Ecuador, il nuovo ministro vuole chiudere le "cliniche della tortura" per i gay
La battaglia del neo-ministro Carina Vance Mafla contro 140 cliniche dove gay e lesbiche vengono "curati" attraverso la tortura.
Il nuovo ministro della sanità dell'Ecuador è Carina Vance Mafla. E' dichiaratamente lesbica, da anni impegnata come attivista a sostegno dei diritti lgbt.
Fresca di nomina, ha rilanciato la battaglia per la chiusura di circa 140 cliniche attive fino a oggi nella "cura" di gay e lesbiche. In realtà, in questi luoghi centinaia di persone (donne, in particolare) sono sottoposte a vere e proprie pratiche di tortura: privazione del sonno e del cibo, minacce di stupro, pestaggi, umiliazioni. Con il malsano e aberrante obiettivo di "curarle" dalla loro omosessualità.
La nomina di Carina Vance Mafla è un segnale decisamente importante e indica la volontà, da parte del governo guidato da Rafael Correa, di cambiare davvero le cose. La questione delle "cliniche della tortura" è tornata in primo piano nel dibattito dell'opinione pubblica in Ecuador da quando l'associazione di attiviste Fundacion Causana ne ha chiesto la chiusura con una petizione pubblicata anche su Change.org, come riportava alcuni mesi fa anche l'Huffington Post.
Fonte: Blabbeando

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