Facebook: i bambini down, immonde creature
Se negli anni '30 ci fosse stato Facebook, questa sarebbe stata la propaganda nazista.
Ennesimo caso di odio che corre sulla Rete, ma che nasce nella società: la polizia postale ha individuato un gruppo (800 membri) chiamato "deridiamo i bambini down". Immagine simbolo: un ragazzo affetto da Sindrome di Down con stampata in fronte la parola "scemo". Peggiori gli slogan e le "motivazioni" che animano il gruppo in questione "è così difficile da accettare questa malattia… perchè dovremmo convivere con questi ignobili creature… con questi stupidi esseri buoni a nulla? I bambini down sono solo un peso per la nostra società. Dunque cosa fare per risolvere il problema? Come liberarci di queste creature in maniera civile? Ebbene sì signori… io ho trovato la soluzione: essa consiste nell’usare questi esseri come bersagli, mobili o fissi, nei poligoni di tiro al bersaglio. Una soluzione facile e divertente per liberarci di queste immonde creature". Parole che non possono che evocare i toni adoperati dal nazismo nel corso della purificazione della razza. Ovviamente contro tale gruppo si è mobilitato il popolo del web, che ne ha chiesto l'oscuramento. La polizia postale ha iniziato l'iter di soppressione e le indagini, promettendo risultati in tempi rapidi. Ad oggi il gruppo risulta già inaccessibile sul social network.
Fonte: Gaynews24

mammacat martedì 23 febbraio 2010 - 13.00
Only martedì 23 febbraio 2010 - 1.03
ludoilmoro martedì 23 febbraio 2010 - 0.15
tuttavia, nonostante condanni tali sconcerie, il fatto che qualcuno venga condannato per delle opinioni, seppure stupide, mi spaventa molto...
e se ci fosse in facebook, tanto per restare in tema, un gruppo chechiede i diritti per le coppie di fatto omossessuali e non, e qualcuno si permetta di oscurarlo o di punire tale gesto come ci si sentirebbe?
il fatto che al giorno d'oggi l'essere dawn non và critcato ne deriso ma rispettato (giustamente) non garantisce che sia in assoluto la linea di condotta giusta
perchè di certo se avessero fatto negli anni 30 una petizione per le coppie di fatto sarebbe stato visto male. quindi non è la condizione attuale quella giusta, non vi è un condizione giusta in assoluto da seguire, quindi il gisto và collocatoin un dato tempo e contesto storico, quindi di fatto per equità verso ogni forma di pensiero , trovo ingiusto punire coloro che hanno scrittotali sconcerie sui down. (per quanto io, nel mio privato, possa pensare che tali persne siano dei veri coglioni)
NeXuS85 lunedì 22 febbraio 2010 - 21.06
Muffin lunedì 22 febbraio 2010 - 18.41
HypnoticPoison lunedì 22 febbraio 2010 - 18.10
_*BadRomance_ lunedì 22 febbraio 2010 - 17.50
cucciolo3 lunedì 22 febbraio 2010 - 13.50