La vera storia dei miei capelli bianchi - Quarant'anni di vita e di diritti negati esce l'8 maggio edito da Mondadori. E' la biografia scritta da Maria Teresa Meli, giornalista del Corriere della Sera, di Anna Paola Concia, unica deputata omosessuale dichiarata in Parlamento.

Ecco allora la collaborazione con Mara Carfagna, ministro pdl per le Pari opportunità, per una legge sull'omofobia che pure non passerà, ecco l'amicizia con l'ex fascista (ora fli) Flavia Perina per andare nelle scuole a parlare di omosessualità, e perfino un dibattito acceso al centro sociale di destra Casa Pound. (...) Senza rancori ma senza sconti Concia cita l'immobilismo della Finocchiaro nella battaglia sui Pacs, le grandi liti con Rosi Bindi (e non solo) prima per le troppe ipocrisie sui Dico, poi per la cautela - o conservatorismo, omaggio al Vaticano, paura - con cui nel partito si discute di unioni gay. E ancora, c'è la critica a D'Alema per averla voluta usare come pedina ideale nel gioco politico impazzito per la segreteria regionale della Puglia, e la generale, delusa, gridata reprimenda a tutto il Parlamento ma alla sinistra di più per la mancanza di coraggio di chi potrebbe fare coming out e non lo fa (tra il 7 e il 9% i gay «velati» in Parlamento, come da media nazionale, secondo la Concia).


Vuoi commentare?
registrati per avere un account gratuito o Log in se sei già membro.