Israele si rifà l'immagine e manda i gay all'estero. COMMENTA
Per rifarsi un'immagine a volte gli eterosessuali non bastano. E' fondamentalmente questo il pensiero che anima l'ultima iniziativa del Ministro della Pubblica Diplomazia e Affari legati alla Diaspora d'Israele.
Per incrementare prestigio e per rinnovare la propria immagine, Israele sta selezionando una schiera di volontari e volontarie, non solamente eterosessuali. Gal Ilan, portavoce del ministro, ha spiegato l'intento riassumendolo con la formula: "sottolineare la differenza in Israele".
Israele prosegue la sua campagna in favore della visibilità e del coming out degli omosessuali e si conferma un'oasi gay friendly nel Medio Oriente.
fonte: Huffington Post

nanako sabato 11 febbraio 2012 - 18.39
Kurapica89 venerdì 13 gennaio 2012 - 23.09
peyote87MI venerdì 6 gennaio 2012 - 12.26