Cassazione: i gay hanno diritto a una vita familiare come le coppie sposate

Una sentenza della Cassazione garantisce che i gay possono godere di un "trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata"

di | Attualità

cassazione gay famiglia

Ad appena un giorno dalla decisione del Parlamento Europeo di vietare le "definizioni restrittive di famiglia", spalancando le porte ai matrimoni gay, ecco un'altra storica notizia tutta italiana.

Una sentenza della Cassazione di oggi 15 marzo ha deliberato che se le coppie gay con l'attuale legislazione "non possono far valere il diritto a contrarre matrimonio ne' il diritto alla trascrizione del matrimonio celebrato all'estero", tuttavia hanno il "diritto alla 'vita familiare'" e a "vivere liberamente una condizione di coppia" con la possibilita', in presenza di "specifiche situazioni", di un "trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata".

 

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Translator1968 lunedì 19 marzo 2012 - 17.43

Intendevo dire l'articolo che riguardava la casistica dei figli naturali, theo-binetti-gredease.

tHeo85 domenica 18 marzo 2012 - 10.15

eh no, l'rticolo della Costituzione non è stato abrogato. a meno che tu non creda che il codice civile abroghi la costituzione.

Translator1968 sabato 17 marzo 2012 - 22.17

E' già stato abrogato quell'articolo Theo-binetti i figli naturali sono ora parificati in toto a quelli nati all'interno del matirmonio.

tHeo85 sabato 17 marzo 2012 - 15.15

letta la sentenza. dice: " tutela giurisdizionale di specifiche situazioni, segnatamente alla tutela di altri diritti fondamentali, possono adire i giudici comuni per far valere, in presenza appunto di "specifiche situazioni", il diritto a un trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge a una coppia coniugata". quindi: 1- tutela di diritti fondamentali, 2- in specifiche situzioni.

tHeo85 sabato 17 marzo 2012 - 14.53

"due gay olandesi sposati, non italiani, ma OLANDESI che dovessero venire qui già da qualche anno trovano corrispondenza di matrimonio, infatti se volesse uno dei due sposarsi non potrebbe farlo perché risulterebbe già sposato"
questo l'ho interpretato come se tu dicessi che un gay olandese sposato in olanda volesse venire a sposarsi in italia. sulla potestà etc. nessuno ha detto nulla.
riguardo all'eredità è una TUA supposizione, infatti la corte NON dice in quali casi si devono avere medesime tutele. come sostenuto da te precedentemente, la situazione è CAOTICA proprio perchè NON SI SA se hai diritto o no alla eredità. dipende da che giudice ti trovi davanti. riguardo alla "discriminazione" contraria alla Costituzione non sembra possibile. infatti nella costituzione c'è scritto: "La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, COMPATIBILE con i diritti dei membri della famiglia legittima." (art. 30 comma 3). sarà anche un articolo superato, ma definire l'attuazione di questo articolo una violazione della costituzione è un controsenso. dì, piuttosto, che alla luce del nuovo modello di diritto di famiglia, delle convenzioni internazionali, e del mutato contesto sociale si dovrebbe "far finta" che nella costituzione non ci sia scritta sta cosa o, meglio, cambiare quell'articolo.

Translator1968 sabato 17 marzo 2012 - 13.03

tHeo85 mi sa che fai finta di non capire, mi rendo conto delle frequentazioni ma non è difficile. Cerco di rispiegartelo. L'Italia riconosce i matrimoni gay stipulati in altri Paesi, Europei o non Europei. E lo ha fatto con un ministro che si chiamava Giovanardi. La mia ovviamente era una dimostrazione di SOLO una delle motivazioni per le quali l'Italia lo ha dovuto fare. Ora però si configura che due bambini che frequentano le scuole in Italia hanno due trattamenti diversi. Il figlio della coppia gay Olandese vede riconosciuta la sua famiglia gay in toto, quello figlio dei due gay italiani invece non ha pari diritti ed è un cittadino che non è uguale "di fronte alla legge" in violazione della Costituzione. Ma gli elenchi sarebbero infiniti. E non basta un para matrimonio simil pacs o altro perché le casistiche sono molto lunghe. Tieni conto che la sentenza della Cassazione significa che nonostante l'assenza di testamento, il convivente potrebbe essere parificato al coniuge. Ti puoi immaginare che fila di ricorsi e processi?
Prendo atto che sulla fecondazione hai capito ciò che intendevo.

donynod sabato 17 marzo 2012 - 12.41

http://www.europaquotidiano.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=133453 leggete cosa suggeriscono le ragazze del pd

tHeo85 sabato 17 marzo 2012 - 9.16

1- Appunto, spetta al legislatore stabilire i tempi e i modi - dice la sentenza -, ma riferendosi al trattato dice che non c'è nemmeno un obbligo al matrimonio.
2- sinceramente troverei MOLTO STRANO che due persone omosessuali sposate in Olanda, una volta venute in Italia, vogliano sposarsi con una donna. detto questo non so come funzionerebbe. una modalità risolutiva molto semplice vorrebbe che il matrimonio dei gay, inesistente in Italia, non fosse riconosciuto, quindi gli olandesi gay potrebbero sposare una donna in Italia. con la conclusione strana che in Italia sarebbe riconosciuto il matrimonio eterosessuale mentre in olanda solo quello omosessuale. saranno leggi incasinate, ma anche sti gay olandesi che fanno gli etero in italia non sono meno incasinati!

Translator1968 venerdì 16 marzo 2012 - 15.36

tHeo85
1 - i DICO erano o meglio sarebbero stati peggiorativi della giusrisprudenza proprio perché quest'ultima è più avanzata in molti ccampi A molti sfugge quanto fatto osservare da moltissimi studiosi ed esperti di diritto con cui lavoro e che scrivono sui giornali. in mancanza di una legge precisa i 150 tribunali italiani andranno a ruota libera con sentenze spesso in contraddizione per casi simili che riguardano ricorrenti diversi. Un disastro. Meglio correre subito ai ripari con una legge che estenda i matrimoni alle coppie gay o sarà sempre peggio. Non è vero invece quel che dici, ci stanno provando in tanti teodem o teocon a tirare la sentenza della Corte COstituzionale, ma questa a precisa domanda del ricorrente che parlava di violazioen del trattato ha detto che NULLA OSTA se il legislatore vuole estendere il matrimonio ai coniugi dello stesso sesso ma come trattati non siamo tenuti. Possiamo anche usare forme diverse ma traduco: il matrimonio va benissimo anche per coniugi dello stesso sesso oppure va bene un civil partnership all'inglese o alla tedesca ma deve essere il parlamento a farlo.

2 - sì tutto giusto, ma per i cittadini UE non italiani quello che dici non vale. Infatti due gay olandesi sposati, non italiani, ma OLANDESI che dovessero venire qui già da qualche anno trovano corrispondenza di matrimonio, infatti se volesse uno dei due sposarsi non potrebbe farlo perché risulterebbe già sposato, e così se chiedesse il compagno di far valre la potestà sui figli del compagno lo Stato italiano già la riconsosce.
Ora: bisogna vedere quanto dura questo paradosso. Secondo me prima o poi la questione dovrà essere affrontata perché ormai è assodata la mancanza di legge non essendo messo in discussione il principio.

3 per quanto riguarda la fecondazione omologa l'abbaglio se c'è l'ha preso il legislatore che ha specificato nel testo di legge che è vietata alle coppie dello stesso sesso. Se come dici tu non ha senso - sono d'accordo - parlare di fecondazione omologa all'iterno della stessa coppia gay allora perché specificarlo nel testo di legge??? Te lo dico io: per formalizzare una discriminazione. E quindi il Presidente non doveva firmarla perché in contraddizione e paradossalmente inapplicabile!!!

tHeo85 giovedì 15 marzo 2012 - 22.40

1- questa sentenza ripete quello che translator ha affermato fino ad oggi: la giurisprudenza riconosce alle coppie omosessuali la tutela di alcuni diritti. translator diceva che i DICO erano un "qualcosa di meno" rispetto a quello che già avevamo. la cassazione afferma quel che tutti sapevano, cioè che in ALCUNI CASI i trattamenti fra famiglie naturali e famiglia legittima (è il lessico costituzionale) possono essere parificati. Così si espresse anche la corte costituzionale rigettando i ricorsi volti ad estendere i matrimoni anche fra omosessuali. La cassazione NON innova nulla, conferma una vecchia giurisprudenza.
2- il trattato di Lisbona non impone nulla riguardo ai matrimoni. Infatti proprio ieri il parlamento europeo ha votato una risoluzione a favore di un "allargamento" della definizione di famiglia. se la parificazione fosse stata prevista nel trattato il parlamento non avrebbe avuto la necessità di suggerire un cosa che era obbligatoria. la cassazione, anche in questo caso, sottolinea che i MATRIMONI FRA OMOSESSUALI fatti all'estero NON POSSONO ESSERE RICONOSCIUTI ANCHE SE AVVENUTI FRA CITTADINI DELL'UE IN UN PAESE MEMBRO dell'unione. non ci sarà alcuna procedura di infrazione perchè, come sottolineato anche dalla Corte costituzionale (ma anche dal consiglio costituzionale francese e dalla corte portoghese nonchè dalla corte costituzionale tedesca e dai rappresentanti del governo zapatero) non c'è alcun vincolo internazionale al riconoscimento del matrimonio fra omosessuali.
3- riguardo la fecondazione omologa. traslator stai prendendo un abbaglio. i gay NON possono fare l'omologa. la fecondazione omologa significa che la coppia che vuole il figlio è quella di cui si usano i gameti. i gay non possono fare questo non per una discriminazione della legge ma perchè per natura da due gameti maschili non nasce nulla.

Translator1968 giovedì 15 marzo 2012 - 21.25

Scusa se smorzo gli entusiasmi della Redazione e quelli di Only. Sembra di assistere da qualche anno a una specie di danza del ventre - spogliarello in cui dopo venti anni che i veli si... svelano si inizia a sospettare che sia piuttosto un gioco di illusione tipo quello del foulard che esce dalla mano e non finisce più.
Dunque sono anni e anni che firmiamo trattati in cui è dichiarata la parità dei gay con gli etero e la non discriminazione. La Costituzione dice esplicitamente che i trattati devono essere ratificati dal Parlamento e lo sono semrpe stati. Ma dice anche che poi una volta recepiti sono parte della Costituzione. Bene. Si è vista UNA SOLA LEGGE a riguardo? No. Anzi il contrario. Dalla firma del trattato di Nizza e di Lisbona abbiamo visto il centrodestra far approvare una legislazione sulle discriminazioni sul lavoro che istituisce e AUTORIZZA la discriminazione dei gay in esercito, polizia, e altre istituzioni, oltre che la Chiesa Cattolica dando alla vittima l'onere di provare la discriminazione. Poi che succede? Che la Corte Costituzionale in varie sentenze ribadisce la parità dei gay con gli etero e la non discriminazione anche se non rende obbligatoria l'estensioen del matrimonio dice che nulla osta. Ok ma la Cassazione da anni e anni continua una serie di sentenze in cui la SUPREMA giurisprudenza ri-ri-ri-ri sancisce la parità dei gay con gli etero e la non discriminazione. Ma allora c'è qualcuno che si decide a fare sta cazzo di legge con la parità dei diritti ? Niente. Nessuno. Né una sola autorità italiana, organo, potere costituzionale, oppure europea o mondiale, ha la forza cogente di metterci in procedura di infrazione. NIENTE. Ma allor a che C A Z Z O S E R V O N O questi 20 anni di sentenze del cazzo???
PS: durante questo periodo il centrodestra ha fatto votare una legge sulle inseminazioni in cui c'è scritto che la fecondazione eterologa è vietata a tutti, mentre la fecondazione OMOLOGA è consentita anche alle coppie di fatto MA SOLO ETEROSESSUALI. Vi risulta che l'Alta Corte abbia avuto qualcosa da obiettare? No. Il Presidente Ciampi? L'ha firmata. Non so io sono qui: se qualcuno vuole dirmi che senso ha...

Only giovedì 15 marzo 2012 - 19.07

EVVIVAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! NOI OCCIDENTALI CI STIAMO CIVILIZZANDO SEMPRE DI PIU' !!!!!!!!!!!!!!!!!!

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