"So che abbiamo bisogno di avere gli stessi diritti ma questo è un locale gay. Noi ovviamente abbiamo moltissimi clienti che non sono omosessuali, e va benissimo se loro capiscono che questo è un bar gay. I gay non possono andare in tantissimi posti per incontrarsi. Immaginate cosa succederebbe se due gay entrassero in un normale pub e si baciassero".
E' giusto che una coppia etero non possa darsi un bacio in un locale gay?
E' successo a Copenaghen, dove una coppia etero è stata cacciata da un locale, il Never Mind A denunciare il fatto un attivista LGBT, Jobbe Jeller
Così Christian Carlsen, proprietario del locale Never Mind di Copenaghen, che ha cacciato una coppia etero rea di essersi baciata nel suo bar.
A darne notizia un amico della coppia, l'attivista per i diritti LGBT Jobbe Jeller, che era nel locale insieme ai due. "Il buttafuori ha sostenuto che una condotta del genere è inaccettabile in uno locale gay - ha dichiarato Joller - e che il Never Mind riceve molte email da parte dei clienti che si lamentano dell'elevato numero di eterosessuali che si recano in quel bar. Gli ho chiesto se non fosse lo stesso che dire che le persone di colore non si possono baciare dentro il Never Mind, ma mi ha detto di no e che il proprietario del Never Mind decide chi si può baciare e chi no nel suo locale. le persone lgbt in tutta la Danimarca stanno lottando per l'uguaglianza dei diritti e l'accettazione, mentre il Never Mind conduce la battaglia opposta".
L'omofobia porta all'eterofobia?
fonte: Gay.it
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by redazione@gay.tv |
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Only sabato 5 maggio 2012 - 16.49
GiovanniDrogo sabato 5 maggio 2012 - 14.29
Sono anche d'accordo, dal punto di vista teorico, al tipo di protesta che Only caldeggia al fine di favorire una maggiore sensibilità nei confronti dei meccanismi dell'oppressione e della segregazione sociale. Tuttavia, sul piano concreto, sono portato a credere che ogni forma di discriminazione sia, per sua natura, odiosa, violenta ed antidemocratica. Anche quelle che nascono come reazione ad un ambiente ostile o vogliono assumere un carattere politicamente provocatorio per richiamare l'attenzione dei media e costringere le persone a pensare alla cosa.
Cerco di essere una persona pacifica (non sempre ci riesco) e provo sempre paura nei confronti di ogni atteggiamento preconcetto o di intolleranza a prescindere da chi lo pone in essere.
Probabilmente l'azione del proprietario del locale può avere un suo effetto sul piano politico o sociale ma a, livello individuale, provo pena costringere qualcuno a provare sulla sua pelle il doloroso senso di esclusione e di intolleranza che io ho provato sulla mia, in quanto gay.
Only venerdì 4 maggio 2012 - 19.19
Only venerdì 4 maggio 2012 - 18.57