L`ARCIVESCOVO DI CANTERBURY: "LE UNIONI GAY SONO COME I MATRIMONI ETEROSESSUALI"
E' stato reso pubblico un carteggio epistolare privato che mette a nudo la posizione dell'arcivescovo di Canterbury sulle unioni gay: "se basata sugli stessi principi, riflette come il matrimonio l'amore di Dio".
di GAY.tv 1.0 | Attualità
E' stato reso pubblico un carteggio epistolare, risalente al 2001, fra Rowan Williams, all'epoca arcivescovo del Galles e oggi arcivescovo di Canterbury e Deborah Pitt, una fedele cristiana evangelica. Nelle lettere Williams spiega alla credente come le parti della Bibbia relative agli atti omosessuali non riguardino individui che nascono gay, ma "eterosessuali che cercano varietà nelle loro esperienze sessuali". "Ne deduco" continua Rowan Williams nelle sue missive "che una relazione fra persone dello stesso sesso rifletta l'amore di Dio in un modo simile a quello del matrimonio, se e solo se è basata anch'essa sugli stessi principi di rispetto e fiducia reciproca". Secondo il Times la posizione di Williams contribuirà ad aumentare sempre di può la frattura fra le chiese conservatrici, avverse alle coppie gay e quelle più tolleranti. La tanto attesa conferenza di Lambeth (LEGGI QUI >), boiocottata da numerosi membri del sinodo, è stata un vero e proprio fallimento. Più di 200 chiese conservatrici si sono rifiutate di partecipare al grande congresso. La relazione finale della conferenza ha però messo in luce una relativa chiusura delle Chiese anglicane verso gay e lesbiche, nel tentativo di riuscire a tenere ancora unite le chiese avanguardiste d'Europa e America con quelle più conservatrici di Africa e Asia.
Giorgio Lazzarini
redazione@gay.tv

o_sonhador domenica 24 agosto 2008 - 0.00
Penso che la "battaglia" vada fatta contro la non-laicità dello Stato anzichè tentare di far cambiare idea ad un´Eminenza qualsiasi...
...con tutto il rispetto per la Chiesa, ma i diritti civili e di cittadinanza non gli competono...
Only sabato 23 agosto 2008 - 0.00
Io sono ateo, ma Rowan Williams, a parer mio, ha più dignità civile nel suo mignolo del piede sinistro di tanti fanatici religiosi omofobi nella loro intera persona. La frattura di questi protestanti dai cattolici, non può che far bene ai primi!
Alexgay mercoledì 20 agosto 2008 - 0.00
Ovviamente, l´ottenimento di questo "diritto", coinciderà, pure, col definitivo "tramonto" del potere politico delle "lobby gay".
Da questo punto di vista, come al solito, i peggior NEMICI, sono i suoi AMICI, ovvero, LE ORGANIZZAZIONI stesse "di categoria", il cui reale interesse "teorico", sarebbe di ottenere "la battaglia infinita" per l´ottenimento dei "diritti", senza, però, MAI VINCERLA!
Come al solito, PERFEZIONE = MORTE
NULLA DI NUOVO, SOTTO AL SOLE, IN DEFINITIVA, 2+2=4, COME SEMPRE, OVVIO... ;-)(