Essere omosessuali nel paese di Maicol
Sono gay e non sono felice per me. Mentre al Grande Fratello si urla al concorrente gay dichiarato 'la saponetta è pronta', da gennaio ci sono stati 8 omicidi, 70 violenze ed aggressioni, 8 estorsioni e 7 atti vandalici di stampo omofobo.
di Davide_Bombini | Attualità
Sono gay e non sono felice per me.
Voi scegliereste di essere perseguitati?
Io, se potessi scegliere, no.
Non ho scelto di amare una persona
del mio stesso sesso, come molte altre persone nel mondo. Si è
così e basta. Eppure.
Il futuro “gay nazionale” del Grande Fratello 10, l'ignaro Maicol, ha ricevuto le prime attenzioni in quanto gay dopo meno di 24 ore.
Nel filmato (vai al link) si sentono alcuni sberleffi rivolti al giovane ferrarese come “La saponetta è pronta” e “una piscina piena di uomini, ma quando ti ricapita” e simili. Goliardie che potrebbero essere esplicitamente offensive. Il problema è che questo genere di cose trasmesse nelle case di ogni santo italiano che possiede un televisore non fanno altro che “normalizzare” il fatto che il gay deve essere preso in giro, bisogna rivolgersi ad esso con un tono più acuto, va denigrato. Se è vero (come detto da un nostro utente) che chi guarda il GF non pensa, è vero anche che chi guarda il GF a volte pesta.
Ieri si è saputo che nell'europeissima Milano sono stati malmenati tre omosessuali, uno dei quali è finito all'ospedale con 3 fratture attorno all'occhio. Sfigurato perché omosessuale. (Clicca qui per leggere l'articolo) Quale relazione c'è tra le violenze di stampo omofobo e l'ingresso di Maicol nel GF? Un passo alla volta.
La cultura nazionale è in gran parte formata, ahimè, dai mass media. Il maggior mass media è la televisione. Presentando Maicol come “l'omosessuale tipo” si incorre in un errore di superficialità che rischia di diventare pericoloso.
Da gennaio ad oggi, a detta del responsabile nazionale Diritti umani di Arcigay Luca Trentini, si sono consumati sul territorio nazionale 8 omicidi, 70 violenze ed aggressioni, 8 estorsioni e 7 atti vandalici di stampo omofobo. Potrebbero sembrare bruscolini al cospetto della mole enorme di omicidi, violenze e aggressioni, estorsioni e atti vandalici che si sono susseguiti da gennaio ad oggi nel nostro Paese, eppure una saggia precisazione è più che doverosa. Se alla base di questi atti ci sono motivi che sono riconducibili ad un comportamento persecutorio, siamo di fronte ad un fenomeno che si distingue dalla massa del resto dei crimini e deve essere affrontato con un diverso punto di vista. Se in Turchia fossero state uccise 1.300.000 persone senza nulla in comune se non altro che il fatto di essere esseri umani, non si sarebbe parlato di “genocidio armeno”. 1.300.000 morti in un anno sono nulla rispetto ai morti in un anno per fame, povertà, omicidio, incidenti sul lavoro e quant'altro. Eppure.
Maicol non rappresenta l'omosessuale, ma “solo se stesso”. La realtà gay è ben diversa e piena di sfumature. Non esiste “l'omosessuale giusto” o “l'omosessuale sbagliato”, ma solo e unicamente l'omosessualità. Si può quindi tranquillamente dire che Maicol è un 22enne di Rovereto, solare, altruista, gay dichiarato, oca, uno che segue beautiful, uno che si fa la ceretta, amante dei braccialetti e della frangia. Una persona che differisce profondamente dalla moltitudine di persone omosessuali con miliardi di caratteristiche differenti.
La domanda è: perché scegliere Maicol come gay d.o.c.? Vi è una triste verità: in Italia si preferisce far rientrare l'omosessualità nella veste “dell'anomalia” piuttosto che smuovere la società per arrivare a vedere l'orientamento sessuale come una caratteristica qualsiasi; dove la checca, il ricchione, il frocio represso, la camionista, l'etero curioso e il gay dai modi maschili non esisteranno più.
Ma che diavolo mi scaldo a fare. Il
nostro splendido Popolo di: “eroi, di santi, di poeti, di
artisti, di navigatori, di colonizzatori e di trasmigratori”
non vuole che l'omosessualità venga vissuta come l'eterosessualità,
ovvero nella normalità. Non vuole neppure che si fermi la ventata
d'omofobia che felice vortica qua e là nelle città italiane; e
ancor meno vogliamo essere tutelati noi culattoni da chi ci
denigra, ci copre di sputi, ci massacra di calci in faccia, ci
spezza le ossa e ci perseguita. A noi va bene così. Nessuna
reazione, nessuna class action, nessuno muova un dito (per
carità di Dio): non roviniamo la viscida apatia in cui
riversiamo, altrimenti poveri noi!
E rimane il fatto che sono
gay e non sono felice per me.
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ludoilmoro domenica 7 marzo 2010 - 1.44
ludoilmoro domenica 7 marzo 2010 - 1.41
matt06 sabato 9 gennaio 2010 - 14.25
ps come si fa per poter scrivere un articolo ?? :)
GANJA86 lunedì 2 novembre 2009 - 20.55
GANJA86 lunedì 2 novembre 2009 - 20.55
mercuzio71 sabato 31 ottobre 2009 - 15.20
mercuzio71 sabato 31 ottobre 2009 - 12.46
Only venerdì 30 ottobre 2009 - 18.25
Aelfen forse la differenza sta nel fatto che fuori non avrebbero avuto niente in contrario a vedere Maicol al Gf, che ne dici? Proponi di far andare in tv solo gay non stereotipati, degni di rappresentare la categoria?
Aelfen giovedì 29 ottobre 2009 - 23.12
E' ovviamente fatto apposta..la gente pensa che gay=maicol e questo non fa che rafforzare la loro idea.
L'Italia è un paese di merda..e soprattutto è il paese del Papa che comanda quasi più del governo..
l1veder@d giovedì 29 ottobre 2009 - 15.36
davidemax giovedì 29 ottobre 2009 - 13.09
superFranky giovedì 29 ottobre 2009 - 13.06
gay visibile -_-'
<
mi conosci? no!
allora che livelli di cosa?se ti riesce difficile vedere il lato ironico delle cose(in questo caso parole)non sono problemi miei.
io da gay mi metto a discriminare gli effemminati?
ma va la!
Queerlicious. giovedì 29 ottobre 2009 - 12.50
Certo non possiamo dire che questo modo di scherzare con Maicol, da parte dei ragazzi della Casa, sia dei più simpatici.
Personalmente, se i miei amici, che sanno di me, mi dicessero "la saponetta è pronta" o "quando ti ricapita una piscina piena di uomini" magari mi farei quattro risate pure io.
Ma in questo contesto, anche se di "gioco" come dici tu, Maicol non è tra amici. E' tra i concorrenti di una trasmissione televisiva, vista da milioni di italiani, che ovviamente avranno riso (e condiviso) alla vista del modo in cui Maicol viene trattato.
Per carità, non è che lo abbiano malmenato, o gli abbiano dato del finocchio. Però il solo fatto di rivolgersi a lui parlando in falsetto (da notare la frase, detta non so da chi, "vieni qui che ti prendo") è la manifestazione evidente della visione che i coinquilini hanno di questo ragazzo.
E la gente continuerà a ridere (o meglio, deridere) vedendo un uomo (gay o meno) effeminato per strada.
Con questo non condanno affatto la scelta di far entrare Maicol nella Casa. Personalmente, e sarò anche di parte, tifo per lui!
pegasobianco giovedì 29 ottobre 2009 - 1.38
Certo e' che non possiamo ignorare che in un clima omofobico diffuso , la diffusione di una personalita' come Maicol non fa' altro che dare conferme di uno stereotipo generalizzato dell'essere gay, quindi un danno ce ne viene comunque , ma non per colpa della specifica scelta del ragazzo di partecipare.
Il fatto e' che il GF ogni anno si diverte a mescolare e far interagire personalita' diverse come un laboratorio di alchimia , semmai doveva essere la stessa redazione a scartarlo per non andare a peggiorare l'imamgine LGBT resa precaria dall'ignoranza della gente.
A me personalmente non piacciogno gli effemminati perche' credo l'omosessualita' sia una condizione e non un comportamento , ma puo' essere che con la partecipazione di Maicol forse la gente iniziera' a vedere le cose in modo piu' diverso ed a prendere confidenza con un'altro volto di vivere il proprio orientamento sessuale , anche se io direi alla redazione la prossima volta di far entrare un effemminato e uno non , cosicche' i telespettatori possano prendere atto che i gay non sono tutti allo stesso modo secondo l'immaginario collettivo.
Davide_Bombini giovedì 29 ottobre 2009 - 1.08
Con sincera onestà.
Davide_Bombini giovedì 29 ottobre 2009 - 0.57
Un saluto.
Giuliano_Federico mercoledì 28 ottobre 2009 - 23.35
Antinoo1985 mercoledì 28 ottobre 2009 - 23.34
Only mercoledì 28 ottobre 2009 - 23.27
superFranky mercoledì 28 ottobre 2009 - 22.41
è pieno di vittimismo questo articolo.
Ok è vero che la checca fa sempre più shere rispetto al gay "normale"
è vero che c'è gente che vedendo Maicol dirà...visto che i gay sono così?
ma non ci uccideranno per questo...smettiamola di credere che il mondo sia contro di noi
e poi sinceramente credo che ci sarà qualche altro gay tra i 40 concorrenti visto che Maicol è uno dei candidati a rimanere fino alla fine e quindi gli devono pur dare qualcosa da fare...e se entrerà un'altro non può essere di nuovo checca perchè altrimenti finirebbero a farsi le treccine(o a graffiarsi).
Tra l'altro l'anno scorso c'era Siria che non era una lesbica camionista ma una donna qualunque
Only mercoledì 28 ottobre 2009 - 21.55
ferry, scusami, ma hai chiesto a Maicol di rappresentarti? Maicol ha forse dichiarato di voler rappresentare te, i gay o altri diversi da sé? Se questa dichiarazione d'intenti non c'è stata, bisogna dedurre che un gay debba essere AUTOMATICAMENTE investito della responsabilità di rappresentanza degli altri per il solo fatto di essere gay a sua volta e debba di conseguenza aderire a certi modelli? Dove vogliamo arrivare? Cosa c'entri tu con Maicol e cosa c'entriamo noi con Maicol? Non riesci a essere te stesso se qualcuno che ha il tuo stesso orientamento sessuale è diverso da te in tutti gli altri aspetti della sua personalità? Se no, allora forse dovresti chiederti se il tuo problema è davvero Maicol, a mio modesto avviso!
Non credevo che ci fosse bisogno di dissociarsi da altre persone che possono aver in comune con te qualcosa come l'orientamento sessuale, la provenienza geografica, il sesso e altro per essere considerata una persona a sé stante e non un clone: credevo che certe considerazioni fossero implicite, ma vedendovi così "allarmati" a causa della possibilità di dare l'idea di essere simili Maicol, devo ricredermi!
Io spero che sia Maicol a non cambiare mai la sua personalità con una simile alla vostra: glielo auguro dal profondo del cuore, perché mi piace davvero quel ragazzo!
Angelstar mercoledì 28 ottobre 2009 - 21.42
UN CONTO E' LA LOTTA AGLI STEREOTIPI(non è possibile VEDERE IN TV SOLO QUELLA TIPOLOGIA DI GAY)
UN ALTRO CONTO E' LA LOTTA ALL'OMOFOBIA CHE RIGUARDA TUTTE LE DIVERSITA', SIA I GAY MASCHILI CHE QUELLI CHECCA, SIA LE LESBO MASCOLINE CHE QUELLE FEMMINILI. PER NON PARLARE DEI TRANS E DELLE TRANS..
Il nostro splendido Popolo di: “eroi, di santi, di poeti, di artisti, di navigatori, di colonizzatori e di trasmigratori” ..è anche il popolo di Leonardo da Vinci, MIchelangelo, D'Annunzio, Giulio Cesare. e non solo quello di Maicol, Ivan Cattaneo e Malgioglio.
LOTTIAMO contro gli stereotipi perché TUTTE LE OMOSESSUALITA' VENGANO RACCONTATE..E NON SOLO "ALCUNE".
quindi CREDO AL CONTRARIO DI DAVIDE BOMBINI CHE IL GF COMBATTE LA VIOLENZA OMOFOBA SUI GAY E DA' UN BUON CONTRIBUTO, IN PARTICOLARE PER I GAY EFFEMINATI, ........ ma DOVREBBE FARE UNO SFORZO IN PIU' per mostrare TUTTI I GAY, NON SOLO ALCUNI(gli effeminati). Quest'ultimo sì è un GRANDISSIMO ERRORE..ma di natura CULTURALE. ovvero E' FASTIDIOSO PER I GAY MASCHILI, perché crea problemi di identificazione nei rapporti sociali.
però con la violenza non c'entra proprio un fico secco.
Angelstar mercoledì 28 ottobre 2009 - 21.41
E' come se le donne dicessero che LA COLPA DEGLI STUPRI E' DI BELEN E DI VALERIA MARINI, DELLE DONNE SUCCINTE DELLA TV, tutte e tette e culi di fuori. Roba da pazzi.
E perché mai il gay effeminato secondo te deve essere "anomalia" mentre quello maschile la normalità? perché è questo che sembri intendere tu!
io vorrei che fossero normalità entrambe le cose, entrassero entrambe nelle case degli italiani..
Angelstar mercoledì 28 ottobre 2009 - 21.39
finalmente un articolo decente..MA DE CHE???
E' vero c'è l'emergenza omofobia, ma qui siamo davvero al VITTIMISMO ESASPERATO.
"alcuni sberleffi rivolti al giovane ferrarese come “La saponetta è pronta” e “una piscina piena di uomini, ma quando ti ricapita” e simili."
A ME NON SEMBRANO SBERLEFFI E INSULTI dato il tono socievole del GIOCO E DEGLI SCHERZI TRA AMICI in cui è avvenuta la scena..forse con I PROPRI AMICI non avvengono mai battute simili??? ma dai!!! IL TUO è UN MORALISMO ALLA ROVESCIA.
Secondo me caro Davide Bombini sei tu a non avere nemmeno un po' di AUTOIRONIA a non accettarti per quel che sei, a non capire nemmeno un limite tra L'IRONIA E L'INSULTO.
Certo se il contesto fosse stato quello di colpire Maicol con l'intento di ferirlo e denigrarlo, umiliarlo o emarginarlo dal resto del gruppo, allora era diverso e avevi ragione tu..ma in questo caso è avvenuto L'ESATTO CONTRARIO..tantoché l'atmosfera era quella del GIOCO...i ragazzi hanno "costretto" a fare il bagno in piscina con loro e l'hanno accolto con amicizia e affetto.
INSOMMA ho capito che in questo sito ora si danno da fare gli ASPIRANTI GIORNALISTI..ma cercate di riportare i FATTI REALI nei CONTESTI REALI, altrimenti come aspiranti avete già fatto FLOP in partenza.....
Angelstar mercoledì 28 ottobre 2009 - 21.38
ferry mercoledì 28 ottobre 2009 - 21.10
elendil mercoledì 28 ottobre 2009 - 20.56
Con stima.
davide
poshvenus mercoledì 28 ottobre 2009 - 20.37
apprezzo! anzi... come va di moda dire ora... mi piace questo elemento
Only mercoledì 28 ottobre 2009 - 20.28
Maicol, per me non sei un "fenomeno da baraccone", ma sei un ragazzo che ha avuto la sfortuna di vivere in una società che non so fino a che punto possa essere definita civile!
P.S.
Sono contento che abbiano scelto te per il GF, dato che in questo modo vien fuori la verità sul pensiero di alcuni ...!
Only mercoledì 28 ottobre 2009 - 20.24
A me Maicol piace e auguro a chiunque lo definisca in un modo che a Maicol non piacerebbe, di essere definito nello stesso modo in cui definisce Maicol da qualcun altro affinché capisca cosa voglia dire far sentire una persona diversa da sé, che non lede i diritti di nessuno essendo com'è, discriminata ...!
nnnicholasss mercoledì 28 ottobre 2009 - 19.52
è che mi aspettavo (come succese spesso), che subito ci si scagliasse contro i gay effeminati in televisione.
Tra l'altro l'articolo parla anche di altre cose molto serie e che non rallegrano affatto noi italiani :(
giamma89 mercoledì 28 ottobre 2009 - 19.30
nnnicholasss mercoledì 28 ottobre 2009 - 19.22
Giuliano_Federico mercoledì 28 ottobre 2009 - 19.13
peyote87MI mercoledì 28 ottobre 2009 - 18.13
ippoip mercoledì 28 ottobre 2009 - 17.27
lani20 mercoledì 28 ottobre 2009 - 17.21
Quando ho visto entrare Maicol in casa del Grande Fratello, mi sono cadute le bracce. Ho pensato: "Ecco un ennesimo fenomeno da baraccone da dare in pasto all'Italia"...perchè fondamentalmente, è quello che diventerà ed è quello che succederà.
Troppo difficile per noi italiani mettere in casa un concorrente omosessuale, diverso dallo stereotipo o dal cliché del gay che tutti hanno in testa (vorrei ricordare i due omosessuali del Big Brother inglese appena conclusosi)...così non si fa altro che alimentare e confermare la teoria di tutti gli italiani ottusi (più della metà dell'Italia) secondo la quale il gay è la donna mancata,super effemminato, oca (come si è definito peraltro il "nostro" Maicol nella presentazione), superficialotto, e via dicendo... e siamo onesti, molti sono esattamente come ho appena detto.
Il modo di essere di Maicol è quel che è, lo si può condividere oppure no.
Però in un momento come questo in Italia, sinceramente mi aspettavo altro.
Ma come al solito, dimentico di vivere in un paese bigotto, legato ai luoghi comuni e paraculo.
Che vergogna.