LA CARTA DEI VALORI DEL PD: E SE INVECE SI PARLASSE DI LIBERTA` DELL`INDIVIDUO?
A febbraio 2008 il partito di Walter Veltroni scriverà la sua "Carta dei Valori". Ci siamo chiesti quale potrebbe essere il criterio dietro la scelta di questi valori.
di GAY.tv 1.0 | Attualità
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| Il logo del Pd, presentato lo scorso 21 novembre a Roma sulle note di A Beautiful Day degli U2, è stato disegnato dal creativo 25enne Nicola Storto: " "Ho pensato alla bandiera italiana, ho voluto dare un messaggio di pulizia e semplicità poi, sotto, il ramoscello d'Ulivo. Ecco, tutto qua". It's a beautiful day. |
Un passo indietro: il Governo aveva posto la fiducia sul decreto sicurezza. Le opinioni divergono, si sa, ma quando il Governo pone la fiducia è chiaro che tutti i parlamentari sacrificano la loro al sommo bene che è la sopravvivenza dello stesso. Ma non la Binetti: per la Senatrice “Teodem” il sommo bene è la propria coscienza guidata dal Pontefice e dal Vaticano. “E sui temi “sensibili” c’è libertà di voto”, chiosa la donna del cilicio. I Senatori la incalzano: “ma chi decide qual è il limite tra il tema sensibile e il tema non sensibile?” Nel PD si sono già dati la risposta alla solenne domanda. A febbraio 2008 scriveranno la cosiddetta “Carta dei Valori”. Quindi sarà quella il criterio. La famiglia? Un valore da tutelare. Questo è sicuro. Sei un imprenditore? No, non sei certamente un valore. Inquini, sfrutti il popolo lavoratore e sei ricco. Per il PD e la sua cultura che trae radici nel cattolicesimo e nel comunismo, i soldi, il denaro, il successo, il merito, la competizione stessa sono un disvalore.
I gay? Potrebbero essere un valore, un po’ come un cactus raro da proteggere o un orsetto lavatore in via di estinzione. Se è così, saremo tutelati dalla legge. Una legge – quella dei DICO ora CUS – peggiorativa in molti casi della giurisprudenza e del codice civile, e che nessuna coppia seriamente convivente avrebbe al mondo interesse a utilizzare. Ma pazienza: è la mediazione tra l’anima cattolica e quella ex comunista. E se non fosse mediabile? E se due valori fossero inconciliabili tra loro? Lo decideranno ai voti? Certo, altrimenti che Partito Democratico sarebbe! Quindi il criterio del bene e del male è il voto a maggioranza? Ma a questo punto forse ha ragione invece proprio la Binetti. I tedeschi dopo aver espresso giusto quei due o tre filosofi epocali (e non certo pensatori da settimana enigmistica) avendo capito che nessuno veramente poteva avere ragione fino in fondo, né definire il bene e il male, decisero che si sarebbero affidati a UNO per deciderlo (cioè il “baffetto”) e il resto è storia, anzi olocausto. Così fecero i comunisti, dicendo che il soviet supremo, anzi Stalin, era una soluzione di transizione (eterna) verso il paradiso terrestre della giustizia sociale. I Cattolici si affidano al Papa, che per loro è Dio in terra. Lui decide e in questo caso ha deciso che chiunque ha il diritto di opinione di definire un gay pedofilo o criminale o antisociale o cittadino inferiore o deviante da discriminare.
E che differenza fa se invece con un voto democratico la sinistra decide al contrario? Io non vorrei essere considerato uguale solo perché viene votato a maggioranza da qualche assemblea, e magari neanche elettiva. Dovrebbe invece essere scontato che siamo tutti, ma proprio tutti, uguali e liberi, e non certo come minoranza tollerata o da proteggere. Dovrebbe essere un principio di base delle democrazie liberali non sottoponibile a voti, a maggioranze o a carte dei valori. E se invece si prendesse come riferimento l’individuo e le sue libertà inalienabili senza scrivere carte dei valori?
Ma l’individuo e le sue libertà, non sono un riferimento, ma una bestemmia per la cultura della sinistra italiana.
Gianluigi Melesi
redazione@gay.tv


insolito martedì 24 marzo 2009 - 15.11
davesexysinger lunedì 16 marzo 2009 - 0.00
nikogr2006 giovedì 22 gennaio 2009 - 0.00
mi fanno solo ridere...
patetici e squilibrati...
abbasso queste sette che fanno il lavaggio del cervello facendo diventare povere persone degli smidollati...
ahahahhahhah
ma qua non c´è niente da ragionare... bisogna lasciar perdere
Alexgay venerdì 28 dicembre 2007 - 0.00
pietrobello venerdì 28 dicembre 2007 - 0.00
IO NON VOTERO´ MAI IL PARTITO DEMOCRATICO !!!!
meglio
PARTITO SOCIALISTA di Boselli
e RADICALI ITALIANI...
FATEVI UN GIRO
sul sito dei socialisti
e vi renderete conto che hanno messo in piedi una campagna per le UNIONI CIVILI...
CON I radicali SONO GLI UNICI !!!!!
www.sdionline.it
black...bl martedì 18 dicembre 2007 - 0.00
black...bl lunedì 17 dicembre 2007 - 0.00
black...bl lunedì 17 dicembre 2007 - 0.00
bingo venerdì 14 dicembre 2007 - 0.00
gay.tv TACE
espamalo venerdì 14 dicembre 2007 - 0.00
giek85 venerdì 14 dicembre 2007 - 0.00
jack35 venerdì 14 dicembre 2007 - 0.00
zoid lunedì 12 marzo 2007 - 0.00
Ognuno percepisce la propria sessualità come vuole e deve essere libero di praticarla, questa si chiama LIBERTA´.
Chi di voi ha criticato duramente la sua storia non si lamenti se verrà picchiato per strada solo perchè era mano nella mano con un ragazzo perchè, in realtà, state facendo a lui la stessa cosa che non vorreste fosse fatto a voi.
Accettate la sua storia e le sue scelte, è diverso da voi, diverso da me e da molti altri, ma comunque deve essere accettato e rispettato. Io non posso che invitarlo ad essere PRIDE (orgoglioso) del suo modo di essere, qualsiasi esso sia.
dreams1 giovedì 8 marzo 2007 - 0.00
Plastick venerdì 2 marzo 2007 - 0.00
Ale
karmaikol mercoledì 28 febbraio 2007 - 0.00
Rimane un esperinza di un disperato (senza offesa) che ha pensato che la sua omosessualità fosse necessariamente confinata nei parchi, nella droga (??) etc.
Sarebbe come dire che un etero vuol diventare gay xchè stanco di frequentare le prostitute...
Se e´ vero che il ns amico ha trovato un equilibrio (e son contento per lui) sicuramente ha poco a che vedere con il fatto che prima era gay e ora no (???)
PS: chi va a speigare ai genitori (iper cattolici) che il loro figlio nn e´ da esorcizzare se si scopre gay...ahi ahi qnt strada da fare...
Orfeo87 mercoledì 28 febbraio 2007 - 0.00
Stranamente quando si sente parlare di "ex-gay" o di presunte guarigioni spuntano fuori sempre gli stessi nomi e le stesse associazioni.E cosa ancor più strana poi si viene a scoprire che tutti, senza distinzione, sono di ispirazione cristiano-fondamentalista e propongono "corsi" basati sulla preghiera e il rapporto con Dio.
Tutta gente che in sostanza si è data alla psicologia perchè evidentemente i roghi non andavano più di moda.
Non so proprio come si possa dare credito a queste Wanna Marchi della psicologia e della scienza.
emilio20 mercoledì 28 febbraio 2007 - 0.00
Dvd90 mercoledì 28 febbraio 2007 - 0.00
lele32 martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
lorsi martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
Secondo: i preti (e le gerarchie) sono molto cattivi (tranne lodevoli eccezioni ovvio). Se dici il rosario tre volte al giorno, ti penti e cambi la tua natura va bene se non fai schifo, sei contronatura e “cristianamente” vieni emarginato e disprezzato.
Quanto a ‘sto Luca Di Tolve… mi fa pena e basta. Mi fa pena per la sua confusione e per la sua debolezza.
Basta che non incominci a rompere il cazzo, a raccontare la sua esperienza e a propagandarla come paradigmatica di un percorso da seguire per emendarsi.
Faccia quel che vuole, è un poraccio ma vada a mangià il sapone e non se ne parli più!
Amen
leonello martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
leonello martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
overtherainbow martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
Loverdose martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
popeye martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
finché va tutto bene...che bello esser finokkie...
poi ci si trova da soli e con l´aids e guarda caso si trova una nuova vita..grazie ad una poveretta che accetta di compatirti...no bello mio, troppo facile...non sei guarito sei un rifugiato sessuale!
sdssds martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
damno82 martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
cioè 2° me è possibile... cioè la mente riesce a fare tutto e di più ne abbiamo prova tutti i giorni con i famiglicidi vicinicidi ecc ecc... quindi 2° me un azione forte e continuativa sul cervello riesce a farti RImettere il muro fra la tua omosessualità e il resto...
Beh è la gioia di Nazingher...
preferisco la "MIA" infelicità che lui mi affibbia !
matteo19821 martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
bruno299 martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
E´ assoluttamente ovvio che la malattia,l´Hiv in questo caso ,porta con se riflessioni e paure che mettono in discussione la propria vita,domande sul perchè di certi comportamenti rispetto ad altri,domande che sarebbero arrivate comunque a prescindere dai comportamenti adottati ,,,fosse stato un prete queste domande avrebbero potuto scardinare la sua vocazione,fosse stato un marito con figli la malattia avrebbe probabilmente fatto vacillare il suo ruolo all´interno della famiglia e cosi via...perchè è ovvio che confrontarsi con la morte è talmente devastante e duro che si perde il controllo sulla propria mente ancor prima che sul corpo.
Ma è chiaro che l´omosessualità non sia fatta solo di darkroom,giardini,saune o droga....anzi personalmente non conosco nessuno di questi aspetti che fanno parte di un sistema più che di una condizione d´essere,,,ed è veramente patologico che in tanti anni di "militanza gay"il signor Tolvi non abbia mai incontrato nessuno capace di coinvolgerlo sentimentalmente,ed è su questo punto che dovrebbe concentrare le sue attenzioni, ossia sulla sua evidente incapacità d´amare ,che infatti si esprime nella nuova relazione eterosessuale non attraverso la comunione di sentimenti ma come bisogno di sentirsi completo tramite la diversità fisica della donna.
Un bisogno mentale dovuto ad un fattore esterno interiorizzato come la malattia che sostituisce un fattore interno esteriorizzato con il sesso,in entrambi i casi manca l´amore a mio avviso la soluzione per superare le difficoltà implicite nelle due situazioni.
yak martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
Penso che il percorso di ogni persona vada rispettato, specialmente quando è un percorso (mi pare di capire) piuttosto accidentato e doloroso quindi non esprimerò giudizi sul "miracolato". Però bisogna riconoscere che il soggetto in questione fornisce nella sua testimonianza una descrizione abbastanza discutibile dell´omosessualità. Una visione che corrisponde ai più abusati luoghi comuni utilizzati dalla propaganda clericale. Parole che troverei più appropriate in bocca ad un Giovanardi piuttosto che ad un ex esponente di spicco di Arcigay. Lo stile di vita omosessuale (ammesso che sia lecito parlare di stile di vita omosessuale) fatto di soldi, bei vestiti, sesso disperato. Insomma noi gay siamo solo dei superficiali in preda a bieche pulsioni erotiche...altro che pacs, dico, diritti civili, tolleranza. RIABILITAZIONE! O meglio: RIEDUCAZIONE. Questo è quello che ci serve! Complimenti.
Mi fermo qui: non vorrei rischiare di perdermi la messa...
marcovolante martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
DavidBalfour martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
lolencio martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
Ducanero martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
Poi anche voi della redazione che pubblicate ste cose.....nn ci aiuta di certo nella lotta politica far passare l´essere gay come una malatia! Tutti sappaimo che nn è cosi...perchè altrimenti sarebbè coem dire che l´amore è anchessa una malatia....perchè noi gay amiamo nn solo scopiamo come gli etero quindi.....se il nostro amico qua era uan troietta in calore il problema è il suo nn dai gay penso no? cmq sono anche io mlto credente ma ancora mi devono miracolare......ciao WWWW i GAY
Duca
fenicean martedì 27 febbraio 2007 - 0.00
elendil lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
ciao zia ciao zio!!!
BOOM_BOOM lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
SUL DISCORSO DEL "MALATO"... CHE DIRE? Sono andato un attimo di là e mi sono guardato allo specchio. Il colorito era ok, il fisico sprizzava felicità da tutti i pori... Ho anche chiesto al mio ragazzo se mi trovava strano... o malaticcio.. e lui per tutta risposta mi ha sbattuto sul letto per mezz´ora... Infine, con me già privo di conoscenza, mi ha detto: "AMORE... TI HO VISITATO ATTENTAMENTE E STAI BENE... MA SE AVESSI ALTRI DUBBI, IO STO QUA PER QUESTO"... e nel frattempo si gingillava il gingillo "TRAPANATORE", mentre un sorrisino che lasciava intendere porcate di ogni genere, mi rapiva tra generose "appendici" e ... va beh... l´importante è capire di star bene... no? :)
ale89fir lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
Salamel lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
ma cara redazione , non trovi news migliori di queste puttanate ?
xRandomX lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
abcd123 lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
QUINDI SE UN GIORNO LO BECCHERANNO IN UN BAGNO MENTRE FA UNA POMPA AD UN UOMO AVRA´ AVUTO DI SICURO UNA RICADUTA.......
TERRIBILE MALATTIA L´OMOSESSUALITA´ ANCORA PEGGIO DELL´IPOCRISIA E DEL PLAGIO MENTALE................
Weir80 lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
Troppe droghe e troppo sesso fanno male e non riempono la vita per sempre. Ma nemmeno il sentirsi eterosessuale (chissà forse facendo un figlio per un lecito quanto egoistico senso di autocontinuazione...)
Ha cercarto una soluzione drastica per droga e sesso, forse... Strafaceva in un senso e ora mi pare di capire che strafà nell´altro. Bhè, auguri in ogni caso.
Dico stupidaggini?
ragaprm lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
rob_it lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
jul27 lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
Se i preti e la società ci aiutasse, ad avere delle relazioni tra ragazzi intendto, le nostre unioni sarebbero più stabili, ma avendo tutti contro è ovvio che per noi è più difficile.
Purtroppo ci mancano dei riferimenti positivi, sia di coraggio sia di esempio di amore.........
Le associazioni gay dovrebbero innanzitutto fare cultura e non lasciare il monopolio della cultura alla chiesa o ai media!
tizzi lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
DavidBalfour lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
catorcio lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
nikolas83 lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
Preciosos lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
e-kapp lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
Più fuso di cervello di così... che stronzate. La cosa peggiore è che ci sarà chi lo imita!!!! Gente pazza.
judet lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
il fatto che nonostante la nostra presupposta libertà, dobbiamo scontrarci con il fatto che il nostro destino è mistero (per dire: decidiamo forse noi di morire "naturalmente" quando vogliamo?) e la ricerca della felicità è compresa in questo mistero....e proprio perchè è un incognita l´errore è inevitabile, c´è, come c´è qualcosa di più che salva il mio dire, il mio fare, il mio pensare....altrimenti il nostro tempo sarebbe sprecato... e la vita diviene una serie di occasioni perdute..."un rimorso di ciò che non si è fatto e avremmo potuto fare, e si spreca il presente rendendolo un´altra occasione perduta" usando parole non mie...bacio a tutti
sweety74tp lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
Ho avuto modo d leggere moltissime testimonianze e parlare via emailcon alcuni d loro...son tutti froci dentro...facevo domande bem precise e mi hanno tutti dato le risposte ke mi aspettavo.
Contate ke molti d questo presunti "ex gay" non guardano tv, non leggono riviste, non vanno da soli nel parco ecc ecc...tutto per evitare tentazioni...ragazzi miei se siete "etero" ke paura avete? ma finiamolaaaaaaaaaaaa
FreeFeeeee lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00
canc220686 lunedì 26 febbraio 2007 - 0.00