Laura Robson e quell'elastico a favore dei diritti gay all'Australian Open
Il gesto di una giovane tennista britannica dopo i deliri omofobi pronunciati da Margaret Court, leggenda del tennis australiano.
Laura Robson ha 18 anni ed è una delle maggiori promesse del tennis britannico femminile. Oggi ha perso un match contro la serba Jelena Jankovic al primo turno degli Australian Open.
Il match è stato breve e senza storia. Quello che ha fatto parlare è stata la scelta di Laura Robson di indossare un elastico per capelli arcobaleno durante l’incontro.
Un gesto di solidarietà nei confronti dei diritti di gay e lesbiche, dietro cui c’è una ragione precisa.
La partita, infatti, si è svolta sul campo dedicato a Margaret Court, la più grande giocatrice di tennis australiana, attualmente 69enne e pastore presso la chiesa evangelica di Perth.
Il mese scorso la Court si è scagliata contro la nuova legislazione in tema di matrimoni gay promossa dal governo australiano.
“Unioni morbose e contro natura”, ha definito i matrimoni gay Margaret Court, come riporta anche il Guardian.
Nei giorni scorsi, gli attivisti avevano promesso di invadere con una protesta colorata e pacifica la prima giornata degli Open. E così è stato.
Con il suo gesto, Laura Robson ha voluto unirsi a chi era sugli spalti. “Credo fermamente nella parità di diritti per tutti, questo è il motivo per cui ho indossato quella fascetta”, ha detto nella conferenza stampa post-match.
Laura Robson ci piace. A 16 anni aveva già posato per uno shooting molto glam sull’edizione oltremanica di Vogue, e nell’intervista si era permessa di apostrofare alcune sue colleghe tenniste con un davvero poco british “sluts”. Un vero peperino!

Only lunedì 16 gennaio 2012 - 20.02