GAY PRIDE BOLOGNA 2008

La cronaca, la festa, le foto, le polemiche del Gay Pride Nazionale 2008.

di | Attualità







 





 







 



 











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Grazie a Marcello Dino

PICCOLA ENCICLOPEDIA DEL GAY PRIDE

(da Bologna, Nadir)


GAY, METALLARO O INCONTINENTE? Come molti di voi sapranno il Gay Pride non era l'unica manifestazione degna di nota nella giornata di ieri. Sempre a Bologna si svolgeva infatti il Gods of Metal (nello stesso spazio dedicato alla festa ufficiale del Pride, tra l'altro): la città era dunque invasa da gay e metallari. Ma non solo. Ieri era infatti anche la giornata mondiale per la cura e la prevenzione dell'incontinenza. Il gioco del giorno consisteva nel capire, a colpo d'occhio, a quale di queste tre categorie le persone che passavano per la strada appartenessero: gay, metallaro o incontinente? Ovviamente le tre opzioni non si escludevano a vicenda.



ADOLESCENZA Special mention al carretto degli studenti per avermi riportato dritto dritto ai miei 15 anni, fatti di manifestazioni studentesche e musica punk. Riballare Aca Toro dei Punkreas fa venire sempre un tuffo al cuore.



ADESIONE Si dice fossimo duecentomila. Non saprei, con i numeri e le misure sono sempre stato una frana. Una cosa è certa: ho provato mille volte a trovare l'inizio e la fine del corteo, senza mai riuscirci. Un fiume di persone, di ogni genere e colore. Una sensazione stupenda.



ALCAZAR Ridateci la rossa!!!!!! Speravate non ce ne accorgessimo? Annikafiore, membro della formazione originale, è stata stata sostituita da una mora assai più sciapa. Nonostante la presenza dell'insipida esurpatrice i tre, a fine manifestazione, si sono esibiti in una performance gratuita assolutamente top level. A partire dai costumi: il frontmen ricoperto di pailettes che nemmeno Raffaella Carrà negli anni '80, le altre due vestite di arancione fluo e viola. E poi le coreografie: da far impallidire Pamela Petrarolo. Bravi bravi bravi.



AMORE Tra corteo e festa al Parco Nord mi sono innamorato, grossomodo, trecentonovantasette volte.



CINQUE CHILOMETRI L'ultima volta che ho camminato per cinque chilometri di fila credo sia stato a 8 anni, in colonia a Castione della Presolana. Cinque chilometri sono tanti, se di professione non fai il campione olimpico.



CLIMA  A Bologna ieri c'era la stessa temperatura del sole. Una roba folle. Strizzando la mia maglietta a fine manifestazione si sarebbe risolto il problema idrico della regione Sicilia. Ciò nonostante, siamo stati eroici ed abbiamo tenuto duro fino alla fine.



GIOVANI Fatemi scendere. Ci sono cose che succedono e nemmeno te ne accorgi. Ad esempio quando passi da "giovane mascotte dei movimenti di rivendicazione dei diritti omosessuali" a "zio saggio delle nuove generazioni di giovani mascotte dei movimenti di rivendicazione dei diritti omosessuali". Comunque, miei sproloqui a parte, è stato assolutamente piacevole e confortante vedere una presenza tanto massiccia e consapevole di giovanissimi. Mascotte e non.



ORSI Grandissima adesione anche da parte della sotto-comunità bear. Un carro, pance e barbe in ogni dove, una sala interamente dedicata all'interno della festa ufficiale al Parco Nord. Come dice Mika (a proposito: che fine ha fatto?): big girl, you are beautiful!



CORIANDOLI Lanciare dai carri coriandoli di carta sulla folla totalmente zuppa di sudore non è una buona idea. Si ottiene un effetto assai simile a quello piume e pece dei cartoni animati.



IL PAPA E LA CARFAGNA
I due personaggi più citati nel corso della manifestazione, al centro di epiteti non sempre edificanti (che eviterei però di riportare perchè sono una lady).



RED BULL Nel tentativo di emulare Britney ieri ho deciso di dissetarmi bevendo Red Bull alle tre del pomeriggio. Me ne sono scolata una in 13 secondi (orologio alla mano). Se posso prendermi la libertà di darvi un consiglio, don't try this at home. Me ne sono pentito per le due ore seccessive.



PIAZZA Una delle cose che ho sempre amato di Bologna sono le piazze, la capacità delle persone di stare insieme e di condividere un luogo e uno stile di vita. L'apporto, magico, che La Rossa è riuscita a dare alla manifestazione di ieri è stato proprio questo: l'intero Gay Pride era una grande piazza. Persone che altrimenti non si sarebbero mai viste e incontrate, felici di stare insieme senza sentirsi obbligate a stare in "vetrina". Un corteo con un ritmo alternato, all'interno del quale si creavano delle piacevolissime aree di "desaturazione", nelle quali le persone potevano parlare, raccontarsi, conoscersi.



LESBICHE Bellissimo carro, bellissima musica, bellisime loro. Alla faccia di chi le vuole sgraziate e senza gusto.



MAMA MIA Dovrà pur esserci un Regolamento Internazionale dei Gay Pride che limita il numero di volte in cui "Mama Mia" degli Abba può essere suonata a non più di 19.



LUSTRINI E PAILLETTES Sarà stato l'effetto Carfagna, sarà stato l'effetto "voglio vederti a manifestare con un costume da Carmen Miranda con 47 gradi all'ombra", ma la manifestazione di ieri è risultata essere molto più sobria del solito. Non tocca a me dire se è un bene o se è un male.


TRENINO In cima al corteo sfilava un "trenino delle famiglie arcobaleno", con mamme, papà, bambini, nonni, zii. Da far scendere una lacrima persino a me.



RASTA Noto, con immenso piacere, che aumenta il numero di gay che abbandona il taglio di capelli in stile "Amico di Maria De Filippi" optando per una più esotica acconciatura rasta.



PEDILUVIO
Avere cent'anni. Tra la manifestazione e la festa al Parco Nord, poco prima di cena, è stato necessario un pediluvio rigenerante. Non pago, una volta arrivato al Parco Nord mi sono addormentato in mezzo ad un campo per almeno un'ora. Mal comune mezzo gaudio: i 5 km di passeggiata del pomeriggio sembravano aver sensibilmente provato tutti i partecipanti alla festa.



QUINDICI EURO Il costo del biglietto per entrare alla festa al Parco Nord. Senza consumazione. Si percepisce un tono vagamente polemico nelle mie parole?



PARCO NORD  Sarà stata la stanchezza, sarà stato il caldo, sarà stato il prezzo troppo alto. Fatto sta che la festa al Parco Nord è risultata essere decisamente sottotono rispetto alla manifestazione. Pienissima, ma sottotono. Tre sale, tre differenti generi musicali (io non ho capito la differenza, a dire il vero, ma forse è solo perchè sto invecchiando), un concerto di Immanuel Casto che però non sono riuscito a vedere per la troppa gente e per i dodicimila gradi della struttura. In compenso ho dormito benissimo.



SCARPE Che poi sembra che uno è fissato con i piedi. Ma ascoltate il consiglio: se avete voglia di camminare per cinque chilometri di fila, indossate un paio di scarpe comode. Delle scarpe da corsa, degli scarponcini da montagna,  i pattini di Madonna, degli stivaletti coi razzi. Ci sarà tempo per indossare scarpe carine-ma-scomode in un'altra vita. 


nadir@gay.tv


DIARIO DEL PRIDE

(da Bologna, Giorgio Lazzarini)


Sono le 15.31. Il treno che da Ferrara va a Bologna ci passa davanti agli occhi. Per un minuto, lo abbiamo perso. Una puntualità svizzera che ci coglie impreparati. La causa? Pare non si riesca fare Padova-Ferrara senza una visita all'autogrill. Non ci rimane che riprendere la macchina e arrivare fino a Bologna. Cerchiamo sul navigatore la piazza di arrivo e dopo mezz'ora siamo là. E' andata molto meglio del previsto, con addirittura un posto auto che, inaspettatamente, ci aspetta. E così comincia la camminata. Facciamo a ritroso il percorso del pride per raggiungere i carri che sono ancora fermi a porta Saragozza. In piazza 8 agosto c'e' già molta gente e ancora di più quelli che dalle strade secondarie si uniscono a noi per andare verso i carri. Passiamo davanti alla sede di ArciGay che è circondata da...ragazzi che fanno pipì lungo le siepi.

Proseguiamo e incontriamo l'avanguardia . Luxuria dietro lo striscione è distrutta dal caldo e dalla fatica ma sempre sorridente. Grillini sotto un panama fa l'occhio languido ad un ragazzo molto interessato a lui. Sono loro che danno il passo alla manifestazione. Dietro, i genitori delle famiglie arcobaleno in trenino con i figli . E dopo di loro si apre l'universo. Complimenti alla banda di suonatori che suonano dal vivo sotto il caldo per i 5 km del corteo. Veramente bravi e trascinanti. Incontro Luca di Roma dietro lo striscione di gaytoday e ci abbracciamo. Quanto tempo che non vedevo tutti i ragazzi delle Fate! Un bacio a tutti loro.

Cominciano i carri con migliaia di ragazzi e ragazze, uno più bello  dell'altro (idem per le ragazze). Mezzi svestiti dal caldo, ballano, sorridono, reggono cartelli, fanno foto. Cerco Nadir ma i cellulari non funzionano e c'e' troppa gente. Una spinta e perdo i Rayban in mezzo alla folla. Un secondo, e sono scomparsi.  Accidenti, non ne faccio un dramma. Se non fosse che il sudore mi cola sugli occhi ed essendo salato. Una ragazza dal carro che seguo se ne accorge e mi butta un po d'acqua. Finalmente ci vedo. 

L'atmosfera di assoluta pace contagia curiosi e passanti che affollano i lati delle strade. Le persone dai palazzi ci guardano prima con sospetto e poi via via più divertite. Forse pensano che siamo dei poveretti. Pero' siamo così tanti! Qualcuno attacca la pompa da giardino e ci innaffia con una doccia e la gente si precipita a frotte. Dopo due ore arriviamo in piazza 8 agosto. Mi chiedo se avrei resistito dalle due anzichè dalle 4 e mezza. In effetti il caldo si sente e si vede sulle facce dei partecipanti che si siedono sui marciapiedi caldi roventi della piazza, esausti. Il lato del palco è un via vai di persone che con molta discrezione raggiunge i pochi alberi per innaffiarli. Siamo gia decine di migliaia e aspettiamo una mezz'oretta finchè i primi rappresentanti salgono sul palco a parlare. 

Molto bello l'intervento di Paola Brandolini, segretaria nazionale di Arcilesbica. Poi tocca a Mancuso, segretario di Arcigay. Il mio amico avvocato dopo un po' si gira e mi dice " e noi saremo rappresentati da lui?" Annuisco rassegnato. Vabbè l'emozione , vabbè l'inesperienza, ma le donne prima di lui hanno detto con semplicità concetti anche molto difficili. A lui è rimasta la semplicità. Per esempio. Non si pretende dalla polizia il rilascio di una manifestante aizzando la folla (peraltro non molto coinvolta dal fatto). Si chiede con gentilezza e fermezza il rispetto dei diritti sanciti dalla legge. In questo caso è non violenza, nel primo è puerile arroganza.

Pochi applausi alla fine del discorso dell'unico esponente del movimento gay che parla (ma Grillini dov'è?). Bello l'intervento di Luxuria che parla di quelli che non sono venuti con mille pretesti, (compreso il mio amico Stefano) ma che sotto sotto lo fanno per paura. Paura di essere visti, fotografati, ripresi, riconosciuti. Ma la paura è anche nei presenti. Tutti e noi 5 ci guardiamo negli occhi. Ognuno di noi rischierebbe se al lavoro o in casa si vedessero le nostre immagini. In quel momento chiama mia madre. Non rispondo. Ricordo ancora quando nel 2000 andai al pride di Roma e avevo un elicottero proprio sopra la testa e con lei al telefono dissi che stavo dando l'acqua ai fiori e il rumore era del vento.

Troppi interventi tutti uguali e la gente si stufa. Alle nove parte il concerto degli Alcazar e per mezz'ora, complice la bravura dei tre ragazzi sul palco la gente si diverte.

Decidiamo così di andare fino al parco nord. Lì la delusione di tutti e 5 è totale. Intanto non ci capiamo. Pare ci sia un raduno heavy metal assieme alla festa gay. E le due cose non si mischiano molto. Questione di gusti, evidentemente. Ma vedere i gay impomatati e tirati a lucido, persino quelli che arrivano diretti dal pride assieme a migliaia di metallari è come mischiare olio e aceto... 

Così ce ne torniamo a casa, cancellando l'ultima parte della serata. Ma il ricordo del pomeriggio è li nei sorrisi e nelle facce di  migliaia di persone che magari non sanno bene perchè, ma sono lì a dire 'ci sono anche io'.


Giorgio Lazzarini

redazione@gay.tv

 


 IL MIO PRIMO GAY PRIDE

(da Bologna, Marcello Signore)




Nella mia vita all'appello mancavano poche prime volte. Io, ragazzo borghese di città, abituato alle masse indifferenti e ai posti tranquilli e poco movimentati, non ero mai stato ad un Gay Pride. Il bacio? Quello sì. La prima volta? Anche. Il primo Pride? Quello no, quello mi mancava. Come tutte le prime volte non sai mai che cosa ti riserverà. Farà male? Sarà noioso? Lascerà il segno? Difficile dirlo.



Zaino in spalla, sono partito verso Bologna alla ricerca di una realtà che non avevo mai esplorato prima. A scuola, in parrocchia, nello sport, nella mia città; non mi sono mai sentito veramente parte di qualcosa, di un tutto, di un'unità. Arrivando ai Giardini Margherita in pieno centro, all'inizio della manifestazione, è questa l'impressione che ho avuto. Non avevo mai visto tanta gente prima d'ora in vita mia. Migliaia di persone, unite da un'unica matrice comune: l'essere gay. Niente sbarre, niente ghetto, niente drink superalcolici o locali a porte chiuse a mascherare il tutto: solo la luce del sole, cocente, che illuminava ogni cosa. Allo scoperto, liberi. Nella vita di tutti i giorni, non ho mi avuto un vero e proprio orgoglio gay. A dire il vero, forse non sono troppo orgoglioso di essere omosessuale. Ma varcando i cancelli del giardino, l'impressione è stata quella di entrare in un altro mondo, un mondo dove chiunque, anche uno come me, ha fatto qualcosa di insolito per la sua compostezza e il suo non-orgoglio: si è tolto la maglietta ed ha ballato, marciato, per ore, sotto il sole, sotto il caldo, sotto gli occhi di centinaia e centinaia di persone.



Maschere di ogni tipo, trampoli, borse, parrucche, tacchi a spillo, bandiere arcobaleno e una temperatura da capogiro: migliaia di persone, un unico corpo. Un corteo aperto per chiunque, che non risparmiava i vigili del fuoco, le ambulanze e i carabinieri a bordo strada. Un corteo che ha travolto i bambini, gli spettatori sdegnati, le case, le vie di Bologna. La città era nostra.



Un brivido mi ha percorso la schiena quando tre ragazzi mi sono passati accanto e hanno detto "Guard' a chist' quant'é frisc": in quel momento ho capito che il mondo gay era tutto lì. C'era anche un pezzetto della mia Napoli. Non ho potuto trattenere una lacrima quando un anziano signore ha urlato "Etero, gay, trans, lesbiche; sono sempre figli nostri", e allora ho capito che non c'era bisogno di avere un padre sul quel carro, era lui il padre, il padre di ogni gay. Sulle scale di una chiesa una signora correva tenendo sua figlia per la mano come se di lì stesse passando il carro dei monatti. Ho fatto spallucce e sono andato avanti.



A fine manifestazione, diverse birre e spruzzi d'acqua dopo, quando ho indossato di nuovo la t-shirt e ho lasciato il corteo è stato come se tutto da rosso, viola, blu, giallo, verde e arancione che era fosse diventato grigio. Grigie le persone, grigi i vicoli, grigie le insegne dei negozi e gli uomini. Quando mi sono rivestito ho capito che l'incantesimo di quella giornata era finito. Che il mio orgoglio sarebbe tornato lì dove è sempre stato. Sotto le mie magliette grigie, le mie scapre grigie e i miei pantaloni grigi. Ma qualcosa, sotto tutti quegli strati di vestiti monocromatici è cambiato. Quei colori, i colori che illuminavano tutto sotto il sole, i colori che avvolgevano ogni cosa, erano colori che non avevo mai visto prima e che ogni giorno illumineranno un po' il grigio della mita vita.


marcello.signore@gay.tv


I NUMERI

28
la data del Pride, della rivolta di Stonewall e della fondazione dello storico Cassero bolognese

200 mila partecipanti secondo gli organizzatori

40 mila partecipanti secondo la questura

5 chilometri la lunghezza del percorso del Pride attraverso la città

30 carri ad animare la sfilata



CHI C'E'

'Dignità, parità, laicità' lo striscione che ha aperto il corteo

Vladimir Luxuria, con tanto di coroncina recante la scritta 'No Angel' perchè "meno male, non sono un angelo"

Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia

Paola Concia, deputato del Partito Democratico

Imma Battaglia, presidente DìGay Project

Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay

Sergio Lo Giudice, presidente onorario Arcigay

Marcella Di Folco, vestita a lutto, leader del Movimento transessuali italiani e portavoce del Pride

Vittoria Franco, ministro 'ombra' del Pd per le Pari opportunità

Alfonso Pecoraro Scanio, leader dei Verdi

Davide Rondoni, poeta, cattolico, ha letto passi tratti dalla Divina Commedia di Dante dedicati ai sodomiti

Amnesty International

L'A.N.P.I., Associazione Nazionale Partigiani Italiani

L'U.A.A.R, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti



LE POLEMICHE #1

Ad una settimana dal Pride il Cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna aveva definito le unioni omosessuali "socialmente pericolose". La risposta di Vladimir Luxuria, in polemica con il Vaticano: "Si dialoga con chi è disposto non solo a parlare ma anche ad ascoltare. Davanti a chi non ti riconosce, per me è solo tempo sprecato".



LE POLEMICHE #2


"Carfy, te la sbatto in faccia la cravatta", la risposta di alcuni partecipanti al Pride (incravattati) al Gay Pride "sobrio" del Ministro per le pari opportunità Mara Carfagna.



IL MATRIMONIO

Alessandro Grisolini di Firenze e Bernard Vandal del Quebec si sono "sposati" davanti al consigliere comunale padovano di Sinistra Arcobaleno Alessandro Zan. Padrino Alfonso Pecoraro Scanio. I due fidanzati si sposeranno davvero, l'8 agosto a Montreal, in Canada, davanti a una sacerdotessa con il rito anglicano.



GIRLS JUST WANNA HAVE FUN

L'inno di Cindy Lauper intonato da una modella di Miss Alternative, concorso per "giovanotti sui tacchi" organizzato dalla Maison du Cassero.



IL SINDACO COFFERATI

Il sindaco bolognese ha colto l'occasione del Pride per annunciare che Bologna avrà una strada intitolata a Stefano Casagrande, figura storica del Cassero

Accanto a questa iniziativa simbolica, è stata annunciata anche l'apertura di un ufficio dedicato a gay, lesbiche e trans all'interno dello sportello comunale per le politiche delle differenze.


SEI STATO A BOLOGNA PER IL PRIDE? HAI ATTRAVERSATO L'ITALIA, HAI PERCORSO CHILOMETRI E NON SARESTI MANCATO PER NULLA AL MONDO? VUOI CONDIVIDERE LA TUA ESPERIENZA? RACCONTACI IL TUO GAY PRIDE!





redazione@gay.tv

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  • Commenti

Elros sabato 12 luglio 2008 - 0.00

MAH... io c´ero, è stato il mio primo e mi è piaciuto tantissimo. Il problema legato al Pride vive con la manifestazione stessa e, se mi permettete, mi fa un po´ schifo. Innanzitutto perchè con PRIDE credo non si intenda l´orgoglio in senso stretto (comprese le note negative), ma credo sia più "a testa alta" - nonostante quello che ci fate noi siamo qui, non so se rendo l´idea.
Poi per quanto riguarda le presenze di personaggi particolari, bah... a me fanno sorridere, li accetto e ci convivo e VIVO volentieri assieme. Discriminazione al cubo che non fa che peggiorare la situazione...
"checche nude" "trans vestite da prostitute": non c´è coesione qui, sperate di unirvi civilmente? Siete i primi incivili. Una persona eterosessuale che si trova su questo sito per caso e legge queste cose non può far altro che ridere di noi. Bravi, complimenti.
Delirio finito.

BY Elros: uno dei "Carfy, te la sbatto in faccia la cravatta"

goleada22 sabato 12 luglio 2008 - 0.00

elros sinceramente mi fai sorridere.

mi fa sorridere la tua mala fede sui miei commenti che non sono un atto di non rispetto ma piuttosto di alto rispetto e orgoglio nei confronti di noi gay.

sono stato a molti gay pride in italia...da quello famosissimo del giubileo del 2000 a roma a quello di milano del 2006?

e sinceramente vedere un grillini che se la fa con una troietta adolescente vestita solo di un perizoma non è che mi inorgoglisce molto.

vedere una vasca piena di bagnoschiuma ricolma di trans siliconate che lesbicano peggio che fosse un film porno non è che inorgoglisca molto...

BHE IL TUO "MI FA SORRIDERE" è decisamente molto piu offensivo di tutto cio che ho scritto.

goleada22 venerdì 11 luglio 2008 - 0.00

VENGO DA POCO DALL´IRLANDA...E SONO STATO AL GAY PRIDE del 21 giugno a dublino...

bhe che dire?
niente checche nude...niente trans vestite da prostitute....qualche diavoletto a petto nudo e solo a pettonudo c´era ma niente di cosi trasgressivo o pornografico come sarebbe stato in italia.

una settimana gia prima del pride su tutte le strade principali e sul lungo fiume c´erano le bandiere del pride.

e il giorno della sfilata metri e metri di bandiera arcobaleno sestenuta e fatta sventolare da tanti ragazzi compreso me!!!

ECCO QUESTO è UN PRIDE!!!

ProjectZero domenica 6 luglio 2008 - 0.00

just82, allora, racconta, com´è stato il pride di Londra?

ProjectZero sabato 5 luglio 2008 - 0.00

strano tu no fossi in prima fila, allora, ma forse ti viene talmente bene dei forum che non trovi necessario farlo in piazza...

just82 sabato 5 luglio 2008 - 0.00

OGGI VADO AL MIO PRIMO GAY PRIDE!!!!!
A LONDRA !!!!!

passato_83 sabato 5 luglio 2008 - 0.00

C´è chi va in piazza e non si rende conto di essere un buffone...e chi crea dialoghi costruttivi e viene definito buffone dai buffoni stessi!

Il bue che dice cornuto all´asino...la zoccola che da della troia ad una suora...e via dicendo... ;)

marzapane32 venerdì 4 luglio 2008 - 0.00

ciao ragazzi. volevo dire che anche se non sono d´accordo con il gay pride, va fatto perchè la società deve cambiare non si può più vivere di attese ma si deve dare una voce a chi una voce non ce l´ha, un qualcosa per cui la vita vada vissuta un qualcosa che ci possa rendere se non indipendenti almeno liberi e dire ´´CI ABBIAMO PROVATO´´
X Ciccione: premetto che hai le tue ragioni ma non credi che forse questi come li chiami tu ´´travestiti´´ ´´buffoni´´ ´´puttane´´ siano persone che magari lottano anche per i tuoi diritti? Magari tu sbagli non perchè sii un ignorante o uno stronzo (come molti ti hanno purtroppo detto) ma perchè la vedi un po superficialmente...o forse sono i tuoi punti di vista.
Non posso giudicare in quanto non c´ero ma, anche se non c´ero, sicuramente era un qualcosa di atipicamente emozionante e indimenticabile: sempre meglio un pride alle parole dei tanti nostri politici che promettono mari e monti (allora si che noi gay siamo cittadini perchè li dobbiamo votare ) e poi...c´è il signor Papa No che dice che è immorale (e allora diventiamo peccatori). Scrivetemi per favore delle vostre sensazioni e emozioni al pride

ProjectZero venerdì 4 luglio 2008 - 0.00

marzapane, fatico a seguirti per 2 motivi.
1) qusto forum trasuda le emozioni del pride, mi chiedo che altro tipo di emozini ti interesserebbe approfondire ;
2) parti affermando "anche se non sono d´accordo con il gay pride"... ti chiedo: perchè ti interessa sapere le mie / nostre emozioni di fronte a qualcosa cui dici di essere "contro";

Da ultimo... perchè sei "contro" e cosa vorresti venisse fatto di diverso? Sei prtonto a scendere in campo in prima persona con faccia, tempo e impegno per portare avanti una soluzione alternativa?

Lorenzo

passato_83 venerdì 4 luglio 2008 - 0.00

Per risvegliarvi un po´:

il ghei praid risulta essere una manifestazione per rivendicare il diritto di fare i buffoni.

passato_83 giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

Il fatto che mi stia in culo che nelle comuni manifestazioni si balli e ci si diverta non è un´analisi politica...è una considerazione personalissima.

Riguardo al modo di manifestare di voi attivisti del gay pride...beh...quella si è una VALUTAZIONE basata su elementi oggettivi che ho riscontrato nelle mie esperienze-dibattiti-analisi. A me interessa che voi non pensiate che mi infastidiscano i ragazzi effemminati (per i quali ho, il più delle volte, un debole) o per i trans (per i quali provo massimo rispetto...ma davvero tanto!!).

Insomma...non avete capito un cazzo di quel che voglio dire...ma poco me ne importa!! LOOOOOL Bacetto a tutti. ;)

Djinn giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

Passato_83,
le tue esperienze-dibattiti-analisi saranno certo migliori dopo che avrai partecipato con "noi, attivisti del gay pride".

Ti sarai accorto che ogni punto di vista INTERNO
è sempre positivo, no?

La tua oggettività merita uno sforzo superiore rispetto a un semplice: "non avete capito un cazzo, bacetti a tutti", dai!

ProjectZero giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

Passato...
Quando 2 persone si parlano e una insiste nel dire all´altra "non hai capito", si possono verificare 2 situazioni: o quello dall´altra parte è cretino, oppure il primo non si sa spiegare o addurre sufficienti motivazioni alla propria tesi... e sono pagine e pagine che vai dicendo sempre la stessa cosa "non avete capito un cazzo", ma non cambia... sicuro che, come dici tu da pagine e pagine del gay pride, non sia tu a sbagliare metodo, approccio e motivazioni? A meno che tu voglia sfiancare le persone e prenderle per sfinimento per poter terminare con un commento con la tua faccia questa notizia (oddio, magari cambia foto che vedere quella con il nastro adesivo tipo rapimento non è il massimo :-))) )
Non ti sarà sfuggito che qui nessuno di quelli che è stato al pride ha mostrato intolleranza verso gli altri (effeminati e trans, perchè è di loro che si parla sopratutto), cosa che non si può dire di quelli che non ci sono stati, che si limitano a sputare palate di merda come i loro amici ignoranti... penso sia chiaro a tutti, ormai, che tu non hai nulla contro il "diverso da te", ma quel che sostieni e le motivazioni che adduci del "perchè il pride fallisce" dicono l´opposto, perchè tu vorresti zittire nei fatti, non dare visiblità a quelle persone perchè sono scandalo (nel senso etimologico del termine); dai tuoi discorsi appare chiaro che se in televisione fossimo apparsi solo noi "normali" (niente checche, niente trans, niente travestiti, niente colori... così accontentiamo nel comtempo anche il "nostro" che manco merita di essere nominato) il pride sarebbe andato bene...
A,non dimentichiamo... giusto perchè non hanno fatto vedere il trenino di FamiglieArcobelno, altrimento sarebbe stata polemica sullo sfruttamento dei bambini (a onor del vero gli sfruttati sono stati i loro genitori esanimi, dato che i bambini si sono divertiti come matti tutto il giorno, e poure la sera :-)) )... quindi in questo caso manco io andavo bene al pride, non andando bene il motivo e il modo per cui manifestavo.

LadyNeutrone giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

xamicoCICCIONE al posto del pride odierno per me vanno anche bene carriarmati e bazzoca, li vai a prendere tu ?
Dai aria alla bocca perchè ce l´hai, io sono transessuale MTF non ho mai avuto un vissuto gay non ho mai scheccato in vita mia, non sono lesbica, faccio sport e non sono pacifista, quindi dovrei essere contro quel modo di manifestare, invece non lo sono.
Parlando in quel modo offendi no solo i tuoi fratelli gay ma offendi me e le mie sorelle.
La libertà di espressione per prima cosa, seconda cosa occorre squotere le menti dei beoti che ci circondano, o lo fai con le bombe o lo fai con un pride.
Le prima la vedo impraticabile, siamo pochi per
sostenere una guerra civile.
Quindi seconda.

LadyNeutrone giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

Io appaio normale eppure sono trans, quindi su che cazzo si regge il discorso ?
Venite all´associazione la fenice di Milano presso il cig vedrete delle persone transessuali normali.
Non capisco da quale concetto è generato la vostra modello di persona transessuale.
Io sviluppo software da 15 anni come cazzo credete io vada in ufficio, con il vestiti da sera rilucente.
L´ignoranza è molto profonda nel movimento LGT per questo oltre al pride non si combina un beato cazzo.


ProjectZero giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

LadyNeutrone, hai perfettamente ragione, e scusami se dai miei discorsi io abbia potuto far intendere cosa diversa da quella che dici, che invece esprime il mio pensiero.
Da parte mia, c´è sostegno e appoggio al 100%, e non potrebbe essere diversamente.

Un abbraccio,
Lorenzo

gredase giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

a me sembra che più che il pride siano nocivi certi atteggiamenti arroganti, certi modi di fare piuttosto offensivi. qua se la gente non è d´accordo o ha opinioni diverse diventa un "beota", si può dissentire da una persona che rietiene che un certo metodo comunicativo sia controproducete, ma se si pretende rispetto per se stessi almeno il rispetto per gli altri sarebbe opportuno averlo, invece mi pare che si voglia rispetto per la propria condizione senza minimamente provare a capire il perchè una certa persona la pensa diversamente. ma davvero si crede con metodi da rssa da osteria si possa ottenere qualcosa?
davvero si crede che con randellate verbali si possa dar vita, rafforzare, o quel che volete voi, la comunità?

LadyNeutrone giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

Con i sassi cè poco da ragionare, altrimenti l´omofobia e la transfobia sarebbero scomparsi dal pianeta già un secolo fà.
La madre dei beoti, beota anche lei è sempre in cinta, a me pare un problema genetico quindi mentale prima che sociale.
Fosse sociale dopo la quarta logica spiegazione e dimostrazione, la capirebbero.
Invece come si nota non varia, dobbiamo sperare che si estinguano tutti i beoti per sopravvivere ?
Noto invece l´aumento del numero dei beoti, in Italia almeno.

FormicaBianca giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

passato_83:

"Il fatto che mi stia in culo che nelle comuni manifestazioni si balli e ci si diverta non è un´analisi politica...è una considerazione personalissima."


E questo è SOLO ed esclusivamente un TUO problema perchè sei limitato di mente...
Dove stà scritto che non si può manifestare per richiedere diritti anche DIVERTENDOSI?????
Tra l´altro ora dici che è una tua personalissima considerazione ma fino a poco sotto dicevi che visto che ci si diverte pure non si ottengono e non si sono mai ottenuti diritti... Damme retta al prossimo pride vacci... vedrai che cambierai idea!

passato_83 giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

Mantenendo il profilo molto più alto di qualcuno che interviene qui, vi confesso che provo imbarazzo per la mia incapacità nello spiegarvi le mie ragioni. Anche se il sospetto di una vostra presa di posizione "a priori" non la sottovaluto. Perchè se io ho capito il vostro punto di vista e non lo condivido...voi proprio non riuscite ad afferrare. Eppure, in genere, la gente (etero e non) lo capisce il mio ragionamento e capita di ricevere consenso molto più spesso di quanto crediate.

Alexja_ giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

Il mio terzo pride ( includendo anche quello del 7 giugno 2008 tenutosi a Roma ). E dire che sono arrivata da Napoli da sola per vivere questa grande emozione, chiamato: PRIDE! Indimenticabile e colorato come non mai. Nessun eccesso, se non poche carnevalate ma non volgari per fortuna.

Ho visonato tutte le foto del pride e con l´ansia speravo di trovare anche foto mie, invece, niente! Eppure sono stata fotografata ovunque nel corso del pride!! Dove avete nascostooo le mie fotoooo ^_^ cmq ero quella trans con i pantaloncini aderenti bianchi, top ruggine e capelli rossi... Allegate qualche mia foto sennò rischio il collasso :P

Non posso che fare i complimenti agli organizzatori del Pride di Bologna! Avete fatto un bel lavoro.

Un saluto va al mio uomo ideale ed irrangiungibile Carlo Masi: TI AMOOOOOO

Se amo un gay sono una transomosessuale? ^_^

gredase giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

il discorso che fai è limpido passato. se un metodo di "lotta" non ottiene risultati allora è evidente che si debba cambiar metodo.

il problema è che "loro" dei risultati li hanno ottenuti, infatti dal pride del 2000 nelle fiction rai ogni tanto c´è un frocio quindi lo "strumento pride" ha funzionato, produce effetti ed è inutile metterlo in discussione.

probabilmente "loro" non si sono accorti che la partecipazione ai pride diminuisce costantemente e questo dimostra che da una parte la "comunità" si sta disgregando e che certi "diritti" non interessano ai gay o interessano molto poco.

non si rendono neppure conto che, analogamente alle proteste del G8, le "conquiste" sono piuttosto apparenti e il movimento che ha generato quelle adunanze maestose è quasi estinto.

LadyNeutrone giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

Alexja_ credo io ti ho vista sei stata davanti a me per un pò di tempo.
Per caso sei stata dietro il camion del coordinamento transessuali ?
Io con la fenice siamo stati per un pezzo li dietro, poi siamo passati oltre.

ProjectZero giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

Allora, vediamo di riassumere le 2 posizioni apparentemente contrastanti di gredase e passato.
Il pride come sistema non va bene per ottenere diritti, diritti che non interessano a nessuno.
Quindi, chi di voi ha ragione, mi chiedo? Il fatto che siamo fermi ai nastri di partenza è evidente, però mi chiedo se oltre il nastro, secondo voi, esista una pista e una meta, sennò che siamo qui a discutere a fare?

Morale, delle 2 l´una è vera:
1) Il pride non è un mezzo adatto ad ottenre diritti in quanto pride?
2) Il pride funziona benissimo, ma i diritti solo solo nella testa degli organizzatori?

Se fosse vera la prima, gredase hai sbagliato di grosso, il problema è il mezzo;
Se fosse vera la seconda, passato hai cannato, il pride va benissimo (in teoria), ma sono gli obiettivi che sono sbagliati;

Potrebbero essere vere entrambe, e cioè che il pride non funzine per ottenere quei diritti che non interessano i partecipanti? mmmmm, mi parrebbe un po´ strano.

Ammettiamo anche che sia giusta l´ultima ipootesi, quindi diritti non interessanti e pride che fa schifo come mezzo per averli (vabbè, chi se ne frega se fa schifo, tanto non ci interessa averli, siamo qui a discutere del sesso degli angeli). A questo punto... siamo senza obiettivi, siamo senza mezzi => siamo Felici, oppure no? E chi non lo è.... vabbè, problemi suoi, direi, giusto? Tutto questo forum porta alla logica conseguenza che i problemi, eventuali, di felicità sono da ricercarsi nella persona, dato che ha tutto quel che gli serve... ma allora, passato, le tue tavole rotonde che le hai organizzate a fare, se tanto hai già tutto?
gredase, che sei qua a questionare sul pride, se tanto è una bella festa senza scopo? tanto il suo , quello della festa, l´ha raggiunto, no? quindi è ok.
Lo

Gigio giovedì 3 luglio 2008 - 0.00

Gredase non si sono ottenute leggi, il che non è poco, ovviamente, ma si sono ottenute notevoli trasformazioni della mentalità collettiva e della società, cambiamenti di mentalità sia dei gay che degli eterosessuali. Certo la mancanza di una vittoria politica rischia ora, come per ogni movimento e lotto che si trovi in una impasse, di innescare un processo di frammentazione (come se ce ne fosse bisogno!) e dispersione dell´ancora sin troppo debole movimenti ed organizzazioni GLBT: non dobbiamo perà dimenticarci da dove siamo partiti e dove, pur con pochissime risorse sia umane che materiali, siamo comunque arrivati e avendo di fronte una classe politica di modestissime capacità ed ancor meno coraggio (hai ragione a dire che la dc anni Settanta aveva assai più palle dei vari d0alema, rutelli, veltroni ecc, includendo pure la sinistra arcobaleno), ed una fortissima mobilitazione delle gerarchie cattoliche ed altri poteri forti. Ciò nonostante la maggioranza degli italiani, come è risultato da vari sondaggi, è ormai disponibile e favorevole al riconoscimento delle coppie di fatto

passato_83 mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

A parte il fatto che alcuni degli stati degli Stati Uniti (oh...così se chiamano) c´avranno pure le leggi ma inquanto a discriminazioni nei confronti dei gay sono presi molto peggio dell´Europa, continuo a leggere che non avete capito il ragionamento che ho fatto.

Solo Warcraft, finalmente, critica il mio discorso avendone capito il senso!! Non sono d´accordo con te, per il semplice fatto che ho avuto modo di ascoltare la gente per diversi anni a riguardo, però FINALMENTE...qualcuno ha capito che non mi danno fastidio gli effemminati (sono innamorato di un ragazzo che non è affatto macho... :D) e credo che chi mi accusa di ciò abbia davvero dei problemi di relazione con le persone "meno gay di loro" LOOOOL. Sento puzza di complesso di inferiorità...ghghgh...

gredase mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

il fatto project è questo: unirci per fare cosa?
per volere cosa?
la domanda è: ma veramente vogliamo tutti la stessa cosa?
io ieri sera sono stato preso a pugni da 4 ragazzi in un parco perchè sono "ricchione" (solo per quello, ero solo e non stavo facendo sesso o ero mezzo nudo o altro, camminavo in un parco noto per gli incontri che ci puoi fare ma discosto da dove c’erano gli altri che tra l’altro sono fuggiti e manco han mosso un dito per aiutare), ma non me la sento di chiedere una legge che sancisca la mia diversità e dica che se picchiano me devono essere puniti più che se picchiassero una vecchia che magari dice loro di non fare casino.

Il motivo per cui la partecipazione è poca è perché negli altri paesi i gay hanno bisogno di leggi per vivere decentemente, da noi no. Da noi non si è mai finiti in carcere perché gay, negli altri paesi sì. La verità è che da noi puoi essere gay se non rompi i coglioni. La verità è che da noi i gay son soddisfatti così. Provate a smentirmi coi numeri. Se eravate al borgo il 2 giugno avrete visto che scoppiava di gente, migliaia di ragazzi. Perché quella gente non era per le strade di milano? Ormai sono anni che vado nei locali milanesi, la maggior parte non c’era per il Christopher street day.
Perché quella gente non ha votato né grillini, nè luxuria, né i radicali?
Sarà ora di provare a chiederselo e di cercare una risposta un po’ più originale di: “il Vaticano non vuole”?
La legge sul cambiamento di sesso è del 1982 legge democristiana, la legge sul registro comunale delle famiglie di fatto è del 1989 sempre democristiana. La legge sull’aborto, quella sul divorzio (e informatevi su come funzionano i referendum in Italia, è stato il Parlamento a volere quelle leggi non i radicali coi referendum) sono leggi democristiane. Non c’era il Vaticano negli anni ’70? Quello che è cambiato non è l’esistenza del Vaticano, deve essere successo qualcos’altro.

saremo anche gay repressi, saremo la coscienza infelice ripiegati su noi stessi, ma gli altri

ProjectZero mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

Direi che hai offerto buoni spunti di riflessione, che mi riservo di leggere con più calma e snocciolare, ovviamente per quanto riguarda il mio modo di vedere, non pretendo certo di parlare a nome di tutti.
Quando riesco o durante la giornata o sta sera ti rispondo, ora sono in ufficio e dvorei (anzi, devo) continuare a lavora... 5 minuti di stacco ok, 1 ora sarebbe un po´ ingiustoi ;-)
A dopo

FormicaBianca mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

gredase: evidentemente o ti hanno menato troppo poco oppure godi nel farti menare!
Qualsiasi forma di violneza va punita e se qualcuno mena quaclun´altro epr i suoi gusti sessuali, è GIUSTISSIMO che ci sia una legge che vieti questo se no 1° le persone non sono tutelate e 2° le persone possono sentirsi auturizzate a menare...

gredase mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

ringraziando Dio mi han menato poco.

ma mica ho detto che non vanno puniti (se li denunciassi lo sarebbero), ho solo detto che c´è già una legge che li punisce e un´aggravante prevista nel nostro codice penale quindi è pleonastico (se non controproducente) introdurre nuove norme antidiscriminazione.

Djinn mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

Allora, io sono stato per un anno presidente del Tralaltro, attualmente circolo ArciGay di Padova e -al tempo- circolo "indipendente".
Pian piano mi sono reso conto di non essere "rappresentativo" della comunità gay: vuoi per estremismo "ideologico" (ho idee politiche particolari), vuoi per "estremismo" personale (all´epoca ero felicemente bigamo).

Così io ho cominciato a fare politica con una rete di omosessuali maggiormente politicizzati, mettendo insieme i gay di Rifondazione, quelli del Leoncavallo e Antagonismo Gay.
Ho steso il "documento gay" di adesione alla manifestazione contro il G8 di Genova e quella partecipazione fu il vertice della mia esperienza come "movimentista gay".

Nel frattempo la presidenza del Tralaltro passò ad Alessandro Zan che - con mio grande disappunto - traghettò il circolo in ArciGay; ma la storia dei nostri scazzi e della nostra amicizia ha troppe tappe per questo sunto autobiografico.

Io credo nel Pride come partecipazione unitaria; ma non credo nè a un´elaborazione unitaria dei contenuti, nè tantomeno a una rivendicazione unitaria.
Non ci credo perchè sono consapevole - in prima persona - che siamo profondamente diversi anche tra gay e che ciascuno ha diritto di rappresentare sè e quello che vuole autonomamente.

Gredase ci chiedi di farci una violenza inaudita quando ci chiedi di rappresentare anche gli "invisibili".

Io, ormai, tengo da anni le mie idee chiuse in un cassetto perchè sono "inaccettabili per la maggioranza dei gay", costretto a rappresentare idee di altri che buon lavoro potrei mai fare?

Mi avete fatto chiedere una legge contro l´omofobia (mentre io legalizzerei la bestemmia, in nome della libertà di parola).
Mi avete fatto chiedere il matrimonio gay (mentre io abolirei il matrimonio civile e lo dividerei in contratti separati: reversibilità a X, convivenza con Y, aspettativa per W).

Insomma: io mi sono già "abbassato" nei contenuti; mi sono già "semplificato" nelle forme di lotta. Non posso essere MENO di

passato_83 mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

Minchia Djinn...le tue sembrano le utlime parole di un ex-leader che getta la spugna da sconfitto. ;)


Gredase: sul fatto che le manifestazioni siano eccessive, credo sia un "dogma rivoluzionario" che dovremmo superare. Penso a chi ce l´ha fatta in questo: i ragazzi di Locri contro la mafia. Per tutto il resto: VOTO 10! :D

gredase mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

la logica della manifestazione è appunto quella i manifestare un disagio, è piuttosto difficile farlo senza battere la scarpa sul tavolo dei negoziati.

non so che risultati positivi possano ottenere manifestazioni contro la mafia e le varie fiaccolate silenziose, ne ho fatte ma non ne ho mai visto gli effetti.

nemmeno il tanto pacifico gandhi si asteneva dal congestionare strade tramite la resistenza passiva o usandosi una autoviolenza come lo sciopero della fame.

FormicaBianca mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

xamicoCICCIONE: ma ancora continui a dire PUTTANATE? Modifichi il tuo corpo estremizzando la tua massa muscolare e poi critichi se uno vuole andare vestito da puttana?
Allora nemmeno tu puoi pretendere diritti visto che sei praticmente un TRAVESTITO in quanto naturalmente senza "integratori" e senza ore de ore di palestra nons aresti così....

gredase mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

fammi capire una checca è meno umano e quindi ha meno diritti di un palestrato? no giusto per chiarirmi le idee

Djinn mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

E così scoprimmo che "xamicociccione" non è dichiarato con gli amici...

passato_83 mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

Vabbè...ma vi mettere pure a discutere. :P

Vi dico una cosa che potrà chiarire una volta per tutte la mia posizione, se a qualcuno interessa ---> Per capirci...a me sta inculo pure vedere che si balla si festeggia e se giocola co le pallette anche alle manifestazioni del G8...!! Parlavo del gay pride perchè qui si parla di quello e in più perchè c´è l´aggravante della tipologia di comunicazione, secondo me, errata.

Quindi i punti sono due:

1) che cazzo balli affà...che c´hai da festeggià?
2) tutto il discorso sul "messaggio semplice" di cui prima.

Gigio mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

passato ma il messaggio del pride è semplicissimo: comunque siamo va bene come siamo!

vANESKa mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

e io non c´erooo T__T
se l´anno prossimo non sarà più fantastico di quest´anno li uccido tutti ç_ç

Djinn mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

@xamicociccione: io non penso che i miei amici etero siano come Homer Simpson e i miei amici etero non pensano che io sia come Platinette; cambia amici.

Passato_83 santissimo,
io voglio sapere su che basi fondi le tue analisi politiche.
La più grande Rivoluzione sociale d´Occidente l´ha fatta la generazione di Woodstock, degli spinelli e dell´Amore Libero; si sono divertiti e, mentre lo facevano, hanno distrutto un sistema in piedi da duemila anni (lo stato di famiglia del diritto romano, per esempio).

FormicaBianca mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

xamicoCICCIONE: Dire che il mondo considera i gay solo come effemminati è una grandissima puttanata... Magari hai frequentazioni sbagliate e se questo ti va bene sono caxxi tuoi ed evidentemente hai una pessima considerazione di te stesso...

Quello che mi domando è come una persona come te, a cui piace modificare/stravolgere il proprio corpo, con la palestra, invece di farsi un esamino di coscienza, è il primo a dire male a chi modifica il proprio corpo in maniera differente dalla propria...

Io sono maschile, sportivo e di certo non vado a giustificare gli omofobi dicendo che è per colpa delle kekke se vedono anche me effemminato!!!!!

ghost85 mercoledì 2 luglio 2008 - 0.00

Ragazzi, ho letto gran parte dei commenti. Potrei rispondere a tutti quelli che no credono nel pride. Io con lemie esperienze posso solo dire che almeno il pride serve a farmi sentire ogni volta FELICE, è una manifestazione che in se ha qualcosa che non so spiegare, in cui nessuno si sentirebbe e si sente escluso, in cui ognuno è quello che è, orgogliosamente quello che è! Alla pari di tutti, anzi con un pizzico di presunzione di essere anche meglio. Il pride SERVE anche a questo, il pride SERVE E BASTA

ProjectZero martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Wow, ma che livello si è raggiunto in questo forum.
Un paio di notizie.... sabato, a fine manifestazione, ho parlato direttametne con la giornalista de Il Corriere della Sera, che mi ha detto "Gli organizzatori parlano di 200.000 persone". Può essre che i numeri siano stati errati, non o contato tutti, però 200.000 non se l´è inventato gay.tv

Mi chiedevo...
oggi leggevo molti dei commenti dei giornali online e tutti erano concordi nel dire che questo pride sia stato mooooolto (alcuni lamentavano "troppo", forse per i mancati scoop) sobrio... che altre fonti avete per giudicare il "carnevale" che dite ci sia stato? Se vi avessero fatto vedere le foto del pride di 25 anni fa, vi sareste accorti che fosse cambiato o no? Direi di no, eppure potevate essere presenti di persona per giudicare come stessero le cose

Diritti? NON sono stati chiesti? COME OSATE????
COME OSATE dire una cosa del genere? Oltre che ignorani (nel senso che ignorate la realtà dei fatti e vi "prestare", spero involontariamente, a chi rema contro) siete anche ingiusti ed offensivi verso quelle persone che di diritti hanno parlato per tutto il tempo.
Vi siete degnati, almeno, di leggere gli interventi che si sono alternati sul palco? Avete idea di quanto hanno detto il presidente di Arci-lesbica, il presidentei di Arci-gay, il presidente di Arci-trans, quello che hanno dettto Agedo e quello che ha detto Famiglie Arcobaleno? Ma COME vi PERMETTETE di dire certe bugie? Spero siate solo dei creduloni, di quelli che si girano se vi dicono "guarda! un asino che vola!"
Io stesso, per puro caso, mentre portavo lo striscione di Famiglie Arcobaleno sono stato itervistato da un giornalista e ho detto perchè ero li, cosa volevo, cosa mi aspettavo... come osate dire che IO non ho fatto nulla? che gli ALTRI non hanno fatto nulla?

Avete coraggio da vendere a dire che non si è parlato di diritti... io ne ho parlato dalle 8 del mattino fino alle 3 di quello successivo, fino a che ho lasciato i miei compagni di macchina.

M

FormicaBianca martedì 1 luglio 2008 - 0.00

ProjectZero: come invidio il tuo modo pacato di rispondere... io invece ho finito la pazienza con questi froci che non hanno un minimo di amor proprio e sono i primi a sentirsi differenti/inferiori e ad essere complici dei loro carnefici!

Li brucierei tutti... non perchè sono differenti da me ma semplicemente perchè non sopporto chi pretende gli gli altri siano come loro sono...

passato_83 martedì 1 luglio 2008 - 0.00

La partita, cari miei "attivisti" la state giocando voi...e la state perdendo...voi. ;)

ProjectZero martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Dici che ho perso?
Man, per il momento la via vita segna solo vittorie, alla faccia tua: 3 anni fa col mio compagno ho preso casa, 2 anni e mezzo fa ci sono andato a vivere, da allora siamo perfettamente inseriti nel nostro contesto, siamo rispettati per quel che siamo e per nulla "schifati", nemmeno dalla fervente cattolica confinante.
Mi sono cercato un posto di lavoro che mi piacesse, dove TUTTI sanno che sono gay, dove 2 colleghi ETERO sarebbero venuti con me al pride (uno è venuto con la fidanzata, l´altra aveva un impegno diverso)... e dici che ho perso?
Non credo, intorno a me ho creato forza positiva con l´esempio di una vita coerente, dignitosa, al pari di tutti.
Poi sembri quasi soddisfatto che se le cosa non funzionano, questo non lo spiegare e me ma almeno chiediti cosa ci guadagni.
Vedi, io con chi non è venuto dei miei colleghi ho parlato oggi del pride, come ho parlato anche agli amici, che si dicono schifati da quanto è stato riportato dal TG: allora, ho perso? Non avrò guadagnato il dirittto di adottare, ma ho sicuramente guadagano, anche per te, dei metri in quella direzione.
Da ultimo... che continui a fare a scrivere qui, che risultato vuoi ottenere, tu? ti rendi conto che hai perso su tutta la linea?

ProjectZero martedì 1 luglio 2008 - 0.00

e a proposito, panchinaro delle discussioni dotte... noi avremo perso qualche pertita, ma stiamo ancora giocando, tu che fai, guardi e fai il processo del lunedì e l´appello del martedì?
Ma poi evita di rispondermi, va, e torniamo al cuore della questione, e cioè dei diritti sacrosanti di cui ancora si è parlato in questo pride.

faget martedì 1 luglio 2008 - 0.00

passato i tuoi discorsi non li riesco proprio a capire. Ossia...ma che cazzo dici?

Dannyboi martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Wow ma è un campo di battaglia!
Volevo solo aggiungere.. Bella festa, bei colori, bella gente. Una giornata che mi ha fatto bene al cuore, un po´ meno bene ai piedi e al portafoglio.. ma tant´è! Per 22 ore non ho smessodi sorridere, fino ad addormentarmi sulle scale di casa. Sarò un po´ ingenuo?
Ps: Il parco nord non era poi così malvagio, peccato aver scoperto la sala Bears troppo tardi!

FormicaBianca martedì 1 luglio 2008 - 0.00

passato_83: che cosa veramente triste che hai scritto...
La condizione del gay più passa gli anni e più migliora, questo significa che le battaglie non vengono perse...

La cosa che più mi fa incazzare, è che persone come te godono di queste vittorie e non se lo meritano...

ProjectZero martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Ciao verandi85... non so gli altri, ma per quanto mi riguarda non mi illudo che un GayPride sia sufficiente a ottenere quei dirittio che mi/ci stanno a cuore, anche e sopratutto perchè non è la sede istituzionale appropriata per varare una legge.
verandi85m, credo che la pensiamo allo stesso modo.
Quello che qui ha fatto irritare molti dei partecipanti e sostenitori è sentire le critiche di chi da per scontato quello che ha, pontifica che "questo non è il modo", ma nemmeno si sogna di proprorre un´agenda di rivendicazioni "sobre", di rivendicazioni in stile "Carfagna" per l´anno 2008/2009, semplicemente si limita a dire genericamente "non va fatto così perchè alimentiamo l´odio degli omofobi"... insomma le vittime sono la causa delle persecuzioni, quasi a dire "bambino cresci in fretta che provochi i pedofili"... è un atteggiamento non solo non costruttivo ma addirittura distruttivo, e questo è deprecabile, tanto quanto il gioire, quasi, del fatto che ancora non si sia ottenuto nulla, dando la colpa al movimento che ha fatto si i suoi errori (come dire... il re è nudo!) ma che ancora è in prima linea.

Lorenzo

Warcraft martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Project, i miei auguroni per le tue vittorie, sono molto significative per te e per tutti. Secondo me, visibilità vuol dire questo. Ancora complimenti.
Verandi85, bel ragionamento ed anche se con l´amaro in bocca penso che in parte hai ragione!!!

philp85 martedì 1 luglio 2008 - 0.00

ciao a tutti,
io condivido in parte quello che ha scritto verandi85.Il gay pride e´ solo un modo, non e´ detto che sia il migliore o che debba essere l unico. Ogni giorno delle persone dedicato del proprio tempo per sostenere associazioni che vanno in aiuto a genitoti di persone omoessessuali o agli omossessuali stessi come ad esempio il gay help line.
La domanda da farci sarebbe:
Come si possono ottenere gli stessi diritti?
dovremmo ottenere gli stessi diritti avvicinandoci ad una conformita´ che potremmo definire "eterossessuale"? per essere trattati allo stesso modo dovremmo avvicinarci agli usi e costumi di chi si crede migliore in questa societa´? io credo che il rispetto e la dignita´ umana cosi´ come l uguaglianza debbano essere valori che vadano oltre il colore della pelle, la religione professata e l orientamento sessuale anche se non indosso la giacca e la cravatta e preferisco un maglietta colorata e un paio di jeans corti.
il concetto stesso di societa´ e sbagliato se visto dal punto di vista di chi da questa societa´ ne viene escluso.
Dal mio punto di vista sono orgoglioso di chi dedica il proprio tempo per il gay pride.
In quello di torino c´era un cartello: esserci e´ diverso! perche´ noi siamo uguali per diritto ma diversi per la legge.
Da canto mio preferisco essere "diverso" piuttosto che conforme ad una societa´ retrogata. Se fossi andato al gay pride di bologna avrei scritto su un cartello: Sogno un mondo DIVERSO,Sogno un mondo a COLORI scritto con i colori del pride.
Il nostro e´ un movimento di uguaglianza che tocca in modo trasfersale tutti: ricchi e poveri, bianchi e neri, religiosi o atei, italiani e stranieri, gay e non e io mi domando, quale altro movimento fa lo stesso?

Gigio martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Dubito che alcuno abbia mai pensato che il Pride sia IL solo strumento per ottenere diritti. E sono convinto, diversamente da verandi, che l´impatto sulla gente del pride, al di là delle strumentalizzazioni dei mass media, sia positivo: i tanti che vengono a vedere x curiosità ne traggono per lo più un´ottima impressione di una comunità allegra, non violenta, ricca di tanti colori, composta, il che dovrebbe essere ovvio ma i pregiudizi accecano, dal vicino della porta accano... Altra funzione importante del pride è, come già osservavo in un precedente post, cementare la comunità gay, dare coraggio alle persone, offrire a quanti ci vengono soprattutto per divertirsi, un´occasione di riflessione e di coinvolgimento nell´impegno x i nostri diritti anche per permettere e dare il coraggio di compiere nei propri rapporti sociali quelle pratiche virtuose che così bene project ha descritto.
Di per sè poi il prode resta una manifestazione delle nostre molteplici identità, un sereno rivendicare il nostro pieno diritto ad esserci in questa società uguali agli altri nelle nostre diversità

Endimione martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Miei cari TUTTI,
nell´indicazione "commenta l´articolo" cosa vi sfugge???!!!

State quì a fare sterili considerazioni senza un vero bilancio di quello che sta accadendo (non solo a Bologna) ma in tutto il nostro "BEL PAESE"...

Politici che fanno solo il loro interesse, nessuna prospettiva economica per i giovani (etero e gay), siamo il fanalino di coda europeo nella libertà di stampa e nell´istruzione giovanile, tagli sulla sanità e l´istruzione, previsioni pensionistiche pari a zero, viviamo in mezzo alla monnezza ed abbiamo un bilancio pubblico che fa ridere...

Quali sono le urgenze del governo??? Proteggere gli italiani dalle intercettazioni perchè nessuno telefona più in sicurezza !!!

HAHAHAAHAHAHAHAHHA

EPPURE: i 200 mila che erano a Bologna ed il cuore di molti altri che non c´erano, ERANO Lì PER LOTTARE...

E´ sterile esserci? Se non altro è un modo concreto di protestare...Come siamo bravi, piccoli omuncoli italici, a storcere il naso e a dissentire ma NON AVERE LE PALLE di fare attivamente qualcosa?

VI FA SCHIFO IL PRIDE? VI FANNO SCHIFO "GLI ESIBIZIONIZMI"?!

Il mio contatto è quì sul sito...proponetemi alternative valide e dimostrate di essere le degne, nuove generazioni che si attiveranno per cambiare le cose...IO VI SEGUIRO´!

Com´è triste vedere che siete giovani...e non sapete gestire la forza che avete il corpo e nella testa...e sapere che troppo tardi la rimpiagerete!

passato_83 martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Parlo un po´ a tutti prendendo ad esempio la risposta un po´ "acidina" di un amico che scrive qui.

I successi PERSONALISSIMI come la divulgazione delle proprie esperienze sono fatti che vanno si ad incidere in una società ma che non hanno nulla a che fare con "gli schiaffi" o "le carezze" che si possono dare con una manifestazione di massa (più o meno piccola).

Massimo rispetto quindi, per coloro che fanno della propria vita un sano esempio di "normalità" in una coppia gay.

Quello che cerco di dire e che non volete capire perchè "sono solo un represso che non scopa abbastanza", è che le manifestazioni come le intendete voi rema contro la nostra intenzione.
Ma non dico questo perchè A ME non piaccia vedere uno vestito da carnevale...ma perchè NON E´LA VIA PIU´ BREVE per raggiungere lo scopo. Se non siete in grado di "controllare" una linea d´azione i punti sono due: o non siete capaci di comunicare nulla oppure la sola intenzione (come credo) è quella di provocare. Anche qui...a me non danno fastidio le provocazioni (i miei scritti credo siano emblematici) ma c´è qualche idiota LI´ FUORI che si chiuderà ancora di più!

Vediamo se alla 15° spiegazione...riesco a spiegare il mio punto vista. Comincio a pensare di essere incapace a scrivere! Ghghgh... :D

Djinn martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Un Pride Nazionale da centomila persone è il motivo per cui, in Italia, non siamo più nell´agenda dei partiti.

Esiste un legame, direi quasi aritmetico, tra la percentuale dei "gay in piazza" e i diritti riconosciuti.

Fino al Pride del 2000 a Roma, i diritti gay erano solo nella testa dei militanti; da allora sono entrati nel dibattito politico, fino a oggi, quando sono stati nuovamente "chiusi dentro" alle nostre discussioni interne.

A chi spetta l´onere della prova sulla "utilità " del Pride?
A chi dice che in Italia non funziona, perchè finora i "Pride più piccoli d´Occidente" non hanno ottenuto nulla?
O a chi dice che i Pride servono, perchè hanno accompagnato - con grandi masse in movimento - l´approvazione dei diritti civili, ovunque in Europa?

Per cominciare a vincere,
bisogna continuare a crederci.
L´entusiasmo che il Pride trasmette ai partecipanti ha questo valore: ma "centomila entusiasti" su circa cinque milioni di gay e lesbiche non sono abbastanza...

Warcraft martedì 1 luglio 2008 - 0.00

D´accordo con Djinn al 101%.
L´evidenza, e nella scienza l´evidenza è una prova, dimostra che in tutti i paesi i pride hanno funzionato come strumento, ovviamente insieme ad altri, per la graduale concessione di diritti.
Allora passato83, perchè solo in italia non è la via piu breve?
Guardiamo agli anni 70, quando iniziarono i pride, beh penso che un lungo percorso si sia fatto.Dalla deviazione patologica omosessuale(addirittura vi sono stati dei ricoveri coatti) quasi invisibile ad oggi in cui reclamiamo e rivendichiamo diritti e siamo visibili, mi pare che il passo sia lungo. E perchè non dire che il merito è anche dei pride? E se non lo è, allora quale altro strumento è stato efficace? Io non ne riesco a vedere.....

FormicaBianca martedì 1 luglio 2008 - 0.00

passato_83: mio caro 24enne coglione... in che modo si può far vedere che il gay è una persona come tutte le altre? Bè facendo vedere che in italia e nel mondo esistono milioni di gay... se non si facessero manifestazioni di ORGOLIO omosessuale, tu che sei così bravo che faresti?

Inoltre secondo te le persone che partecipano al pride poi nel loro quotidiano non divulgano il "verbo"?

Quindi cosa cazzo stai dicendo...

Guarda faccio il tuo identikit che è uguale a tutti quelli come te (così hai la prova che sei uno sfigato represso e succube dei tuoi carnefici)..

- I tuoi genitori non sanno di te;
- I tuoi amici etero non sanno di te salvo al massimo 2-3;
- Critichi tutti i gay ma poi vai sempre nei posti gay dove ci sono potenziali cazzi;
- Se ci fosse una pillola per diventare etero la prenderesti;
- Quando ti capita di discutere sui gay dici che sono tutti marci partendo dal presupposto che tu non lo sei;
- Se si parla di matrimoni gay tu rispondi che non te ne frega perchè tanto i gay so "volubili e pensanso solo a scopare";

Ecc. ecc. ecc.

Ho sbagliato qualcosa??? Non credo proprio...

sblomie martedì 1 luglio 2008 - 0.00

beato k ci e andato

passato_83 martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Purtroppo continuo a notare come non capiate il mio punto di vista. :)

Qui sotto c´è il commento di una persona (xamicoCICCIONE)che, si...forse lui si avrebbe bisogno di 4 chiacchiere con uno psicologo.

Direi che cade a faggiuolo per farvi capire che, se voi credete che questa qui è la mia posizione...beh...allora mi costringerete a ricominciare tutto da capo...per farvi rendere partecipi della mia reale posizione. Cosa che ancora, pochi, hanno intuito. :)

Chiedo curiosamente...qualcuno di voi partecipa attivamente in un qualche partito politico?

Djinn martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Se ci tieni, Passato_83,
ci ripetiamo anche noi.
Non serve che rispondi agli insulti,
basterebbe che tu entrassi nel merito.

E ci spiegassi come mai solo in Italia
il Gay Pride non ottiene nulla,
mentre altrove fissa le richieste di una comunità.

Noi diciamo: in Italia, il Pride non è sentito come all´estero (circa 5-15 volte più piccolo di Germania, Francia o GB).

Insomma, le analisi sono discordanti: ma "da questa parte" c´è l´evidenza dei iltimi 40 anni di storia; dall´altra, un´argomentazione non dissimile da quella di personaggi più problematici...

P.S: militanza nei Partiti? Ghiotto argomento!

gredase martedì 1 luglio 2008 - 0.00

quello che penso, djin, è ben noto, le richieste avanzate dagli organizzatori sono troppo oltre rispetto ai bisogno avvertiti dalla maggior parte di gay perchè si fanno questione di principio, ma nei fatti non siamo o non ci sentiamo discriminati.

situazioni come quella della donna lesbica che cambia sesso e poi resta incinta tramite fecondazione assistita, adozioni e così via sono fuori dalla cultura di noi gay.

forme di protesta come manifestazioni rivendicative non ci appartengono, se noti è molto più facile che una folla osannante incoroni un "re" in piazza san babila che una folla simile protesti contro le morti bianche. in definitiva preferiamo sognare che impegnarci a cambiare. anche il pride è più un modo per fare una gita che una manifestazione con una piattaforma politica.

accuse idiote ai D&G di turno additati come "traditori", come se loro in quanto gay si dovessero conformare ad un modello eteronomo imposto da arcigay, queste polemiche dei gay "seri" contro quelli "vanesi" sono sterili. ricordiamoci che in Italia gli unici uomini che i baciano si vedono nelle pubblicità di D&G.

che si elabori una cultura omosessuale, che si elabori una piattaforma rivendicativa chiara, che si smetta di fare polemiche inutili.
e ci si ricordi che ai tempi della DC il movimento gay ha ottenuo molti più riconoscimenti di quelli che sta ottenendo adesso.

ma il pride va bene. io ho visto uomini vestiti da donne ovunque, li ho visti a teatro, li ho visti alle manifestazioni del primo maggio, non diciamo cazzate, non è per una drag queen che la voce del pride non è ascoltata. non siamo ascoltati perchè gente sapientissima si candida e prende lo 0,8% a Roma (che è pure troppo visti i discori che fa). o forse si crede che andare in giro a tirare molotov sia una tecnica migliore per manifestare? bisogna bloccare le autostrade come fanno i camionisti francesi, tirare merda sulle strade come gli allevatori padani, congestionare le vie come i tassisti romani? perchè a questo punto sarebbe ca

FormicaBianca martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Andrea Bajano: ecco un´altro frocio represso succube dei propri carnefici...

Dal tuo profilo vedo che modifichi il tuo corpo con la palestra andando in ipertrofia muscolare... Mi spieghi perchè se uno "vuole vestirsi da donna isterica" però no va bene?
Perchè non lo fai tu???????

Dici che i gay pride servono per far prendere per il culo l gay giusto?

Se questo fosse vero allora anche tu con il tuo corpo servi a far prendere per il culo tutti i palestrati pieni di winstrol, testovis, testoviron, boldenone, deca ecc. ecc. ecc. no?

Dammi retta vai da un buono psicologo e fai pace con te stesso!

Hola

passato_83 martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Ohhhh là.
E un possetto, Djinn l´ha fatto! :)
Io parto dai risultati: MINIMI!
Bene...dato che cerco di analizzare le situazioni con il cervello e non con il "cuore", io prendo questi dati deprimenti e penso: cosa ha fatto la comunità gay per cercare di cambiare questo dato di fatto? Ha comunicato...e l´ha fatto in un certo modo. Poi dico: "Qual è il modo in cui ha comunicato?" Mi rispondo pensando, come è ovvio, al gay pride, dato che è L´UNICA MANIFESTAZIONE DI MASSA che unisce la "comunità" per portarla a galla.
Metaforando: se io voglio conquistare un raggazzo ci provo facendo il simpatico...vedo che non funziona...cambio stategia, perchè capisco che è un tipo un po´ introverso e serioso: allora provo a fare il romantico nella speranza che, magari, qualcosa di me che non ha mai visto possa affascinarlo.

Il problema "nostro" sapete qual è? Che il ragazzo che dobbiamo conquistare è davvero STUPIDO! XD ...è da sacchetto in testa e via!!
Voi state puntando tutto nel rivendicare i METODI di dialogo. Che non sono per niente (almeno spero perchè sennò prendo e ve saluto davvero...) l´obiettivo finale.
SPERO, ripeto, che non sia un vostro obiettivo quello di rivendicare il vostro diritto di andare in giro ballando Hung Up tutti i santi giorni!!

Se io vedo che uno non capisce l´inglese...cerco di fargli gesti PIU´ SEMPLICI...PIU´ SEMPLICI...PIU´ SEMPLICI...PIU´ SEMPLICI...PIU´ SEMPLICI...PIU´ SEMPLICI... Ripeto? PIU´ SEMPLICI...PIU´ SEMPLICI...PIU´ SEMPLICI...

Siamo all´inizio IN ITALIA...dobbiamo lanciare messaggi PIU´ SEMPLICI...PIU´ SEMPLICI...PIU´ SEMPLICI...!!!

Semplicità di linguaggio.

FormicaBianca martedì 1 luglio 2008 - 0.00

passato_83: ogni persona è differente dalle altre... tu sei in un modo e magari un´altra è effemminata, schecca ecc. ecc. ecc.
Il gay pride è una manifestazione dove la gente porta il proprio modo di essere quindi come è GIUSTISSIMO che ci vada io che porto il mio modo di essere maschile, è altrettanto giusto che ci vado un´altro che porta il suo modo di essere "sfranta"!

Tu invece di starti a lamentare, potresti MUOVERE IL CULO e portare il tuo modo di essere e non mi raccontare la stronzata che il tuo modo di essere sarebbe offuscato dalla kekka di turno perchè faresti solo il gioco della Carfagna&Co.!

ProjectZero martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Lasciando perdere il commento davvero più idiota e che abbia letto qui (quello di xamicoCICCIONE i) direi che questa frase "le richieste avanzate dagli organizzatori sono troppo oltre rispetto ai bisogno avvertiti dalla maggior parte di gay" riassuma benissimo il risultato di queste sterili discussioni.
"le richieste avanzate dagli organizzatori sono troppo oltre rispetto ai bisogno avvertiti dalla maggior parte di gay": questo è il messaggio che è passato, complimenti davvero, ancora una volta ci siamo superati e ringrazio di cuore Gredase che ancora ci ha fatto notare quanto siamo coglioni: vogliamo tutti la stessa cosa e non solo non convididiamo, ma addirittura critichiamo gli uni i metodi degli altri... ridicolo!
Se esistesse un metodo sicuro e infallibile al 100% per ottenere quello che vogliamo lo seguiremmo tutti, no? Dato che queste verità assolute non le ha nessuno, che ci vuole per evitare di criticare sempre e fare di più, ognuno come crede sia giusto? Cazzo, attacchiamo su tutti i fronti, da ogni dove e con tutti i mezzi (legali, onde evitare distorsioni) che abbiamo.
Chi legge i miei post sa che ogni tanto rigorno sull´argomento sperando che qualcuno colga... signori, UNIAMOCI e non continuiamo a fare le prime donne, quello lasciamolo fare alla Carfagna (finchè reggono le rughe)... se a Bologna fossimo stati 500.000 secondo voi sarebber cambiato si o no? Avrebbe fatto scalpore cosa, il travestito eccentrico di cui tutti si lamentano (ma con cui poi scherzano nei locali, razza di ipocriti!!!) o avrebbe fatto scalpore aver immobilizzato una città perchè eravamo troppi???
Se i numeri di prefettura e organizzatori fossero stati 450.000 / 500.000 anizchè 40.000 / 200.000 sarebbe cambiato o no? Io dico di si, e smentitemi coi NUMERI non con le parole.
Sarebbe bello concludere con un "ma tanto non ci sarete", invece concludo con un "uniamo le forze e inondiamo la prossima città, facciamo collassare il traffico, rendiamo DURO il lavoro degli orgbanizzatori, facciamo venire i capelli bianchi

Warcraft martedì 1 luglio 2008 - 0.00

Passato83 il discorso che fai è vecchio. E´ l´Italia che deve andare avanti, non noi che dobbiamo retrocedere. Non è che perchè il 50% degli Italiani sono omofobi noi scegliamo di renderci "simpatici". Ma lo hanno già fatto e non è SERVITO A NULLA. Dal 1955 fino alla fine degli anni 60 negli USA(paragonabili quindi come mentalità all´italia odierna:) gruppi gay hanno fatto quello che tu dici. E´ memorabile la sfilata nella capitale federale tutti vestiti in giacca e cravatta, memorabile perchè non ottenne nulla, neanche l´attenzione dei media. Allora se la storia insegna che sono i moti del 1969 e poi i pride che hanno ottenuto risultati, il tuo discorso è INUTILE.Vuoi percorrere una strada sbagliata dall´inizio. Sai quanto se ne fotte il vaticano se tu ti rendi "simpatico", sempre pervertito contronatura resti. In Sapagna i voti gay fanno vincere elezioni e Zap ringrazia con i diritti, che saranno sentiti o no greadese alla lunga sono graditi. Il vero problema è quello che dice Djinn, il numero e la potenza economica. Le lobby gay nei paesi avanzati si comportano come tali, qui siamo fermi agli anni 70. Ed allora andiamo al pride, andiamo come volete ma andiamoci. E poi quanta allegria dà una dark col boa,e soprattutto ci fa avere visibilità insieme al numero. La via , secondo me è questa, identica a qualla degli altri paesi. L´unico perchè è come mai la partecipazione è poca. Beh, perchè ci sono tanti repressi, dalla chiesa, dalla società, da loro stessi.

dtpm77 lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Gay Pride Bologna:
che dire?
Mammamia quante cose sarebbero da dire, discutere, chiarire, aggiustare, cambiare, eliminare, conoscere, ecc, ecc
Vediamo le prime cose che mi vengono a getto dopo aver visto le foto qua su gayTV e letto un po di commenti (oltre ad essere stato pure io a BO ieri).
Alora, tanto per cominciare bella la sfilata! Rilegata nei viali e arrivo in piazza grande... ma per il resto ha coinvolto ben poco la città! Peccato. All´arrivo in piazza le solite quattro cose da baracca... Mi chiedo perchè Pride diventa sempre solo una festa, sfoggio di colori piume, musica. Riusciremo mai a costruire un Pride di divertimento, piume, danze, corpi, ecc, ecc ma con delle basi che puntano all´intelligenza, serietà, convinzione e voglia di lanciare dei messaggi della serie "IO CI SONO! TENETE CONTO ANCHE DI ME!!! ...ci vorrebbe un Pride che inizi a smuovere un qualcosa... quel qualcosa che manca a gran parte della gente gay e non! Manca uno stile di vita "libero", laico, serio... non credete ci sia la necessità di regolare il mondo che cambia? e con esso le persone, quindi ogni individuo single, in coppia o in famiglia.
L´occasione di andare in piazza dovrebbe essere sfruttata fino infondo per un fine che non può essere solo "facciamoci vedere infesta". Una delle cose che credo tutti sappiano è proprio che il mondo gay è anche colorato e festaiolo (ripeto ANCHE):-)ma c´è tutta la lunga serie di problematiche che vanno a toccare la vita di tutti i giorni! Credo sia questo da portare in piazza! ballando in costume o camminando, saltando sui tacchi o camminando con un paio di scarpe non necessariamente all´ultima moda...
Pride come occasione di RISCATTO verso le Istituzioni che snobbano... con la COMPLICITA´ & INVESTIMENTO di tutti gi amici che ci stanno vicino (parenti, amici, associazioni, sponsor, personalità del mondo politico-spettacolo-business)....
In altre parole: tempo fa Silvietto caro è sceso in campo... e quanto è riuscito ad otenere? direi TANTOOO!!! Ecco, scendere in strada o i

davidedcx lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

mah... ke ragazzi di così kiuse vedute! leggono e interpretano quello ke voglio, accusano ki sostengono violento ma poi sono + volgari loro ke kiunque altro, dicono ke è inutile rispondere ma poi rispondono...

ma ke tipi...

kiariamo di nuovo: ho detto ke è inutile x fini legislativi! volete negarlo? guardate l´evidenza dei fatti! anni e anni di gay pride e manco una norma, legge, decreto legge, disegno di legge o altro ke ci tuteli seriamente!
nn ho mai detto ke nn può essere utile come ritrovo, anzi ho detto ke è una festa dove ci si diverte e ki ci vuole ci va! ma inutile ai fini legislativi (quelli ke voi tanto vocate!).

la carissima formica bianca mi fa così pena xkè nn sa nulla di me e pensa ke il solo fatto di snobbare una manifestazione gay fa di me un recluso in casa, senza amici, senza moroso e ke nn abbia mai avuto esperienza sessuali vere al di fuori della rete internet... ma pensa quel ke vuoi... mi diverte leggere attacchi così insulsi... ma alla fine si sa... ki accusa uno di un qual cosa spesso è x la sua stessa situazione...

x gigio: in mezzo quel ke dici nn hai detto cose sbagliate, ma hai anke te letto quello ke volevi dai miei messati... io dico inutile ai fini concretti: LEGGI! dove anche tu ammetti la lacuna ed io ribadisco ke leggi pro gay le potremmo ottenere con battaglie (ke generalmente fanno alcuni sostenitori dei movimenti LGBT, ma nn festeggiando x le via di bologna... la gente sa già ke ci siamo!

ora quello ke ci serve è un leader (di sinistra possibilmente) ke abbia a cuore questo tema (o almeno ke lo voglia fare x acquistare un pò di voti) e ke ci faccia qualke benedetta legge anche x noi: xkè a me interessa il riconoscimento delle coppie omossessuali, il matrimonio omosex e l´adozione anke x i gay, non come qualcuno ignorantemente pensa di sapere il mio parere e dice x me cosa mi interessa e cosa no (si, parla sempre di te formica bianca)...

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

ProjectZero a fai parte di Famiglie Arcobaleno?
Potrei fane parte anche io anche se sono zitello e visto che me li trovo tutti matti... credo che lo rimarrò ancora a lungo? Però la speranza è l´ultima a morire ;)

davidedcx lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

qualcuno stima ke i gay siano il 5-10% della popolazione... io nn so se questa stima sia esata o no, xò considerando ke l´italia conta circa 58milioni di abitanti, i gay dovrebbero essere circa compresi tra 2milioni e 900 mila e 5milioni e 800 mila (notevolmente tanti)... ora se consideriamo il valore minore: 2milioni e 900mila e lo rapportiamo con i presenti al gay pride, ke è stimato sui 50mila (anke se le fonti gay parlano di oltre 200mila, quelle anti gay parlano di meno di 20mila) si stimerebbe ke circa 1,72% dei gay del paese hanno partecipato al gay pride... sembrerebbero pochini... con questi numeri nn sembrerebbe un successo (poi bisogna vedere se i dati detti da gigio siano il vero o no e se i partecipanti al pride sono di + o di meno...

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

davidedcx: Ora ti rispondo perchè sei troppo coglione!!!

Non posso leggere che uno scriva che il gay pride è inutile ai fini legistrativi ed è solo una festa (ovvero quello che dice la carfagnia, alemanno & Co.)

La condizione del gay rispetto al 40 anni fa ti sembra uguale???? Lo sai pechè non è più uguale e perchè un gay oggi vive una vita decente? Semplicemente perchè sempre più gay, al contrario tuo, si sono uniti e si sono resi "visibili" e come per tutte le cose... se all´inizio le novità possono spaventare, dopo un pò la gente si accorge che forze, non sono poi così strne e che non c´è niente di male..

Per moltissimi motivi le persone non possono tutte dichiararsi nella quotidianità con tutti ed il Gay Pride serve proprio per riunire tutte queste persone e per far vedere che sono veramente TANTE, senza però farle vedere singolarmente...

Migliaia di persone unite che pretendono dei diritti secondo te non hanno una rilevanza e un peso legistrlativa????? Ma hai la melma al posto del cervello???

Se da 30-40-50anni a questa parte, tutti i gay non avessero fatto altro che cercare solo cazzi davanti ad un pc (come fai SICURAMENTE TU), di certo le cose non sarebbero PROGREDITE e molte leggi, tipo quelle contro l´omofobia non sarebbero state fatto!


Ma è inutile parlare con una persona che non ha un minimo di considerazione per se stessa visto che chi disprezza il pride è la classica persona che se ne frega dei diritti e fregarsene dei diritti significa considerarsi inferiori a chi i diritti li può avere perchè se ha il pisello... ama la toca!

Ciao caro... spero che prima o poi ti scoppi il pisello così magari smetterai di avere quella priorità e inizierai a guardarti un pò più attorno...

Giolove lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

ho partecipato a 15 PRIDE circa dal 1994 ad oggi... ma ieri non ci sono andato a Bologna, nonostante fosse vicino...
sono stufo...
sempre i soliti personaggi...
che si parlano addosso...
sempre i solit carri con i soliti slogans
BASTA!
è un genere che non tira più!
occorre inventare qualcosa di nuovo...

JEAN
il PRIDE è noioso!
la trasgressione è ridicola e stupida insieme, e come un boomerang si ritorce su tutti anche i non trasgressivi...
I SOLITI PERSONAGGI FANNO FANNO A GARA PER RENDERSI VISIBILI E SI DANNO SGOMITATE PUR DI APPARIRE, MENTRE I DIRITTI GAY INVECE DIVENTANO INVISIBILI! noi tutti siamo diventati invisibili...il PRIDE è un contenitore vuoto, di proclami a vuoto...
un abbiaiare alla Luna....(dillo alla luna chissà che porti fortuna diceva Vasco)...
il Mago Otelma ha più successo!
i nostri istrioni invece riescono a raccogliere soltanto qualche lazzo e qualche cazzo...
SONO PESSIMISTA REALISTA... ma la gente il Pride non l´ha mai capito in Italia!
Per cui è inutile continuare con un prodotto che non va...
che ogni anno cala nei consensi e cala nelle adesioni....
occorre qualcosa di nuovo, ma soprattutto di serio, di incisivo, di forte e di capibile, non i carri di carnevale e i nudi oliati o i culi estivi...
le paillet e i trans formato troiona...
NO
OCCORRE L´INTELLIGENZA CHE IL PRIDE NON HA!
proviamo a pensarci e a sperimentare (e soprattutto proviamo a dire ai vecchi leaders ormai bruciati e sopravvissuti di fare qualche passo indietro e di farsi un po´ da parte... facendo spazio a GIOVANI VOLTI GAY di OGGI!)
QUALCHE GIOVANE EMERGA FUORI!
REINVENTIAMO UNA BATTAGLIA NUOVA NEI MODI E NEI CONTENUTI...
lo stile gay-pride ha stufato!
è superato!

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

davidedcx: rispondo anche alla tua ultima afferamzione visto che è talmente idiota...

Secondo te tutti i gay d´italia possono lasciare i loro impegni ed andaer ad un gaypride?

Tutti i gay d´italia possono rischiare di essere fotografati?

Tu sei frocio, e come te altre migliaia di persone hanno la melma nel cervello e non vanno al pride disprezzandolo...

Fatti due conti e vedi se migliaia di persone ad un gay pride sono poche o molto... Ma mi sa che se le persone ad un pride non sono con l´uccello di fuori, non sei in grado di contarle!

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Giolove: perchè non organizzi qualcosa di intelligente tu? Sai è facile dire che quello che fanno gli altri non va bene e non serve a niente quando "noi" non facciamo niente...

Ciao

Unknown87 lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

L´anno prossimo prenoto un po´ di nuvole, così per il resto sarà perfetto =D

davidedcx lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

la discriminazione è una forma di pregiudizio ke in genere la gente ke ne è colpita impara cosa è e nn la commete... formica bianca, nell´alto della sua ignoranza, nn impara un cazzo dalla sua situazione visto ke mi PREgiudica su criteri poco attendibili: uno xkè nn va al pride xkè nn ne apprezza la metodologia è uno sfigatello superficiale e disinteressato di qualsiasi situazione al di fuori della sua! sbagliato! SBAGLIATO!

anzi probabilmente io me ne frego molto di + di te visto ke continuo anke a risponderti senza dire ke è inutile parlare con te perchè hai la testa piena di melma... io nn lo dico come fai te e poi nonostante questo continuo a rispondenrti!

poi si può discutere un opinione ma non un fatto! i fatti parlano chiaro! chiarissimo! pride? tanti! leggi pro gay? nulla!

cmq, tanto x essere kiari, a me nn solo interessa (come già detto) tutte quelle leggi x la tutela dei diritti ei gay, ma sono da sempre interessato a tutte quelle leggi ke diminuiscono la discriminazione e la divisione della popolazione in privileggiati (tipo la casta) e meno (tipo l´immigrato operaio) che scometto a te manco passa x la testa ke c´è qualkuno ke sta peggio di te!

incredibile è anche il fatto ke se uno nn la pensa come te è decisamente stupido (o a te piace di + dire con la melma nel cervello) ignori xò ke quello ke al pride tu vocavi era propria la tutela della diversità, la quale nn si basa solo sull´orientamento sessuale, ma anche sulle diversità di pensiero che si ha... e non penso ke il non piacere di certi tipi di manifestazione sia da considerare da "melma nel cervella"... come io nn ho mai datto dello stupido a uno che ci partecipo non penso ke sia corretto ke io lo riceva da uno che ragione solo con luoghi comuni (mezzi inventati trall´altro da lui stesso)...

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

passato_83: ho letto solo pochi tuoi commenti perchè li trovo troppo ridocoli... dici che tu dialogi con gli omofobi e visto che loro non condividono parrucche e culi al vento allora tu diventi contro le parrucche e cuil al vento giusto???

Be un omofobo non vede di buon occhio che tu lo metti in culo ad un ragazzo... perchè continui a mettergliecelo????

Il problema degli omofobi e anche del tuo, da quello che leggo, è che vogliono che gli altri sei comportino come vogliono loro... quello che tu dovresti fargli capire è che se uno si mette una parrucca a loro che caxxo importa?

Che spavento i gay che ragionano come te!!!

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

davidedcx: caro il mio davidedcx... non rigirare la frittata tentando di aver ragione che non ne hai... sei i classico gay/represso e tutti ormai se ne sono resi conto...

I rispetto l´opinione di qualisasi persona tranne di quelle come te che non solo non vanno al pride (uno è LIBERISSIMO di andarci o meno) ma lo criticano E FOSSERO PER LORO NON LO FAREBBERO FARE... a questa condizione caro, ti posso benissimo dire che sei un idiota con la melma ne cervello e che non sono di certo io quello che non rispetta la diversità di opinione altrui"!



Per quanto riguarda il fatto che i pride ne sono stati fatti molto ma le leggi progay nessuna...

Be le leggi arrivano dopo un´apertura mentale e in tutti questi anni, con tutti questi pride (e non sono) l´apertura mentale dell´opinione pubblica è stata di certo ALLARGATA (come il tuo culo)...

Se non ci fossero mai stati pride, di certo no si sarebbe parlato di gay e ancora l´opinione pubblica sarebbe stata ferma al fatto che i gay sono solo 4 malati...

Ma qeueste cose tu no puoi arrivarci... La melma nel cervello non te lo permette!

Fottiti ;)

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Ops... "E FOSSERO" non si può proprio leggere...

..E FOSSE... ammazza sono proprio ignorante! ahahah

davidedcx lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

adesso stai esagerando... ke ti inventi cose su di me nn me ne frega niente xkè tanto non mi conosci... quindi puoi benissimo dire ke sono uno sfigatello xkè nn vado al pride o ke sono un reppresso e anche qua nn si sa il xkè... ma dire ke se fosse x me io nn lo farei fare è una grandissima cazzata (anke xkè contradice un mio messaggio scritto prima ke tu probabilmente nn hai letto xkè nn avevi voglia) ma in ogni caso quando finisci di inventarti le cose potremo anche discutere seriamente... altrimenti continua con il tuo monologo...

io cmq nn rigiro la frittata... dico solo le cose come stanno: pride? tanti! leggi x gay? niente di niente! cosa mi fa pensare ke questo è stato diverso?

è bello cmq ke mi dai dell´idiota con la melma nel cervello x delle caratteristiche che mi attribuisci solo te, xkè spero ke tutti gli altri ke nn la pensano come me (ke sono presenti in sto forum) non si abbassano al livello di formica bianca di attribuirmi atteggiamenti addirittura da reppressivo e omofobo: il paradosso...

il prossimo aggettivo ke hai deciso ke sono qual´è? ormai tu hai deciso ke sono sfigatello, ke mi faccio le pippe davanti al comp, associale, reppressivo, omofobo, superficiale e ke penso solo ai miei interessi e non a quelli di gay (ke paradossalmente io sono gay), idiota, coglione, con la melma nel cervello, represso... nel prossimo messaggio quale nuova caratteristica mi attribuisci? perchè ormai sembra ke tu mi conosca meglio di kiunque altro visto ke scrivi anche frasi del tipo: "come fai SICURAMENTE TU" e "io rispetto l´opinione di qualsiasi persona tranne di quelle COME TE che non solo non vanno al pride ma lo criticano e FOSSE PER LORO NON LO FAREBBERO FARE"... e tutto questo tuo disprezzo nei miei confronti solo xkè ho detto ke nn vado al pride e nn ci vado xkè ai fini legislativi (ke sono quelli ke mi interessano) è al quanto inutile!

suspirion lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Esmodya prima di criticare i travestiti cambia l´avatar che è meglio.

Semplicemente indimenticabile,un abbraccio fraterno a chi c era e a chi c ha seguito.

ulisse26 lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

come al solito il ´dopo pride´ inondato dalle represse che non hanno un minimo di orgoglio personale e voglia di cambiare le cose.attaccatevi pure a stronzate quali ´travestiti´ e´ostentazione´. restate pure così. stando restnado sempre meno.nel frattempo io e altre 200 mila persone ieri ci siamo divertiti...e oltre a divertirci c´abbiamo messo la faccia. anche per voi.

ulisse26 lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

ooops...l´ora si fa sentire.intendevo: state rimanendo sempre meno

GK19 lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

"articolo stupendo, foto pure.. apettavo questo giorno da mesi, se non anni.. [.è sempre stato il mio sogno.]e naturalmente non sono riuscita ad andarci.. ne sono molto triste!
spero di poterci andare il prossimo anno e che la maturità non me lo impedisca..
1bacione.. Moze!"

Warcraft lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

E´ proprio vero Esmoyda, siamo un paese di merda, e tu lo dimostri in pieno. Quando l´ideologia invade il cervello allora è ora di finirla, chiudiamo l´Italia. Le puttanate che dici ti sono state pompate nel cervello e tu continui a propagandarle. La realtà è che in TUTTI GLI ALTRI paesi, il pride si fa e ottiene diritti. L´ evidenza è questa, il resto sono chiacchiere. La visibilità è la prima cosa come dimostrano a Parigi, New York, Stoccolma, Berlino etc etc, e non la serietà(poi che cosa vorrà dire, lo sai solo tu). Se tu aprissi il cervello invece di continuare con la propaganda dei preti e di mastella e giovanardi forse faresti un piccolo passo avanti, ma sinceramente io ho perso tutte le speranze. E non conosci neanche la storia del movimento, informati, leggi qualcosa di diverso dai siti di comunione e liberazione. Nel 1969 c´era un gruppo di gay che tentava da anni di avere diritti con le leggi, i ricorsi, le sfilate in giacca e cravatta e non OTTENNE NULLA. I Primi diritti, ovvero la non perseguibilità, si ottennero con la ribellione anche violenta di Stonewall, questo insegna la storia. Allora poniti la domanda: come mai negli altri stati la comunità ottiene diritti facendo pride anche estremamente irriverenti? Forse perchè ci sono più di centomila persone che vanno in piazza? Forse perchè è il numero che dà la misura? forse perchè i voti gay che si misurano con la visibilità del pride fanno vincere elezioni(vedi Zapatero)?forse perchè omosessulai che ragionano come te non esistono? Purtroppo io quest´anno non sono riuscito ad andare, ed è il primo anno che perdo, lo dico a malincuore, mi è mancato sfilare!!!

Frà lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Io ero al pride ma sinceramente non m piaciuto! Poi la scelta di camminare sui viali dove non c´era nessuno ma solo le piante BOH non l´ho capita....spero che il prossimo anno si possa tornare a Roma! Sapete camminare accanto al colosseo o davanti porta saragozza non è proprio la stessa cosa :)

Gigio lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Partecipare ad una manifestazione è sempre coinvolgente e divertente, lo è per i papa boy andare a sentire il papa, figuriamoci se non può esserlo per i gay il pride, ciò detto una manifestazione è solo un momento di un più ampio lavoro e progetto politico/sociale, momento essenziale dove ci si conta e si mostra la propria forza (non necessariamente rompendo vetrine!), affianco a questo vi sono mille altri momenti. Che il movimento gay sia in una inpasse è evidente, che vi siano stati errori, divisioni nel movimento è noto, che si possa ridurre solo a ciò la mancanza di risultati legislativi mi sembra semplicistico così come ha poco senso immaginarsi che si fanno delle manifestazioni e di botto si ottiene tutto ciò che si vuole: vedo che chi fa di questi ragionamenti è per lo più molto giovane e, anche legittimamente, poco disposto ad aspettare morde il freno, beh è un peccato ma le cose non vanno così: anche battaglie vincenti di altri movimenti in contesti più favorevoli al cambiamento (ad esempio le lotte per i diritti civili dei negri nell´america anno Sessanta) hanno richiesto molti anni; Aspettarsi il tutto e subito in questa nostra italia governata da una classe politica imbelle, bigotta e clericale è pura illusione

maxyne lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

"Allora visto che è solo un motivo di divertimento, non vi lagnate se non avete i diritti, perchè non li meritate proprio." ma ke cazzo dici??? tesoro i diritti ke cerchiamo di guadagnarci cerchiamo di guadagnarlia anke x te! ke da come parli sembri proprio non essere una di noi! PRIDE vuol dire orgoglio! orgoglio di essere quello ke siamo e ki scende in piazza come farò io a catania sabato lo fa anke x i repressi come voi ke si VERGOGNANO di manifestare ciò ke sono! e restano a guardarci dalle file di fuori! criticandoci per giunta! quando invece anke gli etero sono scesi in piazza nel pride x solidarietà a noi! eh cazzo! avete sempre da criticare ki ci mette la faccia per ottenere qualcosa di +!
e per qll come te ke io dico "povera italia!"

alessandro_papadakis lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

@Frà: Porta Saragozza non è paragonabile al Colosseo semplicemente perché non è il Colosseo. Ma credo si possa superare facilmente la questione dello sfondo migliore sul quale sfilare, la scenografia suppongo non sia così fondamentale. Considerando poi il significato che Porta Saragozza custodisce, insieme ai Giardini Cassarini dove è presente il monumento alle vittime omosessuali del nazifascimo, allora direi che si possa fare un passo avanti. Capisco, difatti, la delusione di non aver portato il corteo in centro, ma anche in questo caso vorrei si considerasse la conformazione della città ospitante. Ancora una volta Bologna non è Roma, e sfilare per il centro sarebbe stato possibile, a costo di rinunciare ai carri. I carri, difatti, dal centro di Bologna non sarebbero potuti fisicamente passare. La questione è: si potrebbe fare a meno dei carri ed optare per il semplice corteo a piedi? Per me sì, ma allora si dovrebbero modificare un bel po´ di cose alla base (aldilà di Bologna stessa). Il corteo del Bologna Pride del 1995 non aveva carri e difatti ha riempito le vie centrali. Si tratta, quindi, di purissima gestione e ottimizzazione degli spazi :)

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Esmodya: Ecco il terzo coglione...

Ma come cazzo fai a dire che nel pride la gente dovrebbe essere sobria (che tra l´altro è una cosa soggettiva) e quindi la gente più "colorata" non va bene???

Ma se un etero omofobo ti dice che tu devi essere etero per stare nel giusto... tu che fai diventi etero???? Ma ti rendi conto che sei frocio, pretendi di essere come tu vuoi essere ma pretendi anche che gli altri siano come tu sei???



davidedcx: ribadisco il mio concetto che sei solo un coglione perchè un gay che dice che eventi plateali tipo il prdie dove migliaia di persone si uniscono per pretendere dei diritti non servono a niente... può essere solo un coglione!

Visto che secondo te ottenere diritti è così semplice, e visto che tu sei così maschio e così sobrio... attivati alternativamente al pride per chiedere diritti no? A te dovrebbero darli no? Ma sparati...


Domani vado a San Marino a vedere se trovo un lanciafiamme per bruciarvi! ahahahah

brunoagostino lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

pride bello quanto i carri, cioè brutti come il peccato, sarà per quello che li hanno fatti passare in mezzo al nulla con la speranza di far disidratare i partecipanti tanto che è stata dura trovare un bar, lo avessero fatto a milano che polemica sarebbe scoppiata?
200mila partecipanti ovvero 2 volte e passa il pubblico del concerto di madonna del 2006 avete presente di come è collassata roma quella sera? bologna mi pare che abbia retto troppo bene l´impatto forse di gente ce ne era molta di meno ad occhio direi la metà della metà.
comizio a fine corteo degno di Peppone con pubblico distratto, poco partecipante e forse di idee diverse, in fondo tra rosso e nero c´è anche il rosso scuro.

divertentissimo invece il mix korn/britney ovvero gods of metal vs pride al parco nord, la prossima volta il corteo lo abbinerei a quello di forza nuova, questa ultima era una battuta.

sono dovuto andare via a l´una di notte così non sono riuscito a vedere lo spettacolo, un pò un controsenso interrompere la musica per far partire lo show e comunque aver pagato per vederlo e non averlo pututo fare mi scoccia un pò ma lì colpa mia avevo capito che sarebbe iniziato alle 2330. si vede che questa volta radio cula ha sbagliato o è c è stato qualche problema nell´organizzazione?

un BRAVI ad agedo per il coraggio di aver sfidato il caldo torrido visto l´età dei partecipati e al carro delle siamo tante siamo belle siamo tutte lesbichelle, me lo hanno urlato nelle orecchie talmente tante volte a roma 2000 che ormai le chiamo solo così, che si è distinto per realizzazione e musica alla faccia della lor reputazione.

Comunque se sanremo è sanremo il pride è il pride.

brunoagostino

Lotus87 lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

perchè tutti i telegiornali e quotidiani d´italia hanno scritto circa 50000 adesioni e gay.tv deve scrivere 200000???
non mi sn mai fidato, ma i reportage dei siti gay comincio a pensare che siano gonfiati all´inverosimile..per fomentare appunto dei commenti...
cmq al pride ci sn stato, bello divertente e coinvolgente, molto di più di quelli di milano che sn tipo dei "billy pride" per modaioli un po´ kitsch...
rimane il fatto che su 10 persone che erano nella splendida bologna (è un emiliano che parla) circa due massimo tre erano lì per un motivo sensato...
il resto sembrava di essere nelle street parade bolognesi: punkabbestia, fattoni, gente vestita in modi che nn capisco cosa c´entrasse...
il resto è storia...

maxyne lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

scusate se dico una cosa ke nn c´entra nulla... ma cara esmodya anzikè contattarmi in privato perkè nn lo scrivi qui nella pubblica piazza ciò ke hai da dirmi?? perkè nn ti esponi nemmeno qui proprio cm nn lo fai x le strade! continuo a dirlo REPRESSA!!!

ub74 lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Io ringrazio tutti quelli che manifestano per ottenere "spero un giorno" qualcosa di veramente concreto. Li ringrazio di vero cuore, perchè un giorno anch´io ed il mio compagno godremo di questi mancati diritti. Però ho una domanda da fare (e non certo perchè sono bigotto). Non avrebbe più valore una sfilata con persone vestite come tutti i giorni? è vero che ci si deve anche divertire manifestando, ma credo che cosi la gente percepisca il messaggio in modo errato. Adesso non demolitemi per questo mio pensiero, perchè è frutto anche di persone che ci rispettano...

ulisse26 lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

sempre per il represso esmodya: per me divertimento e impegno non sono necessariamente cose che devono viaggiare su binari opposti. ribadisco: io mi sono divertito, si è divertito anche il mio ragazzo, che si è fatto tutto il corteo con le stampelle, visto che ha un piede ingessato.ci siamo alzati presto per essere lì, visto che bo non è proprio ditro l´angolo e a scanso di equivoci (per te o per i più ´sobri´) posso aggiungere che eravamo vestiti da ´giornata da gran caldo´, ovvero maglietta e pantaloncini, così come la maggior parte delle persone presenti alla manifestazione. poi che sia più curioso immortalare un ragazzo col sedere di fuori o una drag...bè, così funziona il ´gioco´.conclusione: non dire STRONZATE. ma mi sembra di vedere che altre persone prima di me hanno cercato di spiegarti il concetto.

philp85 lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

volevo solo fare un complimento alla divisione arcobaleno dell´ istituto buddista italiano sokagakkai.Siete il mio orgoglio, la mia speranza.

boyzz90 lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

DIGNITA´,LIBERTA´,LAICITA´.....SONO QUESTE LE PAROLE CHIAVE PER NOI.....CIO´ CHE ANCORA NON ESISTE NEL NOSTRO PAESE.....COMUNQUE...E´ STATO UN BEL PRIDE.....FESTOSO,SENZA EPISODI DI VIOLENZA DA PARTE DEI PASSANTI BIGOTTI....W I GAY,W LE LESBICHE,W I TRANS......ABBASSO I BISEX.....GLI ETERNI INDECISI DEL CAZZO!!!!!!.......un bacio il vostro moderato boyzz90.....kiss....ciao

Warcraft lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Ub74, forse hai ragione, forse no, non lo so dire. L´importante è essere visibili, col vestito da lavoro o con il boa l´importatnte è esserci, secondo me. Poi il pride infonde coraggio, il secondo passo è essere visibili sempre in ogni cirocstanza della vita, essere invisibili fa il gioco di chi ci condanna. E per questo mi sento triste sigh sigh, quest´anno non ho potuto sfilare:-( E voglio ricordare ai represi tipo ESMOYDIA, che si manifesta perchè le persone dovrebbero essere fiere di ciò che sono,
che la diversità sessuale è un dono e non una vergogna e che l´orientamento sessuale e l´identità di genere sono innati o comunque non possono essere alterati intenzionalmente. IO SONO FIERO DI QUELLO CHE SONO, e stare zitti e nascosti aspettando la carità equivale ad una sconfitta.

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

nasic: le mie foto di Roma

http://www.flickr.com/photos/27477850@N04/

Ciao

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Warcraft: Ti quoto al 100%

Warcraft lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Grazie Formica un bacione
p.s PER REDAZIONE: ESMOYDA la repressa approfitta dei messaggi privati per offendere con idiozie di bambina. Un consiglio da amico ad amica, prendi qualche cazzo, ti farà bene all´umore....

Warcraft lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

che belle le tue foto, formica

Warcraft lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Ma tu cosa fai Esmyda , oltre a scrivere puttanate ed a insultare la gente? Cosa fai per la causa, per i diritti, per ottenerli? Raccogli firme? Petizioni? Sei visibile a scuola o all´universita´? Vai in qualche associazione? La mammina lo sa a casa?Ti incateni sotto montecitorio? Fammi capire, oltre a messaggiare ed a dare della faccia di merda agli altri. E la tua foto qui dove è? Hai paura che il parroco di Frosinone ti riconosca e non ti faccia più la comunione?Non hai spiegato un cazzo, sono parole senza senso quelle che scrivi. Insulti chi ha sfilato e ci ha messo la faccia da casa tua dietro ad un computer accusandoli di essere esibiozionisti. Sei bisex? Io non ne ho mai conosciuti, ho conosciuto repressi che pur di non dirsi gay si inventavano di essere bisex. Adesso dai lezioni di maestrina, vallo a dire ai milioni di persone che sfilano nel mondo che sono egocentrici. In california sfilando sfilando hanno ottenuto diritti dai repubblicani.Gli operai si incatenavano per avere diritti sindacali, i professori sfilavano travestiti, i giornalisti con una benda sulla bopcca, secondo il tuo idiota ragionamento sono tutti esibizionisti che si divertono. Il mondo glbt sfila così come è, visto che noi siamo e dobbiamo essere quello che siamo e non quello che vogliono gli altri. SEI PENOSA, prendi cazzi cosi hai le mani e la bocca impegnata e non dobbiamo piu leggere questi deliri da REPRESSA.

Warcraft lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

E poi che assurdità scrivi? "dobbiamo dimostrare che facciamo parte di questo mondo". NOI NON DOBBIAMO DIMOSTRARE NIENTE, NON NON DOBBIAMO ESSERE TOLLERATI, NOI ESISTIAMO COME SIAMO E SIAMO DIVERSI ognuno a suo modo e RIVENDICHIAMO DIRITTI. Se agli altri non va bene, sono fatti loro. E come dire che i neri quando dimostravano, dovevano dimostrare di esistere.... Questi sono concetti degli anni 60, stai ancora a questo, patetica e repressa.

ulisse26 lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

ringrazio warcraft :-) per avermi dato la possibilità di ´smascherare´ esmodya che mi ha scritto lo stesso col profilo che risponde al nome di tellus. non voglio aggiungere altro rispetto a quello che ho già detto perchè ho 30 anni, la mia filosofia di vita´normalmente´ corrisponde al fatto che ognuno ha una propria libertà di pensiero e non voglio abbassarmi ad altri livelli.inoltre il pride è una festa, un evento che ci deve rendere ancora più contenti di quello che siamo e pertanto preferisco lasciare spazio ad altri commenti sull´articolo o sulle foto che continuare ad avere ´chiarimenti´ (non richiesti e a cui non sono interessato) da una persona che non vede oltre il proprio naso

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Esmodya: idiota mi hai manato anche a me un messaggio privato dove mi insulti e poi mi hai bloccato quindi non posso risponderti... che trite che sei... tra l´altro insultiamoci in pubbica no? Perchè farlo in privato?

Ribadisco comunque il fatto che sei un idiota visto che tu pretendi di essere come sei(ovvero gay) mentre pretendi che gli altri siano o come te oppure sono nel torto...

A differenxa tua però gli altri si battono per ottenere diritti mentre tu che fai?????? Cerchi solo caxxi on-line!

Sparati!

passato_83 lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Ghghghg...me fa morì...ogni anno la carta jolly: "REPRESSO!!" ...o meglio, nel tentativo puerile di provocare..."repressA".

Pori veci...come semo ciapài indrio...vialtri gavarì da pianxar ancora pa´ un bel fià de tempo!!

Traduzione: "Poveri noi! Come siamo indietro...voi piangerete ancora per un bel po´ di tempo!!"


Mi è venuta in mente una cosa: STRACCIO IL TESSERINO DA GAY!! LOOOOOL!! XD

D´ora in poi non sarò più gay!!! ghghghg

...però i maschietti mi piacciono ancora... ;)

Warcraft lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Passato83, mica dici una novità:
1953 Rapporto Kinsley, circa il 4% della popolazione pur avendo comportamenti omosessuali nega duramente di esserlo.Studiate ragazzi e capirete un pò di più della vita. Esmodya docet....
p.s molto simpatiche le tue critiche da maestrina, insulti in privato e poi fai la perbenista in pubblico. Ma prendi cazzi, io ne prendo da chi mi piace e mi sento bene, tu a 19 anni starai a secco.....

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

passato_83: definisciti come più ti appaga, morale della favola però resti sempre una persona che vuole essere libero di essere e fare quello che vuole ma che non trova giusto se le altre persone fanno la stessa cosa...

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Esmodya: a noi non abbiamo rispetto per le opinioni altrui?????

E tu che dici che non "vanno bene" i gay esibizionisti mentre il tuo modo di essere gay va bene che sei??????

Datte focooooo

FormicaBianca lunedì 30 giugno 2008 - 0.00

Esmodya: e dimostri nuovamente la tua idiozia... per messaggio privato insulti e poi blochci così non ti si può rispondere...
Contatti la redazione per far cancellare i messaggi scritti in pubblica che non ti piacciono...

Vabbè nel caso cancellassero questi messaggi (spero proprio di no visto che anche la redazione sicuramente riderà leggendo i tuoi commenti), nel frattempo ti scrivo nuovamente CHE SEI UN IDIOTO così tu almeno riesci a leggerlo!!!!

Fottiti!

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

L´inutilità e la non correttezza dei metodi, è garantita e confermata dalla necessità stessa di dover ripetere questa tipologia di manifestazioni.
Sei ancora contento di avermi inviato per quella del 2009? Fossi in te, no... ;)

FormicaBianca domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Io ci stavo... bellissima manifestazione...

Domani metto le foto.


Come al solito a tutti i vari froci repressi li invito, prima di dire male al pride, di andarci...

Ciao

nanah domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Alla fine social forum e marcie per la pace che rivendicano diritti nobili sono molto più baraccone e truccate di queste ... si vuole sempre vedere la deriva e lo scandalo ovunque. In una manifestazione si può anche respirare un clima caldo sopratutto se c´è voglia autodeterminarsi e lo si fa tramite la musica come elemento aggregativo... la maggiorparte erano giovanissimi in jeans altro che lustrini della minchia ... scendete le scale, aprite le porte e andate in piazza a farla la parata invece di limitarvi a stronzate televisive ... manifesta come vuoi manifestare. Sei contro determinate modalità? allora non criticare prendi la tua cazzo di cravatta e scendi per strada invece di stare davanti alla TV e a bearti degli altri "tipi" di manifestazione, questa è la migliore critica: portare il tuo punto di vista e il tuo modo di rivendicare ...

carlo89 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

sinceramente passato_83 sì, sono ancora convinto che tu debba venire. ovviamente non obbligo nessuno.

air128 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

che bello ... il mio primo pride e il mio primo giorno senza portarmi dietro il telefonino... mi son sentito emancipato... e libero di mescolarmi, di mettermi in disparte... bello entrare ai giardini e vedere in testa il trenino con su i bambini delle famiglie arcobaleno... il corteo ha fatto casino ma era pacifico... tutto alla fine era come me l´aspettavo ... con la differenza che c´ero anche io... forse speravo di vedere + stranieri... l´Italia ha biosgno di solidarietà perchè è un paese troppo bello... non può poermettersi di diventare retrogrado

deniel85 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

C´eravamo anche noi a questo Pride! Siamo nella foto 73!!! Io con i capelli biondo platino e il mio ragazzo (e-kapp) che fa gesti strani... peccato che sono venuto con gli occhi chiusi!
è stato il nostro primo Pride. Grazie al gruppo Aletheia che ha organizzato per la prima volta nella storia un pullman da Vicenza!!!
Baciiiiiiiiiiiiii!!!

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Ma affatto!! Io non prendo alcuna giacca e cravatta per scendere A FIANCO vostro! Mica mi voglio mischiare a voi, scusatemi! :) Mica so´ scemo! :P

Comunque...

Uno ha contestato il mio intervento dicendo: "Beh...e allora proponi tu una nuova immagine dei gay".

La mia rispostà sarà:
1)caso Stefano Walpoth (lo ricordi?...un ragazzo che, due anni fa, a 24 anni s´è sparato un colpo in faccia perchè i suoi non
accettavano la sua bisessualità. Tralaltro: genitori di dubbia moralità, in quanto, dopo la morte hanno scritto ai giornali che
non era per quello che s´era ammazzaato...gli amici di lui hanno risposto, sempre mezzo stampa, sputtanandoli alla grande.
Ti rendi conto? Anche dopo la morte del figlio, questi imperterriti dritti lungo la loro strada...incredibile! Veramente...gente
indecente la quale merita la sofferenza a vita.)
Torno al dunque: cosa ha fatto chi di dovere? Ovvero, Arcigay, Parlamentari (Grillini, Luxuria, ecc...) e tutte le famose
Associazioni che dovrebbero creare la temutissima "lobby gay"? Nulla. Se ne sono stati zitti. D´altronde da molta più visibilità partecipare ad un Gay Pride. Anche perchè, credo che la dirigenza di queste realtà abbiano, DA TEMPO, perso il vero obiettivo della loro lotta.

2) Altro punto. Nemmeno io ho partecipato ad un Pride. E PROPRIO PER QUESTO MOTIVO SO QUAL E´ L´IMMAGINE CHE "PASSA" ALLA GENTE. So quali sono le immagini che girano nei Tg...so quali sono le foto nei quotidinai. E so qual è il
verdetto della gente comune che guarda tutto ciò: "Che schfio!" Sarà colpa dei TG?! Va bene!! Sarà colpa della gente bigotta? Parliamone... Ma se QUESTA è la situazione in Italia...voi cosa fate!? Continuate con i metodi PALESEMENTE ERRATI!?
Ecco...allora mi chiedo: dobbiamo fare una festa, una carnevalata per noi? Oppure si è lì per far capire al mondo che abbiamo anche noi bisogno dignità. E come lo facciamo...? Col culo al vento? (E qui si spiega la frase "un culo vale una protesta")
3) Parliamo di contenuti: h

ProjectZero domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Questo è stato per me il primo Pride nazionale, avevo invece partecipato lo scorso anno a Milano alla manifestazoine locale... è stato bello, coinvolgente , etusiasmante.
Ero all´inizo del corteo, insieme a1l trenino di Famiglie Arcobaleno (e continuavo a commuovermi e stupirmi nel vedere bambini mamme e papà sereni e felici!!!)
Leggo più sotto le solite critiche, trite i ritrite, al pride (le stesse che facevo io, in tutta onestà, fichè mi sono rotto le scatole per tutto quello che succedeva e mi sono detto "in piazza scendo pure io, almeno qualcosa la faccio").. "non è il modo", "non sono i lustrini", "non sono i culi al vento": al telegiornale passano le solite notizie... bla bla bla... Almeno qualcosa passa e, nel qualcosa, magari anche un messagio positivo; di tutti i discorsi "da salotto" che invece vengono fatti ad alto livello dai nuovi gay più seri, da quelli che si "chiamano fuori", mi chiedevo... come vengono veicolati? Quale mezzo usate per farli sapere al resto del mondo, visto che io non vi ho mai sentiti?
Io vivo orgogliosamente 365 giorni (366 negli anni bisestili) il mio essere gay, dal lavoro alla famiglia agli almici etc. Uno di questi 365 giorni partecipo anche al pride, e non vedo dove stia il problema.
Ieri sul palco, alla fine del corteo, si sono alternati i vari esponenti delle associazioni e supporters, con interventi a mio parere davvero davvero significativi.
Spesso ci si lamenta di quello che arci-gay, arci-lesbia eccetera fanno o non fanno... ma le associazioni non sono un´entità ectoplasmatiche, sono fatte di persone, e tutte queste persone fanno e non fanno, non sono Mancuso e Grillini, siamo tutti a fare qualcosa... e cosa fanno i critici nella loro vita quotidiana, che è dove bisogna manifestare tutti i giorni? Chiunque nel mio ufficio parlasse con me in questi giorni sapeva che sarei stato al pride, da oggi l´immagine del messenger vede la mia faccia con lo sfondo di una bandiera arcobaleno e il cappellino di Famiglie Arcobaleno.. il messenger lo uso con amici e co

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

La storia è piena di fallimenti sociali...quello dei gay ne è un palese esempio.
Siete liberissimi di fare chiamramente ciò che volete scendendo in piazza. Cerco solo di farvi notare (anche se è inutile...dato che il prossimo anno sarete di nuovo lì) che non sta cambiando NULLA grazie a voi. Tutto qui. :)

Per quanto mi riguarda chiunque parli con me sa che io difendo a spada tratta i DIRITTI DELL´UOMO, e non gli INESISTENTI DIRITTI DEI GAY. E credo che questo sia il grande equivoco che vi fa ancora scendere in piazza con il sorriso stampato sul volto. :)

Quest´anno non cambierà nulla e il prossimo anno di nuovo lì...vanti col Cristo che a processiòn se ingruma!! He he he... ;)

pegasobianco domenica 29 giugno 2008 - 0.00

non volevo andare al gay pride sapendo cosa e´ sempre stato e per fortuna con maggior sollievo non ci sono andato o fatto trasportare da chi mi ha incitato ad andare .

questa e´ una vergona, questa e´ la migliore festa di carnevale mai vista, questa e´ una pagliacciata e uno spettacolo teatrale di ultim´ordine!!!!

ma quando impareremo a mandare messaggi davvero maturi e coerenti di quello che vogliamo? , come possiamo far capire in questo modo alla gente che siamo come loro, gente tra la gente se poi ci identifichiamo in una manifestazione che sembra un misto tra un circo orfei e una sagra paesana della carne ??

questo pride(????)assomiglia piu´ ad una sfilata del girone dei dannati e dei lussuriosi!!!

ma vi rendete conto che messaggi stiamo diffondendo??? vogliamo di diritti?? beh persino io mi unisco al coro di chi ci rifiuta, non siamo capaci proprio ad ottenere nulla... non abbiamo proprio capito un cxxxx ,
e per concludere , se ci discriminano CE L´ANDIAMO A CERCARE!!!

sunrain domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Secondo me non sta cambiando niente, proprio perché le associazioni che si autodefiniscono a tutela dei diritti dei gay non hanno alcun interesse a far cambiare la situazione. In fondo se gli omosessuali (noi omosessuali) avessero gli stessi diritti davvero, che senso avrebbero le associazioni? si dovrebbero sciogliere, xke non avrebbero piu alcuna logica di esistere. Quindi, secondo me, il fallimento della parità dei diritti è il presupposto primo per l´esistenza di queste associazioni che oramai proliferano di giorno in giorno in tutta Italia, centro di "potere" e fiere di dire ´´eravamo 200.000 al gay pride, abbiamo fatto parlare di noi´´..
Fabrizio

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Tengo a sottolineare che, pur non condividendo la vostra linea, mi dissocio completamente dall´autore dell´ultimo commento. ;)

Mi piace descrivere il rapporto società - movimenti gay con una frase di un dio in terra che si è allontato da noi per tornare a fare il dio a tempo pieno: De Andrè.

"Non sei riuscita a cambiarmi. Non mi hai cambiato lo sai?"

Ciao Faber... :´(

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Intendevo dire che mi disssocio da quanto detto da PEGASOBIANCO. ;)

Djinn domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Dove riuscite a trovare tutta questa energia per fare commenti tanto lunghi il giorno dopo?
Le considerazioni politiche me le riservo per un altro spazio...

Fondamentalmente il Pride per me è e resta un´occasione per incontrare tanti amici e compagni, dispersi per l´Italia; con cui rinsaldare quei vincoli PERSONALI che durante l´anno potranno diventare politici.

Un Pride non cambia le cose, ma è l´unica occasione che conosco per sentirmi parte di una comunità.

Passato_83; non so dalle tue parti, ma in Occidente le leggi contro l´omofobia e i diritti di coppia per TUTTI; sono venuti dalla politica (e da una sola parte della politica).
Il Mercato non ha mai dato nulla.

nazarin domenica 29 giugno 2008 - 0.00

"Non sei riuscita a cambiarmi. Non ti ha cambiato, tu lo sai?"

"Sono riusciti a cambiarci. Ci sono riusciti, tu lo sai"

Continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito...

philp85 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

l italia e´ nostra, noi viviamo in italia, facciamo di questo paese un opera d arte, un modello per il resto del mondo, il lavoro e´ lungo ma ogni viaggio comincia dal primo passo.

VogliaDiVolare domenica 29 giugno 2008 - 0.00

io sono d´accordo con pegaso bianco.
questo gay pride mostrerà alla gente che i gay sono diversi, sono multicolor mezzi nudi pervertiti. ma come è possibile pretendere parità? un buon gay pride dovrebbe essere sobrio dove chiunque, anche i piu omofobi, vi possono identificarsi. dovremmo dare idea di normalità nn di diversità dalle masse.
ma tanto n lo capiremo mai. pazienza, vivremo sempre come diversi: ci sta bene

carlo89 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

vogliadivolare, i diritti per i gay non si devono ottenere poichè gli omossessuali sono come gli eterosessuali, è dato accertato che siamo diversi anche solo dal punto di vista sessuale e ora si sta scoprendo che c´è anche una componente fisiologica alla base della nostra "diversità". i diritti si devono ottenere in quanto anche noi siamo uomini e in quanto tali abbiamo il diritto di avere le stesse possibilità delle altre persone. se alcuni di noi si sentono bene ad andare in giro in mutande, truccati, travestiti, come meglio credono, che male c´è? non è che per ottenere diritti dobbiamo essere fatti con lo stampino.

ptolomeo75 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Sono felice che questo gay pride sia andato bene e che abbia avuto una così grande partecipazione anche della cittadinanaza. Secondo me ora è necessario un intervento più forte a livello legale sostenendo le coppie che hanno fatto ricorsi civili, dandone la massima visibilità.
Mi duole aver letto un articolo su gay.it, che conferma la sua vicinanza alle destre nord americane, nel pubblicare un articolo tendenzioso e forviante sulla realtà cubana. Il ministero dell´educazione sessuale cubano (pensate un pò ne hanno uno, qui a momenti tolgono quello dell´educazione..), ha avviato un programma di sensibilizzazione e confronto civile laico in giornali, televisione e convegni per evidenziare quanto l´orientamento sessuale non sia da discriminare. Il ministro di suddetto ministero, ha presentato in parlamento la legge per il matrimonio omosessuale, che a termine dell´iter legislativo, a dicembre dovrebbe entrare in vigore. A quanto dice l´articolo è stato vietato un pride, ma in realtà era una nuova montatura USA per creare insieme alla chiesa cattolica, frizioni in un momento di grande evoluzione democratica del Paese, falsando una legittima manifestazione. Tale manifestazione avrebbe fotografato quanto di folclore ha l´omosessualità, distorcendo quanto il ministero stà pubblicizzando di normalità, tra la popolazione. Tra l´altro, si fa il pelo al mancato pride, che non era comunque stato ancora autorizzato. Anche in italia i cortei hanno necessità di autorizzazione.
Pride a cuba per chiedere diritti gay? Ripeto che è in parlamento la legge del matrimonio, in Italia, non si può neanche accennare ai DiCo, semmai avrebbe dovuto proporre un articolo di protesta per l´Italia. Guardiamo le nostre Travi negli occhi, che Cuba, piano piano, sta facendo passi da gigante confronto al nostro Paese, in materia certamente.
P.S.: nella costituzione di Cuba non è mai stato vietato o perseguito l´omosessuale, e mai la politica ha diffuso circolari come quelle che vi sono in italia "disturbo dell´ordine pubblico".
Con org

Nadir domenica 29 giugno 2008 - 0.00

è un caso che i commenti "contro" provengano tutti da profili senza foto del viso?

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Mi piace che uno parla di diritti dell´uomo e quegl´altri gli rispondono con la solita trita e ritrita accusa di repressione. A belli capelli io so benissimo di essere gay...me piacciono li maschietti e non ho alcun problema a dirtelo... :)

NAZARIN: felice che tu abbia colto la citazione...però la splendida frase che hai riportato tu, oltre a non far per me, dire che si addice ad una qualsiasi delle persone presenti alla manifestazione di ieri. Quelle si che...e ci siamo capiti... ;)

Capricornus domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Faccio parte di quel discreto numero di ragazzi legati mani e piedi alla maggioranza etero.
Vi ascolto in silenzio.
nadir85: la mia foto è in corso di validazione, puoi controllare.

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

E io la foto ce l´ho...basta visitare il profilo... ;)

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Porcaccia vacca Sec...sei un capolavoro!! @___@

Comunque...torniamo a noi. Sono militante di un partito di Sinistra...della corrente di estrema sinistra dello stesso partito; non so COSA sia Maurizia Paradiso, spero non sia una delle tante trash-star di cui i gay vanno fieri di saper morte e miracoli... looool Rimango nella mia ignoranza... :P

Però leggi il mio commento più lungo..in cui spiego bene il mio punto di vista. :)

P.S: ancora vivissimi complimenti a mamma... :P

dexter87 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Zaino: c´è, toppa multicolore sullo zaino: cucita, panini e bibite: ci sono, biglietto del treno: c´è! pronti per il mio primo gay pride!! il pride non è come ce lo descrivono i mass media (quelle poche volte che lo descrivono), adesso che ci sono andato e che l´ho vissuto posso dirlo, non è solo "una carnevalata", c´è chi vuole esprimersi esibendosi e facendo il matto e c´è anche chi semplicemente vuole sfilare sorridendo e sentendosi a casa.
Una foto prima di varcare il portone dei giardini e poi via, prima cosa si prende la maglietta e la si mette (tanto è leggera e bianca), poi foto a tutti i carri, e poi partenza per le strade di bologna!! vedere tanta gente... vedere la vecchina che si affaccia dalla finestra del suo palazzo per vedere la sfilata e non ha un aria arrabbiata ma sembra divertita, vedere i ragazzi che dal terrazzo gettano acqua sulla folla per rinfrescarli, vedere una signora con la spilla dell´agedo e io che la guardo con ammirazione e lei che mi sorride amorevolmente, vedere due ragazzi con una farfalla dipinta sul volto che si stringono la mano, vedere giovani e anziani tutti insieme, vedere tanti sorrisi, vedere tatna gioia, vedere gente che balla per ore nonostante il caldo soffocante, il pride è un emozione unica e indescrivibile, è bello e basta, le emozioni che ho provato ieri non posso trasmetterle a chi non è venuto, posso solo dire: dovete esserci il prossimo anno!!! alle 20 il treno per tornare verso Udine, e sul treno due ragazzi dormono tenendosi la mano, allora mi viene in mente un bel cartello che ho letto al pride:
l´amore tra uguali non è tanto diverso

genuino domenica 29 giugno 2008 - 0.00

abbasso il pride fatto di checche isteriche!

perchè?

noi abbiamo l´ironia e la "cultura" necessaria per filtrare l´immagine di un uomo seminudo che sculetta ricoperto di paillettes, ma gli altri no!!!!!!!!!!! vanno educati al nostro mondo, ci vuole un minimo di strategia, ragazzi!!

Dingooo domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Bellissimo pride, davvero!
E mi accodo agli inviti fatti in altri post precedenti: prima di criticare questa manifestazione, partecipate! L´aria che si respira dal vivo è molto ma molto più salubre delle immagini marce e distorte che trasmettono i media...

GioCa83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Cribbio, ma quante energie c´avete in corpo che state ancora a scrivere e a battibeccare?!

Vabbe´, è stato come sempre. Che con due mesi d´anticipo sulla data inizi a chiederti che fare, mentre si moltiplicano discussioni online al bar.

Poi, tra il fosco e il brusco, ci vai uguale, sfavato perché la piattaforma non ti piace, ci sono le solite travesta appariscenti, non si vedono che culi e mai un cazzo!, che palle le polemiche!, basta le polemiche!, facciamo più polemiche!, fa caldo, il percorso è lungo, è periferico, è centrale, il percorso è breve, il percorso non mi piace, cazzo ma perché non siamo passati davanti ai negozi in centro che iniziavano i saldi?, cosa sono tutti questi cazzi al vento?, mamma mia quante tette, si doveva partire più tardi, facciamo la fiaccolata, qualcuno sa qual è la piattaforma?, la protezione civile dovrebbe essere a Napoli e non al pride, e via discorrendo...

E dopo dieci minuti che passi con i pregiudizi in centrifuga sei già meno losco e meno brusco. Tra una cosa e l´altra hai l´adrenalina a palla per la rabbia, il testosterone e gli estrogeni sopra la media, la serotonina sull´ottovolante, l´insulina euforica e ti viene anche voglia di allattare in bambino o di attaccarti al capezzolo di un orso per vedere l´effetto che fa. {Hey, ho anche visto un orso donna... non c´è più religggione! dove andremo a finire signora mia...?}

Poi saluti, baci, abbracci, vedi gente di cui non ricordi il nome ma improvvisi: "piazzola di sosta al Km 15 della toscoromagnola", "cesso della biblioteca di agraria", "sottopassaggio della stazione di Milazzo", e giù sorrisi nostalgici (veri o falsi poco importa).

Ad un certo punto "occupi" anche l´ex sede del Cassero, che adesso l´hanno intitolata alla madonna di San Luca, tanto cara a Casini. Non sai perché: non sai niente del 28 giugno 1982, non capisci perché avvolgerla di raso rosa, ti piace quando avvolgono di raso rosa i carabinieri, e ti viene un po´ una simpatica strizza al culo e una lacrimuccia perché ancora a

:::VESPINO::: domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Bene pure a me nelle foto mhanno preso XD

sono quello con il cartello nero con scritto "non mi vergogno" e quello di lato con la borsa a mucca XD Miticooooo

cmq bellissimo pride..niente eccessi, niente esagerazioni...complimenti a tutti

perseo76 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Alla festa ieri sera un gruppo di metallari (circa 50) urlavano "W la figa" e "Gay al rogo", erano vicini all´entrata del parco nord questo la dice lunga sullo scontro tra "culture".
Comunque...
Ho scritto un pezzo che ho pubblicato sul mio blog
http://www.perseo.blog.kataweb.it/
è troppo lungo da inserire qui. Se qualcun* è interessat*
Baci
Marino

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

I danni della cultura cattolica sono, paradossalmente, riassumibili nei movimenti gay. Fine delle comunicazioni pubbliche. Ora solo in privato.

perseo76 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Pegasobianco vergogna! è stato un pride bellissimo e tutt* hanno il diritto di rivendicare la propria richiesta di felicità e diritti. I giornali, visto che ti accanisci tanto, si sono lamentati dell´eccessiva "austerità" del pride di quest´anno. Invece di criticare perché non fai qualcosa? La tua è solo ignoranza.

genuino domenica 29 giugno 2008 - 0.00

i giornali si sono lamentati dell´eccessiva austerità? poveri.. così non ci possono prendere per il culo proponendo alla massa SOLO chiappe dorate, tacchi a spillo pelosi e impasticcati diurni.. che peccato!

Djinn domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Farlo a Bologna non è molto utile.
L´anno prossimo, bisogna organizzarlo a Treviso.

impatience domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Ecco qua!io ho il viso=)al gay pride non ho mai partecipato!!!...solo per sentito dire potrei dire qualcosa!,ma finche non vedo le cose per conto mio non mi piace giudicare1
ma dico,secondo me è un occasione per far vedere che l´omosessualita´ esiste!...poi ovvio li si è un miscuglio,di chi è li pacifico e chi fa l´esibizionista!non lo metto in discussione!,ma accade in altre manifestazioni,o concerti!...è un occasione per incontrare persone come te,certo!...seppur puoi incontrarle a parte!
C´è del buono che si sappia che esistiamo!!!...del resto si sa´ chi piace chi non piace c´è fra gay e non!
Che è la soluzione per avere dei diritti sono un pò perplesso!!!qui dovrebbe muoversi,l´arcygay!
per questioni politiche m astengo ognuno è libero di pensar come li pare!a mio avviso!
Lo definirei un raduno,un occasione,di incontrarsi!!!...e si sa´ c´è di sicuro una parte della gente che non ti va!!l´importante è essere civili ....poi liberi tutti!baci

robySV domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Ma perche togliere la liberta di fare quello che si vuole?
Io al pride c ero ed ero uno di quelli vestiti normalmente che come molti altri sfilava per qualcosa che forse tarderà ad arrivare
Ma c ero!
C erano pure persone un po pu stravaganti
C era quello col culo di fuori
C era il trans normale e il trans vistosi
C era quello vestito in modo ridicolo
C erano le mamme dei gay e cosa bellissima c era pure il figlio di un amico che era assieme al suo compagno

Insomma c era un po di tutto e che mi possano essere piaciuto o no nessuno mi da il diritto di criticare il loro modo di essere ,vestirsi e comportarsi

Il bello che queste persone lo fanno liberamente a differenza di molti perbenisti che fanno di nascosto e poi lo criticano con li amici

è il mio secondo pride e sono contento di esseci stato

dany87model domenica 29 giugno 2008 - 0.00

io c´ero!
bellissimo il corteo, bellissima manifestazione, piena di colori e di coscienza! un esperienza come sempre emozionante e divertente, oltre che molto significante! ma atenzione messaggio all´ARCIGAY: siete una vergogna, l´arena nord era pessima, biglietto 15 euro, birra5 euro, coctail 8 euro, in un contesto pietoso, 40 gradi! le sardelle erano piu larghe! in piu quando organizzate gli eventi guardate che prima non ci siano stati eventi METTALLLARI che hanno causato solo casini e sporcizzia pari a un esercito, x non parlare della droga che si son sparati! aprire gli occhi, non ridicolizzarci, xche se quello era il dopo pride io l´anno prox la tessera arci non la faccio piu !

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Sono ANNI che penso che dovrebbero farle nelle città che contano queste manifestazioni!!
Venite SI a Treviso...sarà un gusto tutto mio quello di veder vomitare la gente orrida che c´è da queste parti. Ci sarò, non partecipando...ma sarò contento di veder soffrire la gentaglia di queste parti.
(Però dovrete dare il massimo...essere ECCISSIVI fuori dai modi...)---> Ripeto...non con l´intento di cambiare le cose o spiegare qualche bell´idea...qui c´è solo da divertirsi nel provocare la gente...cioè...siamo ancora al medioevo da ste parti!!! ghghgh...


Comunque...noto che a chi, come me, non piacciono i METODI di queste manifestazioni, si portano delle accuse insensate tipiche di chi non ha capito una virgola dei miei ragionamenti. Come se io stessi a giudicare un trans...buffoni! Niente avete capito!!
Non è questione di libertà o meno...!!

Ripeto...meno culi al vento e più "vetrine sfasciate"...

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Dimenticavo di dirvi una cosina... ^^
Secondo voi come mai queste manifestazioni le si fanno dove "stranamente" ci sono le organizzazioni della comunità più forti?
Discoteche "gay friendly", associazioni, politici di punta...perchè tutti cercano visibilità. La vera lotta, se volete continuare con queste "carnevalate" è riuscire a farle a Verona...Treviso...Belluno...Lecco...Bergamo...

Li senza, che non ci sono gli interessi dei soliti "poteri gay"...voglio vedere se riuscite a far qualcosa...o se gli STESSI POTER FORTI ALZANO UN DITO per far qualcosa.

impatience domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Concordo,ognuno deve aver la sua personalita´!!!!...poi tutto sta nel modo in cui uno si comporta!!!Magari faccio un esempio puo essere il perfettino a fare casini!!!tutto qua!!
a treviso dice il ragazzo sotto...maio direi a trento!!!...qui siamo chiusi,diciamo alle spalle le cose,è vero!!!!però di buono c´è che chiunque sapesse ti lascia libero di vivere la tua vita!!!
poi chi ti conosce per la persona che sei credo che non ti emarginerebbero!!!chi lo fa...pace amen!!!basta non secchi!!!
E´ vero per cultura nel triveneto...per farsi vedere si dice,io mai ci starei con un gay in compagnia!!(chi fa cosi´ è una barriera protettiva e stop...o sopno i primi)un pò orsi siamo..mi metto dentro visto sono nato!!!ma non la vedo cosi!

Djinn domenica 29 giugno 2008 - 0.00

A Verona si sono fatti e si fanno Gay-Pride stupendi.

Lì ho visto davvero cosa significhi essere in "stato d´assedio": con la polizia che mi è venuta a prendere sul treno per paura dei disordi; con Forza Nuova che cercava di interrompere il corte.
Non c´era nè arciGay nè il Mieli: solo il circolo Pink che da solo vale altrettanto.

Eravamo poche migliaia, ma ci sentivamo forti.
Così anche per il Pride di Catania (organizzato dall´OpenMind) e ArciGay stessa lo fece a Bari.

Le cose si fanno, Passato_83.
E si fanno a prescindere dagli interessi commericali o elettorali.

E´ evidente dalle tue parole e quelle di Genuino, che in effetti Treviso ha molto bisogno di vederci LI´...

ProjectZero domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Ma sfasciale tu le vetrine, permetti!
Oppure, meglio ancora, organizza un cortei, incontri, discussioni e tutto quello che tu pensi sia utilie "alla causa": non lo sto dicendo come provocazione, sono serissimo. Se avete idee e pensate siano migliri, o magari complementari a quanto già c´è e non vi soddisfa, mettetele in atto, forza, in modo che chi in un modo chi nell´altro tutti si faccia qualcosa.
Il messaggio sarà sempre quello ma ci sarà modo, si spera, di colpire la sensibilità di tutti.

Lorenzo

perseo76 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Passato se questo è il tuo metodo io urlo con forza Più culi al vento e meno vetrine sfasciate. La violenza non ottiene nulla e non si arriva da nessuna parte. Volete solo una scusa per fare danni? Non siete poi così diversi dagli ultrà di destra. Te lo dice uno che ha votato Bertinotti sino a quando c´è stato. I vostri metodi mi inorridiscono. è con la cultura che si fa il progresso non con la violenza.

impatience domenica 29 giugno 2008 - 0.00

a porta nuova!!!!miiii...io sono stato a trovar n amico!!!ero stravolto dal viaggio napoli verona!!!,,,,vidi la polizia,ora è ovunque!!!ben venga!!(ce ne sono di gentilman)...ma mi squadravano che tacchicardia!!!hehehe!!!
Verona l´ultima volta non era la verona di come l ho sempre vista!!!non sapevo avessero fatto un gaypride pure li!!!

impatience domenica 29 giugno 2008 - 0.00

djinn ha una forza ....almeno la trasmetti!!!Scusa ti tiro in campo!!!ma i guerrieri mi son piaciuti sempre!...infondo dentro siete le persone piu sensibili!!!Il gay pride serve a darsi una marcia in piu´ senz altro!!!Poi per farsi valere serve un porta voce di valore!

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Amichetti...non fate i pretestuosi su...c´erano pure le virgolette...capitemi a me quando dico "vetrine sfasciate".
Allora ve lo traduco con due parole dato che qui mi par di capire che non ci si arrivi: meno colori...più incazzatura...meno festa più dibattiti...meno musica più urla.


I dibattiti, cari miei, qui a Treviso li ho organizzati e vi assicuro che ha pure partecipato parecchia gente distaccata dai soliti circuiti Arcigay, Arcicazzi e ArciGrillini. Io il mio l´ho fatto...temo che voi, piuttosto, nascondendovi in un ballo di gruppo tutto coloroso e festeggioso, tendiate a dire "ho la coscienza in pace"...solo perchè avete avuto il PERSONALISSIMO coraggio di partecipare ad una manifestazione simbolo di un movimento ancora allo sbando! Però..."io c´ero!!"

EH!?!

Thanks to the penis, mi vien da dire! ;)


P.S: a Verona, all´ultimo pride lì, Arcigay c´era eccome...come tutt´ora esiste ed è forte!! :)

ProjectZero domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Amichetto, fai meno il seccente.

Parlando del "tuo": hai smesso di organizzare questi dibattiti o li fai ancora? Al momento non mi pare che dalle tue parti ci sia un´isola felice, nonostante tu "abbia fatto il tuo"... probabilmente non basta, ed essere incazzati serve a poco, c´è da fare di più... e ripetersi, certo, 10, 100 1 miliardo di volte: ecco perchè ogni anno c´è un pride. Ne bastasse uno: si organizzerebbero feste di sera sulla spiaggia, altro che camminare ore sotto il sole cocente!
Tu continua ad organizzare dibattiti, incazzature, urla e chi è interessato stai ben cedrto ci sarà; d´altra parte chi preferisce i colori al grigiore, la musica alle urla, il clima gioioso a quello più sommesso dei dibattiti, sceglierà altro

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Caro Djiin, se tu vedi in me uno di quelli da "rieducare" con una bella "gheipraiata", bello de papà, hai proprio la vista annebbiata dal tuo orgoglio. Assieme alla furbizia una delle peggiori "virtù" dell´uomo.

Siccome il vostro intento è quello di portare le vostre bellissime diversità (da cosa poi?! Cosa vorrà dire diversi?! Bah...ripeto: la cultura cattolica vi ha inseminati per bene! =D ), fatelo...e ripeto che io starò a vedervi! ^^ Attenti che il vomito della gente trevigiana è scivoloso...ghghghgh...

Sai...forse quando ci sarà una discoteca bella forte anche da queste parti, probabilmente si farà un gaypride... ;)

Gigio domenica 29 giugno 2008 - 0.00

passato a prescindere da tutto il resto... certo che le manifestazioni si fanno dove c´è una forte organizzazione, e se no chi le organizza giust´appunto ?

davidedcx domenica 29 giugno 2008 - 0.00

a mio vedere il gay pride è soltanto una grossa perdita di tempo!

se si vuole ottenere qualcosa non è mica festeggiando x le vie di bologna ke la si ottiene!

infatti: qua in italia organizzando gay pride quante leggi a favore dei gay abbiamo ottenuto? eppure è parekki anni ke sento di gay pride (anke + di uno all´anno) in varie città italiane!

io concordo con passato ke bisogna incazzarci x e organizzare vere manifestazioni, ma andare anke oltre, se si vuole davvero qualcosa... se invece lo scopo è soltanto partecipare a un mega festone dove tutti si vestono nelle maniere + brutte e impensabili: ben venga il gay pride! ^^

poi rispondo a quello ke ha detto: "d´altra parte chi preferisce i colori al grigiore, la musica alle urla, il clima gioioso a quello più sommesso dei dibattiti, sceglierà altro" penso ke nessuno preferisce grigiore, urla, e dibattiti, ma a volta è essenziale x ottenere qualkosa! ribadisco: con colori, musica e gioiosità nn si ottiene NULLA!

esempietto: a pianura (in campagna) la discarica non la fanno grazie a manifestazioni di massa (a volte anke ingiustificabilmente violente) dove si mostrava la rabbia x un torto (a vista loro) ke avrebbero dovuto subire... dov´è la rabbia x il torto ke subiamo noi??

ProjectZero domenica 29 giugno 2008 - 0.00

davidedcx, lo chiedo io a te, dov´è la rabbia?
come la manifesti? Cosa hai fatto? e, soprautto, cosa hai ottenuto? e, da ultimo... come esprimiamo questa rabbia, marciando su roma?
E lasciamo perdere le cazate che "tutti si vestono nelle maniere + brutte e impensabili"... miii, ma per dire questo c´eri? Io ervo vestito normale, gay e lesbiche intorno a me idem.
I telegiornali fanno vedere solo quello, ma che ci possiamo fare? Organizza tu un bel dibattito serio, poi noi (sta volta pure io, anche se mi sentirei ridicolo) ci vestiamo nelle maniere più strane, col culo al vento eccetera, veniamo ad assistere... tu invita i giornali, poi vediamo cosa riportano, se il tuo dibattito o il mio culo nudo. Riportano quello che gli fa comodo, anche se fossimo in 5 nudi e voi 100 vestiti riporterebbero le foto nostre nudi... guarda che sulle 200 mila persone ne ho visto uno col sedere al vento (se mi legge... bè, era un bel vedere :-)) ), ho visto qualcuno con le piume eccetera, ma la stragrande maggioranza è venuta vestita come penso faccia tutti i giorni .

ProjectZero domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Ma ste cose le diciamo sempre, sempre, sempre... tutti gli anni, fino alla nausea.
Voi preferite trincerarvi dietro il "sentito dire"... ma se uno mi fa una critica, cazzo, io domani qualcosa da dire ce l´ho, tu che cos´avrai da dire? niente, perchè non c´eri, e ti sentirai sminuito di fronte a "sono carnevalate", io, e tutti gli altri che c´erano, invece sapremo cosa dire.
Cavolo, il pride è il culmine di 1 anno di lotte e sofferenza, è ance un momento di gioia e divertimento, chiamalo pure carnevale, ma comunque una festa... ma da quando si giudica un gruppo di persone sulla base della loro festa? Tu giudici gli americani vedendo cosa infilano nel culo dei tacchini al ringraziamento? Dai, su, siamo seri e cerchiamo di avere un po´ di spirito critico, al meno noi, santo cielo.

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Ma ghe mancaria anca altro che ghe fosse pì pajassi che xente seria!! :D

Traduzione: ci mancherebbe altro che ci fossero più pagliacci che gente seria!! :D

Comunque...mi par di capire che non si voglia vedere IL problema. Ve sarete divertiti!! Ma bene! Il prossimo anno ce verrò pure io, chissà che sia la volta buona che trovi qualche bel tipo pure per me :P ...ma non mi venite a raccontare che serva a qualcosa...dai dai...

(Mi stupisco del fatto che qualcuno non dica "passato_83 parla meno e scopa di più"...come in genere accade in questo sito notoriamente pregno di buon gusto!! Wuahahah!!)


P.S: per coloro che chiedevano se ancora organizzassi incontri a tema "omosessualità"...mmm no...è un po´ che non ne organizzato per questioni lavorative. Ma almeno ho la certezza di aver dialogato e aiutato a costruire dei dialoghi attorno ad un tavolo facendo capire, cosa vuol dire essere gay.

Perchè ASCOLTANDO la gente (e qui in zona di gente che ha problemi con i gay ce n´è parecchia) si capisce che SI...il problema sono proprio le parrucche, i culi al vento, i tanga e compagnia bella.
Questa è la situazione. Io ho agito di conseguenza e nel mio piccolo qualche risultato l´ho ottenuto. ;)
Abbassate la radio che urla qualche orrenda canzone di qualche puttanella trash-star, e provate ad ascoltare le parole degli omofobi...magari riuscirete a farli ragionare e chissà, un giorno, accetteranno anche di vedervi sculettare Hung Up. ;)

Poi se si vuole "strappare" e ottenere tutto subito...fate Vobis che mi voo al Trony! Non ci sono paragoni.


PS: sarà che sono un fottuto politico...ma preferisco il dialogo al ballo. :D

davidedcx domenica 29 giugno 2008 - 0.00

bè, magari marciando su roma si otterebbe forse qualkosa in +... perchè vedi, io nn avrò fatto un cazzo, ma ho ottenuto lo stesso risultato di chi ha partecipato a 20 gay pride ballando e cantando!

cmq il mio messaggio nn era: nn fare il gay pride... come dici anche te i GP è "un momento di gioia e divertimento, chiamalo pure carnevale, ma comunque una festa"... appunto: UNA FESTA! basta... nn è niente di +! quindi i gay, le lesbiche, i trans e tutti gli altri a cui piace quella festa ci partecipano, a ki nn gli piace sto tipo di esibizionismo nn ci va!

xò nn si può paragonare una festa ad una rivendicazione di diritti: nn li otteniamo così! anzi... sinceramente io sento i miei amici (etero) ke quando vedono i GP aumentano i loro disprezzo verso i "diversi" (io nn mi sento diverso) facendo di tutta l´erba un fascio... anche quelli ke abitualmente sono tolleranti e non omofobi!

finisco il messaggio come avevo iniziato l´altro: il gay pride a mio vedere è altamente inutile!

nazarin domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Ok, non si ottiene nulla, ma ci si diverte. E di sti bassi tempi il divertimento è già una conquista.

davidedcx, non ti invidio. Non ti invidio per niente. Hai amici etero che aumentano il disprezzo perché guardando studio aperto notano le ali angeliche di qualche checca scoppiata (nulla contro...) e parli di tolleranza e mancanza di omofobia come elemosina sociale. Poi, non pago, azzardi ad investire la "tolleranza" di pregi e virtù.

La "tolleranza", come disse una trentina i anni fa qualcuno che ha visto lontano, non esiste.

"La tolleranza, sappilo, è solo e sempre puramente nominale. Non conosco un solo esempio o caso di tolleranza reale. E questo perchè una "tolleranza reale" sarebbe una contraddizione in termini. Il fatto che si "tolleri" qualcuno è lo stesso che lo si "condanni". La tolleranza è anzi una forma di condanna più raffinata. Infatti al "tollerato" - mettiamo al negro che abbiamo preso ad esempio - si dice di far quello che vuole, che egli ha il pieno diritto di seguire la propria natura, che il suo appartenere a una minoranza non significa affatto inferiorità eccetera eccetera. Ma la sua "diversità" - o meglio la sua "colpa di essere diverso" - resta identica sia davanti a chi abbia deciso di tollerarla, sia davanti a chi abbia deciso di condannarla. Nessuna maggioranza potrà mai abolire dalla propria coscienza il sentimento della "diversità" delle minoranze. L´avrà sempre, eternamente, fatalmente presente".

ProjectZero domenica 29 giugno 2008 - 0.00

"Ma almeno ho la certezza di aver dialogato e aiutato a costruire dei dialoghi attorno ad un tavolo facendo capire, cosa vuol dire essere gay".. ok, sta bene. Parliamo in concreto... quali risutlati tangibili in termini di diritti hai conquistato?


"si capisce che SI...il problema sono proprio le parrucche, i culi al vento, i tanga e compagnia bella": tu che hai capito, illuminami. Che problemi porta, nella vita di questi individui, il fatto che uno mostri il culo? Sarò tardo io ma non capisco davvero, che problemi gli si creano? Nessuno, solo che "vedono" coi loro occhi che uno, nonostante loro non vorrebbero, è gay, ma proprio gay, e orgogliosamente e fieramente fa di tuto per darlo a vedere di essere gay, arrivando a fare il carnevale, perchè ha deciso che non vuole nascondersi. Sai perchè si incazzano? Perchè si sentono impotenti e capiscono che tutto il loro disprezzo non è sufficiente per guarire il frocio, per guarire l´amico, per guarire te!

!è, magari marciando su roma si otterebbe forse qualkosa in +": CORAGGIO, fallo, che aspetti, solo parli?!?!?!

"xò nn si può paragonare una festa ad una rivendicazione di diritti: nn li otteniamo così!": ripeto.. fatti e non parole, avanti, cazzo, fai qualcosa al posto che rimanere nascoto a lamentarti e non fare nulla. Già il fatto che ci facciamo vedere dopo che un anno intero dicono che non esistiamo è una conquista, eccome se lo è!

"anzi.... sinceramente io sento i miei amici (etero) ke quando vedono i GP aumentano i loro disprezzo verso i "diversi": e tu che dici ai tuoi amici? "bel raga cerca bel raga...", gli dici questo? e loro che fanno, ti aiutano a trovarlo? Il problema non è il GayPride, sono le persone di cui ti sei circondato.

Concludo con questo:
"Stupendo! siamo rimasti fermi per beccare Daniela. Tutto il corteo, per passarci davanti, è stata una fiumara festante di un´ora! Un casino di gente!"
Questo l´SMS di un mio collega, venuto al pride con la sua fidanzata... ovviamente loro 2 sono etero. I problemi son

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

E allora ti llumino: quando dici "Sai perchè si incazzano? Perchè si sentono impotenti e capiscono che tutto il loro disprezzo non è sufficiente per guarire il frocio, per guarire l´amico, per guarire te!" sbagli. La gente non si incazza per questo! Ma perchè ciechi della loro ignoranza sanno di essere impotenti perchè, infondo, nemmeno loro sanno perchè gli fanno schifo i gay. E pur sbraitando qualche "sono contro natura", "sono tutti pedofili" sannò di non convincere nemmeno sè stessi.

E tu con della gente con dei gravi disturbi di personalità e di relazione con le persone ti metti a sculettargli in faccia?
Oltre al fatto che non si ottiene nulla se non l´effetto contrario, si va ad esternare una TOTALE mancanza di stile e ci si abbassa al loro livello.

Sai...adoro piantarlo in culo alla gente e sintirmi pure dire "grazie".
Per "piantare in culo", far ribaltare completamente le idee di una persona...ed è questo il mio piccolo successo...la mia piccola rivoluzione. Come la tua con i tuoi colleghi...e non tollero (qui il termine che qualcuno ha perfettamente analizzato affiancandolo SEMPRE all´odio, ci sta benissimo) che 4 INCOSCENTI smontino il lavoro che ognuno di noi fa e può fare facendo ragionare (USIAMO LA RAGIONE E NON GLI SLOGAN O I COLORI) chi ci sta vicino.

Di nuovo: a voi cattolici dentro...catto-comunisti fuori...vi hanno inseminato il germe della difesa delle "diversità", che è alla base di ogni maledetto razzismo.

perseo76 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

La diversità è vita ma non mi aspetto che un violento come te lo comprenda.

passato_83 domenica 29 giugno 2008 - 0.00

A pisellì...non far finta di non capire quel che dico per provocarmi. Non c´è verso. Bacetto... :*

ProjectZero domenica 29 giugno 2008 - 0.00

loooooool
cattolico io, o meglio ancora catto- comunista? magari con tendenze catto-fascite, che così le abbiamo dette tutte.

FormicaBianca domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Maaa che palle leggere sempre di alcuni froci contro il prdie...

Ma lo volete capire che essere gay non consite solo nel cercare cazzi nel web?

Un pò di amor proprio nel considerarvi uguali agli altri e non inferiori no è?

nazarin domenica 29 giugno 2008 - 0.00

che confusione sarà perché ti amo

Djinn domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Passato83... Sì, certo. :-)
E la cura per l´antisemitismo è far mangiare wurstel agl Ebrei; il razzismo si combatte convincendo i negri ad ascoltare Schubert e... se le ragazze hanno la minigonna, allora non si lamentino se le stuprano.

Perchè la colpa delle discriminazioni deve essere di chi è discriminato?

Se tu fossi stato etero, saresti andato al Pride coi compagni; se sei un militante.
E ti saresti incazzato a sentire che parlano male degli EFFEMINATI.

Perchè è l´effeminatezza il tuo unico problema.
E il tuo "lavoro" consiste nel mostrare agli omofobi che anche un gay può essere "normale".

Graziegraziegrazie: ma lo sapevo già.
So benissimo che chi non schecca viene rispettato.

Se a noi ci dicono: "Sei gay? Cazzo, ma mi sei simpatico... non sei mica una checca! Quelle mi fanno schifo!"
La differenza tra me e te e che io mi INCAZZO e tu RINGRAZI.

Cazzo, la pensavano tutti come te... a 17 anni...

P.S: nel 2001 ArciGay Verona erano in 3...

davidedcx domenica 29 giugno 2008 - 0.00

ancora ke vai avanti col fare qualkosa... xkè tu cosa hai fatto? 6 stato al gp? ma bravo! hai fatto tanto x tutelare i gay: hai aumentato l´odio verso i gay con sti tipo di manifestazione! nn dico ke nn bisogna scendere in piazza... ma x farlo con uno scopo: "lottare" x una conquista! se, invece, si scende in piazza x sculettare e rimorkiare, allora quella è una delle tante feste estive ke si organizzano x riunire gente e passere una giornata diversa dalla solita!

x amici si intende xsone con le quali si interagisce quotidianamente e ke capita di uscirci a volte... gli amici veri sono altri e stai sicuro ke non considero amico ki mi disprezza!

tutti sanno dell´esistenza dei gay, non serve vestirsi da angelo x rivendicare la propria esistenza! quindi se ero quello il tuo scopo: complimenti, sforzo inutile...

continuo a ripeterlo:
se si scende in piazza x divertirsi e fare festa, quello è il gay pride.
se si scende in piazza con l´obbiettivo di protesta e la rikiesta di legiferare in materia di coppie di fatto (o l´utopica possibilità del matrimonio omossessuale o quant´altro) bisogna farlo diversamente...

dipende da qual´è la vostra priorità: divertimento o tutela...

nn è escluso ke si può farle entrambe, basta xò ke non crediate di fare entrambe le cose mentre fatte il gay pride!

il gay pride è SOLO divertimento...
la protesta x rivendicare i nostri diritti è qualkosa di serio, faticoso da ottenere (soprattutto in italia) e nn li si può ottenere festeggiando!

spero di essere kiaro ke nn intendo dire ke nn bisogna fare i gp (anke se io personalmente nn ci vado xkè nn mi piaciono)! ci mancherebbe altro: non sono nessuno x dire ke nn bisogna farli!
dico solo a ki si illude a una sua utilità ke essa non c´è! non serve a niente! solo divertimento!

chiaro?

davidedcx domenica 29 giugno 2008 - 0.00

x Djinn:

spero ke il tuo incazzarti x uno ke offende le checche non sia riferito al fatto ke le checche sono gay come te, ma riferito al fatto ke ti sta sul cazzo ki discrimina indipendentemente sul fatto a cui è riferita!
cioè spero ke se codesta persona ke direbbe una frase del genere:"Sei gay? Cazzo, ma mi sei simpatico... non sei mica una checca! Quelle mi fanno schifo!" se avesse detto invece frasi contro i nomadi, contro i neri, contro gli ebrei, gli immigrati o altre minoranze, spero ke tu te la seresti presa male ugualmente!

xkè se era questo il riferimento: condivido! indipendentemente con il fatto ke interagisco o meno con queste minoranze della popolazione!

in ogni caso tutto questo discosta con la discussione sul GP...

impatience domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Io penso che si venga in web...per fare conoscenze interessanti pure!!!poi ognuno ha i suoi scopi!!!non cerco il sesso...quello se col tempo avviene sono felice!!!Cerco l´amore!!
l ho avuto!ma a me non importa che una persona si senta obbligata ad ammettere le sue tendenze!Ma logico scoperti c´è il rischio!!1di vivere sotto una capanna di vetro ero stanco!Non si può essere simbiotici!!!
il gay pride è un occasione per stare con persone come noi!!!mi fa piacere sia una manifestazione pacifica....quasi al 100%=)

FormicaBianca domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Eccomi...

http://picasaweb.google.it/vivaimatti/BolognaPride2008

Gigio domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Il pride non serve a niente?
negli anni ha permesso di rendere manifesta l´esistenza di gay e lesbiche che anche solo 10 anni fa veniva snobbata (siamo il 5 o 10 % della popolazione); ha dato coraggio a tantissimi gay che han toccato con mano che non sono soli; dato forza alle associazioni omosessuali che ora, comunque, non possono essere liquidate come autorappresentative, ha mostrato nelle tante città in cui si è via via svolto che i gay sono persone come le altre, anzi, capaci di portare allegria e voglia di vivere e di attirare la simpatia della gran parte della gente (cosa che, tanto per dire, con manifestazioni tipo quelle sindacali non riesce altrettanto bene). I più che criticano semplicemente ignorano cosa diceva e pensava la gran parte della popolazione italiana solo 10 anni fa, ed ignorano ceh sempre solo 10 anni fa difficlmente si vedevano per locali persone sotto i 20 25 anni, la visibilità che abbiamo conquistato ha permesso un cambiamento generale di mentalità

Gigio domenica 29 giugno 2008 - 0.00

a tutto beneficio della vita di tutti noi ed anche degli etero che ci hanno guadagnato pure loro :) Certo risultati politici se ne son visti pochi, in parte per errori e responsabilità della dirigenza del movimento, in parte per la fortissima opposizione di forti gruppi di potere, in primis la chiesa cattolica, in parte ancora per l´inettitudine della sinistra italiana, a me non consola ma di fatto questo paese è bloccato ed incapace di innovarsi ormai praticamente su tutto, tanto per dirne una non è che a favore delle tanto sbandierate famiglie eterosessuali si sia poi fatto alcunchè negli ultimi 15 anni: niente case, niente politiche x la maternità, noente servizi sociali ecc...
Il sol fatto che su questo e altri siti si discuta di come i gay dovrebbero conquistare i loro diritti è un risultato, e non da poco del lavoro fatto, anche coi pride in questi anni

FormicaBianca domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Gigio ma ci sprechi cellule epiteliali dei polpastrelli per rispondere a quel coglioni?
E´ normale che per lui i l gay pride non serve a niente... per lui essere gay consiste solo in un pc che si può connettere ad internet per cercare cazzi... Per fare questa cosa non servono i diritti ;)

ProjectZero domenica 29 giugno 2008 - 0.00

Gigio, appoggio in pieno.
FormicaBianca... appoggio in pieno pure te, in effetti è solo fiato sprecato lol :-))
Tanto, in ogni caso, piaccia o non piaccia, nel 2009 io ci sarò ancora... infine, che gli altri siano convinti o meno che il Pride sia utile non me ne frega proprio un fico sesso, io ci sono stato e ci sarò perchè lo ritengo sia utile alla causa dei diritti sia all´autocoscienza nostra: ieri ho notato quante persone, tante, tantissime, sia uiomini sia donne, si sono avvicinate al nostro trenino di Famiglie Arcobaleno... un po´ per curiosità, un po´ per capire, un po´ per toccare con mano qualcuno si è reso conto che anche da lesbiche e gay si può essere famiglia da tutti i punti di vista. Questo è poco?
Ma d´altra parte è logico dare per scontate le cose che si hanno, senza pensare che potrebbero non esserci.
Lorenzo

CLOVER85 sabato 28 giugno 2008 - 0.00

Sono tornato ora a casa per farmi una doccia dopo il gay pride. poi usciro per andare al parco nord. è stato un bel pomeriggio, pieno di divertimento e di belle cose da vedere!!!! specialmente quel bagninosu un carro!!! cmq volevo fare una sola critica a luxuria... hai citato tutte le regioni da dove pensavi fossero arrivati i manifestanti... ma non la mia!!! SARDEGNA!! ci siamo anche noi!!!

Jarod81 sabato 28 giugno 2008 - 0.00

bello davvero, tanta gente, ho capito quanto sbagliato è sentirsi soli ad essere gay!
E ho avuto l´onore di stringere la mano al mito di Luxuria che a passo veloce si dirigeva verso le due torri per dare il via al corteo!
Può sembrar strano ma ho incontrato in mezzo a migliaia un bel po´ di raga che conoscevo :)

passato_83 sabato 28 giugno 2008 - 0.00

Cosa ci sarà da festeggiare, davvero non lo so? Bah...

Meno colori...più incazzatura. :)

L´autoironia, nel vostro caso, non è intelligenza...e nemmeno sana furbizia. ;)

carlo89 sabato 28 giugno 2008 - 0.00

anche per me oggi è stato il primo pride... sinceramente, fino a pochi mesi fa non ne capivo il senso, voglio dire, il primo passo per essere ritenuti "normali" è il fare cose "normali", non un pride, no? però... mi sono veramente ricreduto. fra le incerte aspettative su questa manifestazione che ho covato nelle 5 ore e mezza di viaggio per arrivare a bologna, alla fine è prevalsa una grande gioia, gioia di essere così, bello come sono, gioia nel vedere migliaia di persona, omosessuali e etero, che come me credono in "certi valori" (non come quelli della carfagna ;) ) e che esprime le sue idee sì con serietà, ma anche con tanta autoironia e un´orgia incredibile di colori, suoni e movimento... meritano una nota perticolare le persone, i bambini, gli anziani che dalle finestre delle loro abitazioni osservavano sospettosi il pride: dopo i primi attimi di incertezza davanti a gente che festeggiando, per la loro diversità, li salutava allegramente anche sui loro visi vedevi disegnarsi un sorriso bellissimo e ricambiavano il saluto. sono questi i momenti che, in mezzo al grigiore che siamo obbligati a subire ogni giorno, permettono alla speranza di far breccia ancora una volta in te. perché possono fare tutto quello che vogliono, ma quello che sei lo sei in ogni situazione, fra tanto odio quello che rimane è solo l´amore che hai dimostrato giorno per giorno nei confronti degli altri.
e a quelli che affermano che "il pride è un luogo di ritrovo per checche isteriche", che non ne capiscono il senso, che dicono "non c´è nulla da festeggiare", rispondo con un invito al pride 2009 (dove sar piuttosto?) perché sono sicuro che molti si potranno ricredersi, perché c´è da festeggiare il fatto che ci sia tanta gente che non si vergogna di quello che è e di ciò che pensa, nonostante tutto, e questo è veramente BELLISSIMO.

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