Governo Monti filo-clericale: censura il preservativo in RAI nel World Aids Day
Il Ministero ha inviato una mail a tutti i media RAI affinché nel World's Aids Day non venisse pronunciata la parola profilattico. Una censura filo-cattolica davvero grave da parte del Governo che dovrebbe essere laico.
"Carissimi, segnalo che nelle ultime ore il ministero ha ribadito che in nessun intervento deve essere nominato esplicitamente il profilattico; bisogna limitarsi al concetto generico di prevenzione nei comportamenti sessuali e alla necessità di sottoporsi al test Hiv in caso di potenziale rischio. Se potete, sottolineate questo concetto".
Questa è la lettera che il Presidente del Consiglio Monti ha fatto girare in RAI per evitare che nella giornata dedicata alla prevenzione e alla sensibilizzazione sull'AIDS, nella tv di Stato, pagata con i soldi pubblici, venisse nominato il preservativo. Ci sembra una richiesta alquanto assurda e soprattutto di ispirazione cattolica, su un media che dovrebbe essere laico, fatta da un Presidente del Consiglio che dovrebbe esser svincolato dal potere spirituale. Ma vista la compagine del suo Governo tecnico, e visto questo primo passo falso, temiamo non possa essere così. Alla Camera dei Deputati tutto tace. Anna Paola Concia ha promesso di chiedere un'interrogazione parlamentare.

Fonte: Corriere.it

redazione@gay.tv lunedì 5 dicembre 2011 - 17.38
Translator1968 sabato 3 dicembre 2011 - 11.58
Il Governo attuale deve essere giudicato su ciò che fa, non sul fatto che vi siano cattolici all'interno, perché il centrosinistra come unica cosa che ci ha dato - con il voto dei super laici e atei di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani - è la reintroduzione dell'imposta di successione solo sulle coppie gay, esentando gli sposati per un milione di euro a erede.
Zapatero è supercattolico praticante, ma non è clericale, visto ciò che ha fatto.
Mi domando se la Redazione di Gay. tv che sta diventando un comitato centrale stalinista, e l'autore di questo stupido articolo, scriverà fra tre mesi che Milano si trasformerà nel "centro del mondo della famiglia tradizionale fondata sul matrimonio ospitando la giornata mondiale della famiglia clericale organizzata dal Vaticano" e il sindaco Pisapia diventerà clericale anche lui, anche se la Giunta è di super sinistra e il sindaco ex Rifondazione Comunista ora vicino a SL Vendola accoglierà il Papa parlando dei valori della famiglia, dopo aver rinviato a data da destinarsi il registro delle coppie di fatto che poi non sarà mai... fatto perché si ricorrerà al trucchetto del "andate a iscrivervi all'anagrafe del comune come famiglia anagrafica". Cosa possibile già ora e in tutta Italia in forza di una legge dello Stato, in vigore anche nei Paesi della Ciociaria in cui governa la Destra di Storace. La vergogna è questo articolo, non la NON notizia.
Xyz88 venerdì 2 dicembre 2011 - 16.06
nanako venerdì 2 dicembre 2011 - 15.40
gredase venerdì 2 dicembre 2011 - 15.30
shanara64 venerdì 2 dicembre 2011 - 13.58
Giuliano_Federico venerdì 2 dicembre 2011 - 13.30