"I gay sono malati": sesso vietato sul Piave

Gli incontri delle coppie omosessuali sulle rive del Piave infastidiscono il primo cittadino tanto da imporre un "coprifuoco" per gay, lucciole e trans sul territorio, pena una sanzione amministrativa.

di | Attualità

A Spresiano, piccola cittadina nel Trevigiano, il primo cittadino impone il "coprifuoco" sul greto del fiume Piave. Questa iniziativa è la prima risposta alla crociata estiva veneta intitolata "Estate sicura" che parte proprio dal piccolo paese in provincia di Treviso, dove il sindaco Riccardo Missiato, ex democristiano a capo di una lista civica trasversale, ha disposto il "coprifuoco" per gay, lucciole e trans che fissano i loro appuntamenti sulle rive del Piave. A preoccupare il sindaco sono soprattutto i ritrovi gay, ampiamente pubblicizzati da un tam tam costante sulla rete. L'amministrazione comunale del piccolo comune della destra Piave, riferiscono oggi gli addetti alla stampa locale, ha così disposto un servizio di sicurezza che partirà domani 22 luglio, nel quale saranno coinvolte tutte le forze dell'ordine fino al 22 settembre prossimo.

 

"Sono malati, ma non indico una cura fisica o psicologica - spiega il sindaco - semplicemente non possono andare sul Piave e occupare uno spazio che è di tutti, dobbiamo rispettare la gente che vive nel suo territorio: ricevo segnalazioni anche dalla gente che lavora nei campi". "Questa non è la prostituzione femminile, questa è maschile e non può passare inosservata - sottolinea Missiato - il Piave ha anche un valore simbolico, c'è un monumento degli artiglieri circondato da preservativi, guanti, salviette". "Transenneremo la zona, contestando divieti di sosta e atti osceni - conclude il sindaco di Spresiano - la situazione è diventata intollerabile".

 

fonte: gaynews24.com

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  • Commenti

RobBbYBobBbY lunedì 26 luglio 2010 - 23.15

ma perchè è pieno di gente cosi ignorante??....=(....che merda

poshvenus domenica 25 luglio 2010 - 17.26

io gli sparerei in culo a sto stronzo! ma semplicemente rispettare le leggi che già ci sono e fare multe a chi scopa (etero e gay) nei luoghi pubblici piuttosto che dimostrare tutta la sua ignoranza???

wotan68 venerdì 23 luglio 2010 - 16.49

Eh sì,il sindaco ha proprio ragione: la situazione è diventata intollerabile (per noi).

polinesia venerdì 23 luglio 2010 - 7.56

Avete visto il servizio di Studio Aperto con l'intervista ad acuni cittadini del paese? A me ha fatto rabbrividire, la maggior parte della gente è convinta che l'omosessualità sia una malattia da curare, che i gay fanno schifoe qs perchè in Italia si è fatto e si sta facendo pochissimo. Mi chiedo, per l'ennesima volta che cosa ci stia a fare il Ministero delle Pari Opportunità, nn ci tutela, nn mette al bando la discriminazione verso noi omosessuali, nn propone un disegno di legge ben definito contro l'omofobia. L'unica che sta facendo qlc per noi è la Concia, ma è da sola, praticamente in una giungla tremenda e omofoba. Riguardo alla notizia è da denunciare certi comportamenti che ledono il senso civico, ma nn si può far passare la prostituzione femminile mettendo al bando esclusivamente ql maschile visto che è la prima ql che fa girare i soldi di associazioni criminali in tutto il mondo.......

Raiden89 giovedì 22 luglio 2010 - 22.04

Beh, che dire.... Essendo io residente a Treviso ormai nulla più mi sorprende.
Tra l'ex sindaco (ora vice) Gentilini che dice testaualmente "i culattoni a Treviso non trovano posto. I culattoni se vogliono possono andare in capoluoghi dove li accettano" e le varie butade di amministratori locali che si credono sceriffi ormai ci sono abituato e non mi fanno nemmeno inalberare frasi pronunciati da gente ignorante e bigotta (di bigotta ce n'è molta in Veneto e Treviso è la capitale dei bigotti).
Riguardo la sacralità del Piave per la patria e immondizia varia non credo che il fatto sia imputabile alla "tendenza" sesuale di un individuo bensì al senso civico ed al rispetto che risiede in ognuno di noi, etero o gay che sia.

Jonnydepp1967 giovedì 22 luglio 2010 - 19.19

Mi piacerebbe che gay.tv facesse un aggiornamento dell'articolo dicendo ESPLICITAMENTE che è un sindaco di CENTROSINISTRA a predicare OMOFOBIA e discriminazioni. E che il silenzio a livello locale e nazionale E' RUMOROSISSIMO!!!

bluindiano giovedì 22 luglio 2010 - 19.07

Sondaggio del Corriere del Veneto sul tema:
http://corrieredelveneto.corriere.it/appsSondaggi/pages/corveneto/d_7620.jsp

Bobulio giovedì 22 luglio 2010 - 15.43

"Questa non è la prostituzione femminile, questa è maschile e non può passare inosservata"...già solo per il maschilismo di questa frase sarebbe da incarcerare!

paul86 giovedì 22 luglio 2010 - 14.43

In un Paese civile uno così avrebbe dovuto dimettersi dopo tali dichiarazioni. In Italia invece più omofobia, più voti! Che vergogna

mytheo giovedì 22 luglio 2010 - 13.56

Il sindaco è leader di una lista civica sostenuta dal PD, ma ho letto nel giornale locale che ha confessato di "non disprezzare la condotta di Gentilini". Omofobia everywhere!

Jonnydepp1967 giovedì 22 luglio 2010 - 13.36

Confermo anche io che è un sindaco di CENTROSINISTRA del PD: a ulteriore dimostrazione che l'omofobia della classe politica e non solo è a destra come a sinistra, ovviamente se un sindaco del PS in Francia o del PSOE in Spagna facesse o dicesse una cosa del genere sarebbe polverizzato dal partito. Qui da noi silenzio delle suore mancate e dei preti aspiranti: Veltroni; Bersali, Franceschini, D'Alema, Bindi, ecc. ecc.

nerinooo giovedì 22 luglio 2010 - 13.14

L'articolo dice che questo sindaco è a capo di una lista civica ma non dice un elemento importante: E' SOSTENUTO DAI DS, è una lista di centrosx. Peccato, solitamente così solerti nel dare le notizie con precisione...questa volta dava fastidio, eh? Altrochè Lega o destra: PD.

Only giovedì 22 luglio 2010 - 8.14

le coppiette etero che fanno lo stesso, appartandosi, sono "cosa buona e giusta", invece?

nancyboy89 mercoledì 21 luglio 2010 - 23.59

è ASSURDO! Posso capire rispettare la chimera della pubblica decenza ma tutti sono andati almeno una volta in camporella! è un espediente,perchè allora non vietare anche alle coppie etero di andare a farci i loro porci comodi?Poi il solo fatto che abbia pubblicamente detto che trova l'omosessualità una malattia è oltraggioso,l'omosessualità non è più considerata malattia da decenni,è una grave testimonianza di ignoranza,gente così non dovrebbe avere accesso a queste cariche.

njl mercoledì 21 luglio 2010 - 19.20

Sono affermazione da denunciare in sede europea secondo me. E' come dire che un ebreo è malato perché non è cattolico. Cosa farebbe la comunità ebraica? Se ne starebbe a guardare? Votate Lega Nord, mi raccomando.

Translator1968 mercoledì 21 luglio 2010 - 18.33

A questo dovevano transennare il cervello purtroppo non sono arrivati in tempo e i due neuroni presenti si sono disciolti nell'acqua dell'ampolla del dio eridano padano....

peyote87MI mercoledì 21 luglio 2010 - 17.27

ma in che cazzo di paese viviamo?!

Alessandro92 mercoledì 21 luglio 2010 - 17.19

"Questa non è la prostituzione femminile, questa è maschile e non può passare inosservata" MA CHE CAVOLO SIGNIFICA???? CHE è GIUSTO CHE UNA RAGAZZA DEBBA O POSSA PROSTITUIRSI??????QUESTO STA VERAMENTE FUORI !!!!! E POI INSISTONO A DIRE CHE L'OMOSESSULITà è UNA MALATTIA...... NEL 1937 L'OMOSESSUALITà E STATA RIMOSSA DALL'ELENCO DEI DISORDINI MENTALI , ED è CONSIDERATA COME NORMALE ORIEINTAMENTO SESSUALE !!!!!!!!!!

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