Jamey Rodemeyer: il bullismo resta ancora una volta impunito. LEGGI

Il caso Jamey Rodemeyer è stato chiuso senza condanne a causa di insufficienza di prove. Quando la giustizia non è efficace entrano in ballo media e società civile dando sempre più spazio alla tematica del bullismo omofobico.

di | Attualità

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La polizia di Amherst, nello stato di New York, ha deciso di chiudere il caso di Jamey Rodemeyer, il ragazzino che si è tolto la vita a settembre a causa degli anni di vessazioni da parte dei bulli omofobi della sua scuola: gli inquirenti parlano di insufficienza di prove e affermano inoltre che per avviare un'indagine corretta non sia possibile basarsi su informazioni di "seconda mano".

Nessun colpevole quindi, neanche uno degli aguzzini di Jamey verrà indagato, quelli stessi aguzzini che durante la commemorazione di Jamey avevano inneggiato alla sua morte. La preside, in quell'occasione aveva però provveduto a sospendere i responsabili seduta stante.

Come spesso accade, dove non arriva la giustizia, la società civile e i media cercano di supplire come possono, in questo caso dando ampio spazio all'argomento "bullismo omofobico" e consigliando di contattare The Trevor Project, l'organizzazione che a breve premierà Lady Gaga per il suo contributo alla causa, per tutto il supporto necessario.

Fonte: Advocate

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  • Commenti

jp88 giovedì 12 gennaio 2012 - 4.12

essere diversi ti mette alla prova fin da bambino ... molti ragazzi gay (me compreso) sono stati oggetto di scherno e violenza già da "tenerissima età"... alcuni portano con se le cicatrici di questo tutta la vita , altri si mettono una corazza che poi difficilmente li farà aprire davvero al prossimo . Questo dolcissimo ragazzo non è stato abbastanza forte , il suo essere fragile e diverso lo ha messo a dura prova troppo presto . QUELLO CHE MI FA RABBIA è che nessuno lo abbia aiutato ( amici , genitori, insegnanti ) e che non esista modo di tutelare la felicità di cui questo bambino aveva il diritto . Prima della Geografia e della Matematica nelle scuole dovrebbero insegnare LA TOLLERANZA E LA CONDIVISIONE.

alfaroy giovedì 24 novembre 2011 - 14.29

Se in un fatto tragico come questo di chiara matrice OMOFOBICA non è emerso alcun colpevole per l'assurda e inutile giustificazione, non voglio immaginare cosa debba accadere per incriminare certi individui, forse un bello sterminio di massa, la purificazione delle razze malate di omosessualità delle persone GLBT?

peyote87MI mercoledì 23 novembre 2011 - 18.50

come in Italia. =P

DropInTheAir mercoledì 23 novembre 2011 - 15.25

E' vero, si parla sempre di più di questo argomento, ma parlare non basta. parlare non serve a niente se alle persone che dovrebbero veramente ascoltare scivola tutto addosso come niente fosse. E non serve se poi alle parole non seguono i fatti. Speriamo davvero che le cose stiano seriamente cambiando, perchè tragedie come questa non devono più accadere.
Credo che tocchi alle scuole stesse, anche in Italia, darsi una mossa, e non continuare a parteggiare sempre per i "carnefici" , e ne so qualcosa...

david brutto carattere mercoledì 23 novembre 2011 - 13.12

mi sale una rabbia esagerata!

Only mercoledì 23 novembre 2011 - 11.50

Povero bambino! Sono disgustato!

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