Internet e minori: incontri online e messaggi prima dei 14 anni
Save The Children pubblica i numeri degli adolescenti italiani. Le percentuali sulla scoperta del sesso e sugli incontri dei minorenni online.
Numeri. Sembrerebbero solo numeri e percentuali quelli pubblicati da "Save The Chldren" nel rapporto "Sessualità e Internet: i comportamenti dei teenager italiani". Si parla dei minorenni italiani e del loro rapporto con le tecnologie 2.0, con Facebook, i siti di dating online, le community, i blog, le chat.
Numeri che vale la pena di leggere. Questi numeri sono i nostri cugini, fratelli, sorelle. Anche figli, forse. Questi numeri sono ragazzini che potremmo conoscere. Sono numeri che non possiamo ignorare. Nella fascia che va dai 16 ai 17 anni:
- il 32% degli adolescenti italiani dà il suo numero di cellulare a qualcuno conosciuto online.
- il 27% incontra qualcuno conosciuto online.
- il 34% ha ricevuto messaggi con riferimenti sessuali.
- il 54% ha inviato messaggi con riferimenti sessuali.
- il 19% riceve immagini nude o seminude di persone conosciute online.
- il 17% incontra per fare sesso qualcuno conosciuto in rete.
- il 13% invia foto o video che lo ritraggono nudo o seminudo.
Quando l'età si abbassa intorno ai 12-13 anni il dato che emerge è indicativo: addirittura il 6,5% dei pre-adolescenti invia foto di nudo integrale o parziale a qualcuno conosciuto in rete.
Ancora numeri. Le regioni in cui i minorenni hanno comportamenti sessualmente più sfacciati sono Triveneto e Campania, quest'ultima con ben il 23% di ragazzini che hanno rapporti intimi con qualcuno incontrato online. Nel Lazio invece il 65% dei ragazzini ammette di aver inviato ad altri delle proprie foto hard per la prima volta fra i 10 e i 14 anni.
Sfacciati, insicuri, alla ricerca di conferme, ansiosi di essere attivi sessualmente, presuntuosi e avidi. Se si guarda alle motivazioni dei comportamenti descritti nelle percentuali di cui sopra, è questo il ritratto del ragazzino medio italiano. Farsi notare, per il 52% dei ragazzi e sentirsi sexy, per il 27% del campione oggetto di studio la motivazioni di diffusione ad altri delle proprie foto di nudo. Il 29% di ragazze e ragazzi pensa invece all'utile e il corpo diventa un mezzo per ricevere regali o ricariche telefoniche.
Ci si scambia materiale esplicito per divertimento (44%), per riuscire a vincere la timidezza e l'introversione (40%) o per dimostrarsi "competenti in materia sessuale".
Questi sono solo numeri. I numeri della scoperta della sessualità all'alba del 2011. Se è vero che le tecnologie hanno cambiato il nostro modo di vivere e di comunicare, che lo hanno migliorato, come in ogni grande rivoluzione c'è sempre il rovescio della medaglia.

Translator1968 martedì 8 febbraio 2011 - 13.40
L'età del consenso per legge è GIUSTAMENTE 14 anni (nick75mo si informi sulla legge) con alcune limitazioni (cioè gli insegnanti, educatori, parenti etc).
Oltre i 15 anni cioè da 16 in su è libera in tutti i casi per cui non credo proprio che Berlusconi avrà alcun problema.
ERGO siccome la legge è sì, un precetto generale ed astratto, ma poi deve essere applicabile, un termine fermo per legge ci vuole. Ed è già un termine molto aperto e moderno in Italia - per una volta tanto - quando negli USA se un maggiorenne di 18 anni e un giorno fa sesso con una minorenne di 18 anni meno un giorno rischia 20 anni di galera se non peggio. La sessualità non nasce a 18 anni ma un bambino sotto i 14 anni è un bambino anche se precoce, non ci sono SE né MA, a mio parere e a parere della legge che io rispetto, i minori di 14 anni non devono avere accesso alla rete per attività sessuale e chi ne è informato e non denuncia la cosa se comunque va avanti va arrestato e condannato per PEDOFILIA.
Il_Saltatempo martedì 8 febbraio 2011 - 1.06
e-kapp lunedì 7 febbraio 2011 - 20.49
Mighy lunedì 7 febbraio 2011 - 20.00