CAPEZZONE `MEGLIO IL NULLA DI QUESTA LEGGE INUTILE`
A Mestre il deputato della Rosa nel Pugno fa il punto della situazione sulla legge sulle unioni civili "C`è il rischio che sia una pietra tombale sulle successive rivendicazioni".
di GAY.tv 1.0 | Attualità
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L'INTERVENTO DI CAPEZZONE
"A fronte di una costante ingerenza vaticana sulla politica italiana che arriva al controllo diretto di certi politici che non escono di casa se non hanno ricevuto prima dettagliate istruzioni su cosa fare
e cosa dire, a fronte di un tendenza generale al ribasso per cui il proposto disegno di legge sulle coppie di fatto è una mediazione inaccettabile che rischia di cancellare anche quello che già si è ottenuto a livello giurisprudenziale in certi campi, e cioè l'esistenza di modelli famiglia diversi dal matrimonio eterosessuale su cui la chiesa ha avuto un controllo sociale e politico per millenni, a fronte di interpretazioni per così dire autentiche da parte del Cardinale Ruini e fatte accettare come dogmi di fede sul significato dell'art 29 della Costituzione riguardante la famiglia, possiamo dire che ... HANNO GIA' PERSO.
E questo non significa che avremo una legge sulle coppie di fatto, nè che questa sarà una buona legge. Anzi. I colpi di coda sono sempre i più pericolosi. Quello che hanno perso è il rispetto e l'approvazione della gente italiana che o obbedisce per fede facendo propri slogan imposti dall'alto su cui non riflette, o , se solo incomincia a ragionare con la propria testa come fa la maggioranza di questo paese, scopre che non solo non c'e' contraddizione tra una legge e quello che è la società italiana realmente, ma che una legge giusta sulle coppie di fatto non danneggia affatto ne la famiglia, nè le relazioni affettive.
Ma il Parlamento da solo non ce la farà mai a fare una buona legge.
E' per questo che tutti , a cominciare dalla comunità omosessuale,
passando per le migliaia di coppie di fatto etero esistenti nel
paese, per non parlare dei giovani , dei single , devono aiutare il
parlamento a fare una buona legge scendendo in piazza, facendo sentire la loro presenza fisica nei palazzi e nei media perchè chi voti questa legge non ceda alle pressioni di palazzo della Chiesa. In modo che chi si riconosce negli ideali di libertà, di democrazia possa far sentire la sua voce non minacciando chi deve votare, come accade da una certa parte, ma ricordando che quel voto è importante e che la gente, gli elettori se ne ricorderanno alle prossime elezioni.
E' mia opinione inoltre che o si fa una legge buona che riconosca i nuclei affettivi e le famiglie altre dal matrimonio , o altrimenti questa legge al ribasso sarà una pietra tombale per le successive rivendicazioni perchè ci verrà opposto che "abbiamo fatto il massimo possibile". Per questo o passa una buona legge o è meglio che non ci sia alcuna legge e il dibattito continui nel paese fino alla raggiunta di un obiettivo concreto. Per questo chiedo che l'attenzione passi dal disegno governativo alla più concreta calendarizzazione delle varie proposte di legge in materia in modo da aver tempi certi e situazioni cristalline. E chiedo che la gente si mobiliti per far sentire la propria voce. Solo dal paese reale puo'
venire la forza di un cambiamento.
Giorgio Lazzarini
redazione@gay.tv


marcoklam giovedì 22 marzo 2007 - 0.00
per quanto mi riguarda, a cercar di far capire come la laicità e i diritti siano temi fondamentali per il futuro della Sinistra mi sto già impegnando, ad esempio sostenendo la 3a mozione (moz. Angius) nei congressi di base (e vabbè, per chi ha seguito la politica sa cosa intendo).
A parte questo, ribadisco: nei DS c´è forte disaffezione verso la propria classe dirigente. Oltre a ciò, stando in un partito mi sono reso conto come per la persona "etero" media, i diritti delle persone omosessuali non sono un tema prioritario. In questo bisogna purtroppo fare un´autocritica. Sia l´associazionismo LGBT sia le persone lgbt non sono evidentemente riuscite a comunicare con la popolazione, sono state in effetti troppo autoreferenziali.
Venendo alla politica. Per quanto mi riguarda... penso che ci sian limiti a tutto. Se la Bindi partecipa ad una manifestazione come il Family Day, contro una pdl del governo, direi che dovrebbe andar fuori dal Governo.
Bè, staremo a vedere...
marcoklam mercoledì 7 febbraio 2007 - 0.00
Per giunta, credo che in Italia la cosa fondamentale sia "rompere il ghiaccio": dimostrare che riconoscendo le unioni di fatto non si distrugge la società, dimostrare che ci possono essere coppie gay stabili che sono una famiglia, magari non quella a cu9i siamo abituati, non quella dei nostri genitori, ma sempre una famiglia. Quindi va bene anche questa legge.
Inoltre, non è che le leggi esistenti in altri paesi prevedano di più di questa bozza italiana, l´unica differenza consiste nella modalità del riconoscimento pubblico. Quindi non abbiamo da lamentarci. Ed in prospettiva è giusto puntare al matrimonio gay, ma teniamo presente che in grandissima parte d´Europa ancora non c´è (Spagna, Belgio ecc... sono isole felici) e quindi cerchiamo di essre realisti. Tra le legittime speranze nostre e il rifiuto di quanto ci viene concesso ne corre di differenza!!!
Per quanto riguarda i DS e la Rosa. Bè, vi informo che la Rosa nel Pugno non esiste pià dai primi di gennaio, in quanto lo SDI (la componente socialista di Boselli ecc..) se ne è distaccata perchè RADICALI e SDI sono stati in contrasto su tutto negli ultimi mesi. Per ora rimane solo come gruppo parlamentare, distintosi per non aver fatto praticamente nulla in 8 mesi, tra l´altro. Spero invece che lo SDI entri prima o poi nel Partito democratico per rafforzarne insieme ai DS la componente laica... in quanto ai DS, ok forse sono di parte in quanto militante diessino, ma vi posso assicurare che la base è molto più "laica" dei suoi vertici, che cercano di evitare lo scontro con la Margherita, ma se leggete la moz
tottigol mercoledì 7 febbraio 2007 - 0.00
lolencio mercoledì 7 febbraio 2007 - 0.00
ProjectZero martedì 6 febbraio 2007 - 0.00
Facciamo ipotesi sul futuro? Immaginiamoci una legge non usata (perché inutile); con quale coraggio qualcuno cercherà di migliorarla... "C´è già scarso interesse per quello che abbiamo fatto, figuriamo se abbiamo tempo da perdere per migliorare qualcosa che nessuno usa".
Proponetemi domani di sposarmi con il mio compagno, lo faccio anche in 15 giorni. Datemi la possibilità, come in altri Paesi europei, di adottare: farò l´impossibile, è uno dei desideri e dei rimpianti più grandi che ho.
Cmq, l´ho già detto in altre occasioni, facciamo solo la figura degli idioti a continuare a scannarci e a dividerci fra dx e sx. Fossimo stati uniti le ultime elezioni, con magari 4 milioni di voti alla RnP, allora si che qualcuno avrebbe fatto valere i nostri diritti.
E´ idiota non creare un movimento trasversale, un movimento che possa spostare gli equilibri politici (le potenzialità ci sarebbero state, anche in forza della maggioranza risicata). Invece noi, idioti (mi metto io in cima alla lista) continuiamo a stare qui sui forum a parlare di quanto è bella la sx o la dx o Fini o Mastella o chi altro cavolo volete.
Che l´"unione fa la forza" non lo dico io, è una legge empirica valida nella maggioranza dei casi, rivendicazioni omosessuali in testa.
Quindi, porco cane, cerchiamo di essere positivi, costruttivi e smettiamola di accettare tutti i ribassi ce ci propinano. BASTA! Se domani si alzasse Alessadra Mussolini e dicesse "allarghiamo i matrimoni ai gay" io la voto e non ci penso 2 volte; ha pensieri che in altri campi non condivido? Va bene, sono disposto a scendere a compromessi: tutto è una questione di priorità.
Qual è la vostra priorità? Dimostrare che gay.tv è di dx o sx o che la sx è l´unica speranza oppure.... oppure... oppure la priorità è diritti uguali? Decidiamo su questo
marcoklam martedì 6 febbraio 2007 - 0.00
E faccio notare che il ministro Amato sta anche studiano l´estensione della legge Mancino sui crimini d´odio ai reati omofobi. Queste sono le cose che ci servono. Le etichette (pacs ecc...) servono solo ad occupare le prima pagine.
Sbuffo martedì 6 febbraio 2007 - 0.00
Se invece il giorno dopo l´approvazione della legge ci fossero milioni di sottoscrizioni quelli favorevoli potrebbero dire´´ vedete quanti milioni di persone ci sono?serve modificarla e renderla ancora migliore per tutelare tutta questa gente´´.
Un partito gay indipendete da destra e sinistra sarebbe inutile,probabilmente non supererebbe nemmeno il tetto del 2% e anche se lo superasse non potrebbe stare nel governo e avrebbe solamente qualche misero rappresentante in Parlamento.
tottigol martedì 6 febbraio 2007 - 0.00
tottigol martedì 6 febbraio 2007 - 0.00
ProjectZero martedì 6 febbraio 2007 - 0.00
Non sto parlando di un partito gay, mi parrebbe un po´ ridicolo fare un partito solo per i gay. Sto parlando di una mobilitazione generale, di un indirizzo chiaro e deciso. Provamo ad immaginare cosa sarebbe accaduto se i politici avessero anche solo sospettato che avremmo votato in massa tutti la stessa cosa, l´ultima volta. Invece leggono forum, ci sentono litigare su dx e sx e fregano le mani. Non siamo milioni e milioni e milioni, quindi un voto frammentato fa pochissima differenza. Cmq, guardiamo ai fatti: ci stanno solo prendendo in giro, ci stanno dando un biscottino per farci stare zitti e calmi.
Per quanto riguarda l´uso (o non uso) personale che farò di questa proposta di legge inutile, direi ch si tratta solo di affar mio, non mi sento stolto ma coerente con le mie idee. Come io sono libero di non usare una legge burla, chiunque è liberissimo di andare in anagrafe domani stesso (domani = giorno di entrata in vigore della legge) e registrarsi per poi aspettare 10 anni (Bindi aveva detto "meglio 15", se non ho letto male) per avere i suoi diritti.
Truffe: concordo sulla necessarietà di tutele, ma questo non deve impedire a me di fare la mia scelta. Una possibile tutela potrebbe essere lo scioglimento, anche unilaterale.. ma che cavolo sto dicendo, a me non sta bene un tubo sta cosa, inutile che cerco mille spiegazioni.
Abbiamo già un´istituzione, che si chiama matrimonio (civile, ovviamente). Si tratta di estendere questo istituto anche agli omosessuali (se si preoccupano dei figli, mettano, per il momento, il vincolo di non poter adottare). In questo modo evitiamo queste truffe (ce ne saranno altre, ma inutile mettere il carro daventi ai buoi).
In ogni caso, perchè sempre sempre sempre noi dobbiamo preoccuparci di tutti i mali del mondo e trovare mille giustificazioni a tutto e tutti? A voi questa proposta di legge va bene così com´è? Se si, bene, perfetto, contenti voi... contenti tutti. Se non ci sta bene, piantiamola una buona volta di mandare giù i
empireo martedì 6 febbraio 2007 - 0.00
Qui, invece, la confusione è somma, poiché l´istituto del matrimonio, che è istituto di diritto positivo (=di legge scritta) viene assimilato e contenuto nel concetto di diritto naturale, esattamente come pretende di fare Bertoni e la Chiesa da sempre.
Ora, il Legislatore ha la funzione di disciplinare le unioni civili (coppie etero od omosessuali che siano). Il Parlamento, perciò, non può che accedere ad una visione laica dell´istituto e, quale che sia la fede di ciascun parlamentare, rifarsi all´istituto di diritto positivo, non mai a quello religioso, che sarà disciplinato da altro soggetto in diverso ambito normativo (Chiesa cattolica - Islam - Stato ebraico, ecc... ecc...).
Sono francamente disgustato dalle genuflessioni del presidente Napolitano alle tesi del Vaticano, mentre mi meravigliano meno le rimostranze dei vari Mastella, casini e via discorrendo. Rutelli, poi, merita un discorso a sé. Questo individuo, nel corso della sua vita politica è stato segretario del Partito Radicale, poi si è unito ai Verdi, poi ha fatto parte del movimento dei Sindaci di Cento Città, poi è approdato alla Margherita (=scheggia ex DC). Che coerenza potrà mai esprimere una banderuola simile? Eppure c´è chi lo vota!
Quanto al discorso del Partito dei gay, fermo restando che ciascuno debba essere libero di votare per chi crede, tuttavia sarebbe comprensibile che un omosessuale, il quale si trovi in una società omofoba che lo costringe a subire angherie, vessazioni,
lolencio martedì 6 febbraio 2007 - 0.00
ProjectZero martedì 6 febbraio 2007 - 0.00
Lorenzo
tottigol martedì 6 febbraio 2007 - 0.00
apostata lunedì 5 febbraio 2007 - 0.00
AndreasMartini lunedì 5 febbraio 2007 - 0.00
Anche da militanti, preferisco inquadrarmi io stesso come tale, si può non condividere la scelta e la linea editoriale di gay.tv ma è una scelta e come tale va rispettata. Non condivisa ok ma rispettata sempre.
Mi rivolgo ancora a Sbuffo. Non so come tu sia così sicuro che troveranno il compromesso a 10 anni. Ma vedi ho parlato ancora di compromesso, capisci che qui le trattative non comprendono le istanze della comunità gay? capisci che vengono gestite solo tra cattolici e partiti non troppo laici?
tu leggittimanente ritieni che sia giusto prevedere un periodo di accertamento ma ti pongo due questioni: perchè le coppie sposate civilmente accedono a tutti i diritti da subito (credo che solo per l´assegno di mantenimento siano previsti un minimo di anni), il giorno dopo il matrimonio (e non ti sto a dire di quanti matrimoni truffa ci siano!)? E perchè coppie adulte che caso mai convivono già da dieci anni devono aspettarni altri 15 o 10?
Naturalmente sono d´accordo con quanto scritto da BastardRm e non mi stancherò di ripetere che è meglio il nulla!
Sbuffo lunedì 5 febbraio 2007 - 0.00
Prima di tutto è insensato che le due camere votando a età diverse abbiano un elttorato differente perchè possono crearsi due maggioranze diverse e poi è insensato non dare un premio di maggioranza sostenuto per governare alla maggioranza vincente.
Abbiamo una legge elettorale che non garantisce la governabilità e dare potere di ricatto ai piccoli partiti.
-Sulla successione mi sono limitato a dire quello riportato dai gironali cioè 10 anni per quanto proposto dalla Bindi mentre i 15 anni erano per la pensione di reversibilità.
Le truffe si verificano nelle unioni civili per il fatto che esse si possono creare e sciogliere da un giorno al´altro cosa che invece non si può fare con il matrimonio.
Metti ad esempio che un signore sposato e con figli divorzia e si sposa con una rumena che cerca di fregarlo e il giorno dopo aver fatto il pacs lo molla però lei per esser stata un solo giorno con lui entra nell´eredità sottraendo quei soldi per esempio al figlio.
Serve attenzione e pensare che questo genere di truffe può avvenire e serve evitarlo appunto certificando che la coppia non sia fittizia ma effettiva da diversi anni.
Le leggi non si possono fare così a casaccio senza pensare agli effetti.
-Non prendere nulla ora vuol dire rinviare tutta la discussione tra 10 anni senza aver certezze che poi tra 10 anni possimo ottenre qualcosa di più perchè sicuro ci riappiopperanno la stessa cosa alloa meglio prenderci questo e poi inziare subito a lottare per migliorare la legge.
ps:io non sono militante di nulla,sto dalla parte di chi mi da qualcosa di più anche se poco e di chi non mi insulta e rema contro.
Gay.tv cerca di imporre quella che è una sua opinione e visione mascherandola da articoli giornalistici.
AndreasMartini lunedì 5 febbraio 2007 - 0.00
Non hai risposto alla mia di questione. Ed ho detto tutto.
Gay.tv o qualsiasi altro giornale non impongono niente. si può scegliere di non leggere, di non comprare, di non condividere.
Stai dalla parte di chi non ti rema contro? Mastella ed il suo Udeur, Rutelli, Bindi, Binetti, Bobba - solo per citarne qualcuno - ti stanno remando contro. E - accettando quello che ti stanno dando - stai dalla loro parte!
tottigol lunedì 5 febbraio 2007 - 0.00
Sbuffo lunedì 5 febbraio 2007 - 0.00
Sono ipotetiche situazioni di truffa che vanno affrontate perchè possono esistere nella realtà e a cui si deve dare una soluzione.
Non si può fare una legge così senza pensare ai possibili effetti.
secondo:Forse non ve ne siete accorti ma non siamo un partito bipartitico come Inghilterra o America) ma a due coalizioni.
Quindi è logico che in una coalizione ci sia gente che la pensa acnhe diversamente su alcune cose e ci sia qualche mela marcia ma a sinistra ci sono solo i 3 senatori dell´Udeur e i 3 senatori Teodem della Margherita mentre a destra sono tutti compattamente contro gli omosessuali e qualsiasi proposta di legge.
terzo:La sinistra aveva promesso le unioni civili ma mai si sarebbe immaginata di avere una misera maggioranza di 2 senatori al Senato per questo ora bastano quelle 6 facce da cazzo a tenere per le palle l´intero governo.
Grazie alla legge elettorale.
quarto:Gay.tv o fa gironalismo o fa politica ma si decida.
Perchè Liberazione Il Giornale Libero L´Unità non fanno informazione ma fanno poltica son gionali di partito.
Il Corriere o La Stampa fanno informazione.
C´è differenza basta saperlo a priori.
Uno descrive una situazione uno impone un modello o una via preconfezionata ai lettori.
L´ex direttore di Gay.tv per altro mi pare si sia candidato a Milano con Letizia Moratti mica per nulla.
black...bl lunedì 5 febbraio 2007 - 0.00
AndreasMartini lunedì 5 febbraio 2007 - 0.00
lolencio lunedì 5 febbraio 2007 - 0.00
rich18 domenica 4 febbraio 2007 - 0.00
I PACS sono i Patti Civili di Solidarietà, sono forme sociali di convivenze, e quindi altre forme di organizzazione familiare: per ora sono qualcosa che in Italia non c’è. Ma ci sono le unioni di fatto, le quali ambiscono ad avere la stessa dignità legale delle altre forme di convivenza. Ad ogni cittadino si lasci la possibilità di scegliere il “rito di iniziazione” a lui più congeniale.
E, in verità, il cosiddetto “matrimonio naturale” (che i Santi Padri non praticano e non conoscono perché “di fatto” sono dei singoli e dovrebbero essere casti -ma della loro castità a noi qui poco importa-) oggi a molti cittadini appare un rito assai dispendioso e invaso dal kitsch (costa troppo: tempo, oro e denaro) e molti se ne allontanano perché lo trovano semmai perfettamente “innaturale”. Cosa volete che ci sia di “naturale” nei corsi prematrimoniali gestiti dai preti nelle parrocchie? Si chiama natura ciò che è cultura.
Inoltre, oggi, non tutti si vogliono fare unire in matrimonio da un prete se questi è corrotto o indagato per reati di pedofilia. Io vivo bene da singolo. E condivido le idee socialiste di Zapatero, per ciò alle ultime elezioni politiche ho votato “Rosa Nel Pugno”: credo che il socialismo liberale, o il “socialismo dei cittadini”, come lo chiama lo stesso Zapatero, non faccia male proprio a nessuno.
Ed è giusto che chi mi legge sappia come sono orientato politicamente: è un atto di lealtà che devo agli internauti. E in ciò credono anche Enzuccia, Pippo, Salvatore e molti nostri altri familiari e amici. Ma ritorniamo a Sua Santità: i suoi “ripetuti” richiami al concetto di famiglia non sono conformi ai richiami dei gerarchi nazisti? Buona razza non mente! Crede davvero che la gente non sappia da quale parte sta Dio? E ancora, se il papa non fosse Padre Santo, si farebbe sposare in uno di quei comuni dove c’è il sindaco che fa affari con le famiglie mafiose di turno? O da un suo delegato? Noi crediamo che l’unico atto sacro è quello di sottoscrivere, notificandolo
bruno299 domenica 4 febbraio 2007 - 0.00
Nel 1967 la tv a colori apparteneva già a a Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Francia, Giappone e persino Unione Sovietica, sì!!ma in Italia c´erano ancora quei vecchi discorsi dei consumi individuali e collettivi del tipo:" Televisione a colori un incentivo alle spese voluttarie degli italiani"Ugo La Malfa. Il 19 Luglio 1967 l’Unità scriveva: “La Tv a colori è caldeggiata dagli industriali e dalla Rai”. Gerardo Chiaromonte , in una Tribuna Politica tagliò corto e definì la scelta della televisione a colori “contraddittoria con le esigenze di un sano sviluppo economico del Paese”. E Aldo Natoli sull’Unità, corse a dargli man forte. “Il problema è sapere se il paese potrà sopportare e quali vantaggi (se vantaggi ci sono) essa potrebbe dare alla nostra economia”.
"La tv a colori che non emoziona" " il colore figlio del diavolo" "con il bianco e nero gli occhi si rilassano""il colore è contro la famiglia italiana"
I comunisti fecero le barricate, giudicando l’acquisto di nuovi televisori a colori da parte degli italiani come “un consumismo opulento…su cui il governo crede opportuno indirizzare il risparmio privato”.
E pensare che gli italiani erano già pronti dalle Olimpiadi del Messico 1968 (boom di vendite per le tv a colori)! Ad aziende con le tecnologie e gli impianti di produzione già pronte a competere con i migliori produttori mondiali non rimase che chiudere i battenti e guardare il resto d’Europa a colori....e siamo rimasti gli ultimi produttori di televisori nel mondo
Ugo La Malfa dopo aver lottato per anni contro l’introduzione in Italia della televisione a colori ritenendola un incentivo alle spese voluttuarie degli italiani, alla fine(siamo nel 1977) ha capitolato.
,,,,,questo vi ricorda qualcosa??
La Malfa vi ricorda qualcuno?
sta minaccia fantasma vi dice niente?
a me si...ma in che cazzo di paese sono nato??
e vi azzardate a dirmi che La Malfa è ancora vivo!!!!
bruno299 domenica 4 febbraio 2007 - 0.00
AndreasMartini domenica 4 febbraio 2007 - 0.00
Quando lo dice la redazione di gay.tv tutti a gridare "fascisti".... mah! no comment.
tobia_24 domenica 4 febbraio 2007 - 0.00
Giuliano_Federico domenica 4 febbraio 2007 - 0.00
Sbuffo domenica 4 febbraio 2007 - 0.00
Personalmente penso si debba posare la prima pietra,riuscire a portare a casa un primo testo sulle Unioni Civili,poi da quello non smettere la battaglia ma anzi continuarla per migliorarlo con il tempo.
Ma è venuto il momento di inziare a portare a casa qualcosa non si può continuare a stare in piazza a protestare senza ottenere nulla.
Accettare il nulla per questa legislatura vuol dire rimandare tutto il discorso tra 10 anni perchè di sicuro questa destra se la prossima legislatura salirà non farà di nuovo nulla quindi il discorso si rimanda di nuovo tra 10 anni e io sinceramente di continuare ad apsettare senza ottenere mai nulla sono stufo e po 10 anni non sono mica qualche giorno.
Per altro senza avere nessuna assicurazione che aspettando il testo tra 10 anni sia migliore ma magari aver aspettato invano per sentirci di nuovo riproporre la stessa roba di ora.
Serve iniziare a portare a casa qualcosa, un primo testo di legge anche se scarno.
ProjectZero domenica 4 febbraio 2007 - 0.00
A che mi serve qualcosa che mi garantisce il nulla? Io e il mio compagno siamo fortemente interessati ad una legge, ma non ad una farsa, che garantisca che la casa che stiamo pagando insieme con i nostri sforzi in caso di morte di uno dei due vada all´altro. Non fra 15 anni, ma subito, eccheccazzo! Abbiamo già dimostrato quel che vogliamo accollandoci 30 anni di mutuo (ne mancano 29...), quindi che dobbiamo aspettare a fare altri 15 anni???
Non si tratta di dx o sx, continuerò a dirlo, e siamo davvero stupidi se non cominciamo ad essere uniti, indipendentemente dall´appartenenza politica, su argomenti che ci premono; poi è sempre questione di priorità. Io so bene quali siano le mie: ho votato questo governo, nonostante sia della parte opposta, perchè volevo una legge che tutelasse de coppie di fatto... mi sa che ho fatto un errore di valutazione, sarebbe stato meglio continuare a votare quel che votavo prima. Magari mi davano del frocio e pervertito, però non mi prendevano per il culo come sta facendo questo governo.
Lorenzo
Sbuffo domenica 4 febbraio 2007 - 0.00
Perchè tutto il centrosinistra è favorevole a una legge sui pacs tranne i 3 senatori dell´udeur e 3 teodem della margherita però vista la risicata maggioranza dovuta alla legge elettorale quelle 6 facce di cazzo tengono per le palle l´intero governo.
A destra invece altro che 6 senatori...dall´Udc alla Lega ad AN a Forza Italia sono tutti compattamente contro le unioni civili sono tutti omofobi che sanno solo insultare e discriminare gli omosessuali.
In 5 anni nulla hanno fatto per gli omosessuali.
Anzi hanno regalato questa porcata di legge elettorale(come l´ha definita lo stesso Calderoli)che ora non permette alla maggioranza di governare e di far passare una legge sui pacs come si deve.
Poi cmq non sono 15 anni ma sono 10 anni per la successione se seguiamo la proposta Bindi sennò può essere anche meno anni attualmente stanno ancora discutendo e non c´è nulla di definitivo.
Poi 10 anni su tutta una vita di convivenza non è questo gran periodo e cmq un certo periodo andava fissato anche per evitare eventuali truffe.
ProjectZero domenica 4 febbraio 2007 - 0.00
Poi voglio vedere quando ancora si potrà parlare di fare qualcosa, una volta che potranno dirci "Ma che volete, ancora? Vi abbiamo fatto una legge apposta, la maggior parte di voi è contente, che volete ancora?"
Personalmente preferirei non arrivare a questo punto, cmq se qualcuno pensa che a piccoli passi si raggiungerà qualcosa di accettabile (diciamo in 100 anni?) sono completamente in disaccordo, legge elettorale si o no.
10 anni non sono niente, certo, confronto ad una vita, ma se penso all´intera vita insieme al mio compagno, non mi frega nulla nemmeno della successione. In un matrimonio che fanno, aspettano 10 anni prima di parlare di successione? Ah, si, giusto, questo non è un matrimonio, nemmeno di serie B: inventeranno apposta la serie Z?
shakleton sabato 3 febbraio 2007 - 0.00
angel0630 sabato 3 febbraio 2007 - 0.00
cosa vi aspettavate da dei lecca balaustre, come Prodi!
E la trans,che fine ha fatto,forse da qualche parte a godersi lo stipendio da noi pagato.
ROJ84 sabato 3 febbraio 2007 - 0.00
Jonnydepp1967 sabato 3 febbraio 2007 - 0.00