PREMESSA: La foto a sinistra nell'immagine principale di questo articolo è tratta dalla seguitissima rubrica di Libero Quotidiano On Line, La donna del giorno. Nella fattispecie la donna del giorno in questione è Natalia Oreiro.
Fine premessa.
Di Fisica o Chimica ne avevamo già parlato a settembre, mese in cui il telefilm spagnolo è approdato in Italia trasmesso da Rai 4 inizialmente alle 19.00 ogni giorno, poi spostato nel primo pomeriggio e in replica nel serale. Un appuntamento quotidiano quindi che non ha fatto storcere il naso a nessuno, ma si sa, il digitale terrestre è un mondo parallelo che non incontrerà mai la televisione generalista (per fortuna).
Eppure - quando si dice essere sul pezzo - Libero il 14 marzo in un lungo articolo ha descritto per filo e per segno (anche esagerando) il telefilm spagnolo ambientato in un liceo di Madrid così:
La serie nasce nella Spagna di Zapatero e ne incarna gli ideali: libertà uguale assenza di regole. Assumere droghe è normale e concesso. Bisogna obbedire ai diktat del politicamente corretto gay: il personaggio migliore, quello più onesto, buono e sensibile è l’omosessuale Fer.
E ancora
Tutti vanno con tutti, senza posa e senza problemi, le famiglie non esistono, e se sembrano «tradizionali» rivelano presto vergognosi lati oscuri.
Ma il fine, lo scopo di questo sproloquio questa analisi massmediatica di Libero quali sono stati?
E ci permettiamo di chiedere, anche a Lorenza Lei, se questo è il servizio pubblico che la Rai deve fornire ogni giorno in fascia protetta. A noi sembra pornografia intellettuale, e pazienza per i culi.
A quanto pare dove non arriva neanche l'associazione cattolica Aiert - che nelle scorse settimane ha chiesto la sospensione della serie televisiva -, arriva Libero: grazie a questo suo articolo infatti Fisica o chimica non ha PER FORTUNA subìto la cancellazione, bensì un drastico cambiamento all'interno del palinsesto televisivo che ha fatto andare su tutte le furie Carlo Freccero. Il direttore di Rai 4, dopo la doccia fredda, in una telefonata PRIVATA a Francesco Borgonovo (direttore di Libero e firma dell'articolo) ha insultato pesantemente sia il giornalista che la dirigenza Rai, nella fattispecie il dg Lorenza Lei:
Complimenti, mi fai togliere Fisica o chimica al mattino, ti faccio i complimenti per il tuo articolo di merda. Lei fa il suo lavoro. Io racconto allora Libero cosa fa. Lei è un censore. Lei troverà una persona che gli fa il c… così. La serie è pedagogica, cretino. Lei, purtroppo, non è un esperto di televisione. (…) Non ho bisogno dei suoi complimenti. Io ho la pubblicità, ho i clienti. Me ne frego di lei. Racconterò del suo direttore che mi chiama quando vuole fare un programma (…) Il digitale non è la Rai, non è Don Matteo. A Mediaset sono impazziti per Rai 4 perché gli faccio il culo tutti i giorni (…) La Lei ora fa il culo perché devo togliere questa serie. Vi porto i forconi sotto il giornale. C’ho più spettatori io che Libero di lettori. Fate articoli indecenti di pornografia. E poi fate chiudere Santoro e Luttazzi, ma mettete le foto delle ragazzine nude. Siate laici, non prendete ordini dai cardinali pedofili (…) Occorre sentire tutti i pubblici. Rai4 non ha questa funzione. Io mi vendicherò. Sarà sangue e sangue scorrerà.
Ascoltate QUI l'audio della telefonata tra Freccero e Borgonovo.
Libero ha reso pubblica la telefonata privata che potete ascoltare sul sito ufficiale del quotidiano. La telefonata è anche su YouTube ormai, ma abbiamo scelto di non pubblicarla su GAY.tv.


max36 martedì 20 marzo 2012 - 0.45
Baryonyx1984 domenica 18 marzo 2012 - 17.12
bhà, avrà anche esagerato...ma che palle, sto paese de bigotti e moralisti del cazzo!
evviva freccero! evviva gay.tv!
(ps: non amo fisico o chimica)
Ibeliveinlove sabato 17 marzo 2012 - 18.01
Per essere pornografia si devon vedere peni, vagine e tette. Ed avend visto tutto, finora, Fisica o Quimica, io non ho visto nudi. Poi se confondono relazioni omosessuali con la pornografia, allora è per via dell'ignoranza che gira in Italia.