LA BATTAGLIA CONTRO LA PROPOSITION 8 E` LA NUOVA `STONEWALL`

Organizzata via web, radicata in ogni città degli States, un milione di persone secondo il sito Join the Impact: la battaglia per l`uguaglianza dei diritti civili non si ferma.

di | Attualità

3 GENNAIO 2009


Dopo 6 settimane di indagini della commissione per per l'equità politica della California, la Chiesa Mormone ha dovuto ammettere di aver speso una cifra di 100 volte superiore a quanto dichiarato alla commissione. La cifra è stata poi contabilizzata con pratiche al limite della legalità. La spesa complessiva è stata di 25 milioni di dollari per bloccare i matrimoni gay in California. Irrisoria la multa per la violazione: 5000 dollari. I nomi dei donatori saranno presto resi pubblici.


Giorgio Lazzarini




21 DICEMBRE 2008


Il Procuratore Generale della California Jerry Brown ha chiesto alla Corte Suprema di invalidare la proposition 8, il referendum che ha abolito i matrimoni gay in California. Nella sua esposizione il Procuratore ha stabilito che la prop 8 elimina dei diritti civili acquisiti, che la stessa corte suprema ha stabilito essere integranti al diritto di libertà.

"Non esistono giustificazioni legali impellenti" per limitare un diritto fondamentale, l'unico caso previsto dalla Costituzione.

Per il Procuratore, per ora, rimangono validi i matrimoni celebrati in questi mesi. La Corte Suprema si esprimerà a Marzo 2009.


26 NOVEMBRE 2008


La commissione parlamentare della California che sta esaminando il caso della proposition 8, ha iniziato una inchiesta per vedere se le chiese coinvolte nel finanziamento al referendum hanno agito secondo le leggi vigenti. Oltre al finanziamento, si vuole chiarire quale è stato l'impegno effettivo, e se questo è stato dichiarato secondo la normativa vigente. La chiesa mormone da sola ha versato milioni di dollari contro il matrimonio gay.


Giorgio Lazzarini




21 NOVEMBRE 2008


Dopo al decisione della Corte Suprema di accogliere i ricorsi contro la proposition 8 e il divieto ai matrimoni introdotto dallo stesso, si pone il problema di che fine faranno i 18 mila matrimoni celebrati finora.

Da notare che, tra i giudici supremi, è stato proprio un giudice liberal, da sempre supporter dei diritti gay, a votare contro l'accettazione di tali ricorsi. Questo perché, se la corte dovesse andare contro i risultati della prop 8, si avrebbe un suicidio politico con la popolazione che protesterebbe contro l'esistenza della corte suprema stessa. Forse lasciare la patata bollente ai giudici di centro o destra è sembrata la mossa migliore per non rischiare di prima persona.


Giorgio Lazzarini




20 NOVEMBRE 2008


La Corte Suprema della California  ha acconsentito mercoledì di esaminare alcune cause legali sul divieto introdotto dalla Proposition 8 ai matrimoni omosessuali, ma ha rifiutato di concedere alle coppie gay il diritto di sposarsi fino alla nuova sentenza.

La Corte Suprema ha accettato tre ricorsi incentrati sul fatto che la Proposition 8 annulla i diritti civili di una minoranza. E quindi la modifica costituzionale apportata lede i diritti di uguaglianza . Tra i ricorsi anche quelli del Procuratore generale della California. Le prime udienze ci saranno da marzo in poi. Le tesi saranno raccolte tra dicembre e gennaio.



 




18 NOVEMBRE 2008


E' stato un fine settimana infuocato in molte metropoli degli States, dove migliaia di gay e lesbiche sono scesi in strada per protestare contro il referendum che ha vietato ad una minoranza della popolazione un diritto civile garantito dalla corte costituzionale. Le città con maggiore partecipazione sono state New York, dove una analoga legge sui matrimoni gay è ora in pericolo nonostante l'ampia maggioranza democratica nel parlamento, San Francisco e Chicago, patria del neo eletto presidente Obama.



"Questa è la prima volta che nella storia degli Stati Uniti la maggioranza vota per decidere i diritti che spettano ad una minoranza. Chi saranno i prossimi? - ha chiesto la preseidente del Los Angeles Gay & Lesbian Center CEO Lori Jean, che ha anche confermato che il motore della battaglia sono stati i giovani, dicendo - Ora vi passiamo il testimone!" La protesta è stata infatti coordinata attraverso il sito web Join the Impact e attraverso social network come Facebook, MySpace e Twitter. In ogni città americana, dalla ghiacciata Fairbanks in Alaska all'assolata San Diego, dalla friendly San Francisco al cuore della California Los Angeles, tutta l'America è stata un tripudio di bandiere rainbow: 1 milione secondo Join the Impact.



"I matrimoni civili sono un diritto civile acquisito e combatteremo finchè non otteremo i diritti degli altri americani" "Noi siamo la famiglia americana, insegnamo ai vostri figli e ci prendiamo cura dei vostri vecchi" "Gay is the new black" "Fascisti cattolici fuori dalla politica" recitavano cartelli ovunque: dalle folle di New York ed L.A. agli sparuti gruppi di Nashville. Al momento, sono Massachussets e Connecticut celebrano matrimoni gay, mentre sono 30 gli Stati degli Usa che li vietano espressamente grazie a referndum o leggi popolari promosse dalle chiese cristiane, in primis quella mormone e quella cattolica.

Non si sono registrati incidenti, nonostante i presidi al di fuori di luoghi di culto cristiani e mormoni, rei di aver finanziato in gran parte la battaglia per il SI. Il ponte di Brooklyn è stato invaso di partecipanti in rosa che tenevano alto il simbolo del rainbow.



Intanto, dopo aver invitato a votare No alla propoposition 8 ed aver definito un'incidente di percorso la vittoria dei si, il governatore della California Schwarzenegger non farà ricorso contro i risultati del referendum perchè "non vuole imporre le sue idee a nessuno".

Sono già tre i ricorsi legali presentati presso la corte suprema per invalidare il risultato del referendum. Tutte e tre citano la violazione della norma costituzionale in cui si stabilisce l'eguaglianza per i cittadini. E nonostante Schwarzenegger abbia paragonato la Proposition 8 alla legge che vietava i matrimoni interrazziali, non se l' proprio sentita di schierarsi legalmente a fianco dei tre ricorsi.







Giorgio Lazzarini




11 NOVEMBRE 2008 h.16:00


Di Francesca, una ragazza della nostra community, abbiamo già parlato precedentemente. Oggi pubblichiamo una suo racconto di come ha vissuto i mesi precedenti e i giorni successivi al 4 Novembre, le impressioni, le emozioni, ma soprattutto le reazioni della comunità LGBT Californiana alla notizia della cancellazione dei matrimoni gay.


Prima di arrivare a Los Angeles sapevo che questo autunno sarebbe stato “caldo” per gli Stati Uniti e per la Comunità LGBT californiana: sfide, possibili cambiamenti, ma soprattutto speranze. Speranze per quella parte di Americani che non si riconoscevano più nella logora leadership di Bush e rivolgevano il loro sguardo verso Obama, l’outsider carismatico e dalle grandi promesse; speranze di quella parte di californiani che avevano creduto che l’uguaglianza fosse davvero arrivata all’ordine del giorno nelle aule della Corte Suprema dello Stato e che nessuna Proposition sarebbe riuscita a togliere loro dei diritti acquisiti.



Sapere di essere negli Usa in un momento così cruciale mi ha spinto a interessarmi ancora di più alla campagna elettorale e a sperare vivamente che la Proposition 8, per abolire i matrimoni gay, non passasse. Non si trattava semplicemente di empatia con i californiani e con i loro sforzo di ottenere piena uguaglianza, ma voleva dire qualcosa di più: sarebbe stato un esempio da emulare per quei Paesi, come l’Italia, in cui la sola espressione “unioni civili” suscita attacchi di panico nella quasi totalità della leadership politica.



Mi dicevo che se la California fosse stata capace di affermare con forza la propria apertura, la ricchezza della propria identità, tutte le diverse comunità LGBT sparse per il mondo ne avrebbero in qualche misura giovato. Ed è stato bello vedere quanti ragazzi, molti dei quali etero, hanno per settimane fatto volontariato per promuovere la causa dei matrimoni gay e come persino la Parata per Halloween di West Hollywood si sia trasformata, con decine di cartelloni e slogan, in un forte messaggio di amore e uguaglianza.



E’ stato stimolante sentire che, nel bene o nel male, il dibattito era vivo e fervente e che la democrazia americana non era messa alla prova soltanto dai retaggi della discriminazione razziale, ma anche da quella legata all’orientamento sessuale. Dopo tanta cautela, insomma, mi sono convinta che il clima fosse buono e che i californiani ci avrebbero pensato bene prima di cancellare dei diritti di loro pari.

E poi…è arrivato il fatidico giorno delle elezioni. Incollata per tutto il pomeriggio ai teleschermi ho visto piano piano il vantaggio di Obama crescere ed ero contenta che questo stesse accadendo. Alle otto la proclamazione ufficiale del nuovo Presidente ha fatto piangere molti dei miei amici californiani per la gioia.



Il giorno dopo però è arrivata la doccia fredda : il fronte del SI aveva vinto e il matrimonio gay in California non era più considerato legale. Una grande ondata di rabbia e di delusione ha attraversato Los Angeles e a West Hollywood, tutti si sono riversati in strada per protestare. Leggendo della protesta ho deciso di andare a quella indetta per il giorno successivo davanti al Tempio Mormone. La Chiesa mormone infatti avrebbe finanziato la campagna contro i matrimoni gay per più di 20 milioni di dollari. Quando sono arrivata lì, alle due di un caldissimo pomeriggio, ho visto indignazione e rabbia, colori, cartelli, sorrisi e smorfie di delusione, giovani e anziani che gridavano lo stesso slogan che Obama aveva lanciato: “yes we can”, e chiedevano ad alta voce i propri diritti. E’ stato emozionante vedere questo pezzo di America che protestava, questa America divisa tra la contentezza per il nuovo Presidente e l’amarezza di una sconfitta cocente.



Dopo la protesta sono andata a vedere l’anteprima del film “Milk” sulla vita di Harvey Milk, primo consigliere comunale dichiaratamente gay a San Francisco, ucciso negli anni ’70. Sono rimasta folgorata dalla sconcertante attualità dei discorsi di Milk, quelle stesse parole pronunciate più di venti anni fa erano le stesse che avevo sentito per settimane nelle strade e durante i dibattiti per contrastare la Prop 8: in quel momento ho davvero capito che la lotta per i diritti civili di gay, lesbiche e transgender e contro l’omofobia ha ancora tanta strada da fare e che la sconfitta per la comunità LGBT californiana deve costituire un momento di riflessione per tutti, per poter convogliare energie verso un’unica direzione : la piena uguaglianza formale e sostanziale.



L’America mi ha dato una grande lezione, o forse no…forse quella lezione che tanto aspettavo non è arrivata e il Golden State, dopo il 4 Novembre, sembra più che altro luccicare di luce riflessa.


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E' il quinto giorno di proteste in strada in California. Migliaia di gay e lesbiche protestano contro il referendum che ha tolto loro un diritto Costituzionale, riconosciuto come tale dalla Corte Suprema: quello di sposarsi.

E su tale questione è intervenuto anche il governatore della California, il repubblicano, nonché ex attore, Arnold Schwarzenegger che aveva invitato assieme alla moglie a votare no alla prop 8. Alla CNN il governatore ha detto che è un grave inconveniente il fatto che sia passata la prop 8 ma che questo non chiude la questione. Spera infatti in un intervento risolutivo della Corte Costituzionale affinché la California torni a guidare la strada per il resto del paese.

E intanto i cartelli "you can't vote against civil rights" compaiono a migliaia per le strade di Los Angeles e di San Francisco.


Giorgio Lazzarini




10 NOVEMBRE 2008


Sul fronte delle analisi del risultato elettorale i 600mila voti che hanno provocato la disfatta del movimento gay sono elaborabili.

Partiamo da un dato di fatto. Il 70 per cento della comunità afroamericana ha votato contro il matrimonio gay. Verrebbe facile pensare che si sia trattato di discriminazione alla rovescia, che l'unico gruppo sociale, ora che c'è un presidente di colore, a subire discriminazioni legalizzate sia rimasto quello LGBT. Ma l'analisi del voto è sicuramente più complessa e interessante.

Se si sostituisce all'equazione invece del colore della pelle il livello di istruzione si ottiene una risposta più valida. Infatti, se si usa come discriminante il livello di istruzione scopriamo che i gruppi etnici mediamente più istruiti hanno votato per il matrimonio gay mentre quelli con livelli di istruzione più bassa si sono opposti. Così si spiega per esempio come il 57% delle persone bianche con laurea abbiano votato per il matrimonio e il 58 di quelle sempre bianche ma senza laurea e residenti in zone rurali si siano opposti. I gruppi afroamericani e latini, con livelli di istruzione più bassa sono quindi stati orientati a opporsi al matrimonio gay. Il gruppo asiatico, che fa dell'istruzione uno dei suoi punti di forza, ha invece votato al 51% a favore del matrimonio gay.



Le ragioni profonde sono tutte da individuare.

-Le persone di bassa istruzione, bianche latine o nere, fanno della loro forza fisica il punto di confronto. Hanno una percezione dell'essere gay come di una persona debole e antitetica alla vera virilità. Supportare gay o i loro diritti inoltre li mette in pericolo di essere visti come gay. Al contrario, le persone con livelli di istruzione più elevato affrontano l'avversario battendolo sul piano razionale e non colpendolo fisicamente. Questo permette loro di sostenere i gay senza perdere lo status sociale.

- Le chiese hanno svolto un ruolo fondamentale nel condizionare soprattutto le persone con minore istruzione e quindi minore capacità critica. Le chiese delle comunità nere sono da anni impegnati in una battaglia al contrario. Mentre negli anni 60 erano in prima fila nel rivendicare i diritti delle persone di colore (pensiamo solo al divieto di matrimoni 'misti') dagli anni 90 fanno battaglie di retroguardia contro i diritti di un altro gruppo sociale, quelli della comunità LGBT. Un esempio per tutti è la profonda divisione nella famiglia di Martin Luther King, con la moglie Coretta impegnata a favore di gay e lesbiche e così isolata dalla comunità religiosa nera e dalla stessa figlia, che invece si sono battute attivamente per impedire i matrimoni gay. Tanto che la “proposition 22” , un referendum delle scorse elezioni presidenziali poi abolito dalla corte suprema californiana, che vietava il matrimonio gay, passò con il 22 % di distacco. Ora, 4 anni dopo, la “prop 8” ha visto un margine del 4%.



E' comprensibile che la comunità gay si chieda se la comunità nera abbia imparato poco da anni di discriminazione. Ma ricordiamoci che le persone negli States che non possono pagarsi le scuole non studiano la storia dei movimenti civili e quindi il problema non è il colore, ma l'ignoranza.

La responsabilità di aver lasciato indietro alcuni gruppi sociali, in fin dei conti, discriminandoli in base al reddito e negando alle classi più povere una educazione completa, è solo della cosiddetta razza bianca. Non ci si può arrabbiare se il sistema creato dai bianchi si è rivoltato contro di loro.


Fonte: 365gay.com

Giorgio Lazzarini




7 NOVEMBRE 2008


Francesca è una nostra lettrice che si trova per motivi di studio a Los Angeles e ha scattato queste foto della seconda protesta che ha coinvolto la comunità LGBT losangelina. Stavolta la location prescelta è la Chiesa Mormone, rea di essere stata la maggior finanziatrice della campagna per il 'Non' alla Proposition 8. I dimostranti, tra l'altro, accusano la Chiesa di aver violato le leggi governative che riguardano l'esenzione dal pagamento delle tasse, partecipando finanziariamente ad una battaglia politica. 


Ecco, nelle foto di Francesca, alcuni dei cartelli dei manifestanti.









6 NOVEMBRE 2008  h.18.00


Referendum in più Stati, bocciate le nozze gay. Siete d’accordo? >>>>


Il Corriere della Sera propone un sondaggio sul fallimento dei referendum pro-gay negli Stati Uniti: votate in massa! Ovviamente, votate NO.


CLICCA QUI PER VOTARE >




6 NOVEMBRE 2008  h.16.00


"No On 8!", "Equality! Equality! Equality!" e ovviamente "Yes, we can! Yes, we can! Yes, we can!" Questi i cori che i 5.000 manifestanti hanno intonato durante la protesta a West Hollywood, Los Angeles. Santa Monica Boulevard e San Vicente Boulevard sono state bloccate. Alcuni manifestanti hanno tentato di forzare il cordone della polizia e una decina di persone sono state fermate. Il sindaco di West Hollywood Jeffrey Prang e altri politici hanno parlato sul palco supportando il movimento anti-Proposition 8. Anche l'attrice Rose McGowan e lo sceneggiatore di 'Milk' Dustin Lance Black hanno partecipato alla protesta. Per la giornata di domani è previsto un altro raduno, nei pressi del Tempio Mormone, e probabilmente sarà meno pacifico.  Di seguito le foto della protesta.















6 NOVEMBRE 2008


Fa impressione pensare che dopo una vittoria della democrazia su così larga scala, in California, le 18 mila coppie sposate non riusciranno a festeggiare il loro primo anno di matrimonio. Fa ancora più impressione sapere che le chiese cattolica e mormone hanno versato più di 20 milioni di dollari per finanziare la campagna per abolire il matrimonio gay. Venti milioni di dollari che avrebbero potuto essere usati in modi migliori, piuttosto che per impedire a persone che si amano di sposarsi.



La fiaccolata tenutasi durante la scorsa notte davanti al Municipio di San Francisco:

Tutti abbiamo il diritto di sposarci.






E per 500mila voti la gente della California, il grande bastione della tolleranza liberale, ha deciso di togliere a un gruppo di persone un diritto fondamentale: quello di proteggere la persona che amano.

E anche se Obama è stato eletto, e si potrà finalmente dire addio al regime presidenziale che ha promosso attivamente per otto anni paura e odio verso la comunità LGBT, molto rimane da fare.

La Proposition 8 non è passata solo grazie all'odio nei confronti dei gay. E' passata per l'ignoranza di molti nei confronti dei gay. E l'ignoranza si puo' gestire col tempo. E la pazienza.

Nel frattempo pero' la battaglia legale continua. Intanto i fautori del No on 8 non hanno ancora concesso la vittoria alla parte avversaria. Con 500mila voti di differenza e più di tre milioni di voti ancora da contare per motivi tecnici, il comitato non ha ancora mollato la spugna.

Allo stesso tempo sono pronte tre azioni legali contro i risultati del referendum. Un referendum che va contro i diritti fondamentali di una parte dei cittadini è considerato non costituzionale perchè la legge prevede che quando ci sono in gioco diritti fondamentali il referendum può avere luogo solo dopo l'intervento del Parlamento (e questo non è accaduto). Allo stesso modo limita il potere della Corte Suprema di tutelare i diritti di una minoranza, e lede il principio di eguaglianza negando un diritto fondamentale solo ad un determinato gruppo di persone.

"Se un referendum togliesse il diritto di parola alle donne ma non agli uomini tutti sarebbero d'accordo a definirlo limitativo delle libertà individuali" dicono i sostenitori del No on 8 .

Al momento pero' 30 stati degli Usa hanno introdotto nella loro costituzione tramite referendum o leggi di iniziativa popolare il divieto al matrimonio gay e il vulnus giuridico, in termini di discriminazione, è enorme.


fonte: 365gay

tradotto da Giorgio Lazzarini




5 NOVEMBRE 2008



Ok, Obama ha vinto. Un presidente di colore per la prima volta nella storia della democrazia americana. Una vittoria senza precedenti. Ma non sono tutte rose e fiori. Almeno, per la comunità gay e lesbo oggi c'è poco da festeggiare. In Florida e in Arizona è passato il referendum che vieta i matrimoni gay e il loro riconoscimento a livello statale. In Arkansas il divieto di adozione alle coppie gay è diventato legge grazie ad un referendum popolare.

Ma è la California, il paese in cui tutti speravano non passasse la Proposition 8, a dare la delusione maggiore. La Proposition 8 è un referendum sostenuto dalla chiesa cattolica e mormone per abolire il matrimonio gay reso legale da una sentenza della corte suprema della California lo scorso maggio.

Con il 90% degli scrutini effettuati, la Proposition 8 passa con il 52% dei voti. Questo significa che da domani non sarà più possibile sposarsi in California e che i 18mila matrimoni gay già celebrati torneranno nel limbo legale.

Ma la cosa più amara è quando si guardano i numeri. Sono bastati 4milioni.950mila voti per bloccare i matrimoni gay contro i 4milioni.600mila a favore. Quindi il grosso di questa sconfitta va proprio imputata alla comunità gay che non si è mobilitata a sufficienza per difendere i suoi diritti. Su una popolazione di 40 milioni di individui circa la coalizione dei fondamentalisti cristiani era molto determinata ma numericamente insufficiente rispetto alla maggioranza della popolazione. Ma ancora peggio è stato il comportamento della comunità LGBT che non è riuscita a mobilitare i propri membri in massa per farli partecipare al referendum.

No, oggi non è una bella giornata per la comunità LGBT americana.

E il quesito si ripropone insistentemente: ha un senso legale e ancora prima politico lasciare alla maggioranza il diritto di veto sui diritti di una comunità che sarà sempre una minoranza?


Giorgio Lazzarini

redazione@gay.tv

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  • Commenti

Genoyag martedì 24 marzo 2009 - 15.11

E´orrendo entrare in questo sito, se le prime foto che si vedono sono dei gay che piangono, Berlusconi e Bush che se la ridono per il male altrui, due principi inglesi che fanno pensare alla morte di Diana, Carfagna. Lo dico... perché non so dove scriverlo. Ho voglia di comunicarlo. Lo sbatto qui dentro... visto che non sapevo dove scriverlo.

Genoyag martedì 24 marzo 2009 - 15.11

Non sono contro le unioni riconosciute legalmente tra gay. Non li chiamo matrimoni, perché i cristiani vogliono a tutti i costi considerarlo un loro sacramento, quindi evito di usare la parola che piace usare a loro per le loro unioni. Per il momento sono contrario alle unioni riconosciute tra gay ed etero, perché mi sembra che a questo mondo nessuno si voglia conoscere veramente per amarsi. La gente non ha voglia di amare, preferisce le cose facili e semplici: scopare e nascondere la voglia di scopare con

Ninph martedì 3 febbraio 2009 - 0.00

25 milioni?
ECCO A COSA SERVE L´8 PER 1000!!!!
non ho parole, uno schiaffo alla miseria...
HA! tanto rido io che loro finiscono all´inferno poi essendo cristiani.

sdssds martedì 3 febbraio 2009 - 0.00

la chiesa mormona viene multata x 5000 dollari. e sai che danno! rispetto a 25.000.000 sono come se uno di noi fosse multato x un centesimo di euro. ma la mia riflessione è un altra. a quanti barboni dai da mangiare con 25.000.000 di dollari? se Gesù fosse al corrente di come si muovono le varie Sue chiese, che direbbe? forse: in verità, in verità vi dico.... fate schifo. stefano

Kasra domenica 21 dicembre 2008 - 0.00

Certo che sono un pò indecisetti questi politici, eh!? Ancora non hanno capito che stanno giocando con le teste della gente??? Che qui si tratta di persone??

nickleo domenica 21 dicembre 2008 - 0.00

invece di esultare o di lamentarvi venite allo scoperto e lottiamo con ogni mezzo lecito ed illecito per ottenimento dello stesso diritto anche in italia.

Alexgay domenica 21 dicembre 2008 - 0.00

Allez, enfants de la "gayriee", le jour de gloire est arrivé! Armiamoci, compagni, e partite! la "parola d´ordine", è una sola: vincere! E (iostòaccasakemiduoleilcalletto) vinceremo! Evvai!
Scherzi a parte, sarebbe da fare, prima che i nostri avversari ce lo chiedano in ginocchio, per evitar le "sanzioni economiche" della U.E! Solo quelle, ci mancherebbero... ;-(

Giannicolo domenica 23 novembre 2008 - 0.00

I DIRITTI UMANI FONDAMENTALI posso essere oggetto di un Referendum popolare?!!!
rabbrividisco...
(pensate un Referendum nell´Italia di Mussolini o la Spagna di Franco o la Germania di Hitler! )
il popolo di suo è ignorante e razzista in genere.... migliora solo (a volte peggiora) in vari decenni se non secoli... basta leggere la storia, e a volte ripiomba in poco tempo, in epoche buie, per vari fenomeni sociali concomitanti...
passando da democrazie o governi liberali, a vere dittature antidemocratiche e illiberali...
dove i capri espiatori (in genere i deboli e i percepiti come "diversi" o devianti) hanno la peggio!
IN AMERICA, GLI USA DEI DIRITTI CIVILI FANNO UN REFERENDUM ED I NERI E GLI ISPANICI (ancora oggetto di discriminazioni e usciti ieri dal ghetto con Martin Luther King ) BOCCIANO IL MATRIMONIO GAY!
che contraddizione!
PENSATE ALL´ITALIA...
la nostra Italietta: se facessero anche soltanto una leggina per le coppie gay:
IL VATICANO E LE DESTRE SI UNIREBBERO PER FARE REFERENDUM E ABROGARLA SUBITO!....
monterebbero una guerra ideologica e fanatica, piena di pregiudizio e di ostilità per raccogliere milioni di firme e fare un referendum...
e il guaio è che lo vincerebbero!
(come quello sulla legge 40 della procreazione assistita!)
ormai populismo, destra becera (sinistra codarda e inesistente) e integralismo vaticano clericale hanno saldato insieme tutta la società italiana...
e le loro colonne portanti sono i vecchi, le beghine di parrocchia, i moralisti e i benpensanti (che pensano sempre male degli altri! ) e i giovani idioti cresciuti a telefonini ultima generazione, video games, reality, pane e figa...e qualche droga e pasticca che il rimbecillisce del tutto, mentre girano con le braghe abbassate e le mutande di fuori...
VIVA l´ITALIA!

Jonnydepp1967 domenica 23 novembre 2008 - 0.00

"E sta bene marcosex saranno contrari entrambi ma ripeto che a me risulta che Schwarzy ha invitato a votare pubblicamente contro, Omaba invece è stato zitto sapendo che ""i suoi"" avrebbero come hanno votato 2 contro 1 a favore dell´abolizione dei matrimoni.
Resta il fatto che è piuttosto grave che la base elettorale democratica nera e ispanica abbia dichiarato guerra ai gay, con episodi gravissimi come gli articoli su giornali in cui una giornalista nera scriveva che ""non vedeva nessun vantaggio per le

marcosex domenica 23 novembre 2008 - 0.00

Jonnydepp1967,
A me non sembra che ci sia stata tutta sta differenza tra Obama e Schwarzenegger nell´atteggiarsi in pubblico contro la Proposition 8. Nessuno dei due si è veramente battuto contro... Per dirla tutta, io mi attendevo un atteggiamento di gran lunga più incisivo da parte di entrambi, invece sono stati entrambi molto in disparte e giustamente si sono beccati le critiche bypartizan di uno che invece si può veramente definire progressista e dalla parte dei gay: il sindaco di San Francisco Gavin Newsom.
Vedi questo articolo
www.washblade.com/2008/11-21/news/national/13641.cfm

E´ indubbio poi che c´è un problema tra alcune minoranze (neri, ispanici) e diritti lgbt... tuttavia non si può ignorare che anche tra i bianchi ci sia una netta divisione in proposito e che grandi organizzazioni nere (vedi la NAACP California) hanno preso una forte posizione contro la Proposition 8, e ora la stanno combattendo davanti alla Corte Suprema dello Stato (al contrario di Schwarzenegger che per sua personale scelta sta fuori dalla causa legale al contrario di come aveva fatto, da anti-matrimoni gay, mesi fa quando la Corte si trovava a decidere se dare ragione agli attivisti gay, quindi legalizzare i matrimoni omosex, o dare ragione al Procuratore Generale dello Stato e alle associazioni omofobiche, quindi lasciare tutto così com´era).

Sinceramente, non ce lo vedo il Congresso democratico votare le unioni registrate... molti Stati (Florida, Texas, ecc) hanno nelle loro Costituzioni il no alle unioni similmatrimoniali. Già per la banale cancellazione del Don´t Ask Don´t Tell si vocifera che non se ne farà nulla fino al 2010 figuriamoci per quelle cose là.
Vedi articolo www.advocate.com/news_detail_ektid66782.asp

marcosex giovedì 20 novembre 2008 - 0.00

Jonnydepp1967,
Io nel mio messaggio mi riferivo all´insieme dei messaggi che hai scritto in questi giorni, compreso se non ricordo male quello in cui definivi Obama un fondamentalista anti-gay.
Riguardo a quello che mi scrivi raffrontando Obama e Schwarzenegger, io credo che entrambi si possano definire contrari (in linea di principio) ai matrimoni omosex: entrambi infatti dicono, in data odierna!, che per loro il matrimonio è solo quello tra uomo e donna. Di fatto, però, entrambi sono a favore dei matrimoni omosex, in quanto sia Obama sia Schwarzenegger sono dichiaratamente contrari alla Proposition 8. Obama, poi, siccome si è trovato a doversi esprimere sulle politiche federali, è andato oltre... schierandosi contro l´eventuale inserimento di un emendamento anti-matrimoni gay nella Costituzione USA e promette l´abolizione del Federal DOMA.
Sono insomma entrambi contro ma, di fatto, pro.

Jnlmn88na giovedì 20 novembre 2008 - 0.00

"Sono insomma entrambi contro ma, di fatto, pro."

rispetto ai nostri che non sono neanche a favore :P

fabio-sv mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00

Dalle foto e dai video che ho visto queste manifestazioni mi sembrano mille volte meglio di qualsiasi gay pride.
Perchè non si fa qualcosa del genere anche in Italia?

Alexgay mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00

Caro Shystud87,
In Italia, il "referendum", è SOLO ABROGATIVO, NON PROPOSITIVO!
Se così non fosse, questo paese, sarebbe stato governato da Pannella, e dal suo partito, da tempo, ormai!
Come al solito, per fermar Pannella, pagate voi, coi vostri diritti!

AGNUS GAY, QUI TOLLIT PECCATA MUNDI... ;-)

Jonnydepp1967 mercoledì 19 novembre 2008 - 0.00

"Marcosex ho scritto che Obama è contro i matrimoni gay per via delle SUE convinzioni religiose e morali: e così due elettori su tre democratici, con punte altissime tra gli afroamericani e gli ispanici.
Invece il Governatore si è dichiarato OGGI contro la preposition perciò per la ratifica dei matrimoni gay, cioè un liberale che al di là delle sue convinzioni, non impone nulla per legge. Non mi pare tu abbia smentito quello che ho scritto. Io non ho parlato di discriminazioni, di altri aspetti ho parlat

Warcraft martedì 18 novembre 2008 - 0.00

Questa è l´unica via, protestare anche duramente, boicottare, scendere in piazza. VISIBILITA´ MASSIMA, esistiamo e pretendiamo pari diritti. Altro che pride inutili, è la sola via fino ad ora per avere diritti.

golden_25 martedì 18 novembre 2008 - 0.00

che tristezza....non esistono commenti che reggerebbero contro questo scempio....

marcosex martedì 18 novembre 2008 - 0.00

Sono d´accordo con Warcraft...
Soprattutto se ´pari diritti´ include l´apertura del Matrimonio Civile e dell´adozione (le piattaforme rivendicative dei gruppi gay italiani devono evolvere sarebbe ora!). Per quanto riguarda i Pride, cmq, non ci rinuncio sono una cosa stupenda e liberatoria.

Jonnydepp1967 martedì 18 novembre 2008 - 0.00

"Vi segnalo questo articolo di gaynews che approfondisce la situazione, il mondo è girato al contrario, Obama e i suoi elettori in maggioranza contrari al matrimonio gay (con venature omofobe tra ispanici e afroamericani 2 a 1) e Schwarzennegger il governatore Repubblicano favorevole ai matrimoni gay.
http://www.gaynews.it/view.php?ID=79811
L´articolo riprende un pezzo de IL MANIFESTO (noto giornale di destra vero?) casomai qualcuno volesse ancora vomitare le solite accuse strumentali e senza fondamen

Kasra martedì 18 novembre 2008 - 0.00

leggendo l´articolo su gaynews citato prima, fa pena sentir dire ancora nel 2008 di "scelta volontaria"...Questa storia della condizione lgbt come di "scelta volontaria" mi fa incazzare. Per il semplice fatto che usando la parola "scelta", automaticamente la condizione lgbt diventa qualcosa di facilemente condannabile. Infatti si sa che una scelta può essere giusta o sbagliata se vista dall´esterno. Chi usa questa parola la usa proprio per far vedere che i gay potevano anche scegliere diversamente... Invece io dico, e penso che tutti lo sappiano, che la condizione lgbt NON E´ UNA SCELTA, ma una presa d´atto e che per questo va tutelata come tutte le altre cose al mondo, ma evidentemente la gente ancora non ha capito che esiste la bio-diversità in natura!

marcosex martedì 18 novembre 2008 - 0.00

Jonnydepp1967
E´ da un po´ che leggo i tuoi commenti su Obama, ho aspettato un po´ a intervenire proprio perché volevo verificare prima di rivolgermi a te.

Dunque:
Vai sul sito internet di Obama
( www.barackobama.com )
nella sezione dedicata alla popolazione LGBT
( pride.barackobama.com/page/content/lgbthome)
Lì troverai scritto "Obama on the Issues". Clicca. Ti si aprirà un esplicativo PDF, dal quale potrai apprendere che:
- Obama ha proposto assieme ad altri parlamentari una legge per includere l´orientamento sessuale e l´identità di genere nella legge federale sui crimini d´odio
- Obama è favorevole all´ENDA, la proposta che renderebbe illagale a livello federale la discriminazione basata su orientamento sessuale e identità di genere
- Obama è favorevole al riconoscimento delle convivenze registrate (ad es. le domestic partnerships presenti a Washington DC, in California, ecc) di modo da garantire ai registrati eguali benefici legali rispetto agli sposati
- Obama è per la cancellazione del Federal DOMA, la norma federale approvata nel ´96 che impedisce al governo federale di riconoscere, e conferire diritti, alle unioni e ai matrimoni omosex celebrati nei singoli Stati
- Obama ha votato contro, e continua a essere contrario, all´inserimento nella Costituzione USA del divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso
- Obama è per la cancellazione del Don´t Ask Don´t Tell che impedisce ai gay dichiarati di entrare nell´esercito
- Obama è a favore dell´espandere il diritto all´adozione a tutti i single e a tutti i tipi di coppia, indipendentemente dalla sessualità

Sempre sul sito, puoi trovare la risposta di Obama alla lettera di una rilevante coalizione lgbt (Family Equality Council)
obama.3cdn.net/c97fcbdd343527466b_u5m6bt5hr.pdf

Sono io il primo a dire che Obama non è il massimo sui diritti lgbt, ma è tutt´altra cosa rispetto a McCain e Palin.

Su Arnold Schwarzenegger ti posso segnalare se vuoi il suo documento che mesi fa ha inviato all

Scarlatto500 giovedì 13 novembre 2008 - 0.00

Che c´è da dire... Rabbia, indignazione... Forse mi è persino difficle capire quello che provano i Californiani, in quanto noi non abbiamo mai avuto diritto al matrimonio.
E´ pu sempre dura vedersi togliere un diritto fondamentale come quello di amare. COme se un giorno ti fosse proibito di abbracciare tuo figlio o come se una mattina svegliandoti non potessi rimboccare le lenzuola alla persona che ami...
Credo sia terribile. VIvere nell´ombra e nella tristezza.

fabio-sv mercoledì 12 novembre 2008 - 0.00

La vicenda della proposition 8 californiana è un chiaro esempio di ciò che scrisse Tocqueville, cioè che nella democrazia è insito il rischio dell´instaurarsi della dittatura della maggioranza.
In una democrazia liberale le maggioranze non devono poter decidere sui diritti civili degli individui, altrimenti la libertà diventa un privilegio dei componenti delle maggioranze stesse, che si riservano tutti i diritti, escludendone i componenti delle minoranze.

xander78 mercoledì 12 novembre 2008 - 0.00

Ragazzi votate anche qui
http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_3617.jsp
VOTATE SEMPRE NO
http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_3657.jsp
GRAZIE A TUTTI

Kasra mercoledì 12 novembre 2008 - 0.00

certo è un dispiacere inimmaginabile tutto ciò che sta succedendo, come è UMANAMENTE ABOMINEVOLE spendere 20 milioni di dollari per una campagna contro le unioni...con tutto quello che si può fare con 20 milioni!!! Rifugi, assistenza, cibo per i poveri... Come fa una persona dotata di ragione e con una fede enorme a pensare di andare in paradiso dopo aver fatto una cosa del genere???? Per non parlare di Obama: su di me non ha mai fatto presa. "Yes we can" cosa??? Cosa "we can"???

Shystud86 martedì 11 novembre 2008 - 0.00

Caro DEK

in Svizzera si è svolto un referendum per accordare una sorta di pacs ai gay... VINTO.

Quindi è possibile vincere tramite referendum... ma solo qualora la gente capisca ciò che è giusto.

Jonnydepp1967 lunedì 10 novembre 2008 - 0.00

"L´ultimo aggiornamento dell´articolo smentisce jack35 non si è accorto di quello che succede in USA perché guarda da buon italiota al proprio orticello, insultando chiunque come quel giapponese asserragliato sull´isola convinto che ci sia ancora una guerra che cnon c´è.
I neri, gli ispanici, il ceti che hanno votato 61% Obama hanno votato contro i matrimoni gay, e sono contrari ai diritti per i gay.
Io non do dell´idiota a nessuno perché ho gli argomenti per controbattere e supportare le mie affermaz

dek lunedì 10 novembre 2008 - 0.00

NON sono del tutto D´ACCORDO con gli ultimi commenti sui risultati della Proposition 8.
per me è comunque un grande risultato.
ho studiato scienze politiche all´università e do un valore diverso al dato.
bisogna innanzitutto considerare che il referendum non è passato per poco, davvero poco.
è chiaro che le masse, o meglio la società consultata a livello referendario non è sempre pronta a dei cambiamenti.
probabilmente molte delle cose democratiche di questo mondo messe ai voti di un referendum non passerebbero.
e chi usa il tema dell´aborto e del divorzio come esempio che mi confuta si sbaglia di grosso: entrambe le cose erano largamente praticate e dalla maggioranza della popolazione o cmq la maggioranza avrebbe voluto poterlo fare.
i matrimoni a gay non passeranno mai via referendum. è la strada sbagliata.
io credo semplicemente che questo referendum fosse illegale: ciò che una sentenza di una corte costituzionale ha sentenziato dovrebbe essere messo in discussione in parlamento, non dato in pasto alla folla che è barabara.
la folla è ignorante perchè è disinteressata.
i diritti di una minoranza così irrisoria non possono essere decisi da chi non è toccato e oltretutto è influenzato da poteri forti che vi si frappongono.
se l´america avesse votato contro il segregazionismo dei neri e l´imperante razzismo non so se avrebbe vinto, anzi so che non sarebbe successo.
una maggioranza bianca e paurosa, razzista e idiota aveva il potere e pochi uomini illuminati e una lotta pacifica e non violenta hanno segnato la storia, non un referendum.
l´apartheid sudafricano non sarebbe smesso con un referendum: la maggioranza dei sudafricani bianchi era, nel 1994 ed ancora oggi, è razzista e intollerante. molti sono i nostalgici.. insomma... avrebbero dovuto boicottarlo il referendum, fare pressione perchè fosse ritirato. i diritti, quando sono estesi e riguardano solo una minoranza, non possono essere aboliti da una massa.
referendum non deve diventare OCLOCRAZIA.


Warcraft lunedì 10 novembre 2008 - 0.00

Realmente molto interessante la tua analisidek e penso che sia molto vicina alla realtà. Forse questo è stato l´errore della comunità, la presunzione che con il danaro raccolto,con la mobilitazione dei media e delle celebrità, e con un consenso della borghesia, si sarebbe riuscito a vincere. Io comunque provo amarezza, la loro sconfitta è una sconfitta anche per noi. Sconfitta che le forze più arretrate del nostro paese subito sfruttano.Stamane sentivo quell´insulso ed inutile personaggio di buttiglione che si permetteva di dare consigli a Obama sulla base di questo referendum.
Ed allora la domanda è sempre quella, può una maggioranza opporsi agli allargamenti dei diritti di una minoranza? NO, non può, non è democrazia.

Axiokersos lunedì 10 novembre 2008 - 0.00

Ma scusate come si fa a fare un´analisi delle percentuali e trarre informazioni quando le percentuali sono tendenti alla metà 50 e 50... 57% e 51% non sono mica dati fortemente segnalatori e divisori; sono quasi in parità quindi tutto l´articolo è carta straccia...

Jonnydepp1967 lunedì 10 novembre 2008 - 0.00

"La realtà è che il referendum dimostra che la democrazia è tale solo se è liberale, cioè se i diritti dell´individuo non possono essere calpestati da qualunque maggioranza. Anche Hitler ha ottenuto una maggioranza di voti e di seggi, ma questa non è democrazia perché la maggioranza non può eliminare fisicamente una minoranza che siano gli ebrei o gli oppositori nel ´33 o le coppie gay sposate in California nel 2008. La parità deve essere sostanziale e fondamentale: prima ci sono stati i MATRIMONI e poi c´è

jack35 domenica 9 novembre 2008 - 0.00

Come dicevo, JonnyDepp sei troppo idiota per cogliere i ragionamenti e le distinzione.
Distingue chi è intelligente, per le pecore come te tutte le cose sono uguali.

Credente, cattolico e clericale NON SONO SINONIMI . MA TU HAI IL CERVELLO DI MAURIZIO GASPARRI E QUINDI NON DISTINGUI
Credente è chi crede in qualcosa può essere Dio ( non necessariamente il Dio dei cattolici o di altre religioni rivelate, anche Robesperre era credente infatti introdusse in Francia il culto dell´essere Supremo anche se TUALI DEL NOSTRO TEMPO SONO BRUNETALE ALTRIMENTI CREDERAI CHE GLI INTELLETprese a calci in culo i preti cattolici... HAI CAPITO RAZZA DI ANALFABETA? SMETTI DI LEGGERE LIBERO E IL GIORNALE DI BERLUSCONI FORSE COSì L´UNICO NEURONE CHE TI RIMANE IN TESTA RIPRENDERà A FUNZIONARE.
SECONDA PRECISAZIONE: IO NON DISPREZZO TE IN QUANTO MENBRO DI UNA COPPIA... PER ME PUOI FORMARE ANCHE UN TRIANGOLO O UN QUADRATO, SEMPRE CRETINO RESTI.... TROVO IDIOTA TE... NELLA TUA SINGOLARITà!!! AFFERRI IL CONCETTO?

QUANTO A BRUNETTA, CHE A TE PIACE TANTO, IO LO RITENGO UN PEZZO DI MERDA POICHé SVOLGE LA FUNZIONE DI MASSIMO PROPAGANDISTA E VENDITORE DI FUMO DEL REGIME BERLUSCONIANO. E´ INSOMMA QUELLO CHE GOEBBELS ERA PER HITLER, UN SERVO SCIOCCO E AL CONTEMPO PERICOLOSO DEL REGIME. IL MALE QUASI SEMPRE è BANALE CE LO HA INSEGNATO UNA GRANDE PENSATRICE LIBERALDEMOCRATICA COME HANNAH HARENDT... MA TU SEI COSì CRETINO CHE NON AFFERRI IL CONCETTO

PUOI PERò STARE TARNQUILLO CHE IL MEDESIMO SCHIFO LO PROVO PER ANGELINO ALFANO RENATO SCHIFANI MARIA STELLA GELMINI E MARA CARFNA CHE PURE HANNO UNA STATURA SUAGPERIORE A ELLA DI BRUNETTA.

L´UNICA STATURA CHE MI INTERESSA IN UN POLITICO è QUELLA INTELLETTUALE E MORALE E QUEL SERVO DI BERLUSCONI DI BRUNETTA è AFFETTO DA NANISMO INTELLETTUALE E POLITICO E PUò PRENDERE PER I FONDELLI I GONZI COME TE. IO PROVO SOLO DISGUSTO PER LUI COME LO PROVO DINNANZI A QUALUNQUE SERVO SCIOCCO

jack35 domenica 9 novembre 2008 - 0.00

Come dicevo, JonnyDepp sei troppo idiota per cogliere i ragionamenti e le distinzioni.
Distingue chi è intelligente, per le pecore come te tutte le cose sono uguali.

Credente, cattolico e clericale NON SONO SINONIMI . MA TU HAI IL CERVELLO DI MAURIZIO GASPARRI E QUINDI NON DISTINGUI.

Credente è chi crede in qualcosa: può essere Dio ( non necessariamente il Dio dei cattolici o di altre religioni rivelate, anche Robespierre era credente infatti introdusse in Francia il culto dell´essere Supremo anche se prese a calci in culo i preti cattolici...) ma si può anche credere nell´uomo nella fortuna o in altro ancora. HAI CAPITO RAZZA DI ANALFABETA? SMETTI DI LEGGERE LIBERO E IL GIORNALE DI BERLUSCONI FORSE COSì L´UNICO NEURONE CHE TI RIMANE IN TESTA RIPRENDERà A FUNZIONARE.

SECONDA PRECISAZIONE: IO NON DISPREZZO TE IN QUANTO MENBRO DI UNA COPPIA... PER ME PUOI FORMARE ANCHE UN TRIANGOLO O UN QUADRATO, SEMPRE CRETINO RESTI.... TROVO IDIOTA TE... NELLA TUA SINGOLARITà!!! AFFERRI IL CONCETTO?

QUANTO A BRUNETTA, CHE A TE PIACE TANTO, IO LO RITENGO UN PEZZO DI MERDA POICHé SVOLGE LA FUNZIONE DI MASSIMO PROPAGANDISTA E VENDITORE DI FUMO DEL REGIME BERLUSCONIANO. E´ INSOMMA QUELLO CHE GOEBBELS ERA PER HITLER: UN SERVO SCIOCCO E AL CONTEMPO PERICOLOSO DEL REGIME. IL MALE QUASI SEMPRE è BANALE CE LO HA INSEGNATO UNA GRANDE PENSATRICE LIBERALDEMOCRATICA COME HANNAH HARENDT... MA TU SEI COSì CRETINO CHE NON AFFERRI IL CONCETTO

PUOI PERò STARE TraNQUILLO CHE IL MEDESIMO SCHIFO LO PROVO PER ANGELINO ALFANO, RENATO SCHIFANI, MARIA STELLA GELMINI E MARA CARFNA CHE PURE HANNO UNA STATURA SUPERIORE A quELLA DI BRUNETTA.

L´UNICA STATURA CHE MI INTERESSA IN UN POLITICO è QUELLA INTELLETTUALE E MORALE E QUEL SERVO DI BERLUSCONI DI BRUNETTA è AFFETTO DA NANISMO INTELLETTUALE E POLITICO E PUò PRENDERE PER I FONDELLI I GONZI COME TE ma non me. IO PROVO SOLO DISGUSTO PER LUI COME LO PROVO DINNANZI A QUALUNQUE SERVO SCIOCCO

coletarner87 domenica 9 novembre 2008 - 0.00

Il proble è che evidentemente anche chi ciappoggia in questi principi lo fa conun propio fine...
I matrimoni gay o i pacs in ogni altro stato sono "regolati" in leggi nazionali modificabili in vari modi sia con il referendum che ad ogni cambio di governo con la nuova maggioranza....
Se davvero vogliamo sentirci sicuri quando no stato approva i matrimoni fra omo bisogna trovare il modo per inserre il matrimonio fra omo nella costituzione assieme al diritto della famiglia.
In questo modo i matrimoni gay diventerebbero "rigidi" come il valore della nostra carta costituzionale e quindi nn bisognerebbe preoccuparsi a ogni cambio di governo, ela dimostrazione di questo è che anche in spagna ora i cattolici hanno chiesto il referendum, spero solo nn capiti la stessa cosa successa in california....

tizpg sabato 8 novembre 2008 - 0.00

jonny deep ti sbagli formalmente OBama è contrario ai matrimoni gay ma è favorevole al riconoscimento dei diritti delle coppie glbt così come la clinton.. scusa ma i programmi elettorali li ho letti e sul punto coincidevano... poi se come tutte le promesse elettorali verranno mantenute soprattutto dopo questa sconfitta ai referendum è un altro discorso... ma io non farei di tutta un erba un fascio e non demonizzerei OBama che in questo momento cmq rappresenta una speranza per un futuro migliore sia per i gay, per chi è minoranza in generale, sia per la pace nel mondo e la giustizia sociale.. ciao ciao

jack35 sabato 8 novembre 2008 - 0.00

ECCO COME SI è PRONUNCIATO oBAMA SUI GAY, CITO UNA SUA DICHIARAZIONE RIPORTATA ANCHE SU QUESTO SITO:

"Voglio un America che mantenga la sua promessa di uguaglianza per tutti . Una promessa che certamente si estende alle persone LGBT. Se vogliamo essere un paese senza discriminazioni dobbiamo avere il coraggio di guardare cosa succede alle coppie gay che affrontano discriminazioni ogni giorno. Per questo bisogna garantire diritti federali e responsabilità alle famiglia omosessuali e sostegno ai genitori di persone LGBT".

IL RESTO SONO CHIACCHIERE. ESSERE RELIGIOSI NON SIGNIFICA ESSERE CLERICALI. ANCHE IO SONO RELIGIOSO A MODO MIO. MA PROVO SCHIFO PER RATZINGER E PER RUINI ALMENO QUANTO NE PROVO PER BRUNETTA BERLUSCONI E TREMONTI.
JOHNNYDEPP NON PUOI RECITARE TUTTE LE PARTI IN COMMEDIA TU SEI DI DESTRAE ADESSO TI BRUCIA IL BUCO DEL CULO PERCHé HAI PERSO. USA LA VASELLINA!!!!!

P.S.
io sono credente a modo mio ma non sono né cattolico Nè papalino. I leccalulo del Vaticano sono QUELLE MERDE DEI tuoi amici JOHNNIDEPP: Brunetta, Tremonti e Berlusconi.
RIPETO
LA BATTAGLIA è ANCHE SEMANTICA COME AFFERMA UN GRANDE LIBERLDEMOCRATICO COME MARCO PANNELLA E NON BISOGNA LASCIARE Né L´APPELLATIVO DI LIBERALE T5ANTOMENNO QUELLO DI CREDENTE AI RATZINGER AI TREMONTI AI BRUNETTA.
SEI TROPPO INCOLTO ED IMBECILLE PER COGLIERE LA SOTTOGLIEZZA. FATTI UNA BELLA DISDCUSSIONE CON GREDASE O CON QUELLI CHE HANNO UN NUMERO DI NEURONI SIMILE AL TUO.... PER ME TU SEI ROBETTA

nanako sabato 8 novembre 2008 - 0.00

Mi ricordo avrò avuto tipo 13-14 anni e già sognavo il mio matrimonio con l´uomo della mia vita, dicevo "Vabbè ora 2 uomini non si possono sposare nè hanno diritti, ma vedrai Filippo, quando avrai 30 anni le cose saranno già cambiate!" ahahah che coglione! Per fortuna non ho nemmeno un ragazzo così almeno il problema non sussiste :-)
E il futuro non è per niente roseo, ´sti massoni che ci rappresentano che futuro ci possono dare? C´è in corso una vergognosa de-democratizzazione nel nostro paese sotto gli occhi di tutti. Ai farabutti che tengono in mano i fili del paese non interessano un cazzo i nostri diritti, seminano briciole pubblicizzate x raccattare voti elettorali e tacciono sul progressivo indebolimento delle nostre libertà fondamentali: diritto a 1 informazione obiettiva, diritto ad un lavoro e a una casa, diritto allo studio. Che ci aspettiamo da gente che calpesta e vuole indebolire i nostri diritti fondamentali, che ce ne fornisca altri?? Poi ora co sta scusa della crisi... Mah, c´aveva ragione Robespierre!!!! :-)

Ashel sabato 8 novembre 2008 - 0.00

dio mio.
che schifo di mondo.
pure la california è andata....

Riika sabato 8 novembre 2008 - 0.00

la california mi ha tradita...impossibile, ci credevo veramente io =´( resta solo la spagna...e qualke altro paese europeo...

Jonnydepp1967 sabato 8 novembre 2008 - 0.00

"Nonostante i soliti insulti maleducati, volgari, infantili e scomposti (inclusivi di razzismo e odio nei confronti di chi ha un handicap come Brunetta e di chi è parte di una coppia gay come me) pieni di ingiurie e bugie (il Berlusconiano vero è lui) jack35 non ha smentito nulla: Obama (così come la sua chiesa)è contro i matrimoni gay, contro i diritti delle coppie gay, lui e gli elettori della California che pur sono in maggioranza democratici.
Il che era l´argomento del forum."

candycandyboy venerdì 7 novembre 2008 - 0.00

bell´accoppiata...chiesa cattolica e mormoni...my compliments! ... ... ... solo tristezza ... ... ... nient´altro. Ne rabbia, ne dolore, ne altro ... ... ...

FormicaBianca venerdì 7 novembre 2008 - 0.00

www.retelenford.it ----> Avvocatura per i diritti LGBT

Il-Cartaio venerdì 7 novembre 2008 - 0.00

Favorevole ai matrimoni GAY.
NON favorevole alle adozioni.

sunny venerdì 7 novembre 2008 - 0.00

SI ai matrimoni Gay
SI alle adozioni Gay

Ci sono padri etero capaci e padri etero incapaci
Ci saranno padri gay capaci e padri gay incapaci

...esistono persone,non categorie!e la democrazia è la dittatura della maggioranza!

nanako venerdì 7 novembre 2008 - 0.00

Che delusione... alla fine erano referendum che toccavano da vicino anche noi: più stati nel mondo ci sono con diritti alle coppie gay e più precedenti si creano per noi per poter rivendicare più diritti. sigh!

soul_track venerdì 7 novembre 2008 - 0.00

@only
Perdonami, ma mi spieghi dove avrei dato colpe ad Obama? Io mi riferivo alla gente, all´elettorato, che vota democratico, quindi tendenzialmente più favorevole ai diritti dei gay, e poi vota a favore dell´abolizione di questi diritti...

Jonnydepp1967 venerdì 7 novembre 2008 - 0.00

"Only io ho vissuto anni in Francia e Inghilterra e anche qui in Italia ho una marea di amici di colore non so quanti ne conosca tu, non mi faccio insegnare niente da nessuno, tantomeno in termini di uguaglianza, soprattutto dai militanti politici di schieramenti che hanno dimostrato l´incapacità di mettere in fatti le promesse di decenni.
Tra l´altro da gente (il PD) che ritiene un diritto quello della Binetti di OPINIONE quando è omofoba e razzista (in Olanda la Binetti subirebbe un processo), e invece

giacomo venerdì 7 novembre 2008 - 0.00

CONTINUATE A VOTARE...

http://www. corriere. it/appsSondaggi/pages/corriere/d_3657. jsp

duretto venerdì 7 novembre 2008 - 0.00

Coraggio ce la faremo: nel mio piccolo sono riuscito a far diventare pro gay, mamma, i miei fratelli, mia cognata, la mia migliore amica e uno dei miei amici. Vi pare un poco ? Se ognuno di noi si sforzasse di più a fare un buon coming out, non avremmo bisogno di stare sempre ad aspettare i politici perchè VISIBILITA´ = LIBERTA´ Se ci autoghettizziamo troppo come possono gli etero sapere chi siamo, come siamo e uanti siamo.
Diamoci una svegliata... La via della Libertà non è solo quella dei partiti politici ma è anche quella NOSTRA di tutti i giorni !!!!! Lo volete capire si o no ?!!!!

Only venerdì 7 novembre 2008 - 0.00


soul_track, quando hai confrontato il PD italiano, la cui incoerenza è nei vertici (vedi Binetti & diritti dei gay), col partito democratico statunitense e hai scritto "Yes we can un corno", ho pensato ti riferissi tra le righe non solo agli elettori, ma anche allo stesso Obama (la qual cosa, per i motivi che ho già espresso, mi parrebbe ingiustificata) ...! Se ritieni, invece, che l´incoerenza è da attribuirsi ESCLUSIVAMENTE agli elettori californiani dei democratici e non a Obama (non ci scordiamo che l´incoerenza di questi elettori si è già espressa con l´aver votato per i Repubblicani al Governo californiano e per i Democratici alle presidenziali), allora mi scuso per aver frainteso! Detto questo nulla nella vita si esclude: magari anche Obama farà degli sbagli, ma almeno aspettiamo che li faccia prima di criticarlo (non mi rivolgo a te soul_track, ma a tutti quelli che fanno critiche preventive nei suoi confronti)!

jack35 venerdì 7 novembre 2008 - 0.00

ECCO COME SI è PRONUNCIATO oBAMA SUI GAY, CITO UNA SUA DICHIARAZIONE RIPORTATA ANCHE SU QUESTO SITO:

"Voglio un America che mantenga la sua promessa di uguaglianza per tutti . Una promessa che certamente si estende alle persone LGBT. Se vogliamo essere un paese senza discriminazioni dobbiamo avere il coraggio di guardare cosa succede alle coppie gay che affrontano discriminazioni ogni giorno. Per questo bisogna garantire diritti federali e responsabilità alle famiglia omosessuali e sostegno ai genitori di persone LGBT".

IL RESTO SONO CHIACCHIERE. ESSERE RELIGIOSI NON SIGNIFICA ESSERE CLERICALI. ANCHE IO SONO RELIGIOSO A MODO MIO. MA PROVO SCHIFO PER RATZINGER E PER RUINI ALMENO QUANTO NE PROVO PER BRUNETTA BERLUSCONI E TREMONTI.
JOHNNYDEPP NON PUOI RECITARE TUTTE LE PARTI IN COMMEDIA TU SEI DI DESTRAE ADESSO TI BRUCIA IL BUCO DEL CULO PERCHé HAI PERSO. USA LA VASELLINA!!!!!

Staràlfur venerdì 7 novembre 2008 - 0.00

duretto, ottime paroleee! :) :)

Only venerdì 7 novembre 2008 - 0.00


jonnydepp abbiamo in Italia una sinistra che tutto è tranne che sinistra e sai perchè? PERCHE´ IN 5 ANNI NON E´ STATA CAPACE DI FARE UNA MINIMA LEGGE SUL CONFLITTO D´INTERESSI E SI E´ PIEGATA NELL´ORDINE A: DESTRA, VATICANO, INTERESSI PRIVATI E CHI PIU´ NE HA PIU´ NE METTA! Questa sinistra non va bene perchè non ha fatto la sinistra combattendo a dovere contro nemici implacabili: questo è quello che penso! Ma da quì a dire che sinistra e destra sono uguali, ce ne corre ...! Io sono di sinistra e sogno un giorno che la mia fazione politica ritroverà nuova dignità! I Democratici e i Repubblicani non sono la stessa cosa e se Obama non farà i matrimoni gay, ho buona fiducia che garantirà i nostri diritti civili con altri istituti! Non puoi pretendere che si snaturi una nazione di bigotti cristiani come l´America e Obama si è già spinto oltre e se non avesse detto, dopo il meraviglioso discorso che includeva il riferimento alla nostra parità (dei gay) rispetto a tutte altre categorie, "God bless America", avrebbe avuto contro gli stessi elettori che lì ce l´hanno messo! Così va il mondo: continuiamo a combattere per i nostri sacrosanti diritti tenendone conto! Bush ci è già bastato (a noi e a tutti gli abitanti del pianeta)! Non so tu che idee abbia in proposito, ma personalmente ritengo che un McCain era davvero troppo, troppo, troppo da sopportare ancora per l´intero pianeta! Almeno 4 anni di tregua li abbiamo assicurati, cazzarola!

Only venerdì 7 novembre 2008 - 0.00

P.S.
Obama in America e Zapatero in Spagna, indirettamente, ci danno la forza di stringere i denti in Italia (non so ancora per quanto ...)!

Jonnydepp1967 venerdì 7 novembre 2008 - 0.00

"Jack35 continua a girare intorno all´argomento da vero cattolico ipocrita con la doppia morale, il doppiopesismo: Obama è la migliore scelta, McCain non l´avrei mai votato (lo dico anche a Only), Obama è per la lotta contro le discriminazioni, ma è contrario a qualunque, ripeto QUALUNQUE diritto e riconoscimento delle coppie gay, sia con form matrimoniale sia paramatrimoniale e così gli elettori che in California l´hanno votato con il 61% e che hanno invece bocciato il referendum.
QUESTI SONO I F A T T

coletarner87 giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

Ragazzi qui ci preoccupiamo dei matrimoni gay?
La situazione per noi gay sta davvero precipitando già in italia....
Sono uno studente di giurisprudenza al primo anno sapete cosa saro costretto adire nell´esame difilosofia del diritto?

sarò costretto adire che le unioni gay non sono famiglia sia perchè non procreano sia perchè nelle relazioni fra omosessuali anche se duraure e stabili uno dei due finisce con l´occupar enella coppia un ruolo che fisiologicamente non gli spetta!!!
Secondo voi è normale che fra i tanti filosofi venga scelto Sergio Cotta e il suo esto che su 300 pagine ne occupa 80 per la definizione di famiglia "naturale" legata all´essere e NON all´essere "COME"!!!
Sono amareggiato, altro chematrimoni gay qui fra un po tornano abruciarci in piazza....

coccole2000 giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

La domanda con cui si conclude l´ articolo ha una risposta ovvia: SI´, ha senso sia legale che politico, si chiama DEMOCRAZIA, e consiste nel fatto che la maggioranza prevale sulla minoranza, se succedesse il contrario si chiamerebbe OLIGARCHIA o DITTATURA.
E´ l ABC del diritto e della politica, e mi meraviglia molto che ci sia chi fa ancora nel 2008 queste domande idiote.
I referendum sono fatti per quello, e ben vengano, non come in Italia dove nessuno va mai a votare e saltano sempre per mancanza del quorum.

vegeta85a giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

obama e´ molto coerente e molto bravo,rispetta anche se magari nn condivide,secondo me qualcosa cambiera´,infatti concordo con una persona che ha fatto notare il minimo scarto con la quale sono state abrogate le unioni civili;all´inizio sara´ difficile lavorarci su per via della politica economica disastrosa e con le forze armate in medio oriente.Un´ultima cosa,e´ verissimo che in italia i referendum non passano mai per via dei quorum,ma io sono convinto che se si trattasse di dare o meno il diritto alle coppie dello stesso sesso di unirsi legalmente,allora gli italiani correrebbero in massa per dire no ,con tanto di mediaset che trasmette ratzinger in piena crisi esistenziale cercando di convincere i coglioni con i soliti monologhi del cazzo!

franeka giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

Devo dissentire con il contenuto dell´articolo perchè essendo ora a Los Angeles per motivi di studio so bene quanti sforzi siano stati fatti dalla comunità gay e lesbica e non solo per contrastare la Proposition n.8. Le cifre che sono state spese sono state astronomiche su entrambi i fronti ma cosa più emozionante è stata vedere i tanti ragazzi "straight" ovvero etero, lavorare come volontari per aiutare la comunità gay e lesbica californiana. Non si tratta di un disimpegno formale, quanto piuttosto di una iniziativa particolarmente riuscita che ha giocato su due fattori fondamentali:

1) la maggior parte delle persone aveva paura che il matrimonio gay sarebbe stato insegnato nelle scuole come "via possibile";

2) c´è stato un grande coinvolgimento dei Mormoni che pur non avendo grande appiglio e seguito in uno stato come la California, hanno fatto della questione un vessillo e una lotta iniettando energie e fondi per far passare la Prop n.8.

Non credo quindi che la comunità LGBT californiana sia da biasimare.
Basta guardare la mappa che mostra la distribuzione dei SI e dei NO per rendersi conto che la maggior parte delle aree dello Stato ( escluse le zone a più alta "concentrazione" di attivisti e popolazione Lgbt) , ha visto uno sforzo omogeneo per cancellare il matrimonio gay. Le aree urbane come San Francisco o Los Angeles o Santa Barbara hanno fatto del loro meglio, ma non è bastato il voto "liberal" per mantenere lo status di uguaglianza nella COstituzione californiana.

Angelstar giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

anch´io dissento dal contenuto dell´articolo, come al solito (ah l´Italietta provinciale!!!) pieno zeppo di luoghi comuni e stereotipi. dipingere la sconfitta in California(un´oasi di tolleranza e libertà per eccellenza) come frutto della paura, dell´odio e dell´ignoranza è banale e ridicolo. ricordo ad esempio di aver letto un´inchiesta sui gay e le lesbiche della California che affermavano loro per primi di non essere interessati alla definizione di "marriage"(matrimonio) ma che vivevano già molto serenamente la propria vita affettiva e sessuale. Questo perché il famigerato referendum N. 8 non elimina affatto le partnership civili! sono unioni civili GIA´ parificate al matrimonio con TUTTE LE TUTELE giuridiche, le STESSE del matrimonio tradizionale. esattamente come la Germania e la Gran Bretagna. il problema posto dagli integralisti religiosi è solo di definizione della coppia.
loro si incazzano per qualcosa che noi possiamo soltanto sognare anni luce lontano..dato che ancora stiamo perdendo tempo con dico, didore e via dicendo!!!

non concordo nemmeno tuttavia con i toni disperati che dicono in Italia siamo alla disperazione, tra un po´ tornano a cacciare le streghe. NON E´ VERO, perché il vento dovrà cambiare anche qui, la modernità attraverso la globalizzazione e i mass media prima o poi avanza e nessuno potrà fermarla. la stessa vittoria di Obama che a Chicago ha nominato il valore prezioso delle persone gay e lesbiche di fronte a milioni di persone che lo ascoltano in tutto il mondo è la risposta migliore al fondamentalismo.
x Coletarner87: con tutto il rispetto per i tuoi professori ma farti studiare una definizione simile di famiglia non so fino a che punto è legale..mi piacerebbe davvero leggerla! esistono tanti testi di sociologia che dissentono del tutto e comprendono anche le famiglie di fatto come segno di trasformazione sociale della definizione stessa di famiglia. o forse l´autore di quel libro intende la famiglia biologica(madre, padre e figli), allora è un altro discorso.

Angelstar giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

poi in California se non sbaglio, nel caso mi corregga, il quorum NON ESISTE..quindi si considerando pochi milioni di elettori su 40 milioni di abitanti sarebbe corretto dire ha deciso una minoranza ristretta di cittadini!!! di qui SI SPIEGA TUTTO, altrimenti sarebbe impossibile pensare la California come la patria dei fanatici e dei fondamentalisti. una grande maggioranza delle persone che ha votato Obama NON SI E´ ESPRESSA AFFATTO SUL REFERENDUM, né per il sì né per il no.
credo anch´io infine vi sia stato un (IMPREVISTO) ENORME coinvolgimento delle chiese(MORMONE in particolare) che hanno speso molto meno dei pro glbt in campagna elettorale a causa del loro radicamento nelle chiese. per loro basta un sermone GRATIS la domenica per convincere chissà quante persone... la comunità glbt non aveva PREVISTO questa possibilità, forse dovevano fare anche loro volantinaggio davanti alle chiese per convincere i DISSIDENTI..e così ci son cascati tutti come una pera cotta.

poshvenus giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

bravo angelstar! concordo!

danielelupetto giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

c´è una bella fetta di persone che si è fatta plagiare,colpa di chi vuole recuperare il senso di colpa dello scandalo dei preti pedofili in America,si sono vendicati questi figli di puttana comprando con i soldi sporchi l´ignoranza della gente che non sa o non forse non vuole sapere!!!!

danielelupetto giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

c´è una bella fetta di persone che si è fatta plagiare,colpa di chi vuole recuperare il senso di colpa dello scandalo dei preti pedofili in America,si sono vendicati questi figli di puttana comprando con i soldi sporchi l´ignoranza della gente che non sa o ,forse, non vuole sapere!!!!

yourloverboy giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

un referendum non dovrebbe mai esser fatto per togliere DIRITTI dato che la parola stessa DIRITTO spiega il perchè...questa non è democrazia mi spiace..

Memento giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

Capita di perdere ma del resto, come qualcuno ha detto, "quando vince l´imbecillità, perdere è un onore". Non una resa.

poshvenus giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

il problema è: xkè sposarsi al posto di chiedere i pari diritti? il matrimonio nn ha senso,, è una cosa che deve scomparire

armstrong giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

riporto il comunicato diffuso da un amico di san francisco:

FRIEN​DS!​​!​​!​​

About​ an hour ago, I perso​nally​ conta​cted the Calif​ornia​ Secre​tary of State​.​​ The woman​ I spoke​ with confi​rmed that PROPO​SITIO​N 8 HAS NOT BEEN CALLE​D.​​ She state​d that they are still​ count​ing ballo​ts.​​.​​.

​​and they will not know the resul​ts until​ DECEM​BER 13th!​​

All media​ has annou​nced a victo​ry for Yes on 8! THIS IS WRONG​.

​​

Keep the press​ure on the Secre​tary of State​ to count​ all the provi​siona​l and absen​tee ballo​ts (​​rumor​ed to be up to 3 or 4 milli​on!​​)​​ !

Rough​ly 400,​​000 votes​ separ​ate yes from no on Prop 8 – out of 10 milli​on votes​ talli​ed.

​​

Based​ on turno​ut estim​ates repor​ted yeste​rday,​​ we expec​t that there​ are more than 3 milli​on and possi​bly as many as 4 milli​on absen​tee and provi​siona​l ballo​ts yet to be count​ed.

​​

Tell them that you want ALL the propo​sitio​n 8 votes​ count​ed!​​

Call today​!​​

CA secre​tary of state​:​​
(​​916)​​ 657-​​2166,​​
or you can lodge​ a recor​ded compl​aint by calli​ng 1-​​800-​​345-​​VOTE

xander78 giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

Ok...ho allegato il link su tantissimi siti gay...siamo già al 53% si

xander78 giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

Ok...ho allegato il link su tantissimi siti gay...siamo già al 53% NO

nickleo giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

invece di lamentarvi, fatevi sentire con ogni mezzo, venite fuori non vi nascondete,iniziamo la vera lotta dura e cruda contro lo strapotere politico del vaticano con anche un boicottaggio del otto per mille e con ogni altro mezzo sia lecito che illecito devono capire che noi siamo stufi di porgere l´altra guancia e di farci prendere in giro.

Warcraft giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

Fanno bene i californiani, in strada a protestare, a farsi vedere e sentire. E speriamo che i risultati definitivi cambino.
p.s ho votato al link

Only giovedì 6 novembre 2008 - 0.00



YES NOW WE CAN !

Jonnydepp1967 giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

"Jack nel discorso di Obama ci sono le parole della Curia Romana: accoglienza e amore per i gay. Non ho detto che è omofobo: ancora menzogne e travisamenti tipici di chi non ha argomenti Jack.
Obama ha fatto votare contro i matrimoni gay e la sua gente, la sua Chiesa, la sua parte ha votato contro i matrimoni gay, pur avendolo votato in California con una vasta maggioranza.
E´ contro i matrimoni gay.
E´ contro ogni riconoscimento delle coppie gay.
E´ contro ogni diritto alle coppie gay.
Quest

soul_track giovedì 6 novembre 2008 - 0.00

Yes we can un corno... In California ha vinto Obama ma è passata la legge anti matrimoni gay, quindi anche tra i democratici ci sono molti supporter a questa propotion 8... Sembra il PD italiano! :)

Only giovedì 6 novembre 2008 - 0.00


Jonny vuoi emulare il tuo beniamino? Forza, dichiara anche tu che è "un bell´uomo abbronzato", tanto siamo abituati a dichiarazioni del genere!

Only giovedì 6 novembre 2008 - 0.00


soul_track tanto per rimanere in ambito logico, mi spieghi cosa c´entra Obama col governo della California? Non è Schwarzenegger, Repubblicano, ad essere il governatore della California?
Obama ha o non ha detto NEL DISCORSO IMMEDIATO POST VOTO che noi gay siamo uguali agli altri? Quale Capo di Stato ha mai lontanamente affermato qualcosa del genere (a parte il mitico Zapatero)? Quali colpe vuoi dare ad Obama che ancora non ha iniziato a Governare (e sta disperatamente cercando di tamponare eventuali "colpi di coda" di Bush in campo economico prima che questa calamità naturale vada via)?
E´ Obama responsabile di eventuali incoerenze dei suoi elettori e non sue?
Esistono motivazioni razionali nel vostro dissenso? Se si, spiegatecele, così magari proviamo a capirvi!

eddy88 mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

CON QUETA VITTORIA DI OBAMA,SPERIAMO CHE QUALCOSA CAMBI NEL MONDO.SPERIAMO CHE LE ATTESE NN VENGANO DISATTESE E SI POSSA ANDARE IN CONTRO AD UNA RIPRESA CHE CI FACCIA USCIRE DA QUESTA BRUTTA SITUAZIONE.PER QUANTO CONCERNE IL RISULTATO DEI REFERENDUM,QUESTA è LA DEMOCRAZIA!DV LA MAGGIORANZA HA SEMPRE RAGIONE ED IL VERDETTO è INSIDACABILE.TROVO ALQUANTO INGENUA E SENZA SENSO QUESTA OBBIEZIONE SOLLEVATA NEL ARTICOLO.IL VERDETTO è INALIENABILE!!!SI VEDE CHE IN AMERICA I TEMPI NN SN ANCORA MATURI,E BISOGNERà ASPETTARE ANCORA QUALCHE DECENNIO,FORSE,PER VEDERE IL MODO DI PENSARE MUTARE.CMQ NN BISOGNA ATTERIRSI IL MOVIMENTO SAPRà RISOLLEVARSI E RIUSCIRà A RAGGIUNGERE I PROPRI OBBIETTIVI,TANTO DI CAPPELLO A QUELLE ASSOCIAZIONI CRISTIANE CHE SN RIUSCITE A VINGERE LA BATTAGLIA.

tottigol mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Venendo invece agli USA, io invece non sarei così pessimista.
Intanto, lo sappiamo, l´america è un continente ed ha al suo interno profondissime differenze. Ma, certo, non si può dire, come qualcuno ha detto, che l´america su questi temi di solito è sempre stata "più avanzata".
I veri alfieri "liberal" o "radical", nel senso americano della parola appunto, semmai sono stati i paesi scandinavi, l´olanda ecc.
La cultura, e anche più specificamente la cultura politica americana, in gran parte, è sempre stata intrisa di forti umori conservatori, tradizionalisti, venati di fondamentalismo reigioso.
E negli ultimi 8 anni di presidenza bush questa cultura neo-con è stata addirittura trionfante, come sa chiunque segua un minimo la politica e la cronaca.
Per di più la paura post 11 settembre, la guerra, anzi le plurime guerre, con la loro necessità di "serrare le fila", ecc. ecc. hanno creato un clima culturale estremamente favorevole al revival del fondamentalismo cristiano in chiave identitaria, della serie: per difenderci dal "nemico", dobbiamo tornare ad essere come eravamo (= laddove l´identità da recuperare, naturalmente, non era quella dei valori di libertà e illuminismo, ma quella della triade dio-patria-famiglia intesi secondo le classiche visioni conservatrici).
Difatti questo messaggio, tipico degli ultimi anni, è stato tanto massiccimanete diffuso che ha avuto ampie ricadute anche in europa e anche da noi.

Dunque l´america non è, non era, affatto un terreno agevole per le rivendicazioni gay.
Con le dovute eccezioni, certo. Come certi stati del new england e la california.

Con tutto ciò perchè non sono così pessimista?
Bè perchè è vero che il referndum in california è una sconfitta, ma pensate alla differenza rispetto a noi!
Lì intanto il matrimonio gay l´hanno GIA avuto! li hanno fatti, celebrati legalmente...
al punto che i conservatori hanno dovuto promuovere questo referendum per abolirli!
Da noi il matrimonio gay per ora è ritenuto impensabile, e nessuna forza

poshvenus mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

obama non cambierà un bel niente! son le persone che devono cambiare... la gente non
ha ancora compreso il significato di uguaglianza e democrazia! i pari diritti dovrebbero essere una cosa normale in ogni paesi! non bisognerebbe neanche richiederli! e il matrimonio dovrebbe estinguersi e diventare una cosa da elite... un bel modo per fare un secondo matrimonio... un semplice gesto! come quando un vip si fa il secondo matrimonio buddista tanto x... anche se non gli cambia nulla a livello giuridico! fino a quando nessuno capirà che certe cose, come che la legge è uguale x tutti, dovrebbero essere ovvie... le cose non cambieranno... così per i gay come per i neri etc etc... non basta un presidente gay o nero o tutte e due o donna etc etc... è la gente quella che deve svegliarsi! cmq io avrei votato x un sì, se il sì avesse previsto cmq dei pari diritti e il riconoscimento delle coppie gay a livello giuridico e pratico... nn so bene cosa prevedano questi sì e questi no... non essendo cittadino americano.. quindi nn so dirti cosa avrei votato, Hoppipolla, ma posso dire la mia opinione sulle coppie in generale... xkè io non credo nei matrimoni.. credo nella legge così come dovrebbe essere, anche se non lo è.

marcosex mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Raga, dobbiamo considerare alcune cose.

La Proposition 8 ha guadagnato terreno principalmente perché nelle ultime settimane i gruppi cristiani e conservatori in generale sono riusciti a far passare l´idea che molti insegnanti delle scuole stessero incitando i bambini a sposarsi con persone del proprio sesso. Particolare rilievo ce l´ha avuto la storia pubblicata in prima pagina dappertutto della classe di bambini che è andata al matrimonio lesbo della maestra. Tutti gli spot dei gruppi contro le nozze gay hanno insomma saputo cambiare terreno di gioco, e le i progressisti glie lo hanno lasciato fare... e con tutta probabilità quello è stato un errore fatale.

In California già vige una avanzata legge sulle convivenze registrate, che permettono alle coppie gay e varie coppie eterosessuali di avere tutti i benefici legali del matrimonio adozione inclusa.

A prescindere dal risultato di questo spoglio, i gruppi lgbt californiani sono stati ineccepibili nel loro lavoro di promozione dell´eguaglianza, anche perché tramite il loro sacrosanto ribadire che solo il matrimonio vero e proprio (e non l´unione registrata a se stante con pari benefici legali) è eguaglianza sono riusciti a costringere i gruppi cristiani e conservatori anti-nozze omosex a non scagliarsi minimamente in questa campagna elettorale contro i benefici legali conferiti dalle convivenze registrate. Qui dovremmo tutti prendere esempio. Laddove si rivendica il matrimonio in quanto unico modo per raggiungere l´eguaglianza vera e propria, si spingono i conservatori a non essere più tanto radicali nelle loro posizioni anti-gay.

Impariamo dai gay californiani...
A prescindere da questi risultati qua.

Jonnydepp1967 mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

"Obama dimostrerà di essere come Presidente uno statista oppure sarà una delusione. Staremo a vedere. Ma ha chiarito fin da subito di essere fermamente e fortemente contrario ai matrimoni gay perché il matrimonio è solo tra una donna e un uomo. Obama è molto più credente e fondamentalista di McCain questo si sapeva.
I democratici pescano molti voti tra i religiosi non c´è una maggiornanza a favore dei matrimoni, anche laddove - come in California - c´è una maggioranza schiacciante Democratica a riprova d

renatojunior mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

ragazzi per la california ci sono ancora da contare 3 milioni di voti degli "assenti" che hanno votato da altri posti(e sembra che per la maggior parte siano contrari alla prop 8)quindi il risultato potrebbe cambiare.poi certo per la florida e l´arizona cosa vi aspettavate?

giuseppe_r mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Sono passati referendum sull´aborto,sulla cannabis,sul suicidio assistito, su cazzi vari,eccetera eccetera e non sono passati quelli pro-gay.
Tristissimo.

A quando un presidente degli USA gay??

giuseppe_r mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00


In California, oltre alla "8" si sono votate altre 11 "proposition", referendum, appunto. La "proposition 2" ha avuto un gran numero di "Sì": chiedeva ai californiani di esprimersi sulla possibilità di lasciare liberi gli animali nei cortili delle fattorie. In sostanza i cittadini della California hanno votato in massa per l´estensione dei diritti degli animali (63%). Una gran cosa. Peccato non sia stato altrettanto per quelli di gay e lesbiche, evidentemente considerati con minore dignità di oche, maiali e cavalli.

No comment.

fabio-sv mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Il SI´ ha vinto grazie al massiccio sostegno economico delle Chiese di altri Stati (soprattutto i Mormoni dello Utah), e alla campagna terroristica dei suoi sostenitori, che hanno diffuso menzogne come quella che se vinceva il No il matrimonio gay sarebbe stato insegnato all´asilo o che le persone sarebbero state citate in giudizio per la loro fede religiosa.
Purtroppo le campagne contro le minoranze basate sulla paura funzionano sempre...

brunoagostino mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Solo perchè si pensa di avere ragione non si deve pensare di essere anche la maggioranza.
Di solito è il contrario, soprattutto quando si tratta di dover intraprendere strade nuove.
Comunque quante volte facendo parte di una maggioranza si è fatta sopportare la propria volontà agli altri, in nome della democrazia.
E´ una ruota oggi a me domani a te.
Non ci vedo nulla di sconvolgente è solo questione di tempo.
Oggi c´è un presidente negro domani ce ne sarà uno ricchione.

M@rchino mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

chi commenta a vanvera e non conosce perchè studia da tempo la società americana parla a vanvera e spreca tempo.
gli stati uniti sono un paese-continente, quindi fare di tutta un´erba un fascio ce ne vuole... è come paragonare italia a olanda, la svezia alla grecia etc.
in secondo luogo in california, nel 2000 anno dell´elezione controversa di bush, lo stesso referendum (anzi meno restrittivo) passò con il 60% delle preferenze, e ancora non ne erano stati celebrati in nessuno stato. solo quest´anno dopo una sentenza della corte suprema (californiana) se ne sono celebrati... quindi dire che la comunità lgbt americana è ferma è un controsenso, anche quando il presidente neoeletto ha detto chiarmaente grazie al popolo glbt e il vicepresidente non è contrario al matrimonio gay.
in più in tutti gli altri stati altri questiti morali, che in italia sono solo impensabili, sono tranquillamente passati.
direi basta ai tanti che continuano a fare le vittime e danno la colpa a chi fa movimento, facendo solo i rivoluzionari da tastiera, i gay a milano, roma, bologna a 1000 km da casa e poi i finti etero a casa...

poshvenus mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

bravo marchino!
cmq parlate tutti senza sapere di cosa state parlando! ma sapete qual´è la vera situazione dei gay e delle lesbiche in usa? la situazione per quanto riguarda i pari diritti è cento volte più avanti che qua ed esistono leggi simili alle coppie di fatto... qua mai approvate.. davanti alla legge... le unioni civili, gay o etero, sono in molti stati degli usa... la stessa cosa! io mi chiedo xkè chiedere il diritto ad una cosa nata x l´unione di un uomo e una donna principalmente utillizzata dalle grandi religioni, che da sempre hanno discriminato ideali di uguaglianza e democrazia, anzichè pereoccuparsi di avere tutti gli stessi diritti e di essere tutti uguali di fronte allo stato! preferireste avere la possibilità di indossare un abito da sposa come la vostra madonna piuttosto che vivere in pace come un qualsiasi cittatino come vi spetta! imparate a lottare x le giuste cause.. e non per quelle senza senso cazzo! e imparate a non scimmiottare un eterosessuale qualunque e soprattutto imparate ad essere gay anche fuori dai locali e le chat! l´evoluzione sta anche nel non nascondersi ed essere al 100& quel che si è veramente!

jack35 mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

i referendum non sono passati per pochi punti in percentuale e questo dimostra che il vento del cambiamento STA arrivando anche per i gay.
Passeranno la prossima volta. Il fatto che quasi il 50% dei californiani approvi i matrimoni gay dopo 8 anni di destra religiosa teocon di GEORGE bUSH E MENTRE è governatore della California quel vecchio arnese incartapecorito di Arnold scwarstocazzo è comunque un segnale positivo. Fra un paio d´anni quel "quasi" 50% sarà "oltre" il 50 %. Bisogna guardare il trend : e il trend è positivo.
IL PROCESSO STORICO è AVVIATO . LA STORIA è IN MOVIMENTO E NON SARà FRENATA DAI VARI JOHNNYDEPP!!!
Quell´analfabeta berlusconiano di JohnnyDepp scrive che Obama sarebbe contro i gay: E´ una menzogna colossale. Da bravo berlusconiano JohnnyDepp ripete con energia menzogne sperando che i più sprovveduti ci credano.
LA VERITà è CHE OBAMA SI è PRONUNCIATO DECINE DI VOLTE A FAVORE DEI GAY SE POI INVECE DI PARLARE DI MATRIMONIO RELIGIOSO VUOLE UN CONTRATTO D´ALTRO TIPO è QUESTIONE IRRILEVANTE!
ECCO COME SI è PRONUNCIATO oBAMA SUI GAY, CITO UNA SUA DICHIARAZIONE RIPORTATA ANCHE SU QUESTO SITO:

"Voglio un America che mantenga la sua promessa di uguaglianza per tutti . Una promessa che certamente si estende alle persone LGBT. Se vogliamo essere un paese senza discriminazioni dobbiamo avere il coraggio di guardare cosa succede alle coppie gay che affrontano discriminazioni ogni giorno. Per questo bisogna garantire diritti federali e responsabilità alle famiglia omosessuali e sostegno ai genitori di persone LGBT".

a jOHNNYdEPP, A BERLUSCONI, A RATZINGER, A BRUNETTA, A BOSSI A GASPARRI RODE ANCORA IL CULO PER LA BATOSTA CHE HANNO PRESO. IL LORO CANDIDATO MACCAIN HA FATTO RIDERE I POLLI.

EBBENE JOHNNYDEPP SE VI BRUCIA L´ANO USATE UN PO´ DI VASELLINA. OGGI è UN GRANDE GIORNO E VOI FASCISTI E LEGHISTI SERVI DI BERLUSCONI NON CE LO ROVINERETE.

Frank-N-Furter mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

veramente gli stati che permettono le unioni civili sono molto pochi negli USA

qui trovate una carta geografica http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Samesex_marriage_in_USA.svg

prediamo atto che gli USA dimostrano minore apertura ai diritti civili dell´Europa ... e non potrebbe essere altrimenti , ricordo a tutti che fino a 200 anni fa praticavano ancora la schiavitù a differenza degli stati europei.


Emme mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

D´accordo con Posh.
Qui il problema è la richiesta di diritti. Su questo bisogna concentrarsi. Anzi la parola "richiesta" è inadatta, direi piuttosto la pretesa di diritti, poiché nessuno deve pietosamente concede niente a nessuno. Continuando a mendicare normalità, anche nel lessico (vedi la parola, orrenda tra l´altro, matrimonio), si dà il finaco a chi vuole fomentare le paure del popolo bue contro di noi.
La questione è semplice, quando mi unisco legalmente a qualcuno, questo qualcuno deve diventare il mio principale referente socio-economico-affettivo, escludendo tutti gli altri aventi diritto fino a quel momento. Stop!
Poi ognuno, se vuole, si fa la sua bella cerimonia, religiosa, atea, new age, come crede. Ma questo attiene al pensiero individuale e nulla a che fare con i diritti.
Ascoltanto tanti miei connazionali gay (per connazionali non intendo italiani, ma facenti parte della stessa Gay Nation), ho l´impressione che il bisogno primario non sia quello di acquisire diritti sacrosanti, ma quello di essere inclusi nel contesto sociale per sentirsi finalmente "normali". Allora, mettiamocelo in testa, non ci considereranno mai "normali", a volte fanno finta per buonismo o convenienza politica, ma la Storia insegna che alla prima occasione provano a farci fuori, sia che siano lager, sia che sia la Siberia: l´omofobia è drammaticamente trasversale. Bene, noi siamo forti in ogni caso. La questione non è nel voler essere amati (chissenefrega!), ma nella parità dei diritti.
È ora di scindere le due cose: se si vogliono diritti spettanti per cittadinanza, si va dal legislatore, ci si rivolge alla politica anche prendendola a calci; se si vuole far parte del condominio degli eterossuali, se ci si vuole lavare dalla macchia della diversità, si va dallo psicologo, sperando di non fare schifo pure a lui.

Emme mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Lo so che rompo, ma certe cose mi mandano il sangue al cervello!
I diritti sono diritti e sono indipendenti da come uno vuole condurre la propria vita. Io sto in coppia da 14 anni e non per questo merito un cazzo di premio. A me va bene e basta! Non sono bravo, speciale etc. per me funziona così. Se c´è gente che preferisce dalo a destra ea manca, significa che va bene così. Sono stufo di sentire i sermoni dei gay su questo sito che parlano di quanto altri gay siano puttane e incapaci di stare in coppia. Nessuno è più bravo dell´altro, ognuno sceglie la via più confacente a sé, col momento che sta vivendo e via discorrendo.
Ne ho le palle piene di sentire omosessuali bacchettoni (a sto punto non ve la prendete più con la Binetti, che potrebbe essere la loro nonna), picole donne alla finestra a criticare le meretrici per strada. Spesso le puttane sono le uniche sincere. Inoltre, a meno che non stiamo in mezzo al deserto senza cibo, con la pancia gonfia e circondati dalle mosche, ognuno di noi a quello che si merita nel bene e nel male. Nei periodi in cui non stavo in coppia e magari non mi si cagava nessuno, non ho mai pensato, come sento troppo spesso, che il mondo gay fosse schifoso e superficiale, ma mi facevo un esame di coscienza. Evidentemente chi non vive nella casa rosa con il suo Ken è perché non se lo merità, perché è una cozza, o un figo rompicoglioni o uno erotico come una sedia rotta, o stupido, o intelligente e...Insomma se nun ve sposate non è colpa del mondo gay è colpa vostra. Cercate e la la trovate la ragione del vostro malessere e lasciate chi vuole godersela con dieci persone a notte in pace.
Fane del sermone, chiedo ancora scusa.

Emme mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Gioiellino, tutto questo astio. Ti dice proprio male, eh? Certo che se attacchi così dopo cinque secondi ti mollano e marito col cavolo che lo trovi. Regola numero uno per tenersi qualcuno: non rompere le palle, vivi e lascia vivere.
Eppure sono sicuro che se cerchi bene qualcuno che ti sopporti lo trovi pure tu: un fidanzato non si nega a nessuno.

Jonnydepp1967 mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

"Jonnydepp avrebbe votato per Obama quindi il problema non si pone neanche, mentre Jack ha spacciato falsità su Obama dicendo che era favorevole ai diritti e ai matrimoni gay.
L´ennesima bugia ignorante.
Obama è contro il matrimonio gay, contro i diritti equiparati, è profondamente religioso e quindi crede nel matrimonio uomo - donna.
Non si possono fare paragoni è vero che c´è una destra religiosa reazionaria che supporta il partito repubblicani, ma Obama è membro di una Chiesa ed è stato supporta

beppo mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Porca vacca ragazzi! Qua il mondo fa un passo avanti e dieci indietro! Non abbiatene a male, ma chi se ne frega dei rapporti di coppia quanto durano e come si fa tenersi stretto qualcuno... Qua stiamo parlando di povere coppie sposate che ovviamente non la pensano come voi, ma che avevano comunque coronato il loro sogno d´amore... E adesso, per un misero 2% sono COSTRETTI a fare retromarcia sul loro futuro che era già stato scritto!

Il mondo sta cambiando... Cioé è gia cambiato in peggio! Obama non risolverà la questione dei matrimoni gay (lo ha detto lui stesso) ma senza dubbio sarà una pedina importante nella corsa ai diritti, ne sono sicuro!

Noi italiani non abbiamo mai avuto diritti, quindi non ne percepiamo la vera utilità... Ma quei poveretti che si erano abituati, adesso si sono visti crollare addosso il mondo... Mettetevi nei loro panni... Non è una critica, ma un consiglio!

Vi voglio bene tutti!

jack35 mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

ECCO COME SI è PRONUNCIATO oBAMA SUI GAY, CITO UNA SUA DICHIARAZIONE RIPORTATA ANCHE SU QUESTO SITO:

"Voglio un America che mantenga la sua promessa di uguaglianza per tutti . Una promessa che certamente si estende alle persone LGBT. Se vogliamo essere un paese senza discriminazioni dobbiamo avere il coraggio di guardare cosa succede alle coppie gay che affrontano discriminazioni ogni giorno. Per questo bisogna garantire diritti federali e responsabilità alle famiglia omosessuali e sostegno ai genitori di persone LGBT".

IL RESTO SONO CHIACCHIERE. ESSERE RELIGIOSI NON SIGNIFICA ESSERE CLERICALI. ANCHE IO SONO RELIGIOSO A MODO MIO. MA PROVO SCHIFO PER RATZINGER E PER RUINI ALMENO QUANTO NE PROVO PER BRUNETTA BERLUSCONI E TREMONTI.
JOHNNYDEPP NON PUOI RECITARE TUTTE LE PARTI IN COMMEDIA TU SEI DI DESTRAE ADESSO TI BRUCIA IL BUCO DEL CULO PERCHé HAI PERSO. USA LA VASELLINA!!!!!

jack35 mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00


RIPETO LA BATTAGLIA è ANCHE SEMANTICA NON BISOGNA LASCIARE AI CLERICALI BERLUSCONIANI IL TERMINE LIBERALE COME NON BISOGNA LASCIARE AI CLERICALI COME RATZINGER RUINI E BINETTI L´APPELLATIVO DI CREDENTE.
IO SONO LIBERALE E DEMOCRATICO E SONO ANCHE CREDENTE. I CLERICALI SOTTO LA MASCHERA DI DIO NASCONDONO BRAMA DI POTERE E DI DENARO.
NO ALLA CHIESA SIMONIACA. NO AI BERLUSCONIANI FASCISTI PUTTANIERI E CLERICALI COME BERLUSCONI

RIPETO OBAMA, COME IL SOTTOSCRITTO, è LIBERALDEMOCRATICO E CREDENTE ( CHE NON SIGNIFICA CLERICALE)

BERLUSCONI è ILLIBERALE, FASCISTA E CLERICALE ( E COME TUTTI I CLERICALI - RATZINGER COMPRESO - è IN REALTà ATEO PERCHé FA DELLA RELIGIONE "INSTRUMENTUM REGNI" CIOè MEZZO PER AVERE POTERE E DENARO)

jack35 mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

DA REPUBBLICA.IT

ECCO IL TESTO TRADOTTO IN iTALIANO DI OBAMA DOPO LA SUA VITTORIA. OBAMA CHE CITA ANCHE I GAY. CHI SCRIVE CHE OBAMA è OMOFOBO MENTE SAPENDO DI MENTIRE.

DOCUMENTO/IL DISCORSO DI OBAMA
"Abbiamo fatto tanta strada
questa vittoria appartiene a voi"


Obama con la moglie

Ecco il discorso con cui Barack Obama ha celebrato la vittoria a Chicago

Ciao Chicago!

(APPLAUSO) Se ancora c´è qualcuno che dubita che l´America non sia un luogo nel quale nulla è impossibile, che ancora si chiede se il sogno dei nostri padri fondatori è tuttora vivo in questa nostra epoca, che ancora mette in dubbio il potere della nostra democrazia, questa notte ha avuto le risposte che cercava.

(APPLAUSO) La risposta sono le code che si sono allungate fuori dalle scuole e dalle chiese con un afflusso che la nazione non aveva mai visto finora. La risposta sono le persone, molte delle quali votavano per la prima volta, che hanno atteso anche tre o quattro ore in fila perché credevano che questa volta le cose dovessero andare diversamente, e che la loro voce potesse fare la differenza.

GUARDA IL VIDEO INTEGRALE DEL DISCORSO

La risposta è la voce di giovani e vecchi, ricchi e poveri, Democratici e Repubblicani, neri, bianchi, ispanici, asiatici, nativi d´America, gay, eterosessuali, disabili e non disabili: tutti americani che hanno inviato al mondo il messaggio che noi non siamo mai stati un insieme di Stati Rossi e Stati Blu. Noi siamo e sempre saremo gli Stati Uniti d´America.

(APPLAUSO) La risposta è ciò che ha spinto a farsi avanti coloro ai quali per così tanto tempo è stato detto da così tante persone di essere cinici, impauriti, dubbiosi di quello che potevano ottenere mettendo di persona mano alla Storia, per piegarla verso la speranza di un giorno migliore.

È occorso molto tempo, ma stanotte, finalmente, in seguito a ciò che abbiamo fatto oggi, con questa elezione, in questo momento preciso e risolutivo, il cambiamento è arrivato i

Dingooo mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!! :-( :-(

HypnoticPoison mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Eccheccazzo!!!! Mah! Speriamo si rivedano le cose e che passi in California!!!! Incrocio le dita.

Amsty mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Ecco che arriva il solito modo per rovinare la festa: vince Obama ma si perde il Referendum. Mi dispiace proprio per i gay americani, purtroppo l´influenza delle varie chiese ha avuto il suo enorme peso. L´unica cosa è non demordere, prima o poi giustizia sarà fatta.

jonjon87 mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Se sono stati aboliti i matrimoni gay in america, da sempre meno chiusa su tutto quello che riguarda sesso e sessualità, che speranza abbiamo noi nella cattolicissima italia?!

genuino mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

ma nessuna, è ovvio!
almeno in quanto "matrimoni".
non ci saranno probabilmente mai e io credo che sia giusto. la chiesa è un club del cazzo, se ti va, stai alle sue regole, altrimenti, vai da un´altra parte. punto. chi cazzo siamo per far cambiare le regole a un club che vanta miliardi di tesserati?

il discorso è un altro: tutelare, gestire, difendere, sfruttare(giustamente come si fa per qualsiasi altro cittadino, qualsiasi forma abbia) gli omosessuali. ci vuole una cosa adatta, ben disegnata e sicura. ma soprattutto DEVE ESSERE diversa dai matrimoni. perchè E´ un´altra cosa. non dobbiamo figliare, non siamo sudditi della chiesa(a meno che non abbiate la sfiga di essere stati battezzati contro la vostra volontà), inoltre IL MATRIMONIO NON CRISTIANO E´ UN SURROGATO, UNA COPIA. NON HA LO STESSO VALORE.

Amsty mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Genuino, scusa ma hai le idee confuse a riguardo del matrimonio: quel che dice è vero, ma è proprio all´incontrario!
Il vero matrimonio è quello riconosciuto dalle leggi e dalla Costituzione, l´altro è solo un mero atto di fede che riceve riconoscimento giuridico grazie alla legge di accordo tra il Stato italiano e il Vaticano.
Quindi c´è nessun surrogato né nessuna copia, solo che l´evento religioso coincide semplicemente con l´evento giuridico. Ecco perché i matrimoni cosiddetti "al Municipio" non vengono riconosciuti dalla Chiesa anche se sono i VERI matrimoni. Infatti non è possibile sposarsi in Chiesa come semplice atto di fede senza essersi prima sposati in Comune. C´è sempre e comunque la prevalenza dell´aspetto giuridico rispetto a quello religioso dal punto di vista giurisprudenziale. Poiché la nostra cultura è pervasa di religiosità e fino a pochi anni fa chi non si sposava in Chiesa era considerato "concubino" e additato male dalla società, questa mentalità di poca chiarezza fa si che tuttora ci si faccia confusione tra le definizioni di matrimonio, con somma gioia dei preti, del Vaticano e dei politici che su questa confusione ci sguazzano.

poshvenus mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

io sono contro al matrimonio gay in quanto il matrimonio è un qualcosa che ha origini cristiane... religione che nn avendo mai accettato l´omosessualità, non vedo xkè debba iniziare a farlo! trovo sconcertante è che ci sia così tanta gente che nn ha ancora capito il senso di laicità e democrazia... e che non siano quindi a favore di un riconoscimento delle coppie uguale x tutti davanti alla legge... come dovrebbe essere in qualsiasi paese CIVILE. i diritti devono essere pari x tutte le categorie.. e purtoppo in america nn solo i diritti non sono uguali tra etero e gay... ma anche x quanto riguarda ricchi e poveri o bianchi e neri etc etc... cosa concepibile in un paese arretrato come l´india e non in un paese come l´america, visto il suo senso di demicrazia che ha fatto la storia. speriamo che con obama queste cose cambino in meglio... anche se ne dubito! persino paris hilton governerebbe meglio un qualsiasi paese del mondo... visti i vari candidati che ci vengono presentati!

joy26 mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Sono molto triste x questo fatto!

Hoppipolla mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

poshvenus: vorresti dire che avresti votato per i SI? se è così non vedo perché stupirsi della vittoria della prop 8 se persino i diretti interessati si negano da soli tali diritti!

Kasra mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Perché, cosa si credeva, che con Obama sarebbe cambiato qualcosa per i lgbt????? Che illusione! Neri, bianchi, gialli, repubblicani, democratici...sempre americani sono, (senza offesa... io stesso mi sto laureando in americanistica)

lestat139 mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

No, il matrimonio non ha origini cristiane: esisteva anche prima che il cristianesimo fosse inventato.

Per info:
http://it.wikipedia.org/wiki/Matrimonio

tottigol mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

calma, calma...
Anzitutto due notazioni su quanto ho letto nei commenti che mi precedono. 1) il matrimonio non è "qualcosa che ha origini cristiane": istituti matrimoniali esistono in gran parte delle civiltà della terra, presenti o passate, cristiane e non, espressione di altre religioni (islam, ebraismo)o anche di civiltà in cui non si può parlare di religione nello stesso senso della nostra (es. confucianesimo).
E anche limitandosi solo alla nostra civiltà occidentale il matrimonio esisteva ben prima dell´arrivo del cristianesimo basti pensare al diritto romano.
Molto semplicemente possiamo vedere nel matrimonio, dal punto di vista storico-antropologico, una forma di organizzazione di rapporti sociiali e patrimoniali (dalla tribù si passa alla famiglia fondata sul matrimonio quando nasce il concetto di "proprietà privata" per cui occorre un modo per trasmettere i "propri" beni a qualcuno) che ha avuto larga diffusione in svariate civiltà e che le varie religioni hanno per così dire "trovato" già bell´è fatto, facendolo poi proprio, e rivestendolo di altri significati secondo le loro finalità.
Cerchiamo di non stare sempre ad auto-limitarci e di non guardare alle cose sempre con lo sguardo rivolto a "casa nostra" e "adesso": il mondo, e la storia sono molto più vasti.
2) amsty sostanzialmente dice bene, però credo sia importante precisare il concetto. NOn è che il matrimonio civile sia più "vero" del matrimonio cattolico, o viceversa. Semplicemente sono 2 cose diverse e separate. Separate, come separate e su due piani completamenti diversi sono e devono restare l´ordinamento giuridico dello stato (italiano o altro) e quello della chiesa cattolica (o altra chiesa). Questo è un concetto fondamentale e credo che sia doveroso insistere sempre su questo punto.
Giustamente amsty sottolinea che per la chiesa il matrimonio civile non ha nessun valore: cazzi suoi, naturalmente! della chiesa voglio dire; eventualmente ciò potrà essere un problema per chi ritiene di dover aderire alla chiesa cattolica

Keope79 mercoledì 5 novembre 2008 - 0.00

Veramente poshvenus non ha tutti i torti, il matrimonio come lo intendiamo adesso trova le sue origini nel 1200 grazie alle imposizioni della Chiesa , prima era olto diverso ,(solo in termine era simile) tra concubinate, amori gay fuori coppia , abusi sessuali sulle schiave etc etc...

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