Calciatori gay: Damiano Tommasi contro il coming out negli spogliatoi
Damiano Tommasi sconsiglia ai calciatori gay di fare coming out: "Nel nostro mondo si potrebbe creare imbarazzo; in uno sport di spogliatoio potrebbe diventare una difficoltà in più nella convivenza". Odore di "Don't Ask Don't Tell".
La questione calciatori gay è un aspetto spinoso del mondo dello sport italiano e non perché come sempre sono gli etero a sentirsi in dovere di dire la loro. Questa volta è Damiano Tommasi, ex Nazionale, ex calciatore giallorosso "proletario" e attuale presidente del sindacato calciatori, ospite di Klaus Davi, si è espresso così: "Nel calcio c’è una convivenza tra colleghi, diversa da ogni altra professione. Esprimere la propria preferenza sessuale è difficile in tutti gli ambiti, ancor di più per un calciatore che condivide con lo spogliatoio, quindi anche la sua intimità, con altri. Nel nostro mondo si potrebbe creare imbarazzo; uno sport dove ci si spoglia, potrebbe diventare una difficoltà in più nella convivenza”. Odore di Don't Ask Don't Tell. E perfino quello è stato abolito. Che i calciatori italiani non riescano a gestire un "imbarazzo" meglio di un battaglione americano di stanza in Iraq? Tommasi continua: "Il coming out è da sconsigliare. Il fatto di essere individuato o additato come ‘quello che’, dimenticando la propria professione, non penso sia una strada consigliabile". "Escludo che nel calcio non si parli per paura o timore, piuttosto non lo si fa per una questione personale; non credo ci sia bisogno di andare a raccontare le proprie preferenze sessuali per poter lavorare o per vivere civilmente, con assoluta tranquillità. Nel nostro ambiente ogni cosa che esce dal seminato diventa un boomerang anche per chi una situazione la vuole portare a conoscenza. Personalmente, non ho mai conosciuto calciatori gay. Poi magari li ho conosciuti senza sapere che sono omosessuali".
Quindi, non è necessario "andare a raccontare le proprie preferenze sessuali per poter lavorare"? Il piccolo dettaglio è che chi è eterosessuale lo può fare eccome. E lo leggiamo tutti i giorni sui giornali più o meno trash. Qualcuno può dire a Tommasi che quello che per lui è un "imbarazzo" per centinaia di calciatori gay è una sofferenza lunga una vita?
Fonte: Spetteguless

Translator1968 giovedì 1 dicembre 2011 - 14.59
Translator1968 giovedì 1 dicembre 2011 - 14.57
calidado giovedì 1 dicembre 2011 - 13.22
peyote87MI mercoledì 30 novembre 2011 - 19.00
Only mercoledì 30 novembre 2011 - 17.51