 2010 - 23.19
gredase mercoledì 4 agosto 2010 - 23.13
tHeo85 mercoledì 4 agosto 2010 - 23.04
gredase mercoledì 4 agosto 2010 - 23.03
Only mercoledì 4 agosto 2010 - 22.49
Translator1968 mercoledì 4 agosto 2010 - 22.49
Se io non voglio che uno intervenga al mio matrimonio non interviene nessuno e piantala con il catechismo sei noioso ci sono già i preti se vogliamo la parrocchia con la pretica sul sacramento del matrimonio.
Juniperus mercoledì 4 agosto 2010 - 22.47
Only mercoledì 4 agosto 2010 - 22.31
gredase mercoledì 4 agosto 2010 - 22.03
gredase mercoledì 4 agosto 2010 - 22.02
Translator1968 mercoledì 4 agosto 2010 - 21.42
La collettività se ne può anche fregare del matrimonio e piantiamola con queste menate, due persone si sposano e fanno un patto tra loro, e basta con ste cazzate..
Quanto all'inghilterra sei così ignorante da non non valere la pena di spiegarti il sistema inglese e il perché non è stato esteso il matrimonio etero ai gay ma si è fatto un matrimonio parallelo che è perfettamente uguale al matrimonio. Non te lo spiego neanche, non ho voglia di sanare la tua ignoranza epocale. Comunque presto come è avvenuto in Norvegia, ci sarà non solo il matrimono religioso gay in UK, è questione come per la Francia e la Germania di due o tre anni.
tHeo85 mercoledì 4 agosto 2010 - 21.41
tHeo85 mercoledì 4 agosto 2010 - 21.40
Only mercoledì 4 agosto 2010 - 20.43
Affermi sempre di voler andar via, perché siamo "autoreferenziali", però alla fin fine, rimani sempre nei paraggi! Un pò di coerenza no, vero?
Only mercoledì 4 agosto 2010 - 20.39
tHeo85 mercoledì 4 agosto 2010 - 19.06
Only mercoledì 4 agosto 2010 - 13.02
Per la verità ho solo formulato delle impressioni di carattere personale, in base ai tuoi commenti passati e presenti: chi legge, un’idea sul pensiero di chi scrive se la fa, inevitabilmente! In ogni caso, sei libero di confutare la mia opinione, rimanendo però su un piano di correttezza, cioè senza usare termini offensivi quali “stupido” et similia.
“te lo dimostro sia con le ferite sia dicendoti che non solo non sono cattolico ma che non ho mai avuto a che fare con quella cultura dato che non sono battezzato e MAI ho seguito una lezione di religione a scuola o simili. il fatto che tu mi appioppi etichette negando l'evidenza non mi pare una prova della tua intelligenza, il fatto che tu giudichi me e il mio stile di vita sparando sentenze - se leggi quello che hai scritto vedi che parli direttamente della mia vita personale e non delle TUE IDEE che non confronti le MIE IDEE CON LE TUE ma giudichi con le TUE idee la MIA vita - a me questo sinceramente non pare un comportamento da persona sveglia. ma ti prego, ignorami, meglio essere ignorato che essere offesi.”
Che tu sia cattolico o meno sono affari tuoi e non mi pare di averti affibbiato l’etichetta di religioso o di aver affermato che conosco te e le tue scelte di vita: mi sono solo limitato ad affermare che ESCLUSIVAMENTE IN BASE A CIO' CHE SCRIVI QUI, mi faccio un’idea di quali potrebbero essere i tuoi valori. Ovviamente, tu sei libero di dire di te stesso quel che ti pare, così come io son libero di non crederti. Se ti stimassi, potrebbe toccarmi il tuo parere sulla mia intelligenza e su quanto tu possa considerarmi sveglio, ma dato che così non è –ripeto, continua a pensar quel che ti pare di me: non potrebbe fregarmene di meno. I termini con i quali mi sono espresso sono propri di un libero e civile scambio d’opinioni e tutto mi sembrano fuorché offensivi.
tHeo85 mercoledì 4 agosto 2010 - 12.24
Only mercoledì 4 agosto 2010 - 11.53
Only mercoledì 4 agosto 2010 - 11.43
gredase mercoledì 4 agosto 2010 - 10.19
gredase mercoledì 4 agosto 2010 - 10.10
tHeo85 mercoledì 4 agosto 2010 - 9.58
Only mercoledì 4 agosto 2010 - 8.06
Translator1968 martedì 3 agosto 2010 - 21.54
Ripeto: libero di fare la propaganda cattoomofoba, ma è la tua opinone, una democrazia liberale parlamentare non è quello che dici tu.
tHeo85 martedì 3 agosto 2010 - 20.30
tHeo85 martedì 3 agosto 2010 - 20.29
gredase martedì 3 agosto 2010 - 20.24
Translator1968 martedì 3 agosto 2010 - 19.02
Quella nostra, di democrazia liberale, non lo è in senso compiuto. Punto. Ma in qualunque altro stato Europeo ormai è così, infatti ci sono i matrimoni gay semplicemente, senza fronzoli né teoremi. Ci sono, sono possibili, sono stati fatti, non è arrivato il diluvio universale, la crescita demografica è garantita al limone e anche gli eterosessuali sono più felici.
Berlusconi un liberale? Il problema è che non sa neanche cosa sia essere liberale.
E non solo sui diritti civili, sulle libertà individuali, campo nel cui è un clericale omofobo.
Se lo fosse stato ovviamente non ci avrebbe trascinato fin qui in questo spettacolaccio indecente e senza rimedio. Un arrocco micidiale dovuto a questa stupida legge elettorale, e alla impossibilità - RIPETO - illiberale di scegliere chi ci rappresenta, dovuta alla legge porcellum del governo di SIlvio Berlusconi.
Only martedì 3 agosto 2010 - 12.31
gredase lunedì 2 agosto 2010 - 22.18
gredase lunedì 2 agosto 2010 - 22.03
tHeo85 lunedì 2 agosto 2010 - 21.03
Translator1968 lunedì 2 agosto 2010 - 13.12
Cioè quanto essa parta dal principio che la libertà del singolo e i suoi diritti civili e umani sono il primo criterio illuminante. Ebbene da noi non è così, non è mai stato così per via di una Costituzione scritta da cattolici e comunisti, cioè da quanto di più ANTILIBERALE e ILLIBERALE ci sia nel panorama umano.Abbiamo tutta l'architettura dello Stato basata sul principio antiliberale di casta, abbiamo organi di governo, di legiferazione, di controllo e persino l'Alta Corte impostati tutti su un approccio che la democrazia sia che loro scelgono se concedere o no un diritto.
Compito loro è invece di rimuovere gli ostacoli, favorire la lotta alle discriminazioni, alle disuguaglianze, proteggere la libertà del cittadino dall'invasione oppressiva dello Stato, e dalla burocrazia che blocca i diritti fondamentali contraddicendo sia le leggi sia i precetti della stessa costituzione, per cui un processo dura venti anni, un rimborso dovuto dallo Stato per le tasse altrettanto e via dicendo.
Due cittadini adulti devono potersi sposare anche se sono gay, non se lo dice la Corte Costituzionale delle cariatidi che lottizzano i poteri, ma perché non violando la libertà di nessun altro cittadino, non è lo Stato o chiunque altro (una corte, un comitato, un prete) che CONCEDE ma sono loro che hanno questa LIBERTA' innata.
Ma come meravigliarsi se il sistema elettorale di questa maggioranza non ci consente la LIBERTA' di scegliere quando votiamo tra la Concia e Vietti o la Binetti? Si chiameranno anche PDL ma con la libertà non hanno molto a che spartire.
gredase lunedì 2 agosto 2010 - 9.31
Translator1968 domenica 1 agosto 2010 - 22.41
lorsi domenica 1 agosto 2010 - 12.38
lorsi domenica 1 agosto 2010 - 12.22
pirpirtino domenica 1 agosto 2010 - 11.28
Capricornus sabato 31 luglio 2010 - 23.10
gredase sabato 31 luglio 2010 - 16.01
gredase sabato 31 luglio 2010 - 15.51
gredase sabato 31 luglio 2010 - 15.45
gredase sabato 31 luglio 2010 - 15.44
gredase sabato 31 luglio 2010 - 15.42
gredase sabato 31 luglio 2010 - 15.38
tHeo85 sabato 31 luglio 2010 - 15.24
Translator1968 sabato 31 luglio 2010 - 14.28
E' proprio vero che VOI cattolici, gredase, pretendete dagli altri ciò che VOI STESSI non rispettate. Che ipocrisia. Da che pulpito!!!
gredase sabato 31 luglio 2010 - 13.01
Lulù84 sabato 31 luglio 2010 - 11.58
Translator1968 sabato 31 luglio 2010 - 11.24
Ma il peggio del peggio è l'UDC.
Ricordiamoci Iorsi che Gredase un militante di UDC cioè il partto in cui militano più collusi, ribaltonisti e doppio moralisti d'Italia, il peggo del peggio.
Io lo chiamo Unione Divorziati Cristiani e l'elenco degli esponenti che iltre a avere tre famiglie è coinvolto in festini a base di coca e trans (il leader si chiama Casini, si potrebbe tirare fuori proverbi latini) è lunghissimo a parte i gay nascosti (ma solo ufficialmente, in realtà lo sanno tutti). Di Cuffaro e altri elementi collusi e inquisiti non faccio manco la lista.
C'è persino una come la Bianchi (una tipo la Binetti) che si è fatta eleggere nel PD e poi il PD l'ha nominata relatrice di minoranza sul disegno di legge del testamento biologico (a dimostrazione del fatto che la parola laicità a sinistra è un'ipotesi) ed è finita, accolta a braccia aperte, appunto nell'UDC. Voci correnti dicono che starebbe per fare la doppia capriola e voilà passare direttamente nel PDL a sostegno della maggioranza ormai risicata. Ma sono solo degli esempi del partito
E il bello è che vengono nei siti gay a insegnare al Direttore cos'è la poliica e a fare lezioni di moralismo, e in TV a parlare dei valori tradizionali, dell'onestà.
La cosa buffa è che si dicono moderati di centro: più estremisti e integralisti di così c'è solo il consiglio dei guardiani della rivoluzione a Teheran.
lorsi sabato 31 luglio 2010 - 8.47
anto6847 venerdì 30 luglio 2010 - 22.43
Translator1968 venerdì 30 luglio 2010 - 22.41
gredase venerdì 30 luglio 2010 - 21.04
Giuliano_Federico venerdì 30 luglio 2010 - 20.34
gredase venerdì 30 luglio 2010 - 20.21
gredase venerdì 30 luglio 2010 - 20.19
fra.64 venerdì 30 luglio 2010 - 20.00
Fini adesso parla di un partito che gli sta stretto basato unicamente sulla figura del capo...ma dal 94 ad ora che faceva? dormiva? e se dormiva forse adesso dovrebbe chiedere scusa agli italiani perchè dormiva, e farsi da parte....
Scusate, ma fini mi pare il capo degli opportunisti. Il nano gli serviva per sdoganarsi, provare a ricostruirsi una verginità (ricordate chi, qualche anno fa secondo Fini era il più grande statista el secolo? lo stesso che dopo qualche semestre è diventato il male assoluto.....ondivaguccio, il personaggio), adesso che gli italiani pensano che Fini è finalmente presentabile, il nano non gli serve più, e quindi può anche contestarlo...
per rinfrescarci la memoria: Fini è quello che diceva che i gay andrebbero discriminati nel mondo del lavoro (scuola) e dello sport.
Fini era colui che a luglio 2001 dalla prefettura di genova dirigeva le operazioni delle forze dell'ordine durante il G8.
Fini è l'ipocrita che per ingraziarsi i cattolici il 17 maggio 2007 va al family day a baciar pile con la legittima consorte coatta e che il 2 dicembre diventa padre grazie ad un'altra donna...
Fini è quello che definì il discorso del predellino una pagliacciata, ma poi si autodefinisce cofondatore del PdL, mostro a due teste nato proprio col discorso del predellino....
A parte le disquisizioni, la domanda era "c'è da essere felici?"...
beh, felici è una parola grossa...se questo può contribuire a far cadere il governo del berlusca, ok, ma la tristezza è che nel paese, purtroppo, non ci sia un'alternativa valida e credibile
anto6847 venerdì 30 luglio 2010 - 17.25
lorsi venerdì 30 luglio 2010 - 15.46
Essendo ormai chiaro che Berlusconi è di fronte ad un fallimento totale, politico ed operativo ci si domanda come faccia a reggere e a convincere ancora un buon numero di italiani. Come fa? Guardate le foto di Berlusconi e Minzolini felici ad una festa piena di gnocche e forse avrete la risposta.
Schifo, schifo, schifo!
Lulù84 venerdì 30 luglio 2010 - 14.30
LonelyDuck venerdì 30 luglio 2010 - 14.24
Ma se Berlusconi è ancora più fascista di Fini...
Mica l'ha cacciato per niente, due galli nello stesso pollaio non ci possono stare.
E poi Fini ultimamente stava dando un po' troppi segni d'apertura, si stava rammollendo, quindi meglio caccairlo prima che contagiasse qualcun altro.
Io sinceramente temo molto più Berlusconi che Fini...
gredase venerdì 30 luglio 2010 - 13.52
gredase venerdì 30 luglio 2010 - 13.48
Giuliano_Federico venerdì 30 luglio 2010 - 13.48
Translator1968 venerdì 30 luglio 2010 - 13.43
Quanto al resto saranno gli elettori a giudicare e a votare il PDL o il partito di Fini, determinandone le vittorie e le sconfitte. Non sono certo i politici a poter spostare i voti o i militanti: è l'elettorato, cui spetta la sovranità, ovviamente.
gredase venerdì 30 luglio 2010 - 13.42
gredase venerdì 30 luglio 2010 - 13.31
gredase venerdì 30 luglio 2010 - 13.30
gredase venerdì 30 luglio 2010 - 13.29
nancyboy89 venerdì 30 luglio 2010 - 13.24
peyote87MI venerdì 30 luglio 2010 - 13.08