Una coppia di Bagheria, Palermo, due anni fa insultò un ragazzo per strada apostrofandolo con un “frocio mi fai schifo”. I coniugi oggi sono stati condannati dal giudice di pace al pagamento di una multa di 200 euro la donna e 1.000 euro il marito, oltre al pagamento delle spese processuali.
I due dovranno risarcire anche l'Arcigay, costituitasi parte civile nel processo, con la somma di 500 euro. “Si tratta di una delle pochissime sentenze in Italia (e l’unica in Sicilia) – scrive l'Arcigay – in cui ad un’associazione per la difesa dei diritti Lgbt viene riconosciuto un risarcimento”.
La sentenza viene definita “storica” dall’Arcigay Palermo che aggiunge: “Non solo il magistrato non ha concesso la sospensione della pena, a nostro avviso sottolineando in questo modo la pericolosità sociale e la gravità delle aggressioni di stampo omofobico, ma ha anche riconosciuto il danno reso a tutta la comunità delle persone Lgbt. Attendiamo in ogni caso di leggere le motivazioni della sentenza che il Giudice depositerà nei prossimi giorni”.

![Antonio Leone, Pdl: L'omofobia è colpa del Gay pride [VIDEO]](http://gaytv.cdn.crosscast-system.com/BlogPost/181x126_19615_Antonio-Leone-omofobia.jpg)
Only domenica 4 marzo 2012 - 9.34
Only domenica 4 marzo 2012 - 9.29
Translator1968 domenica 4 marzo 2012 - 1.26
Quel che ci dovrebbe essere è una parità di diritti per legge, matrimonio e parità in ogni ambito e questo non per l'intervento di un giudice. I diritti sono questi non le sentenze di un giudice che punisce uno che dice ciò che pensa. Ma d'altro canto siamo in un paese in cui milioni di gay fomentati da arcigay hanno votato candidati di sinistra sulla base di una presunta non omofobia, mai tradotta MAI neanche in UN SOLO RIGO di UN SINGOLO articolo di legge che sancisse non dico un diritto ma almeno una non discriminazione.
Pensare che ora voteranno Vendola notoriamente chierichetto della CEI pupillo dei Vescovi e contrario al matrimonio gay, la dice tutta.
Only venerdì 2 marzo 2012 - 22.39
Only venerdì 2 marzo 2012 - 22.30