Essere omosessuali nel paese di Maicol

Sono gay e non sono felice per me. Mentre al Grande Fratello si urla al concorrente gay dichiarato 'la saponetta è pronta', da gennaio ci sono stati 8 omicidi, 70 violenze ed aggressioni, 8 estorsioni e 7 atti vandalici di stampo omofobo.

di | Attualità

Sono gay e non sono felice per me.
Voi scegliereste di essere perseguitati? Io, se potessi scegliere, no.
Non ho scelto di amare una persona del mio stesso sesso, come molte altre persone nel mondo. Si è così e basta. Eppure.

Il futuro “gay nazionale” del Grande Fratello 10, l'ignaro Maicol, ha ricevuto le prime attenzioni in quanto gay dopo meno di 24 ore.

 

Nel filmato (vai al link) si sentono alcuni sberleffi rivolti al giovane ferrarese come “La saponetta è pronta” e “una piscina piena di uomini, ma quando ti ricapita” e simili. Goliardie che potrebbero essere esplicitamente offensive. Il problema è che questo genere di cose trasmesse nelle case di ogni santo italiano che possiede un televisore non fanno altro che “normalizzare” il fatto che il gay deve essere preso in giro, bisogna rivolgersi ad esso con un tono più acuto, va denigrato. Se è vero (come detto da un nostro utente) che chi guarda il GF non pensa, è vero anche che chi guarda il GF a volte pesta.

 

Ieri si è saputo che nell'europeissima Milano sono stati malmenati tre omosessuali, uno dei quali è finito all'ospedale con 3 fratture attorno all'occhio. Sfigurato perché omosessuale. (Clicca qui per leggere l'articolo) Quale relazione c'è tra le violenze di stampo omofobo e l'ingresso di Maicol nel GF? Un passo alla volta.

La cultura nazionale è in gran parte formata, ahimè, dai mass media. Il maggior mass media è la televisione. Presentando Maicol come “l'omosessuale tipo” si incorre in un errore di superficialità che rischia di diventare pericoloso.

 

Da gennaio ad oggi, a detta del responsabile nazionale Diritti umani di Arcigay Luca Trentini, si sono consumati sul territorio nazionale 8 omicidi, 70 violenze ed aggressioni, 8 estorsioni e 7 atti vandalici di stampo omofobo. Potrebbero sembrare bruscolini al cospetto della mole enorme di omicidi, violenze e aggressioni, estorsioni e atti vandalici che si sono susseguiti da gennaio ad oggi nel nostro Paese, eppure una saggia precisazione è più che doverosa. Se alla base di questi atti ci sono motivi che sono riconducibili ad un comportamento persecutorio, siamo di fronte ad un fenomeno che si distingue dalla massa del resto dei crimini e deve essere affrontato con un diverso punto di vista. Se in Turchia fossero state uccise 1.300.000 persone senza nulla in comune se non altro che il fatto di essere esseri umani, non si sarebbe parlato di “genocidio armeno”. 1.300.000 morti in un anno sono nulla rispetto ai morti in un anno per fame, povertà, omicidio, incidenti sul lavoro e quant'altro. Eppure.

 

Maicol non rappresenta l'omosessuale, ma “solo se stesso”. La realtà gay è ben diversa e piena di sfumature. Non esiste “l'omosessuale giusto” o “l'omosessuale sbagliato”, ma solo e unicamente l'omosessualità. Si può quindi tranquillamente dire che Maicol è un 22enne di Rovereto, solare, altruista, gay dichiarato, oca, uno che segue beautiful, uno che si fa la ceretta, amante dei braccialetti e della frangia. Una persona che differisce profondamente dalla moltitudine di persone omosessuali con miliardi di caratteristiche differenti.

 

La domanda è: perché scegliere Maicol come gay d.o.c.? Vi è una triste verità: in Italia si preferisce far rientrare l'omosessualità nella veste “dell'anomalia” piuttosto che smuovere la società per arrivare a vedere l'orientamento sessuale come una caratteristica qualsiasi; dove la checca, il ricchione, il frocio represso, la camionista, l'etero curioso e il gay dai modi maschili non esisteranno più.

 

Ma che diavolo mi scaldo a fare. Il nostro splendido Popolo di: “eroi, di santi, di poeti, di artisti, di navigatori, di colonizzatori e di trasmigratori” non vuole che l'omosessualità venga vissuta come l'eterosessualità, ovvero nella normalità. Non vuole neppure che si fermi la ventata d'omofobia che felice vortica qua e là nelle città italiane; e ancor meno vogliamo essere tutelati noi culattoni da chi ci denigra, ci copre di sputi, ci massacra di calci in faccia, ci spezza le ossa e ci perseguita. A noi va bene così. Nessuna reazione, nessuna class action, nessuno muova un dito (per carità di Dio): non roviniamo la viscida apatia in cui riversiamo, altrimenti poveri noi!
E rimane il fatto che sono gay e non sono felice per me.

 


 

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  • Commenti

ludoilmoro domenica 7 marzo 2010 - 1.44

èdeprorevole che accadano atti di violenza. ma anche chi bisce talvolta ha colpa. lui è vestito proprio da gay ttipo, con la magliettina firmata con contrasssegno. certo il ragazzo ha il diritto di vestirsi come davolo gli pare, ma il consiglio è se vivi in un paese di tori io eviterei il ROSSO. certo poi ogniuno puo vestirsi come gli pare, anche di rosso; ma se poi le prendi almeno evita di fare la miss e fart fare il book; fai iu bella figura!

ludoilmoro domenica 7 marzo 2010 - 1.41

mi ispiace per quel ragazzo della foto. ma non trovo giusto strumentalizzare e che si sia messo in posa per farsi fare la foto, sembra tutto orgaizzato

matt06 sabato 9 gennaio 2010 - 14.25

ciao....complimenti per l'articolo, ha fatto un quadro preciso e appassionato di quale sia la situazione in Italia dell'omofobia nei nostri anni. Una cosa sola non condivido, il fatto che questa analisi sia partita da un fatto mediatico, in cui secondo me l'unico interesse è quello di far attaccare allo schermo un pubblico che non ha voglia di spendersi in ragionamenti troppo articolati. Sì è vero, l'ho sostenuto anche io in un altro commento di un altro articolo: Maicol non ci rappresenta e non è l'immagine sana del mondo omosessuale che dovrebbe passare in tv. Il punto però è un altro: cosa del grande fratello può rappresentare un'immagine sana? la ragazza che pensa solo alle tette? il macho che ragiona con i muscoli e non distingue il significato delle parole che ascolta? Il cieco che impietosisce e perchè è cieco può fare e dire di tutto? non so ragazzi, attenzione solo a non pensare che siamo gli unici presi per il culo, credo che tutte persone con un minimo di intelletto ci stanno rimettendo la reputazione.
ps come si fa per poter scrivere un articolo ?? :)

GANJA86 lunedì 2 novembre 2009 - 20.55

P.S.: La foto del ragazzo con la cicatrice mi ha veramente lasciato senza parole!

GANJA86 lunedì 2 novembre 2009 - 20.55

Premetto che Maicol mi piace arecchio, è un grande personaggio, ma non mi piace l'idea che il gay deve essere stereotipato come effemminato, oca, vanitoso, spendaccione in abiti firmati e centri benessere e via dicendo. Non siamo tutti così..

mercuzio71 sabato 31 ottobre 2009 - 15.20

il problema, caro aelfen, non è il fatto di essere stereotipati nell'essere gay. la tristezza è lo stereotipo delle reazioni degli altri coinquilini sedicenti etero. vieni al bertellis a padova per capire cosa vuol dire farsi rispettare e essere se stessi-

mercuzio71 sabato 31 ottobre 2009 - 12.46

Bravo! Alle volte mi manca l'indignazione per troppa abitudine a questo tipo di cose. Fortunatamente non ho lativvu a casa! continua cosi!"

Only venerdì 30 ottobre 2009 - 18.25


Aelfen forse la differenza sta nel fatto che fuori non avrebbero avuto niente in contrario a vedere Maicol al Gf, che ne dici? Proponi di far andare in tv solo gay non stereotipati, degni di rappresentare la categoria?

Aelfen giovedì 29 ottobre 2009 - 23.12

Al grande fratello inglese han messo rodrigo e charlie, 2 gay non-oca...e da noi Maicol.
E' ovviamente fatto apposta..la gente pensa che gay=maicol e questo non fa che rafforzare la loro idea.
L'Italia è un paese di merda..e soprattutto è il paese del Papa che comanda quasi più del governo..

l1veder@d giovedì 29 ottobre 2009 - 15.36

Sarebbe un bel colpo di scena se ci fosse anche qualche altro gay nel gruppo, e dopo essere stato accettato senza alcun pregiudizio lo dicesse tranquillamente. Li si metterebbero in gioco due modi diversi di vedere le persone omosessuali e potrebbe eliminare un po' di stereotipi.

davidemax giovedì 29 ottobre 2009 - 13.09

Sono d'accordo su tutto, un articolo ragionevole, logico, ben esposto. Grazie

superFranky giovedì 29 ottobre 2009 - 13.06

<>
gay visibile -_-'
<>
mi conosci? no!
allora che livelli di cosa?se ti riesce difficile vedere il lato ironico delle cose(in questo caso parole)non sono problemi miei.
io da gay mi metto a discriminare gli effemminati?
ma va la!

Queerlicious. giovedì 29 ottobre 2009 - 12.50

@Angelstar
Certo non possiamo dire che questo modo di scherzare con Maicol, da parte dei ragazzi della Casa, sia dei più simpatici.
Personalmente, se i miei amici, che sanno di me, mi dicessero "la saponetta è pronta" o "quando ti ricapita una piscina piena di uomini" magari mi farei quattro risate pure io.
Ma in questo contesto, anche se di "gioco" come dici tu, Maicol non è tra amici. E' tra i concorrenti di una trasmissione televisiva, vista da milioni di italiani, che ovviamente avranno riso (e condiviso) alla vista del modo in cui Maicol viene trattato.
Per carità, non è che lo abbiano malmenato, o gli abbiano dato del finocchio. Però il solo fatto di rivolgersi a lui parlando in falsetto (da notare la frase, detta non so da chi, "vieni qui che ti prendo") è la manifestazione evidente della visione che i coinquilini hanno di questo ragazzo.
E la gente continuerà a ridere (o meglio, deridere) vedendo un uomo (gay o meno) effeminato per strada.
Con questo non condanno affatto la scelta di far entrare Maicol nella Casa. Personalmente, e sarò anche di parte, tifo per lui!

pegasobianco giovedì 29 ottobre 2009 - 1.38

Credo che partecipare al GF sebbene e' un format di dominio pubblico , sia una scelta privata. Non penso che Maicol abbia voluto partecipare per ergersi a rappresentante, gay effemminato o meno si ha il diritto di scegliere di partecipare a qualsivoglia programma televisivo come tutti gli altri.
Certo e' che non possiamo ignorare che in un clima omofobico diffuso , la diffusione di una personalita' come Maicol non fa' altro che dare conferme di uno stereotipo generalizzato dell'essere gay, quindi un danno ce ne viene comunque , ma non per colpa della specifica scelta del ragazzo di partecipare.
Il fatto e' che il GF ogni anno si diverte a mescolare e far interagire personalita' diverse come un laboratorio di alchimia , semmai doveva essere la stessa redazione a scartarlo per non andare a peggiorare l'imamgine LGBT resa precaria dall'ignoranza della gente.
A me personalmente non piacciogno gli effemminati perche' credo l'omosessualita' sia una condizione e non un comportamento , ma puo' essere che con la partecipazione di Maicol forse la gente iniziera' a vedere le cose in modo piu' diverso ed a prendere confidenza con un'altro volto di vivere il proprio orientamento sessuale , anche se io direi alla redazione la prossima volta di far entrare un effemminato e uno non , cosicche' i telespettatori possano prendere atto che i gay non sono tutti allo stesso modo secondo l'immaginario collettivo.

Davide_Bombini giovedì 29 ottobre 2009 - 1.08

Apprezzo la foga che hai impiegato nel commentare quanto ho scritto. E' una soddisfazione vedere come queste povere parole abbiano acceso qualcosa dentro di te. Ti prego però di non travisarle, queste parole. Con molta probabilità le frasi dei compagni di Maicol erano tese a ridere con lui e non di lui, difatti faccio una considerazione evidentemente provocatoria, focalizzandomi però sul fatto che: “questo genere di cose trasmesse nelle case di ogni santo italiano che possiede un televisore non fanno altro che “normalizzare” il fatto che il gay deve essere preso in giro...”. Mi arrogo anche il diritto di affermare che la mia autoironia e l'accettazione sulla mia situazione di gay sono entrambe più che affermate nel mio animo. Ci terrei a precisare che l'omofobia di cui parlo, ad esclusione dei singoli episodi di violenza e simili, è quella che coinvolge ogni singolo omosessuale di questo paese. Purtroppo, anche tu, in quanto gay (suppongo), sei soggetto, perlomeno, a quella omofobia che serpeggia nelle viscere della società.
Con sincera onestà.

Davide_Bombini giovedì 29 ottobre 2009 - 0.57

No per carità, nessun tentativo di recuperare qualcosa che, qui, non si reputa persa. Quanto ho scritto non è stato pianificato per rispondere o dimostrare cose differenti agli argomenti trattati. L'articolo che menzioni è ancora pubblicato e consultabile nel database di GAY.tv (http://www.gay.tv/ita/magazine/we_like/dettaglio.asp?i=8551).
Un saluto.

Giuliano_Federico mercoledì 28 ottobre 2009 - 23.35

elendil GAY.tv non deve salvare la faccia di un bel niente. GAY.tv è un media pluralista e l'abbiamo dimostrato SEMPRE. il direttore, io. è d'accordo con Alessia e ha amato la sua provocazione. un redattore, Davide, ha un punto di vista diverso e ha scritto il pezzo senza che nessuno glielo chiedesse e l'ha mandato al direttore il quale ha chiesto immediatamente di metterlo in prima pagina per nessun motivo se non quello di dare un altro punto di vista. chiaro? grazie a tutti per la bella discussione e grazie soprattutto a D. ciao

Antinoo1985 mercoledì 28 ottobre 2009 - 23.34

Pienamente, del tutto, d'accordo. Splendido articolo per descrivere una situazione terribilmente reale.

Only mercoledì 28 ottobre 2009 - 23.27

superFranky ti riesce molto difficile unsare la terminologia "gay effeminato" o anche "gay visibile! in luogo del termine dispregiatico "checca"? Due gay effeminati insieme finirebbero per graffiarsi secondo te? No comment ...! Che livelli!

superFranky mercoledì 28 ottobre 2009 - 22.41

Concordo con Angelstar
è pieno di vittimismo questo articolo.
Ok è vero che la checca fa sempre più shere rispetto al gay "normale"
è vero che c'è gente che vedendo Maicol dirà...visto che i gay sono così?
ma non ci uccideranno per questo...smettiamola di credere che il mondo sia contro di noi
e poi sinceramente credo che ci sarà qualche altro gay tra i 40 concorrenti visto che Maicol è uno dei candidati a rimanere fino alla fine e quindi gli devono pur dare qualcosa da fare...e se entrerà un'altro non può essere di nuovo checca perchè altrimenti finirebbero a farsi le treccine(o a graffiarsi).
Tra l'altro l'anno scorso c'era Siria che non era una lesbica camionista ma una donna qualunque

Only mercoledì 28 ottobre 2009 - 21.55


ferry, scusami, ma hai chiesto a Maicol di rappresentarti? Maicol ha forse dichiarato di voler rappresentare te, i gay o altri diversi da sé? Se questa dichiarazione d'intenti non c'è stata, bisogna dedurre che un gay debba essere AUTOMATICAMENTE investito della responsabilità di rappresentanza degli altri per il solo fatto di essere gay a sua volta e debba di conseguenza aderire a certi modelli? Dove vogliamo arrivare? Cosa c'entri tu con Maicol e cosa c'entriamo noi con Maicol? Non riesci a essere te stesso se qualcuno che ha il tuo stesso orientamento sessuale è diverso da te in tutti gli altri aspetti della sua personalità? Se no, allora forse dovresti chiederti se il tuo problema è davvero Maicol, a mio modesto avviso!
Non credevo che ci fosse bisogno di dissociarsi da altre persone che possono aver in comune con te qualcosa come l'orientamento sessuale, la provenienza geografica, il sesso e altro per essere considerata una persona a sé stante e non un clone: credevo che certe considerazioni fossero implicite, ma vedendovi così "allarmati" a causa della possibilità di dare l'idea di essere simili Maicol, devo ricredermi!
Io spero che sia Maicol a non cambiare mai la sua personalità con una simile alla vostra: glielo auguro dal profondo del cuore, perché mi piace davvero quel ragazzo!

Angelstar mercoledì 28 ottobre 2009 - 21.42

Allora CERCHIAMO DI RAGIONARE CON CALMA, CON LAICITA' VERA, e non con improvvisazione teatrale.
UN CONTO E' LA LOTTA AGLI STEREOTIPI(non è possibile VEDERE IN TV SOLO QUELLA TIPOLOGIA DI GAY)
UN ALTRO CONTO E' LA LOTTA ALL'OMOFOBIA CHE RIGUARDA TUTTE LE DIVERSITA', SIA I GAY MASCHILI CHE QUELLI CHECCA, SIA LE LESBO MASCOLINE CHE QUELLE FEMMINILI. PER NON PARLARE DEI TRANS E DELLE TRANS..

Il nostro splendido Popolo di: “eroi, di santi, di poeti, di artisti, di navigatori, di colonizzatori e di trasmigratori” ..è anche il popolo di Leonardo da Vinci, MIchelangelo, D'Annunzio, Giulio Cesare. e non solo quello di Maicol, Ivan Cattaneo e Malgioglio.
LOTTIAMO contro gli stereotipi perché TUTTE LE OMOSESSUALITA' VENGANO RACCONTATE..E NON SOLO "ALCUNE".
quindi CREDO AL CONTRARIO DI DAVIDE BOMBINI CHE IL GF COMBATTE LA VIOLENZA OMOFOBA SUI GAY E DA' UN BUON CONTRIBUTO, IN PARTICOLARE PER I GAY EFFEMINATI, ........ ma DOVREBBE FARE UNO SFORZO IN PIU' per mostrare TUTTI I GAY, NON SOLO ALCUNI(gli effeminati). Quest'ultimo sì è un GRANDISSIMO ERRORE..ma di natura CULTURALE. ovvero E' FASTIDIOSO PER I GAY MASCHILI, perché crea problemi di identificazione nei rapporti sociali.
però con la violenza non c'entra proprio un fico secco.

Angelstar mercoledì 28 ottobre 2009 - 21.41

e poi quel paragone della violenza omofoba italiana dovuta dal caso di MAICOL che invece è un ragazzo che sta dando buona prova di se nonostante gli stereotipi, si sta mostrando da persona degna, è un paragone ORRIBILE E DELLA PEGGIORE OMOFOBIA CHE POTESSE ESSERCI...CARO DAVIDE BOMBINI EH GIA' PERCHE' IL VERO OMOFOBO (nei confronti di ALTRI OMOSESSUALI) SEI TU IN TAL CASO, NON TI PIACE IL GAY EFFEMINATO E LO CONSIDERI COLPEVOLE DELL'OMOFOBIA SUBITA SU DI TE.
E' come se le donne dicessero che LA COLPA DEGLI STUPRI E' DI BELEN E DI VALERIA MARINI, DELLE DONNE SUCCINTE DELLA TV, tutte e tette e culi di fuori. Roba da pazzi.
E perché mai il gay effeminato secondo te deve essere "anomalia" mentre quello maschile la normalità? perché è questo che sembri intendere tu!
io vorrei che fossero normalità entrambe le cose, entrassero entrambe nelle case degli italiani..

Angelstar mercoledì 28 ottobre 2009 - 21.39

NON CONDIVIDO PER NIENTE !!!!!!!!!!!!!!!
finalmente un articolo decente..MA DE CHE???
E' vero c'è l'emergenza omofobia, ma qui siamo davvero al VITTIMISMO ESASPERATO.
"alcuni sberleffi rivolti al giovane ferrarese come “La saponetta è pronta” e “una piscina piena di uomini, ma quando ti ricapita” e simili."
A ME NON SEMBRANO SBERLEFFI E INSULTI dato il tono socievole del GIOCO E DEGLI SCHERZI TRA AMICI in cui è avvenuta la scena..forse con I PROPRI AMICI non avvengono mai battute simili??? ma dai!!! IL TUO è UN MORALISMO ALLA ROVESCIA.
Secondo me caro Davide Bombini sei tu a non avere nemmeno un po' di AUTOIRONIA a non accettarti per quel che sei, a non capire nemmeno un limite tra L'IRONIA E L'INSULTO.
Certo se il contesto fosse stato quello di colpire Maicol con l'intento di ferirlo e denigrarlo, umiliarlo o emarginarlo dal resto del gruppo, allora era diverso e avevi ragione tu..ma in questo caso è avvenuto L'ESATTO CONTRARIO..tantoché l'atmosfera era quella del GIOCO...i ragazzi hanno "costretto" a fare il bagno in piscina con loro e l'hanno accolto con amicizia e affetto.
INSOMMA ho capito che in questo sito ora si danno da fare gli ASPIRANTI GIORNALISTI..ma cercate di riportare i FATTI REALI nei CONTESTI REALI, altrimenti come aspiranti avete già fatto FLOP in partenza.....

Angelstar mercoledì 28 ottobre 2009 - 21.38

prova prova

ferry mercoledì 28 ottobre 2009 - 21.10

mi scuso...ma mi dispiace essere rappresentato da Maicol tanto di rispetto per lui in quello puo' essere la categoria gay. Vivere una vita con delle scelte è ben altro e non quello che vuole rapresentare il grande fratello con il presente concorrente. Certamente nella generazione teen è acile trovare attegiamenti simili che magari con il tempo si adeguano alla vita quotidiana un po piu' semplice tranne che tu non viva a Londra dove fa meno scalpore . E' un disagio guardare la tv con i propri familiari e discutere su certe cose trasmesse in modo cosi fanatico e ipocrita. Ma andate a cagare

elendil mercoledì 28 ottobre 2009 - 20.56

Bell'articolo Davide, come bello è il tentativo di recuperare la faccia di gay.tv caduta per l'articolo di Alessia. Ma non si dimentica. Se si fosse in politica si chiederebbero le dimissioni. Ma purtroppo o per fortuna non lo siamo.
Con stima.
davide

poshvenus mercoledì 28 ottobre 2009 - 20.37

finalmente un articolo decente! bravo brak_down! stavo per cogliere l'occasione che ora noi utenti nella versione beta possiamo scrivere articoli per scrivere una cosa simile! ^__^
apprezzo! anzi... come va di moda dire ora... mi piace questo elemento

Only mercoledì 28 ottobre 2009 - 20.28


Maicol, per me non sei un "fenomeno da baraccone", ma sei un ragazzo che ha avuto la sfortuna di vivere in una società che non so fino a che punto possa essere definita civile!
P.S.
Sono contento che abbiano scelto te per il GF, dato che in questo modo vien fuori la verità sul pensiero di alcuni ...!

Only mercoledì 28 ottobre 2009 - 20.24


A me Maicol piace e auguro a chiunque lo definisca in un modo che a Maicol non piacerebbe, di essere definito nello stesso modo in cui definisce Maicol da qualcun altro affinché capisca cosa voglia dire far sentire una persona diversa da sé, che non lede i diritti di nessuno essendo com'è, discriminata ...!

nnnicholasss mercoledì 28 ottobre 2009 - 19.52

si si avevo capito il senso, e apprezzo l'articolo.
è che mi aspettavo (come succese spesso), che subito ci si scagliasse contro i gay effeminati in televisione.
Tra l'altro l'articolo parla anche di altre cose molto serie e che non rallegrano affatto noi italiani :(

giamma89 mercoledì 28 ottobre 2009 - 19.30

complimenti!!!!!!! il tuo articolo ha centrato in pieno il problema...e per chi non avese capito nell articolo non ce critica alcuna alle checche....rileggi attentamente nicholas e capirai cosa voleva intendere

nnnicholasss mercoledì 28 ottobre 2009 - 19.22

Molti gay si scagliano con cattiveria contro la tipologia della "checca": ora, un ragazzo "checca isterica" può piacere o non piacere fisicamente, può risultare simpatico/antipatico, può sembrare esaltato...ma additarli come la causa della discriminazione di tutti i gay mi pare esagerato. Specie se si considera che molti gay "maschili"/"moderati"/nn esaltati/nn effeminati (passatemi queste etichette, le uso ora per farmi capire) del mondo dello spettacolo preferiscono non dichiararsi o mentire o nascondere pubblicamente, contribuendo a confinare lo stereotipo. Insomma, non penso che i gay effeminati abbiano sgomitato in televisione per avere tutta la scena "gay", ne che gli autori siano così "perversi" da filtrare tutti i gay più "maschili": forse non ci sono tutti questi gay disposti a farsi vedere, o che comunque di fronte a una persona che li crede etero abbiano il coraggio di non nascondere il proprio orientamento sessuale. Magari mi sbaglio non conosco benissimo le dinamiche del mondo dello spettaocolo.

Giuliano_Federico mercoledì 28 ottobre 2009 - 19.13

in generale ognuno dovrebbe essere rispettato e magari apprezzato per la sua unicità. però è vero che le class action servono a raggiungere conquiste che il singolo da solo non potrebbe mai neanche richiedere. certo una class action gay non può avere come frontman maicol. nel senso: bisogna farsi furbi e basta. nel rispetto di maicol ovviamente.

peyote87MI mercoledì 28 ottobre 2009 - 18.13

tutto questo è verissimo tanto che se io fossi il caro Maicol mi sarei categoricamente rifiutato di entrare nelLa Casa, e non venite a dirmi: "Lo avresti fatto anche tu per soldi" che vi potrei dimostrare che non è vero, IO NON MI SPUTTANO PER QUALCHE MIGLIAIO DI EURO SUL MIO CONTOCORRENTE PER QUALCHE ANNETTO, la mia personalità vale di più di qualche euro!

ippoip mercoledì 28 ottobre 2009 - 17.27

cosa centra maicol in questo articolo non lo so! un po' di autoironia nn fa male a nessuno! soprattutto se stiamo parlando di maicol... che è una vergogna che lo si prenda ad esempio del mondo gay, una vergogna per tutti quelli che come me si fanno il culo tutti per dimostrare di essere una persona come le altre.

lani20 mercoledì 28 ottobre 2009 - 17.21

Concordo in tutto e per tutto.
Quando ho visto entrare Maicol in casa del Grande Fratello, mi sono cadute le bracce. Ho pensato: "Ecco un ennesimo fenomeno da baraccone da dare in pasto all'Italia"...perchè fondamentalmente, è quello che diventerà ed è quello che succederà.
Troppo difficile per noi italiani mettere in casa un concorrente omosessuale, diverso dallo stereotipo o dal cliché del gay che tutti hanno in testa (vorrei ricordare i due omosessuali del Big Brother inglese appena conclusosi)...così non si fa altro che alimentare e confermare la teoria di tutti gli italiani ottusi (più della metà dell'Italia) secondo la quale il gay è la donna mancata,super effemminato, oca (come si è definito peraltro il "nostro" Maicol nella presentazione), superficialotto, e via dicendo... e siamo onesti, molti sono esattamente come ho appena detto.
Il modo di essere di Maicol è quel che è, lo si può condividere oppure no.
Però in un momento come questo in Italia, sinceramente mi aspettavo altro.
Ma come al solito, dimentico di vivere in un paese bigotto, legato ai luoghi comuni e paraculo.
Che vergogna.

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