Famiglie Arcobaleno su Sky: la storia di due mamme lesbiche e cattoliche. GUARDA
Cosa significa essere lesbiche, madri e cattoliche in un'Italia senza diritti gay? Natascia e Alessandra, di Famiglie Arcobaleno, hanno raccontato la loro esperienza su Arturo Tv.
L'avete vista la puntata di L'Amore adesso andata in onda il 10 novembre sul canale Arturo Tv di Sky? Il titolo dell'episodio era L'una per l'altra e a finire sotto la lente di ingrandimento è stata una Famiglia Arcobaleno, quella formata da Natascia Esposito e Alessandra Russo.
La storia è piuttosto interessante perché tratta della vita di due donne, madri, lesbiche cattoliche in Italia, non esattamente il profilo canonico di coppia gay che siamo abituati a vedere in TV. Natascia e Alessandra, che adesso hanno anche un figlio, Luca, avuto tramite procreazione assistita in Spagna, si sono conosciute infatti ad una riunione di "Nuova Proposta", un'organizzazione di omosessuali cristiani. Addirittura Natascia aveva anche pensato di farsi suora: "L'alternativa, quella del matrimonio con uomo, non mi convinceva, non mi attraeva". Ecco quindi per l'ennesima volta sfatato il mito dell'omosessuale ateo: anzi, secondo la coppia di cattoliche convinte, la fede più profonda, quella interiore appunto, è quella che spinge migliaia di gay in Italia a sforzarsi tutti i giorni di restare dentro la Chiesa "nonostante le pedate". Natascia invita quei gay che soffrono a causa dell'atteggiamento della "Madre Chiesa, che a volte non si comporta da madre" di non credere di vivere nel peccato ma di ascoltare le storie delle persone comuni che riescono a conciliare omosessualità e spiritualità, come loro.
Fonte & Foto: Youtube e Facebook

peyote87MI mercoledì 23 novembre 2011 - 18.44
Jonnydepp1967 mercoledì 23 novembre 2011 - 16.23
polinesia mercoledì 23 novembre 2011 - 14.13