Denunciamo il Ministro Sacconi per istigazione al terrorismo

Un Ministro incapace di usare i media? O un vero manovratore che sfrutta le piccole sacche di terrorismo per influenzare le decisioni politiche? Arrestatelo!

di | Attualità

sacconi thumb

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maurizio Sacconi, ex socialista, ha detto a Maria Latella attraverso SKYtg24 che la tensione politica sui licenziamenti potrebbe sfociare in un ritorno ad atti di violenza politica, terroristici. In questi giorni l’Europa e la Banca Centrale Europea chiedono all’Italia di sanare i conti pubblici e attivare riforme per la crescita. Si parla dunque di una possibile riforma dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, una modifica che permetterebbe alle aziende di licenziare le persone con più facilità. Questo dovrebbe invogliare le aziende a dare il via più assunzioni, senza il timore di un vincolo inscindibile con il lavoratore. Contestualmente, il Governo Berlusconi si è impegnato a ridurre il costo del lavoro. Un’architettura da circolo virtuoso molto ambiziosa e decisamente lodevole, a mio giudizio, quella che il Cavaliere ha presentato nella sua lettera a Bruxelles. E del resto riformare il mercato del lavoro in Italia è un obiettivo di interesse generale, su cui tutti siamo d’accordo. Sul come naturalmente ci sono pareri divergenti.
I sindacati si sono ricompattati, dopo che lo stesso governo negli anni passati era riuscito nel preciso intento di dividerli. Secondo CGIL, CISL e UIL e tutti gli altri fino a FIOM sarà organizzato un mega sciopero generale contro la modifica dell’Articolo 18. Scioperare è un diritto. Così come per il Governo è un diritto andare avanti. Anzi: è un dovere.

Il Ministro Sacconi ha detto che l’opposizione politica alla riforma dell’Articolo 18 può dare adito a uno scontro violento, fino a scatenare atti terroristici verso persone che “non sono protette come me”. Il riferimento a Marco Biagi che fu ucciso nel marzo 2002 dalle Nuove Brigate Rosse è palese. Fu allora proprio il Governo Berlusconi, nella persona dell’allora Ministro dell’Interno Scajola a privare Biagi della scorta (ricorderete che Scajola diede del “coglione” a Biagi, da morto, e si dimise dalla sua carica di Ministro per questo). Marco Biagi era proprio un consulente di giurisprudenza del lavoro, aveva svolto questo ruolo per vari governi passati. Un giurista di area riformista.

 

Come Biagi, Pietro Ichino è uno stimato giuslavorista, nonché docente di Diritti del Lavoro alla Statale di Milano, dal 2008 senatore della Repubblica, eletto con il Partito Democratico. La sua proposta di riforma dell’Articolo 18 prevede l’abolizione del lavoro precario. Le aziende potranno assumere solo a tempo indeterminato. Al contempo le stesse aziende potranno licenziare liberamente, quando lo reputano necessario al loro business. Il lavoratore licenziato riceverebbe uno stipendio sostitutivo, calcolato in base all’anzianità di servizio e altri parametri, pagato da un’assicurazione. Questa assicurazione sarebbe finanziata dalle stesse aziende, che come per la RCA auto sarebbero sottoposte a una sorta di bonus/malus. Se licenziano di più, pagano una polizza più alta.

Il Governo Berlusconi e quindi il Ministro del Lavoro Sacconi condividono questa impostazione e vorrebbero portare avanti il progetto di Ichino. Questo potrebbe far loro raccogliere una convergenza parlamentare anche del Partito Democratico o di parte di esso? L’UDC potrebbe essere molto d’accordo. I radicali del PD lo sarebbero certamente.

Ma resterà una domanda a cui non avremo risposta, perché il Ministro Sacconi, anziché preoccuparsi di raccogliere il consenso per andare avanti, ha sostanzialmente già deciso che fare uno sciopero generale significa far uccidere Ichino dai terroristi.

Da liberi cittadini, dovremmo denunciare il Ministro Sacconi per istigazione ad atti terroristici.

Leggi
Cos’è l’Articolo 18 – Lo Statuto dei Lavoratori (in 2 minuti di lettura hai un quadro chiaro utile da Wikipedia) >

Tag
  • Commenti

Translator1968 martedì 1 novembre 2011 - 22.03

Ho capito REDAZIONE che metterete presto la chat ma PRESTO = QUANDO???
Sembrate Silvio Berlusconi quando annuncia un provvedimento PRESTO...

shanara64 domenica 30 ottobre 2011 - 20.36

Il ministro sacconi è il tipico ,laido individuo che usa in modo violento il potere politico per schiacciare chi dissente. Non gli interessa riformare il mondo del lavoro : vuole solo che gli operai ritornino carne da fabbrica come una volta. Cambiare in meglio le suddette regole presuppone l'opera di persone lungimiranti e intelligenti : qualcuno crede, anche solo per scherzo,che l'attuale maggioranza sia all'altezza??Via! Quanto al salario minimo di cui blaterano sarebbe opportuno adottarlo per i parlamentari: 700 euro al mese. Poi vediamo che si candida.

gredase domenica 30 ottobre 2011 - 20.36

mah...

Vuoi commentare?

registrati per avere un account gratuito o Log in se sei già membro.

Login utente
Hai dimenticato la password?
Log-InRegistrati
Connect
Ti potrebbe interessare anche
Giornata contro l'Omofobia 2012...

Postato il 16/05/2012

"Un ministro gay nel governo...

Postato il 16/05/2012

Centrodestra incivile sulle unioni...

Postato il 13/04/2012

Chi è il Ministro lesbica...

Postato il 06/03/2012

Rai 4 - Fisica o Chimica

Postato il 17/02/2012

Ecuador, il nuovo ministro vuole...

Postato il 25/01/2012

Obama vs. Ratzinger: è guerra sui...

Postato il 25/01/2012

Finlandia al voto: Pekka Haavisto...

Postato il 23/01/2012

Foto correlate
Video correlati